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Acustica anche per elettrici
Acustica anche per elettrici
di [user #42661] - pubblicato il

Chitarra acustica. Lavoriamo su tecniche tradizionali tipiche della chitarra fingerstyle che sono state largamente utilizzate in modo complementare e trasversale anche sulla chitarra elettrica. Uno studio tra fingerpicking, folk, canzone d'autore e pentatoniche.
Continuiamo il lavoro iniziato la scorsa lezione, concentrandoci su tecniche tradizionali tipiche della chitarra acustica fingerstyle che sono state largamente utilizzate in modo complementare e trasversale anche sulla chitarra elettrica.

Isoliamo le prime quattro battute dell’esempio e affrontiamo un tipico andamento di basso alternato; è una tecnica largamente utilizzata tanto nel fingerpicking più classico (dove fu resa celebre da musicisti come Chet Atkins e Merle Travis) che nel pop folk degli anni 60’-70’ di Bob Dylan, James Taylor e Jhon Denver.
Questa stessa tecnica di accompagnamento, la si ritrova anche sull’elettrica dove è stata spesso utilizzata sulle telecaster di mostri del rock & roll: basti pensare alla versione di “That's allright mama” di Carl Perkins o a quel genio di Danny Gatton nel disco Robert Gordon e Danny Gatton Live.


Questo modo di suonare e accompagnare è in realtà molto utile anche per sostenere i cantanti in situazioni live in duo. Funziona egregiamente per realizzare arrangiamenti e riadattamenti di brani standard Jazz ma anche classici del repertorio internazionale e magari - perché no – di qualche intramontabile canzone italiana di Gaetano, Bennato o De Gregori, fino al compianto, e a volte dimenticato, Stefano.
Una volta che saremo arrivati a padroneggiare questa modalità di arpeggio e avremo raggiunto una certa fluidità, il limite per creare nuovi e personali arrangiamenti sarà solo la nostra fantasia supportata dal nostro gusto!
Per questo, una volta assimilato questo approccio, la raccomandazione è di iniziare da subito ad arpeggiare in questo modo su qualsiasi accordo o progressione vi venga in mente.
Nell’esercizio ho voluto integrare anche qualche esempio di fraseggio improvvisativo costruito e pensato con la tecnica dell’harp style studiata nella scorsa lezione. In questo modo potremo esercitarci a passare dall’ accompagnamento ritmico alla parte più solistica dell’improvvisazione: transazione non sempre semplice da coordinare, soprattutto in una fase iniziale.
Lo studio è complesso ma non bisogna farsi prendere dal panico! Iniziamo da subito a pensare che l’esercizio è divisibile in più sezioni da affrontare in differenti e isolate sessioni di studio.
Per esempio, partiamo suonando solo le prime due battute per scioglierci sulla tecnica del basso alternato. Poi, con calma, cominciamo a inserire le parti tecnicamente più articolate e impegnative.
Armonicamente questo studio prevede un vero e proprio mix tra pentatonica e arpeggi di dominante. Come spiegato nella scorsa lezione, si è ricorsi ogni volta possibile all’utilizzo della corde a vuoto che permettono di far risuonate meglio lo strumento.


Per agevolare la comprensione, lo studio e l'apprendimento dell'esercizio ho scelto di organizzare i fraseggi solisti inseriti  in modo che il timing risultasse metricamente morbido all'ascolto e semplice da eseguire.
Nel video che segue, ho eseguito lo studio a due differeneti velocità per permettervi di seguire spartito e diteggiature in maniera più agevole.
Buona chitarra a tutti.


lezioni
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Commenti
Che spasso! La vicinanza al ...
di Carrera [user #31493] - commento del 24/02/2015 ore 14:50:30
Che spasso!
La vicinanza al repertorio elettrico mi piace da pazzi.
Rispondi
Re: Che spasso! La vicinanza al ...
di mickipiperno [user #42661] - commento del 24/02/2015 ore 14:56:09
Felice di cuore ...che possa essere di aiuto per aggiungere qualche idea al fraseggio !!!!
Rispondi
bella lezione...
di shoun [user #18490] - commento del 24/02/2015 ore 15:57:38
...come bella pure era la precedente. Grazie.
p.s.
il link nel testo non porta alla lezione precedente, quello nella intestazione (in grassetto) si.


o.t.
qualche consiglio per imparare a memoria i pezzi? Mi spiego io sono sicuro che inconsciamente li imparo a memoria, nel senso che quando faccio pezzi di ragtime (200 e passa bpm) leggo a malapena lo spartito. gli occhi guardano le note ma ho la sensazione piena che le dita vadano da se; se però levo lo sguardo dallo spartito non c'è verso di andare avanti. Ho provato ad imparare battuta per battuta, non mi riesce di legarle tutte insieme sic!!! Imparo una dimentico l'altra. :(
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Problema Memoria
di mickipiperno [user #42661] - commento del 25/02/2015 ore 08:18:54
Questo problema e' abbastanza comune quando si studia un brano leggendolo, e' quasi inevitabile
che poi si faccia fatica a non buttare almeno uno sguardo allo spartito o ad una parte di essa.
Un tentativo per aiutarti a risolvere il problema potrebbe essere quello di analazzare e memorizzare prima la parte e i movimenti di arpeggio che fa la mano destra al di la delle note del brano, poi puoi procedere anche all'analisi dell'Armonia e degli accordi che si succedono. In questo modo puoi avere un grosso supporto per confinare la memoria ad un ambito piu preciso e infine puoi completare il lavoro cercando di fissare la melodia cercando di circoscriverla nell'accordo di competenza. Mi spiego in modo piu' sintetico se riesci a capire come si muove la melodia del pezzo sugli accordi la memorizzazione può risultate piu’ facile, questo è il metodo che utilizzo io oltre a ripetere il brano un milione di volte ….:-)
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Re: Problema Memoria
di shoun [user #18490] - commento del 25/02/2015 ore 16:42:40
grazie del consiglio. Proverò a "studiarmi" i pezzi dal punto di vista armonico.... anche se con il Ragtime l'è una cosina complicata.
Rispondi
Bella lezione, grazie! ...
di mmas [user #15948] - commento del 25/02/2015 ore 10:13:1
Bella lezione, grazie!
Rispondi
Grazie
di stefrol [user #9914] - commento del 25/02/2015 ore 16:12:2
Grazie bellissima lezione!
Rispondi
Due battute in più...
di guidomania [user #28202] - commento del 02/03/2015 ore 22:11:13
Intanto grazie!
Sia per la bella lezione che per lo spartito...
Mi ci sono appena messo e anche se particolarmente assonnato in questo momento mi pare che le battute 21 e 22 dello spartito siano di troppo ;-)
Rispondi
Altro errore...
di guidomania [user #28202] - commento del 02/03/2015 ore 22:20:35
Sempre nel mio dormiveglia...
Anche le batture da 7 a 10 presentano un errore...
Ok vado ufficialmente a letto!
Rispondi
Controllo
di mickipiperno [user #42661] - commento del 03/03/2015 ore 00:50:00
Possibile svista, spero che comunque la lezione sia utile e chiara e di facile e pratico utilizzo....grazie controllo. L'esercizio se suonato per un po apre tante possibilità di pensiero sullo strumento proprio nell'ottica di trovare idee nuove sulla chitarra almeno per me, a suo tempo, ha dato tante idee e spunti traversali. Questo tipo di tecnica con l'utilizzo di corde a vuoto ha un ottimo utilizzo anche nell'improvvisazione jazz come valida alternativa alle normali scale a diteggiatura diciamo "tradizionale"e avremo presto modo di approfondire l'argomento .
Grazie per la gentilezza e buona notte.
Rispondi
Re: Controllo
di guidomania [user #28202] - commento del 03/03/2015 ore 08:53:49
Sicuramente!
Grazie ancora e cento di queste lezioni!
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