DIDATTICA VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Ascolta Eric Johnson: il suono che cerchi forse lo avevi già
Ascolta Eric Johnson: il suono che cerchi forse lo avevi già
di [user #116] - pubblicato il

Tra l'ascolto di una marca di batterie per i pedali e di una valvola più nuova di un'altra nella plexi, Eric Johnson condivide una riflessione. In un'area "GAS-free", invita a dedicare qualche pomeriggio alla ricerca del suono nella sua forma più pura, con un plettro, una chitarra, un cavo e un amplificatore.
Tra l'ascolto di una marca di batterie per i pedali e di una valvola più nuova di un'altra nella plexi, Eric Johnson condivide una riflessione. In un'area "GAS-free", invita a dedicare qualche pomeriggio alla ricerca del suono nella sua forma più pura, con un plettro, una chitarra, un cavo e un amplificatore.

Ogni chitarrista elettrico ama perdersi in fiumi di strumentazione. Si cerca una nuova chitarra per il calore extra che la vecchia non ha saputo tirare fuori, dei pickup sostitutivi per imitare "quel" tono e ci si circonda di effetti, overdrive più che altro, ognuno per una sfumatura ben precisa.
Non è raro che i musicisti più attivi mettano insieme dei rig differenti per ogni situazione lavorativa, caricando in auto ora la pedaliera "da Jimi Hendrix", ora quella "da SRV" e così via. Il confine tra reale utilità e accumulazione compulsiva però è labile, e a volte la soluzione più efficace per individuare i suoni che si hanno in mente è a portata di mano nel vero senso della parola.

Eric Johnson è noto per il suo rig complesso, per i numerosi stompbox ed effetti vari che strutturano il suo suono e per i ricercati amplificatori che utilizza in coppia (almeno) per i suoi concerti. Eppure, un breve estratto dell'ultima intervista con lui ci ha dato da pensare: alcune delle variazioni timbriche che i più cercano tra pedali, equalizzazioni e chitarre di riserva, lui le rincorre su una sola Strat, a uno scatto di selettore più in là.
Le considerazioni di Eric sono semplici, forse banali. Prendetele come una pillola, ma se ci si ferma a ragionare sull'uso preciso e ponderato che Johnson fa del selettore per i pickup, le riflessioni che potrebbero scaturirne sono sufficienti a far discutere di tocco e sound per settimane.


Qualunque amante della Stratocaster è tale perché probabilmente è rimasto folgorato dal suono profondo e organico proveniente dal pickup al manico. Alcuni ci fanno di tutto, con quel pickup, dalle ritmiche agli assolo fino a cercare di infilarlo in qualsiasi contesto, identificandolo come il "proprio suono". Raramente ci si rende conto che quel magnete, tanto adorato e godibile in un fraseggio blues, è davvero poco adatto a produrre arpeggi intellegibili e note chiare in un mix più affollato. È la solita storia: adorabile in camera, inservibile con la band.
Quello meno considerato, invece, è proprio il pickup che potrebbe offrire maggiori soddisfazioni. La posizione centrale di una Stratocaster è per alcuni quasi superflua, tant'è che certi chitarristi finiscono anche per sacrificarla in favore di configurazioni più telecasteriane o "moderne". Quel suono bilanciato, vagamente acustico e definito quanto basta, in realtà, è capace di dare ottimi risultati se l'intenzione è replicare i clean hendrixiani.
Senza il pickup centrale, poi, si perderebbero quelli che sono spesso indicati come gli aspetti migliori di una Stratocaster: le posizioni intermedie. Miscelato col ponte e se il tocco si adatta di conseguenza, il famigerato pickup centrale è capace di generare dei credibili toni alla Eric Clapton, ma non per questo si è ancora sentito il bisogno di spegnere il Marshall o di darsi al tip-tap in pedaliera.
Ultimo in fila, l'uso del pickup al ponte per ritmiche in overdrive e per passaggi country è comune, ma la sua predilezione per le parti soliste è spesso sottovalutata. Non è un caso che, su molte chitarre, quello al ponte fosse nato come "lead pickup": l'abbondanza di frequenze acute e l'attacco delle note evidente permettono alla chitarra di essere più presente nel mix, anche a parità di volume con un suono da manico più caldo e morbido.
Un blues tirato sulla Strat - pickup al manico e pentatonica al dodicesimo tasto - dà vibrazioni irrinunciabili a chi suona, ma se manca quel pizzico di incisività sul palco non snobbate l'idea di passare semplicemente al ponte prima di cercare nuove regolazioni sull'ampli o sui pedali.

Ascolta Eric Johnson: il suono che cerchi forse lo avevi già

La chitarra non è fatta solo di gusto personale, ma di suoni e frequenze che si incastrano meglio con gli altri strumenti a seconda dei contesti, e lo switch dei pickup è il primo equalizzatore subito dopo la mano plettrante. Tante sfaccettature provengono dal solo uso del selettore, il vecchio selettore che non dovrebbe avere segreti per qualunque chitarrista. Provate a immaginare se ci si aggiungessero la variante di un suono distorto e le combinazioni possibili con i toni.

Se uno come Eric Johnson la pensa così, forse è il momento di mettere per un attimo in stand by la ricerca spasmodica dell'ennesimo giocattolino con cui trovare il proprio prossimo suono perché magari, come nel mago di Oz, il suono che stai cercando l'hai sempre avuto con te.

chitarre elettriche eric johnson fender il suono interviste stratocaster
Nascondi commenti     70
Loggati per commentare

"La chitarra non è fatta ...
di Sykk [user #21196]
commento del 05/03/2015 ore 07:50:51
"La chitarra non è fatta solo di gusto personale, ma di suoni e frequenze che si incastrano meglio con gli altri strumenti a seconda dei contesti"

tutti dimenticano sempre l'effetto psicoacustico che danno al nostro suono gli altri strumenti... e poi nascono leggende come quella del "suono nelle mani"
Rispondi
Re: "La chitarra non è fatta ...
di distorto [user #28299]
commento del 05/03/2015 ore 14:40:37
Leggenda.......... suono nelle mani? Ma che dici? Sei serio? il suono è al 100% nelle mani e nella testa, questa è l'unica cosa oggettiva che esiste nelle sei corde. :-)
Rispondi
Re: "La chitarra non è fatta ...
di Sykk [user #21196]
commento del 05/03/2015 ore 18:16:39
Quello puoi chiamarlo "stile", ma il suono è quello che riconosci facendo un accordo con un amplificatore piuttosto che con un altro.
Rispondi
Re: "La chitarra non è fatta ...
di 7cordista utente non più registrato
commento del 06/03/2015 ore 09:37:41
Concordo in pieno. Il suono viene prima dalla testa, che poi fa muovere le mani, le quali generano il suono. Il resto sono elucubrazioni mentali. E per questo che mi fa ridere chi si compra l'esatta strumentazione del tale noto chitarrista, pensando di riuscire ad ottenere lo stesso suono.
Rispondi
Re: "La chitarra non è fatta ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 06/03/2015 ore 14:06:1
Finalmente qualcuno che sa' come funzionano le cose ! Grazie ciao
Rispondi
Re: "La chitarra non è fatta ...
di ogos [user #2688]
commento del 06/03/2015 ore 22:36:32
... e poi nascono leggende come quella del "suono nelle mani"

Ciao Sykk

mi permetto di dire la mia, senza voler offendere ne provocare,
ma l'hai detta veramente grossa..... !

Nelle mani ( quindi anche nella testa ) c'è TUTTO !!

Il tuo talento, la tua arte, il tuo spirito, la tua cultura, il tuo umore, la tua sensibilità, la tua creatività.... potrei continuare a lungo.....
Nei musicisti è la prima cosa che noto ( almeno io.. ) bravi e non.....
Stano che la pensi così ......

Ti saluto.
Rispondi
Re: "La chitarra non è fatta ...
di Sykk [user #21196]
commento del 07/03/2015 ore 07:28:45
sono d'accordo con te, c'è tutto tranne il suono in sè e per sè, che in realtà conta molto meno del resto.
credo semplicemente che alla fine interpretiamo e descriviamo in modi diversi la stessa realtà
Rispondi
Re: "La chitarra non è fatta ...
di Repsol [user #30201]
commento del 07/03/2015 ore 20:43:14
Hai ragione, nella testa e nelle mani c'è tutto, l'arte, l'umore, lo spirito, il talento etc...ma non c'è il suono. Quello esce da chitarra-valvole-coni-pedalini etc etc etc
È evidente che a parità di strumentazione due chitarristi suonano diversamente, questo è sicuro. Di conseguenza usciranno suoni diversi. Ma il suono dipende molto dalla strumentazione.
Provate a fare Whola lotta love senza OD o sul canale pulito. Impossibile tirar fuori quel suono, Page stesso non potrebbe farlo. Quindi ok che la mano del chitarrista influisce sul suono ma da qui a dire che il suono è nelle mani ce ne passa...
Rispondi
Re: "La chitarra non è fatta ...
di ogos [user #2688]
commento del 07/03/2015 ore 22:03:16
Hai ragione anche tu,
in effetti nel mio intervento, non l'ho scritto, ma davo per scontato che la strumentazione fosse imprescindibile..... su questo non ci piove,
pertanto mi correggo e la metto in questi termini:
se prendessi io la chitarra di Page con relativo ampli effetti ecc e suonassi Whole lotta love registrandola lo stesso giorno, nello stesso studio con lo stesso microfono ecc. insomma subito dopo la registrazione di Page secondo te uscirebbe lo stesso suono????
Io sono stra convinto che la risposta sia NO !
Al di la del fatto che Page sia un grande ed io in confronto sono piccolo piccolo, sto parlando di suono, non di bontà di esecuzione.
Ricordo, a proposito, di quando una quindicina di anni fa vendetti il mio Squier Jazz Bass ad un amico moooolto bravo, che lo provò davanti a me col MIO AMPLI e rimasi sbalordito non dal suo talento che già conoscevo, ma dal suono straordinario che tirò fuori dal basso che io in vari anni di uso non avevo mai senito suonare così bene .....
ecco perche la penso cosi..... ;)
Poi lo so, ognuno la vede a modo suo......

Ciao e buona musica !!
Rispondi
Stimo tantissimo Eric ma vedete ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 05/03/2015 ore 07:52:09
Stimo tantissimo Eric ma vedete io sono sempre dell idea che ognuno di noi debba fare le proprie scelte con la propria testa e il proprio gusto personale . Io potrei dire per assurdo a Eric ma scusa ti porti dietro una valanga di pedali un furgone di ampli con le mani e le capacita' che hai tu ti serve un quarto della roba che fai portare a spasso .... Quindi è interessante tra di noi confrontarci su queste tematiche vecchie come il mondo ma alla fine della fiera a me il pickup al manico piace tantissimo e gli arpeggi me li faccio con quello e il giorno dopo magari con quello centrale chissa' .... Facciamo cio' che ci sentiamo di fare e non lasciamoci influenzare troppo ciao regaz !
Rispondi
Re: Stimo tantissimo Eric ma vedete ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 07/03/2015 ore 11:03:06
Esatto.....
Rispondi
beh.. la solita storia... ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/03/2015 ore 08:38:10
beh.. la solita storia... un conto e' suonare da soli e sentire quindi il bisogno di un bel suono completo e rotondo, un conto e' stare in una ensemble, in un gruppo, in una orchestrazione e quindi dover, necessariamente, avere un tono brillante e perforante ,,,

certo.. se uno avesse solo il pick up al manico, puo' arrivare a "bucare" anche a forza di equalizzatore, booster, overdrive, ma visto che, di solito, ci sono altri pick up che bucano pure senza.. usiamoli
Rispondi
Re: beh.. la solita storia... ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 05/03/2015 ore 10:07:
Secondo me più che altro bisognerebbe insegnare ad usare la minima distorsione possibile.
Annegare la chitarra dentro ad un oceano di distorsione non ti fa capire nemeno che chitarra suoni diventano tutte uguali.
Piuttosto un pizzico di compressione per avere un sustain un pò più lungo.
Rispondi
Re: beh.. la solita storia... ...
di Andy72 [user #36401]
commento del 05/03/2015 ore 13:01:45
Hai ragione da vendere!
Senza contare che siamo sempre pronti a svenarci per overdrive/distorsori quando in realtà tutto sarebbe gestito meglio con un bel boost.
Rispondi
Re: beh.. la solita storia... ...
di KJ Midway [user #10754]
commento del 05/03/2015 ore 14:25:3
Si ed anche no, con il Boost (nell'input dell'ampli) spingi le valvole di pre, dipende tutto poi da come si comporta l'ampli, non bisogna poi trascurare il circuito del boost come è stato progettato, un clean boost puro probabilmente non è la scelta ideale per l'uso, altri come i classici Treble Booster tipo Rangemaster comunque "caratterizzano" il suono.

Potrei migliorare ancora il tuo pensiero e dirti che al limite non ti serve neanche un boost ma solo il pot del volume della chitarra.

Ma non è neanche questa la soluzione, concordo con Pearly, gli stomp dovrebbero essere usati con parsimonia nelle regolazioni, ma non è neanche questa una verità assoluta, alcuni Fuzz suonano al meglio se messi a palla e poi si gioca con il volume della chitarra.

In definitiva io sono per la qualità come prima cosa di ogni elemento, e poi orecchio ricerca e selezione degli elementi che compongono la nostra catena.
Rispondi
Re: beh.. la solita storia... ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 06/03/2015 ore 14:27:34
Non c'è niente di assoluto nella vita.

Io dicevo di cambiare semplicemente atteggiamento, c'è chi non sa suonare senza distorsore.
Quando vedo i ragazzi che provano le chitarre ( in realtà nella maggioranza si vogliono solo fare una suonata) sempre con la distorsione, cosa vuoi capire di una chitarra se usi la distorsione.

spegnendo il distorsiore molti si accorgerebberero che i ghghghghg da metal o altre cose che ti fanno sentire figo senza distorsione si mostrano per quello che sono, dei riff scemi.

Per molti la distorsione è l'aiutino per sentirsi fighi.
Se invece sai fare un riff pulito che suona figo è perché è figo.

Senza distorsione molti si sentono nudi, ma è salutare cominici a capire il vero valore del livello di capacità di suonare.

La distorsione ideale per i miei gusti è quel crunch dinamico che aumenta o dminusce con l'intensità della pennata.
Bello pastoso.
Molti credono ad esempio che Angus Young usi una distorsione spinta invece non è così è il modo di suonare che dà la grinta al suono soprattutto il vibrato.
Riesce a dare l'impressione che la chitarra sia un cavallo imbiìzzarrito e lui cerca di domarlo di tenerlo calmo a fatica e che stia per esplodere.

provare a abbassare la disrtosione, se per caso uno si sente a disagio perchè non si sente più figo deve lavorare sul suo modo di suonare per essere figo anche senza distorsore.
Rispondi
Re: beh.. la solita storia... ...
di KJ Midway [user #10754]
commento del 06/03/2015 ore 19:52:23
Concordo su tutto.
Rispondi
Re: beh.. la solita storia... ...
di zaloral [user #31722]
commento del 18/03/2015 ore 14:46:43
Dipende dal genere che uno fa. Se si suona death metal sarà difficile spuntarla con un crunch..;-)
Rispondi
Re: beh.. la solita storia... ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 06/03/2015 ore 10:23:44
==Secondo me più che altro bisognerebbe insegnare ad usare la minima distorsione possibile==

certamente..

pero' mi sembra di fondamentale (lapalissiana) importanza anche la scelta dei pick up.. in un arrangiamento completo e' ovvio che esca meglio una voce da soprano che una di basso.. per cui il pick up al ponte va usato, a mio parere, in prevalenza, anche se a casa, da soli, due pick up insieme o quello al manico sembrano essere piu' soddisfacenti....
Rispondi
Re: beh.. la solita storia... ...
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 08/03/2015 ore 01:25:27
ti do ragione tutta la vita.
Rispondi
Una cosa simile ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 05/03/2015 ore 08:41:15
...era stata postata pochi giorni fa con Joe Bonamassa, Les Paul e Tweed am e sostanzialmente suggerisce la stessa cosa: prima di tutto bisogna imparare a conoscere bene le potenzialita' e le possibilita' dello strumento che si ha in mano.
Rispondi
Re: Una cosa simile ...
di Andy72 [user #36401]
commento del 05/03/2015 ore 13:05:00
Parlando di Bonamassa è molto interessante anche il suo video dove parla del tono come del "forgotten knob".Assolutamente consigliabile.
Rispondi
Il pickup centrale!
di swing [user #1906]
commento del 05/03/2015 ore 09:34:05
Ed io che mi sono ritrovato ad usarlo spesso perché mi tirava fuori appunto i suoni blues più credibili ho sempre pensato di essere in errore perché molti chitarristi addirittura tolgono quel pickup dalla chitarra.
Grazie Eric! :)
Rispondi
Ponte!
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 05/03/2015 ore 09:49:22
Da qualche anno suono esclusivamente con il pickup al ponte.
Folgorato da un concerto di Scott Henderson.
Tutta quella "ciccia" del pick up al manico in realtà non serve, nemmeno quando si suona in trio.
Il pickup al ponte ha un timbro di partenza decisamente più "flessibile"...sia da solo che "accompagnato" dagli effetti.
Anni fa quando suonavo in un trio blues non mi schiodavo dal pickup al manico nemmeno per una ritmica...
Ora posso dire: "finalmente sono rinsavito!".
Mi si è aperto un mondo di suoni...che ancora sono ben lontano dall'averlo esplorato tutto.

ah, consiglio il wiring che "assegna" la seconda manopola "tone" al pickup al ponte invece che a quello centrale. Certi suoni li ho tirati fuori solo in quel modo!
Rispondi
Re: Ponte!
di mrnippo [user #31138]
commento del 05/03/2015 ore 10:17:50
pure io comincio a pensarla cosi, perchè è indubbiamente vero che il suono del pickup al manico della strato è fantastico, lo penso tutte le volte che suono da solo a casa, soprattuttto se sono in cuffia, ma già quando suono sopra una base mi trovo inevitabilmente ad aumentare gli alti e ridurre i bassi per far uscire il suono dal mix.
Tutto questo per non abbandonare il pickup al manico, perchè invariabilmente nei video ogni volta che un bluesman suona una strato la prima cosa che controllo è la posizione del selettore, e 99 volte su 100 è al manico.
Anche quando suono in un ensemble parto sempre col pickup al manico, ma alla fine mi sposto invariabilmente sul pickup al ponte, perchè in un istante è come se riequalizzassi completamente il suono per uscire dal mix. Infatti il tempo è tiranno, non posso fermare tutti perchè devo continuamente equalizzare prima di partire con un pezzo e quindi, non avendo tempo di spippolare con i pot dell' ampli o dell' equalizzatore, basta spostare il selettore dei pickup per risolvere il problema.
Poi torno a casa e riparto con il loop: il suono al ponte non mi piace, rimetto quello al manico e via con un altro giro...

Rispondi
Re: Ponte!
di maxventu [user #4785]
commento del 05/03/2015 ore 13:30:43
comunque Scott usa anche il pick up manico, ascoltare "Well To The Bone" dove si sente chiaramente quando cambia selettore
Rispondi
Sono d'accordo, però non dimentichiamoci ...
di fabiojay [user #20826]
commento del 05/03/2015 ore 10:05:42
Sono d'accordo, però non dimentichiamoci nemmeno l'altra caratteristica importante e fondamentale: l'equalizzazione!!! Io credo che con una giusta equalizzazione si può uscire dal mix anche con i pickup in teoria più scuri... E poi il tocco di ogni chitarrista fa la differenza sull'impostazione da usare
Rispondi
Re: Sono d'accordo, però non dimentichiamoci ...
di KJ Midway [user #10754]
commento del 05/03/2015 ore 14:32:33
Giusto!, tra l'altro pochi giorni fa stavo sfogliando "The Early Years of the Les Paul Legacy" e c'è un passaggio di Albert Lee dove racconta della Les Paul avuta da EC e dice di non riuscire a staccarsi dal PU al manico.
Rispondi
Chissà...
di Rothko61 [user #32606]
commento del 05/03/2015 ore 10:32:05
Chissà quanti bei suoni si potrebbero tirar fuori da queste... ;-)

vai al link

vai al link
Rispondi
mah
di francesco72 [user #31226]
commento del 05/03/2015 ore 11:42:22
questa "pillola" mi lascia parecchie perplessità: innanzitutto pare avere il tono del dogma assoluto mentre mi pare evidente che il recinto di riferimento è il blues e poco più. In secondo luogo chi lo dice che il p.u. al centro non è utilizzato? personalmente lo suono molto di più di quello al manico e decine di colleghi con cui ho suonato hanno la stessa predilezione. Sul tema mi è piaciuto molto di più l'intervento di Bonamassa citato anche sopra.
Una precisazione per pearly gates: in realtà la distorsione (come tutti gli altri effetti) va imparata e se si ha bisogno di tanta distorsione, perchè non usarla?
ciao
Rispondi
e se fosse l'età?
di Runner [user #18481]
commento del 05/03/2015 ore 11:56:38
una volta usavo solo il pick up al ponte, ora prediligo quello al manico... m'è venuto da pensare che magari con l'età, perdendo la sensibilità alle frequenze acute, venga a piacere quel bel suono pieno del pick up al manico.
Che ne pensate?
Rispondi
Praticamente sta dicendo che un ...
di Aktarus [user #5855]
commento del 05/03/2015 ore 12:32:3
Praticamente sta dicendo che un suono può essere bello se si suona da soli ma essere pessimo in un gruppo e viceversa?
Sono d'accordo sul fatto che, molto spesso, al posto di cambiare semplicemente posizione del selettore e magari divertirsi a smanettare con i volumi e i toni,diventiamo matti a cercare un distorsore o un overdrive nuovo. Ma in fondo credo che ne siamo consapevoli....è che ci piace avere sempre giocattoli nuovi.
Rispondi
Non mi pare che abbia ...
di coldshot [user #15902]
commento del 05/03/2015 ore 12:59:03
Non mi pare che abbia detto molto di nuovo
Rispondi
A proposito di suonare con ...
di esseneto [user #12492]
commento del 05/03/2015 ore 13:00:3
A proposito di suonare con una band,io da qualche anno utilizzo nei live una Fender Telecaster con due Humbucker(JB e 59) al posto di una strato con al ponte il medesimo pick up(JB),ultimamente avevo deciso di portare con me anche la mia vecchia strato,inizio a suonare con lo stesso identico set up che utlizzo ormai da parecchio e sorpresa.....la chitarra nonostante suonassi in trio con basso e batteria non usciva x niente bene dal mix......do la colpa al settaggio dell'ampli(non uso che un boost come pedale) e cerco di dargli una sistemata....niente....rimetto tutto come prima e prendo la Telecaster Humbuckerizzata e come per magia tutto ritorna perfetto!A parità di volume esco perfettamente nel mix e mi impongo con autorità!Da notare che entrambe le chitarre condividono lo stesso pick up al ponte (Duncan JB trembucker) però che differenza!Morale della favola è che l'esperienza diretta durante un live è l'unico modo x capire quanto effettivamente conosciamo il nostro strumento e come possiamo sfruttarlo al meglio.
Rispondi
per quel che mi riguarda ...
di poseidon [user #30697]
commento del 05/03/2015 ore 13:47:49
per quel che mi riguarda è da molti anni ormai che non uso più ne overdrive, ne distorsori ecc... l'unico pedale che mi è rimasto è il wah, che poi nemmeno uso molto spesso.
Sfrutto invece molto tutto quello che ho a disposizione sulla chitarra, controlli tono, volume, pickup... e ho già tutte le combinazioni che mi servono.
Rispondi
Ragionamento di base assolutamente condivisibile ...
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 05/03/2015 ore 13:59:12
Ragionamento di base assolutamente condivisibile che, però, non contempla contesti di genere e sottogenere emersi a partire dagli anni ottanta. Se faccio Noise, Post-rock, Shogaze, etc. della mano che plettra, del selettore dei pickup, della (ottima, magari) chitarra e dell'(ottimo, magari) amplificatore me ne faccio poco e niente, o quasi.
Rispondi
Re: Ragionamento di base assolutamente condivisibile ...
di coldshot [user #15902]
commento del 05/03/2015 ore 14:56:02
infatti, molti non considerano che non esiste solo blues e rock blues e delle dinamiche suona piano suona forte non gli frega niente, più o meno è lo stesso discorso di chi dice per suonare bastano solo un paio di pedali, vallo a dire a robert fripp o adrian belew come tirare fuori quei suoni con due pedali
Rispondi
Re: Ragionamento di base assolutamente condivisibile ...
di claude77 [user #35724]
commento del 05/03/2015 ore 16:44:20
Ti straquotizzo.
Da suonatore di Blues che suona chitarra e ampli concordo su tutta la linea.
Dipende da cosa si suona e cosa si cerca.
Rispondi
Re: Ragionamento di base assolutamente condivisibile ...
di coldshot [user #15902]
commento del 05/03/2015 ore 21:28:15
e io ti ristraquotizzo ah ah
Rispondi
Re: Ragionamento di base assolutamente condivisibile ...
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 06/03/2015 ore 11:10:26
E a me non resta che ri-riquotizzarvi.
Rispondi
Re: Ragionamento di base assolutamente condivisibile ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 07/03/2015 ore 11:05:32
Belew e Fripp....chapeau!!!! \,,,/
Rispondi
Johnson
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 05/03/2015 ore 16:53:08
Be sono consigli da non sottovalutare!Poi Johnson è uno di quei pochi chitarristi che usano sempre la stessa strumentazione da anni!
Rispondi
Credo che sia un mix ...
di Claudio80 [user #27043]
commento del 05/03/2015 ore 20:59:09
Credo che sia un mix di un pò di tutto. L'esperienza iniziale/fondamentale, per iniziare conoscere e costruire il proprio suono, parte indubbiamente dalla capacità di come si suona con una strumentazione basilare: Ampli-chitarra-mani...Le mani, certo, fanno il suono, che in combinazione con un determinato tipo di plettro, quindi di plettrtata, caratterizzerà il nostro suono. L'ampli settato a nostro gusto, e prendendo spunto dai grandi, e con l'ausilio dello switch della strato o, di qualasiasi altra chitarra, darà voce al nostro strumento; ma magari ad un certo punto si sentirà il bisogno di nuovi colori: chessò il suono di un wah, o similare, se suoniamo funky non possiamo ottenerlo solo giocando con i toni della strato,(tipo Rory Gallagher), così come un delay non può essere ottenuto con solo ampli/chitarra.
Perciò prima di essere afflitti da GAS credo sia meglio avere le idee chiare su ciò che si desidera/desidererebbe suonare...
Un saluto!
Rispondi
mah...
di Baconevio [user #41610]
commento del 06/03/2015 ore 08:21:36
come ha già accennato qualcuno, è un discorso giusto entro certi limiti...se fai blues, e vuoi essere integralista, allora devi far tutto con un ottimo cavo, una chitarra e un ampli. ma se fai altro, allora hai bisogno di versatilità, di più pedali e certamente di più fantasia e capacità organizzativa nel gestire la tua pedaliera. io ad esempio ho 4 unità di distorsione: da un leggero drive ad un fuzz maligno...e un pedale volume per gestire all'occorrenza le dinamiche. più interessante, sicuramente, il discorso sui pickup: altrimenti perchè (fermandoci sul "caso" strat) sarebbero 3?
Rispondi
Johnson
di fenderissimo [user #42801]
commento del 06/03/2015 ore 09:12:01
come si dice quoto alla grande Claudio80
sacrosanta verità, credo che tutto dipende da cosa si ha in testa dallo stato d'animo che uno vive in quel preciso momento, è fisiologico si passa tutti per quella spasmodica fase di acquistare qualunque bella scatolina si vede e si sente nei video, però ai miei tempi internet non esisteva e quel poco che riuscivi a vedere in tv o se fortunato nei conceti, le scatoline le avevano e le hanno tutti .Il vecchio e buon zio David G. degli effetti ne ha fatto un dogma per il suono dei pink floyd,morale, credo, non poniamoci dei limiti nello sperimentare, la curiosità è linfa vitale per l'essere umano, porsi limiti costringerci ad non usare cose non è nella nostra natura, la musica ha sempre dimostrato questo nessun limite alla creatività, come ogni forma d'arte prendiamo tutto ciò che ci fa piacere dalla musica.
Rispondi
I bei suoni che ho ...
di Aktarus [user #5855]
commento del 06/03/2015 ore 11:48:52
I bei suoni che ho in mente sono sempre i soliti. Per il pulito, il crunch e il distorto.
A seconda dell'ambiente, del mio stato psico-fisico, del clima, di cosa si mangerà a mezzogiorno...questi suoni che ho in mente li otterrò in modi e con strumentazioni diverse.
Tutto il pedalame che prendo, rivendo e riprendo un altra volta,mi serve semplicemente ad avere il suono che ho in mente, sempre quello, in ogni situazione.
Rispondi
non c'era bisogno..
di cisco [user #1569]
commento del 06/03/2015 ore 14:40:02
non importava che si scomodasse eric johnson per dire certe banalità che ormai anche un principiante con una imitazione strat da 100 euro conosce. Tra l'altro johnson è uno che se la tira pensando di avere chissà quale suono solo perché si porta sul palco una plexi e un paio di black face. In realtà i suoi suoni sono freddi sul pulito e melmosi sul distorto, il tutto condito da una vocina da castrato veramente ridicola quando rifa Hendrix ...dovrebbe avere il buon gusto di lasciar perdere
Rispondi
Re: non c'era bisogno..
di davo [user #31664]
commento del 06/03/2015 ore 17:05:34
"some folks have asked about the five way switch..."

Qualcuno ha chiesto e lui risponde, evidentemente c'è chi ancora non è andato oltre le banalità.

Sui suoni meglio lasciar perdere e non commentare certe considerazioni, visto che è proprio solo un assolutizzare il gusto.

Rispondi
Re: non c'era bisogno..
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 06/03/2015 ore 17:06:33
Johnson è uno di quelli che non se la tira proprio,mi dispiace ma ti sbagli!il resto non commento perchè sento puzza di Invidia!
Rispondi
Re: non c'era bisogno..
di cisco [user #1569]
commento del 06/03/2015 ore 19:28:31
ti sbagli caro! Alla mia età poi.. io non invidio, ammiro chi suona bene e lui suona bene ma non mi trasmette emozioni come altri .
Né per quello che "dice" né per il suono, in poche parole non è un caposcuola, e chi vuol capire, tra i chitarristi, capisce. Io sono un felice dilettante che ha la fortuna di essersi tolto tutti gli sfizi vintage e quindi i suoni belli non mi mancano di certo , ho solo l'imbarazzo della scelta. Sei invitato a casa mia a provare un po' di strumenti buoni.
Francesco.
Rispondi
Re: non c'era bisogno..
di Repsol [user #30201]
commento del 06/03/2015 ore 19:45:20
Anche io la pensavo più o meno come te.
Poi l'ho visto dal vivo, più o meno 3 mesi fa...beh che dire....ancora non mi piace come suona, non mi piace quello che suona, ma il suono...il suono...è davvero mostruoso!!
Rimango freddo su di lui come chitarrista, ma sul suo suono tanto di cappello...
Insieme a lui c'erano Buddy Guy, Jonny Lang, K.W. Shepherd, Rich Robinson ma nessuno aveva un suono come il suo...davvero impressionante.
Rispondi
Re: non c'era bisogno..
di Guycho [user #2802]
commento del 07/03/2015 ore 08:04:16
"se la tira pensando di avere chissà quale suono "

BUM!
Rispondi
Predica bene e razzola male.... ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 06/03/2015 ore 21:05:22
Predica bene e razzola male....
Edit:
Eric ti ho visto due volte dal vivo,e quello che ho visto non ci azzecca nulla con quanto dichiari qua....
gran suono,e su questo non ci piove,ma era tutto esattamente agli antipodi di questa intervista...mistero della fede! :-O
Rispondi
Re: Predica bene e razzola male.... ...
di cisco [user #1569]
commento del 06/03/2015 ore 23:15:28
Ragazzi , avete capito che anche EG , come Clapton , Malmsteen , Buddy Guy, Robert Cray , e tanti altri , e' un prezzolato Fender- come lo è Bonamassa da Gibson - e per questo ti racconta qualsiasi cazz... Anche ai chitarristi piacciono i soldi
Play Loud
Rispondi
Re: Predica bene e razzola male.... ...
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 07/03/2015 ore 13:22:29
Che cosa centra l'endorsement?Certo a lui piace la Stratocaster come a milioni di persone,lui ha voluto dire che si può ottenere degli ottimi suoni conoscendo adeguatamente il proprio strumento senza ricercarlo altrove come amplificatori,pedali ect....Ed è per me un ottimo consiglio!
Rispondi
Re: Predica bene e razzola male.... ...
di Guycho [user #2802]
commento del 07/03/2015 ore 08:08:25
io ho visto che usa la strato TUTTA.

Aggiungo che i suoni puliti che tira fuori dal pickup al ponte sono spettacolari, e che li ho sentiti solo da lui. Ovviamente è il tocco ad essere straordinario, si vede benissimo nei dvd didattici: la precisione e varietà di plettrata di Eric Johnson mi lascia sempre a bocca aperta.
Rispondi
Re: Predica bene e razzola male.... ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 07/03/2015 ore 10:56:0
Beh e lo dici a me? A me EJ piace da una vita,ma quello che volevo dire è che lui ha un tocco eccezionale "e" un rig da paura,poi è chiaro che la usa tutta,ma da uno come lui ti aspetti altre cose e non dichirazioni che trovi anche nel manuale delle Giovani Marmotte,questo intendevo.
Lo sanno tutti che il selettore va USATO,specie nella Strato dove hai le posizioni intermedie,la paletta sonora è molto ampia e variegata,e se si sfrutta tutta si aprono orizzonti sconfinati. :-)
Rispondi
Re: Predica bene e razzola male.... ...
di Guycho [user #2802]
commento del 07/03/2015 ore 12:48:59
Beh ma... non ci sono segreti inconfessabili da svelare, che ti aspetti che dica mai?

Al limite potrebbe dire "studiate 8 ore al giorno per 4-5 anni, poi ne riparliamo!" ahahahah
Rispondi
buffissima questa cosa che lui ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 07/03/2015 ore 08:39:58
buffissima questa cosa che lui dice una cosa normale, ovvero che il pick up al ponte "buca" di piu' e tutti gli danno addosso ..

c'e' scritto anche sulla les paul.. quando il selettore e' su Rythm, funziona il pick up al manico e quindi il suono e' piu' adatto per quando lo strumento deve stare sullo sfondo, accompagnare .. poi, per quando si deve fare Treble, ovvero cantare, allora si seleziona il pick up al ponte ....

dov'e' il problema? :-)
Rispondi
Re: buffissima questa cosa che lui ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 07/03/2015 ore 10:59:36
Ma infatti Yaso non c'è nessun problema,ma io da EJ ( che adoro) mi aspetterei cose più interessanti,che il selettore sulla Strato sia la porta del Nirvana lo sanno anche i gatti credo ;-)
Jimi addirittura lo teneva in bilico tra una posizione e l'altra per avere più sfumature.
Queste cose se le dicessi io,un Signor nessuno,andrebbero bene,ma da uno come lui mi aspetto cose più "avanzate" ecco.
Rispondi
Re: buffissima questa cosa che lui ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 07/03/2015 ore 12:32:3
non saprei.. dalle conversazioni che vedo fare qui' dentro non mi sembra che per tutti la cosa sia scontata.. :-)
Rispondi
Re: buffissima questa cosa che lui ...
di Guycho [user #2802]
commento del 07/03/2015 ore 12:41:28
Infatti.

E poi ci sono i principianti.
Rispondi
Re: buffissima questa cosa che lui ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 07/03/2015 ore 14:19:54
Beh probabilmente c'è in giro molta gente che bada ad avere la chitarra "come tizio" o l'ampli "come Caio",e poi non esplorano neppure le loro caratteristiche basilari,ma spero che siano in pochi.....
In genere di uno strumento,si cerca di capirne tutte le possibilità,si girano gli interruttori,si muovono le manopole etc...etc...se ci sono a qualcosa serviranno no? :-)
Rispondi
Re: buffissima questa cosa che lui ...
di coldshot [user #15902]
commento del 07/03/2015 ore 15:07:51
come si dice... le fondamentali
Rispondi
Re: buffissima questa cosa che lui ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 07/03/2015 ore 15:20:40
Appunto :-)
Rispondi
Il migliore
di hellequin [user #42701]
commento del 07/03/2015 ore 11:23:51
I suoni che tira fuori EJ sono spettacolari ed ogni volta mi emoziono.
Provate ad utilizzare la sua stessa strumentazione e vediamo se riuscite ad avvicinarvi al suo suono. Non è una questione di strumentazione, ma di capacità e sensibilità del tocco, che solo per imitarlo non basterebbero 10 anni.
Studiando il suo modo di suonare ci si può avvicinare al suo suono anche senza nessun effetto.
In fondo ha detto solo che prima di tutto bisogna conoscere lo strumento e poi si deve cercare di perfezionare il suono con qualche effetto o ampli. Infatti lui non utilizza molti effetti e sono sempre gli stessi da anni.
Riassumendo: il suono è nelle mani.
Si capisce che è il mio chitarrista preferito?
Rispondi
Equalizzazione
di joerocker [user #11075]
commento del 07/03/2015 ore 12:57:38
Qualcuno più esperto mi sa dire come è equalizzato il suono di EJ nel video? Secondo voi come ha settato bassi, medi e alti?
Rispondi
Re: Equalizzazione
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 07/03/2015 ore 15:22:53
Già di partenza la Strato EJ signature ha dei pickups diversi,quindi un tone più scavato rispetto alla Strato Std.Per il resto chiedi a lui o al suo fonico :-)
Rispondi
In generale dovrebbe usare questa ...
di hellequin [user #42701]
commento del 07/03/2015 ore 15:36:29
In generale dovrebbe usare questa equalizzazione:
Clean - Alti 4 medi 8 bassi 7 reverb 4 in genere con il chorus
Lead - alti 1 medi 3 bassi 6 reverb 4 in genere con overdrive
Dirty - alti 3 medi 6 bassi 1 in genere con fuzz

Questi sono per me le impostazioni che si avvicinano di più.
Rispondi
Dei buoni pick up li suoni più volentieri
di Giuseppe95 [user #36747]
commento del 16/03/2015 ore 13:10:26
Una conclusione a cui sono giunto è che se hai dei pick up buoni buoni (tipo i Suhr) non esiti a suonare anche quello centrale o quello a ponte. E' una cosa che ho notato suonando una Suhr e me l'ha confermata un amico che ha comprato i Suhr per la sua strato Fender.
Rispondi
Altro da leggere
Per Steve Vai, andare in tour non è più sostenibile
PRS Swamp Ash Special: non sei tu, sono io
Gibson contro Heritage: la sentenza… poco chiara
Bare Knuckle e paletta Strat per la Jackson 7-corde di Josh Smith
Fender ammicca al vintage giapponese con la Gold Foil Collection
La sottile inesistenza del vintage
Articoli più letti
Seguici anche su:
Altro da leggere
Gibson contro Heritage: la sentenza… poco chiara
Ecco come sono stato truffato - Pt. 3
PRS? Chitarre da crisi di mezza età…
David Crosby: il supergruppo si è spezzato
Ho intervistato l'Intelligenza Artificiale. Il chitarrista del futuro?...
Tom Morello e la vergogna di suonare coi Måneskin
Che fine ha fatto Reinhold Bogner?
"Dai, suonaci qualcosa": il momento del terrore
Da Fripp a SRV: gli inarrivabili chitarristi di David Bowie
Sette anni senza David Bowie
Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland
Ecco come sono stato truffato - Pt. 2
Chiede a una AI se sa cos'è un Tube Screamer: questa glielo programma...
L’improbabile collaborazione tra Ed Sheeran e i Cradle Of Filth è r...
Letterina di Natale




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964