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Cambio EURO/DOLLARO

di chiatarrox [user #36263] - pubblicato il 16 marzo 2015 ore 14:49
Ragazzi non so voi ma sta cosa dell'euro che diventa pari al dollaro (ma pare sia previsto che scenda fino a 0.85) non porta nulla di buono per chi ama molto le chitarre americane..già i listini negli ultimi due anni sono saliti esponenzialmente (adesso le Masterbuilt Fender partono dai 6000$ di street price) e la situazione con l'indebolimento dell'euro peggiorerà di molto.
Chitarre a parte io spero che serva all'economia: dicono tutti che é un toccasana per l'export ma io, pur non capendo un cxxxo di economia ricordo che nel periodo in cui l'euro era a 1.5 sul dollaro si stava bene, l'economia girava e non si parlava di crisi...vedremo...

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Chi tira i fili(datemi pure ...
di kaio [user #2024]
commento del 16/03/2015 ore 15:25:02
Chi tira i fili(datemi pure del complottista, ma negli ultimi anni è risultata palese la totale assenza di sovranità popolare in Italia, mentre in Europa non esiste proprio costituzionalmente!), se ne strafotte totalmente del nostro potere d'acquisto, noi(Europei) siamo alla frutta, e quindi l'imperativo è esportare in paesi che se la passano meglio e con una moneta più debole "sono" più competitivi!...riportando il discorso su un piano meno meno pesante, la cosa che più mi farà incazzare, sarà che anche i prezzi dell'usato saliranno, e i soliti furbastri magari riusciranno a vendere gli strumenti a prezzi più alti di quanto abbiano speso per il nuovo! ;(
Rispondi
Re: Chi tira i fili(datemi pure ...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 17/03/2015 ore 10:16:24
Beh ma l'aumento dei prezzi dell'usato é normale e non é da furbastri: chi ha la fortuna di aver comprato delle chitarre qualche anno fa quando i prezzi erano favorevoli ovviamente sarà avvantaggiato nella vendita. A suo tempo se la presero in quel posto tutti quelli che avevano in vendita una les paul standard pre crollo dei prezzi a 2000 euro quando il nuovo costava 1700...
Rispondi
Cocncordo su tutto! Sarà un ...
di fbf [user #36393]
commento del 16/03/2015 ore 21:15:45
Cocncordo su tutto!
Sarà un "bagno di sangue"! Praticamente tutto è destinato ad aumentare...
Rispondi
In senso generale per l'economia ...
di zabu [user #2321]
commento del 17/03/2015 ore 02:25:3
In senso generale per l'economia Italiana potrebbe servire a farci tornare un pochino competitivi. Era la stessa cosa con Lira, quando l'economia andava male si svalutava e l'economia bene o male ripartiva. Il problema e' che si sono persi 8 anni, dalla crisi del 2007, in cui abbiamo avuto un Euro super-forte. Certo a noi non e' convenuto e nel frattempo abbiamo bruciato una parte consistente del nostro patrimonio industriale.

Tornando alle chitarre, credo che il problema dei prezzi italiani delle chitarre americane sia legato molto alla distribuzione. Gibson ad esempio ha avuto negli ultimi in Italia anni prezzi speculari (intendo rapportati al cambio) a quelli americani. Questo grazie alla distribuzione diretta degli strumenti. Su altri marchi i costi della distribuzione credo incidano maggiormente. Comunque il vero problema e' effettivamente che i prezzi di listino, anche in America, sono saliti veramente di tanto.

Apro una piccola parentesi: non dimentichiamo che in Italia l'IVA e' diventata stratosferica e che i prezzi americani sono sempre riportati sul web senza le tasse (sale taxes), che si attestano comunque su una media del 7-8%, con variazioni a seconda dello stato. Effettivamente pero', comprando on-line da uno stato all'altro, il consumatore americano può di fatto evitare di pagarle.
Rispondi
Re: In senso generale per l'economia ...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 17/03/2015 ore 10:13:29
Tornando alle chitarre e a proposito di Les Paul, io non so come sia possibile: qualche anno fa comprai una Gibson Les Paul '58 VOS, complice l'abbassamento dei prezzi, a 2200 euro (facendo la cazzata di rivenderla anni dopo per prendere una Strato Custom Shop). Adesso in america le 58 VOS sono proposte a 4700 dollari (prezzo Wildwood) che presumibilmente é un prezzo contrattabile (in USA bisogna sempre chiedere il Best Price ai negozi) ma penso che potrebbe facilmente attestarsi intorno ai 4000 non meno. Con il dollaro pari o inferiore all'euro, i dazi, l'iva e il ricarico dell'importatore ci ritroveremo delle chitarre al DOPPIO del prezzo rispetto a qualche anno fa... io lo trovo raccapricciante...
Rispondi
Re: In senso generale per l'economia ...
di zabu [user #2321]
commento del 17/03/2015 ore 14:45:58
I prezzi delle Gibson sono state effettivamente una anomalia negli ultimi 10 anni in Italia. Non c'era convenienza a prenderle in USA. Comunque oltre al cambio c'è da considerare il fatto che i listini sono saliti moltissimo. Adesso mi pare una '58 VOS sta sui 3500 Euro in Italia. Se il cambio diviene sfavorevole penso arriveremo tranquillamente sui 4000.
Rispondi
Ciao, il cambio uno ad ...
di Toby [user #27677]
commento del 17/03/2015 ore 19:58:37
Ciao, il cambio uno ad uno va bene per la nostra economia, incentrata sulle esportazioni.
Il problema, IVA a parte, è che, secondo me, Fender e Gibson hanno problemi seri di fatturato,
non vendono più come dieci anni fa, quindi aumentano i prezzi,
proponendo prodotti inferiori rispetto a quelli del passato recente.
Il modo migliore per chiudere o svendere il tutto a Cinesi!

Ciao
Rispondi
In teoria non cambierà granchè ...
di ElMes [user #12892]
commento del 19/03/2015 ore 11:24:31
In teoria non cambierà granchè secondo me,tra dazi doganali,spedizione e IVA le pagavi un botto in più anche prima prendendole direttamente in USA.Se le case non vorranno un calo cospicuo delle vendite dovranno rendere le chitarre appetibili cercando di limitare al massimo lo sbilanciamento dei prezzi rispetto alle diverse monete,l'Europa è un mercato importante,non uno staterello sperduto nel terzo mondo dove vendono si e no 2 chitarre l'anno...
Per risolvere il problema le compri dai distributori Europei nei soliti stati "importanti",in quanto qua in Italia il problema per adesso non è tanto l'Euro\Dollaro ma l'Iva aumentata e che aumenterà ancora stando ai piani del governo.
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