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Ellade Bandini: Un batterista lento, pigro e da turismo
Ellade Bandini: Un batterista lento, pigro e da turismo
di [user #116] - pubblicato il

Descrivendosi Ellade Bandini tratteggia il ritratto deciso e sereno di un vero artista. Una figura di musicista magari romantica ma senz’altro lontana anni luce da quella di tanti musicisti di oggi, logorati dall’esigenza di una versatilità assoluta: tecnica, tecnologica e didattica.
Descrivendosi Ellade Bandini tratteggia il ritratto deciso e sereno di un vero artista. Una figura di musicista magari romantica ma senz’altro lontana anni luce da quella di tanti musicisti di oggi, logorati dall’esigenza di una versatilità assoluta: tecnica, tecnologica e didattica.
 
Un musicista che suona per assecondare e valorizzare le caratteristiche di un pezzo, mai per gratificare il proprio ego. Che studia per acquisire una capacità tecnica necessaria per eseguire un determinato brano o repertorio, mai per acquistare un’abilità fine a se stessa, da imporre nella musica che suona come un esercizio di stile. Un musicista che siede dietro alla batteria per celebrare la bellezza della musica e per portare gioia alle orecchie degli appassionati. Mai per cercare il consenso e l’ammirazione degli altri musicisti. 
Una figura di musicista romantica, senz’altro lontana anni luce da quella di tanti musicisti di oggi, logorati dall’esigenza di una versatilità assoluta: tecnica, tecnologica e didattica. Urgenza dettata dal bisogno di essere professionalmente sempre più competitivi all’interno di uno scenario dove le possibilità di lavoro sembrano sempre meno. E questo trasforma tanti musicisti in veri e propri super eroi del pentagramma, capaci di esibire lo stesso virtuosismo sul proprio strumento, nella registrazione e produzione della propria musica o nella gestione della propria attività didattica. Perdendo però, forse, parte di quella serenità e ispirazione artistica pura che respiriamo tra le parole di Bandini. Un batterista che ama definirsi lento, pigro e, soprattutto, da turismo. Senza nemmeno la batteria in casa per esercitarsi. Ma che ha scritto pagine spettacolari nella nostra storia musicale.

  
a lezione con ellade ellade bandini lezioni
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Commenti
Io la penso in modo identico...
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 14/11/2014 ore 17:53:00
Solo che suono la chitarra.
E mi piace la musica di quelli che la pensano come Bandini, non mi piace la musica fatta per i chitarristi.

Mi piacciono le belle canzoni che ci sia il virtuosismo o no...che ci sia la chitarra o no non ha importanza, non ascolto solo musica dove ci devono essere per forza chitarristi.

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Re: Io la penso in modo identico...
di mattconfusion [user #13306] - commento del 14/11/2014 ore 19:03:13
quoto straquoto. Ed è sempre stato il mio problema con gli album dei "fenomeni"... alla fine, mi annoio dopo 5 minuti.
Rispondi
Re: Io la penso in modo identico...
di superloco [user #24204] - commento del 15/11/2014 ore 20:53:41
uguale....
Rispondi
Re: Io la penso in modo identico...
di wrugg25 [user #31282] - commento del 30/11/2014 ore 23:15:51
È bello sapere che qualcun altro la pensa come me :)
Rispondi
Idolo
di feloi [user #14193] - commento del 15/11/2014 ore 08:57:53
Puro vangelo, non c'è da dire altro se non che a conferma di questa lezione, applicabile a tutto, nella vita e nelle proffessioni, basti pensare chi siano i nostri veri punti di rifferimento nella musica, dal mio punto di vista se ci penso non mi viene in mente nessun "fenomeno" (cit, come sopra) virtuoso della tecnica vero e proprio.
Rispondi
Chapeau! ...
di maccarons [user #20216] - commento del 15/11/2014 ore 20:59:08
Chapeau!
Rispondi
Ci stiamo abituando a valutare ...
di Guycho [user #2802] - commento del 15/11/2014 ore 21:06:20
Ci stiamo abituando a valutare i musicisti guardandoli in un video su youtube.

Ma quello che conta è il vivere la musica realmente.
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Che uomo.....
di distorto [user #28299] - commento del 16/11/2014 ore 16:45:16
straordinario, in due parola ha comunicato, passione,umiltà,musicalità e amore.
Rispondi
Vi sono batteristi meno umili!
di CCDK49 [user #41591] - commento del 16/11/2014 ore 20:15:50
Il folle Keith Moon con The Who, Ginger Baker con The Cream, Mitch Mitchell con Jimi... Ciononostante sono pienamente daccordo con Bandini e con distorto!
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Concordo!
di swing [user #1906] - commento del 21/11/2014 ore 15:43:39
Suono la chitarra ma la penso proprio come ha suggerito lui, è un pensiero semplice ma illuminante.
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