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Intervista a Marco Sfogli: la nuova chitarra della PFM
Intervista a Marco Sfogli: la nuova chitarra della PFM
di [user #116] - pubblicato il

Marco Sfogli è la nuova chitarra della PFM. La notizia è comparsa ieri sulla pagina ufficiale della band e noi abbiamo subito raggiunto Marco per farci raccontare com’è nata questa collaborazione. Ecco la prima intervista esclusiva.
Marco Sfogli è la nuova chitarra della PFM. La notizia è comparsa ieri sulla pagina ufficiale della band e noi abbiamo subito raggiunto Marco per farci raccontare com’è nata questa collaborazione. Ecco la prima intervista esclusiva.

Com’è arrivata questa proposta di collaborazione?
La proposta di entrare nella band è una cosa freschissima, di poco più che un mese fa ma tutto, in qualche modo, parte qualche tempo prima. Circa quattro anni fa avevo dato vita a un progetto chiamato Neon Karma, una band strumentale composta da me, Lorenzo Feliciati al basso, Guido Block alla voce e Roberto Gualdi alla batteria che, guarda caso, è l’attuale batterista che nella PFM affianca Franz Di Cioccio. Sapevo che Roberto aveva fatto ascoltare del materiale dei Neon Karma a Franz, magari anche con l’idea di farsi dare qualche consiglio sul disco che stavamo realizzando.  Ma tutto finiva lì. Qualche settimana fa ho ricevuto una chiamata di Roberto che mi diceva: “Mandami qualche tuo video: uno con una bella parte solistica, uno in cui suoni una ritmica, qualcosa di più acustico…poi ti spiego”. Senza farmi troppe domande e lontanissimo da questo possibile sviluppo, gli ho girato del materiale. Pochi giorni dopo è arrivata la chiamata di Franz Di Cioccio che mi chiedeva se volevo unirmi alla band. Sono rimasto senza parole per qualche secondo e poi la risposta è stata ovvia: ma certo!

Intervista a Marco Sfogli: la nuova chitarra della PFM

E’ una grande responsabilità…
Enorme. Ma ho apprezzato subito la maniera con la quale la band si è proposta. Non sarebbe stato possibile, nemmeno pensabile, sostituire un chitarrista come Franco Mussida trovando qualcuno che ne ricalchi suono, esperienza e personalità. Quel chitarrista ne sarebbe stata, a prescindere, una copia sbiadita. La PFM cercava proprio un altro chitarrista che portasse una sua diversa e nuova personalità per costruire assieme un’altra pagina della loro storia musicale. Avrei potuto essere me stesso al 100%.

Quindi nel preparare i brani non hai ricevuto nessuna particolare indicazione su suoni e arrangiamenti?
No, nessuna. Proprio oggi iniziamo le prove e le affronterò con la mia solita strumentazione. Queste settimane le ho ovviamente passate tirandomi giù e studiando minuziosamente il loro repertorio.

E non è che l'inizio di un grande lavoro...
Sì, anche perché adesso ci saranno gli ultimi concerti con Franco Mussida e poi il mio debutto sarà praticamente a Roma per il concertone del Primo Maggio, di fronte a un vero mare di persone. Non ti nascondo che un po’ di pressione la sento! Ma è una sfida, di quelle che ti motivano a dare il massimo; così come per me è stata una sfida lavorare con Virgil Donati o James LaBrie dei Dream Theater. Inoltre, lasciami dire che grazie a queste collaborazioni finivo per essere in un certo modo più seguito e conosciuto all’estero che in Italia; per questo ora mi riempie di gioia e di stimoli far parte di un gruppo imprescindibile della musica italiana, band con la quale potrò suonare e farmi conoscere di più anche nel nostro paese.

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Una nuova Era!
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 31/03/2015 ore 10:54:56
Be era ora di una svecchiata!Avanti i giovani che hanno talento!Sono molto contento di questa scelta.
Rispondi
Re: Una nuova Era!
di dale [user #2255]
commento del 31/03/2015 ore 10:58:54
Veramente avevano già preso Gualdi all'epoca mi pare trentenne.....

Secondo me senza Franco era meglio smettere e fare altre cose...

:-((
Rispondi
Re: Una nuova Era!
di sundayplayer [user #13160]
commento del 31/03/2015 ore 11:26:54
Si.... con tutto il (meritatissimo) rispetto per gli altri chitarristi, la PFM senza Francone è come un cielo senza stelle....
Rispondi
Re: Una nuova Era!
di angusnoodles [user #13408]
commento del 31/03/2015 ore 12:36:48
Basta andarli a vedere pensando che si stia esibeno una sublime band di progressive rock... Di sicuro non bisogna andare al concerto con il cuore nostalgico dei tempi che furono... Anche perchè anche con Mussida non è che si andasse a vedere lo storico gruppo al completo...
Rispondi
Re: Una nuova Era!
di alftheking [user #7473]
commento del 31/03/2015 ore 13:04:04
per "SteveZappa" : probabilmente non hai sentito come girava la band con Mussida, da quando son ritornati a suonare nel 1997.
altro che svecchiata!
Rispondi
Re: Una nuova Era!
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 31/03/2015 ore 15:00:34
Voglio chiarire io non ho niente contro Mussida, sono favorevole a dei cambi di generazione,e non metto in dubbio che la vecchia formazione sia stata la migliore,ma i cambiamenti ci vogliono alcune volte!
Rispondi
Re: Una nuova Era!
di drfella [user #33044]
commento del 01/04/2015 ore 14:21:20
Accade sempre alle grandi band, quando è il momento del cambio generazionale, di dover trovare sostituti.
Il ruolo è tanto più scomodo quanto la band è più gloriosa e storica. L'esempio dei deep purple
è calzante: inutile andare a cercare paragoni con blackmore...per quanto morse sia un chitarrista
tra i più dotati non si riesce mai a competere con una leggenda vivente.
Lo stesso per Mussida...parliamo di uno che ha fatto la storia del rock italiano e ha detto la sua
in campo internazionale. Sarebbe ingeneroso fare paragoni con chiunque.
A marco sfogli l'onere ma anche l'onore di inserirsi in un percorso artistico unico, come quello della pfm,
senza snaturarlo. A steve morse (parere mio) non è riuscito...i purple sono stati travolti dal suo talento
e dal punto di vista compositivo, nei lavori originali, hanno perso tutto ciò che li caratterizzava.
Sembra di ascoltare i reduci dei purple che suonano su una base di steve morse.
Diversamente è andata al Banco del mutuo soccorso, dove un virtuoso come filippo Marcheggiani
riuscì ad inserirsi benissimo nel dna della band, riuscendo a dare un suo contributo senza snaturarne
la storia e la vena compositiva. Ma c'era sempre Rodolfo Maltese a vegliare su di lui!!!
In conclusione speriamo bene, ma sarà dura per marco entrare nel "sangue" della PFM.
senza contare che ancora più insostituibile sarà il Mussida cantante e frontman...
Rispondi
A vedere (senza ascoltare) il ...
di giambu [user #4070]
commento del 31/03/2015 ore 11:05:07
A vedere (senza ascoltare) il modello di chitarra che imbraccia, dubito si potrà parlare di seguire la tradizione della PFM...
Rispondi
Re: A vedere (senza ascoltare) il ...
di Carrera [user #31493]
commento del 31/03/2015 ore 11:16:23
Bravo: e infatti a forza di parlare di musica "vendendo senza ascoltare" tu ora stai qua a scrivere commenti acidi su sito, lui a suonare con una delle più grandi band del progressive mondiale.
Ma magari tu c'hai una chitarre vintage...complimenti!
Rispondi
Re: A vedere (senza ascoltare) il ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 31/03/2015 ore 11:26:00
Quindi tu giudichi un chitarrista dalla chitarra che usa? Minchia...
Rispondi
Re: A vedere (senza ascoltare) il ...
di giambu [user #4070]
commento del 31/03/2015 ore 11:45:3
Avendo alcune chitarre diverse, sia acustiche che elettriche, so per esperienza che il tipo di chitarra che suono influenza il mio sound e anche gli stessi brani che desidero suonare.
Non credo di dire un eresia ma se altri la pensano diversamente da me li pregherei di non usare atteggiamenti di sufficienza.
E comunque non desideravo fare nessun commento acido, né tantomeno una critica. Era una semplice osservazione.
Rispondi
Re: A vedere (senza ascoltare) il ...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 31/03/2015 ore 12:26:0
Infatti Giambu. Concordo sul fatto che se la band avesse voluto tutelare o congelare il suono e l'estetica di Mussida, un chitarrista moderno come Marco con un suono moderno come il suo avrebbero potuto essere difficili da inquadrare. Ma come viene detto chiaramente nell'intervista c'è la ferma volontà di scrivere un'altra pagina musicale. Con un chitarrista con un suono, un'estetica e una chitarra differenti.
Rispondi
Re: A vedere (senza ascoltare) il ...
di giambu [user #4070]
commento del 31/03/2015 ore 12:42:25
Questo è successo anche per i Deep Purple.
Ma personalmente resto legato alla chitarra di Ritchie Blackmore...
D'altra parte quello che si è sentito a 14 anni resta nel cuore ( e questo vale anche per Impressioni di Settembre che mi pareva, e mi pare tuttora, un miracolo).
Rispondi
Re: A vedere (senza ascoltare) il ...
di THE_Luke [user #31235]
commento del 31/03/2015 ore 12:57:46
guarda il video del roadie di gibbons: tutte le chitarre che ha le fa suonare uguali (all'orecchio dell'audience) a pearly.
la strumentazione, a certi livelli, evidentemente conta in modo marginale.
Rispondi
Re: A vedere (senza ascoltare) il ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 02/04/2015 ore 03:39:48
Be', lì è diverso, usano un'equalizzazione che "equalizza" tutti i suoni a prescindere da legni e PU.
Rispondi
Marco è un'eccellenza. E avere ...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 31/03/2015 ore 11:41:02
Marco è un'eccellenza. E avere in Italia un chitarrista come lui è per tutti noi uno stimolo enorme a dare il massimo, studiare, evolvere. Complimenti.
W la musica!
Rispondi
Re: Marco è un'eccellenza. E avere ...
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 31/03/2015 ore 13:09:24
Finalmente qualcuno con un po di buon senso!Viva la musica!
Rispondi
Bravissimo Marco, non lo nego. ...
di Zenzero [user #36862]
commento del 31/03/2015 ore 12:13:49
Bravissimo Marco, non lo nego. Uno dei "Petrucci" italiani assieme al dottor Viossy.. Ma il suo stile è, come già detto, inevitabilmente virtuosistico e velocista. Si sposerà bene con la PFM? Mah... Non so, non vorrei che la storica band di Mussida prendesse una piega "Metal"...
Rispondi
Re: Bravissimo Marco, non lo nego. ...
di giambu [user #4070]
commento del 31/03/2015 ore 12:16:0
😃
Rispondi
Re: Bravissimo Marco, non lo nego. ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 31/03/2015 ore 12:33:56
Può portare al gruppo solo una ventata di modernità... Il chitarrista in questione ha una maturità musicale che gli permetterà di mettersi al servizio della PFM per rendee a meglio i pezzi storici e per aprire nuovi orizzonti per il materiale nuovo da comporre... Dubito che ascolteremo chitarre metal... Ma di sicuro i live saranno diversi... Qualcuno sa se il concerto di Roma di fine aprile sarà l'ultimo con Mussida o vedremo già all'opera il nuovo acrobata?
Rispondi
Re: Bravissimo Marco, non lo nego. ...
di alftheking [user #7473]
commento del 01/04/2015 ore 06:22:3
per angusnoodles :
il concerto di fine aprile a Roma è l'ultimo con Mussida
Rispondi
Comunque Sfogli proprio a livello ...
di nanniatzeni [user #24809]
commento del 31/03/2015 ore 12:33:30
Comunque Sfogli proprio a livello di suoni è incredibile.
Non solo tecnicamente,ma ogni video che ascolto mi lascia stupito proprio per il suono meraviglioso che tira fuori.
Rispondi
Anch'io...
di Rothko61 [user #32606]
commento del 31/03/2015 ore 12:44:35
Anch'io sono tra quelli che storcono il naso.
Non per la scelta di Marco Sfogli, sicuramente uno dei più grandi chitarristi italiani in attività, talentuoso, preciso e completo. Sfogli saprà suonare il repertorio della PFM senza la minima sbavatura, anche con le sue Ibanez. Ne sono certo e sono contento per lui.
Il fatto è che Mussida è con Di Cioccio il frontman della PFM.
Non dimentichiamoci che è anche il cantante di buona parte dei brani.
Sarà difficilmente sostituibile a prescindere dallo strumento: la sua chioma bianca sul dolcevita nero, a sovrastare la sua Les Paul...
Non è solo il chitarrista Mussida che mancherà alla PFM, è il Francone che mancherà, la sua figura, il suo personaggio.
Quando musicisti del genere lasciano la band, è concreto il rischio che il gruppo non sia più lo stesso e per me, sottolineo per me, senza Mussida la PFM non sarà più la PFM, nemmeno con il bravissimo Marco Sfogli o con chiunque altro.
Rispondi
Re: Anch'io...
di THE_Luke [user #31235]
commento del 31/03/2015 ore 13:00:46
non avrei saputo dirlo meglio.

Marco si merita il meglio, ma la PFM come la consociamo non so se esisterà piu.
Sono sicuro che si evolverà al meglio.
Rispondi
Dico la mia e lo ...
di alftheking [user #7473]
commento del 31/03/2015 ore 13:26:42
Dico la mia e lo dco con il massimo amore nei confronti di questa IMMENSA Band.
Ho la fortuna di appartenere ad una generazione che li ha seguiti sin dall'inizio e vuoi per l'età, vuoi per la passione e voglia di ricercare le cose belle nel mondo della musica (avro' ascoltato e posseduto migliaia e migliaia di dischi, oltre ad avere una sterminata collezione di concerti audio/video, PFM compresa)
Sono anche in un giro di amici che frequenta quando possibile i "ragazzi" della PFM, anche andando neicamerini o a cena con loro dopo i concerti. Franz, Francone , e gli altri sono persone magnifiche e speciali.
Per me (e per i miei amici) è stato un durissimo colpo sapere di Franco.
Non so quali motivi ci siano veramente dietro ma comunque anche se li sapessi non lo direi qua.
La favola della PFM, come l'intendo io finirà con l'ultimo concerto a Roma con Franco, sperando di poterci essere
Mettendomi nei panni di Franz, capisco la voglia di dare una sferzata a tutto, cambiando in maniera radicale il chitarrismo di Franco con un approccio diverso di marco Sfogli
Sarà come sempre grande musica, ma diversa.
Concordo con l'amico qua sopra che citava il fatto dell'ibanez.
Anche quello - senza far partire nessun flame, per carità- è una mazzata. Sarebbe come se i Pink Floyd all'epoca avessero sostituito Gilmour con un chitarrista amante della SG
Il background di metal-prog poi è un'altro fattore che mi rende perplesso, nell'insieme.
Ma voglio bene a Franz, e a Patrick, a Gualdi e Lucio Fabbri, ed auguro tutto il bene a Sfogli, sperando che si cali nello spirito PFM, che è come una fede di vita musicale, e non come un trampolino personale di un percorso musicale che comunque auguro radioso
Rispondi
Re: Dico la mia e lo ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 31/03/2015 ore 14:13:29
Però se dai una occhiata ai gruppi moderni che si sono ispirati al prog rock anni '70, Dream Theater, Porcupine Tree, Pain of Salvation... Gruppi a cavallo tra la musica metal melodica ed il prog rock... Il tipo di chitarra che usano non ha certo condizionato il loro modo di essere musicisti... Vedo dal vivo i Dream Theater fare cose alla Gentle Giant con una strumentazione diametralmente opposta a quella che usavano i Gentle Giant... Mussida è un chitarrista dei suoi tempi... Modernizzare il suono della PFM con un chitarrista dalle possibilità tecniche che ha il nuovo entrato, significa avvicinare il suono della PFM a quella dei gruppi prog di nuova generazione... Certo non è più quella PFM... Ma io dico: menomale! Si citavano i Deep Purple... Che per me erano Ritchie Blackmore e John Lord... Ma non si può certo dire che ascoltare i Deep Purple contemporanei con alla chitarra un Signore come Steve Morse sia un dispiacere... Abbiamo avuto la possibilità di ascoltare un nuovo progetto musicale... E la nuova PFM sarà un nuovo progetto musicale... Nessuna operazione nostalgia... Ma io comprerei il loro album a scatola chiusa ed a scatola chiusa comprerei il biglietto di un loro concerto... Perchè quando musicisti con i coglioni si mettono insieme, è sempre un bel guardare ed un bell'ascoltare... Specialmente di questi tempi...
Rispondi
Re: Dico la mia e lo ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 31/03/2015 ore 16:52:35
Sono perfettamente d'accordo con te ! Non ho mai seguito la PFM ma ne riconosco il valore artistico ! se io fossi come te un fan di vecchia data super appassionato mi sentirei come senza una gamba .... Si insomma questi grandi gruppi sono frutto di un alchimia proprio perche' ci sono le stesse individualita' da oltre 40 anni ! Quindi la PFM senza Mussida sara ' indiscutibilmente un altra cosa ! Ciao
Rispondi
non so come sarà nella ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 31/03/2015 ore 13:52:0
non so come sarà nella PFM, ma bravo lo è di sicuro, melodicissimo, espressivo...

la questione del fatto che usi una chitarra differente da mussida è una, ehem, bischerata.. nel senso che se uno fosse in grado o volesse imitare mussida, lo potrebbe fare con qualsiasi strumento. Oltre a cio' uno potrebbe volersi ispirare a mussida senza imitarlo pedissequamente.. Oppure uno vuol portare nella PFM uno stile e un suono differente ...
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di alftheking [user #7473]
commento del 31/03/2015 ore 13:56:12
dì la verita, hai detto "bischerata" perchè sai che sono di Firenze? :-)
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 31/03/2015 ore 14:33:28
... piu' che altro per usare un termine blando.. per noi toscani "bischerata" e' si una cosa non proprio giusta, ma non certo una cacchiata tremenda da scandalizzarsi ... :-)
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di alftheking [user #7473]
commento del 31/03/2015 ore 14:00:40
Mussida ha suonato , oltre con la LP anniversary 25/50, anche stratocaster (lo vidi con una Fiesta Red) e anche Rickenbacker (al Teatro tenda a Firenze nel 1997)
Ma l'ibanez nel constesto di come ho in mente il suono PFM , anche a livello di visualizzazione, non me la vedo . Come non vedrei una Explorer, una Dean o una Rich.
Ma quello magari è un mio limite
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di angusnoodles [user #13408]
commento del 31/03/2015 ore 14:21:37
Se solo vuoi rifarti al video di Youtube allegato all'articolo... Se chiudi gli occhi e ti limiti ad ascoltare... L'unica cosa che si coglie è un grande chitarrista con un grandissimo suono... Che la chitarra sia una stratoide con la paletta a punta non mi pare conti parecchio... La chitarra scelta dipende più dalla comodità... Con una Ibanez si può suonare alla Paul Gilbert... Ma si possono anche ottenere sonorità alla Page o alla Fripp... Io credo che l'attenzione alla strumentazione che userà il nuovo chitarrista della PFM stia avendo nella discussione una importanza superiore a quella della valutazione del musicista...
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 31/03/2015 ore 14:36:18
no.. ci mancherebbe altro... semplicemente uno puo' suonare PFM senza voler essere un clone di MUSSIDA .. Anzi, pensandoci bene, trovo OSCENO, se uno fa delle cover, il cercare di replicare la strumentazione dell'artista o gruppo "originale"... un po' di creativita' ci vuole, se no e' meglio il disco ...
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 31/03/2015 ore 15:07:38
AMEN Yaso!
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di esseneto [user #12492]
commento del 31/03/2015 ore 15:41:51
Clapton nella reunion dei Cream del 2005 non ha utilizzato gli stack Marshall 1959 SLP da 100 watt e le Gibson 335 o Les Paul o Sg che suonava negli anni 60 ma le sue stratocaster nuove di zecca e ampli Fender Twin 57 combo da 40 watt eppure dopo 40 anni il loro sound era lì sempre uguale( anche Jack Bruce non aveva i Marshall e Ginger Baker aveva un drum set attuale).Il nuovo chitarrista della PFM da serio professionista qual'è sicuramente saprà adattare il suo set up alle esigenze del gruppo a prescindere se usa Ibanez o qualsiasi altra marca di chitarra.
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di bigfuzz [user #10000]
commento del 31/03/2015 ore 21:20:5

mahh....ho qualche dubbio in merito. nel live alla Royal Albert Hall 2005 aveva un suono troppo ovattato ed educato....niente a che vedere col sound esplosivo e tagliente della 335 o Sg decorata abbianata agli stack Marshall periodo 66/69.....ma è ovvio che non si può paragonare un Clapton al suo apogeo con un chitarrista in piena parabola discendente........
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di rockit [user #11557]
commento del 31/03/2015 ore 18:01:38
Che poi, voglio dire, a me pare piuttosto chiaro il messaggio: "Non sarebbe stato possibile, nemmeno pensabile, sostituire un chitarrista come Franco Mussida trovando qualcuno che ne ricalchi suono, esperienza e personalità. Quel chitarrista ne sarebbe stata, a prescindere, una copia sbiadita. La PFM cercava proprio un altro chitarrista che portasse una sua diversa e nuova personalità per costruire assieme un’altra pagina della loro storia musicale."

Non c'è neppure bisogno di tirarlo a indovinare ;-)
Rispondi
Re: non so come sarà nella ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 31/03/2015 ore 19:38:56
perfetto
Rispondi
mah
di Scaf0 [user #15666]
commento del 31/03/2015 ore 15:06:57
Mi chiedo solo se mai la comunità "chitarristica", per la quasi totalità costituita da "wannabe" ( e mi ci metto pure io), riuscirà ad uscire dai clichè precostituiti degli strumenti, stili, sonorità e analizzare solo la musica.

A me bastano le note iniziali del tema, i bending, il vibrato e la scelta delle note che fa per apprezzare l'espressività, la melodia e il tocco di Marco Sfogli, in barba alle disquisizioni sui virtuosismi freddi. E' un grandissimo musicista, dotato di tecnica ineccepibile, certo, ma non fine a se stessa.

Penso che un pò meno di "pippe ai grilli" e un ascolto senza pregiudizi del risultato finale possa rivelarsi una bella sorpresa.
Rispondi
Io la vedo al contrario
di Fritz [user #333]
commento del 31/03/2015 ore 16:41:2
Premetto che non sono un grande conoscitore della PFM degli ultimi anni ma l'impressione che ho (forse errata) è di una band che non stia sfornando quintalate di dischi.
La domanda che mi pongo (e che pongo a chi conosce bene la band) è quindi: non rischia il bravo Marco di ritrovarsi in una band un po' ferma a suoni del passato e a nostalgici tributi a De Andrè (con tutto il rispetto per l'artista)?
Rispondi
Sfogli e' un ottimo chitarrista ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 31/03/2015 ore 16:41:30
Sfogli e' un ottimo chitarrista l' unica mia perplessita' e' che lui si occupa di tutt' altro genere musicale e francamente faccio un po fatica ad immaginarlo nella PFM .... Un po come ristrutturare casa parzialmente ... Se non abbini bene colori e stile si nota la differenza e non fonde con il resto .ciao
Rispondi
Sono un fan della PFM da 20 anni...
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 31/03/2015 ore 17:15:06
Sono un fan della PFM da 20 anni, anche se gli unici lavori che veramente ho amato alla follia sono i primi.
E non credo sia un caso. Di sicuro Di Ciccio e Djivas sono musicisti straordinari a dir poco, ma la genialiatà musicale penso fosse molto nella testa di Mussida e prima di Pagani e forse Premoli.

Chissà cosa tireranno fuori, un Di Ciccio senza freni lo vedo molto portato alla caccarata totale... :)))
Rispondi
Re: Sono un fan della PFM da 20 anni...
di Claes [user #29011]
commento del 31/03/2015 ore 18:42:20
> un Di Ciccio senza freni lo vedo molto portato alla caccarata totale < Ho avuto l'onore di suonare con Franz in un trio folle per una jam con Massimo Villa al Pier Lombardo, Milano 1973. Franz era da Keith Moon! Un senza freni mi va bene!!! Sfogli porterà qualcosa di nuovo ma... come si sostituisce la voce di Francone?
Rispondi
Nessuno scrive nulla sulla simulazione digitale VS valvola ?
di summerandsun [user #22475]
commento del 31/03/2015 ore 19:31:21
Scusatemi, non ho resistito a fare un po' di ironia ;-)
Rispondi
Re: Nessuno scrive nulla sulla simulazione digitale VS valvola ?
di eugenio01 [user #39191]
commento del 01/04/2015 ore 22:15:04
e manco nessuno che dica che eran molto meglio le orme...
Rispondi
Re: Nessuno scrive nulla sulla simulazione digitale VS valvola ?
di Zado utente non più registrato
commento del 02/04/2015 ore 01:12:20
Non serve,ormai è appurato che la valvola p meglio,ma solo se VOS e montata su ampli pre 70es,sennò fa schifo tutto.

E vedi di suonarli con una Fender o una Gibson,sennò son guai
Rispondi
Dicevano lo stesso di Steve ...
di Markphisto [user #27153]
commento del 31/03/2015 ore 21:00:53
Dicevano lo stesso di Steve Morse con i Deep Purple, non sarà Blackmore ma ha dato un po' di novità nel loro suono e dal vivo ha fatto suoi i "vecchi" classici senza problemi.

Giudicheremo con le orecchie!
Rispondi
Ma prendere Richard Benson? ...
di luis68 [user #35769]
commento del 31/03/2015 ore 22:35:30
Ma prendere Richard Benson?
Rispondi
cercare di replicare un monumento...
di mafuz [user #19122]
commento del 31/03/2015 ore 23:31:24
come mussida attira solo piccioni! e a me sembra la scelta più naturale affidarsi a un musicista preparatissimo, ma con sensibilità e tecnica diverse dal grandissimo francone, per dare freschezza alla band. La PFM, in ogni caso, visti gli altri nomi, non può certo soffrire di mancanza di carisma. Ai tempi di trevor rabin negli yes, alla fine il gruppo ebbe una rinascita, nonostante l'inconciliabilità stilistica tra Steve Howe e il nuovo chitarrista.
Rispondi
Quella non è la PFM!
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/04/2015 ore 00:16:35
Complimenti a Sfogli, ma senza Mussida non è la PFM.
Come senza Blackmore non sono Deep Purple (non parliamo senza Lord), senza Waters non sono PF, senza Brian Jones non sono Rolling Stones (beh, ora l'ho detta grossa...).

E pensare che io ho cominciato a suonare (e a cantare) dopo un concerto della PFM...
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Re: Quella non è la PFM!
di dale [user #2255]
commento del 02/04/2015 ore 08:13:55
"senza Brian Jones non sono Rolling Stones (beh, ora l'ho detta grossa...)."


Bhè si l'hai detta decisamente grossa, ma forse era un pesce d'Aprile anche il tuo!!

:-)))))
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Re: Quella non è la PFM!
di magheggio [user #10968]
commento del 02/04/2015 ore 11:21:52
Sono d'accordo!
Sfogli è molto bravo, un bel chitarrista artisticamente valido... ma...
Ormai della PFM "seria" chi rimane?
Mica i Metallica cambiano Hatfield? o Hulrich?... Mica i Toto lasciano Lukather e prendono Santana? mica gli U2 mollano The Edge e prendono Jeff Beck?

Sono un loro fan ed ho apprezzato molto i lavori (non proprio) nuovi (Dracula ed Ulisse su tutti) come i vecchi... addirittura le canzoni composte dagli anni 90 possono contare su migliori testi...
ma stiamo parlando di persone che si vvicinano ormai ai 70 anni... Di Cioccio non è più in grado di suonare per bene la batteria (sarà nella band ormai solo per onor di firma o magari come voce), per questo hanno preso un nuovo batterista... si sono ridotti a portare a spasso sempre canzoni di De Andrè... la rivisitazione della Buona Novella non mi è piaciuta (avrei accettato forse La Buona Novella della PFM, ma non la Buona novella di De Andrè riarrangiata dalla PFM: perchè devo ascoltare una copia "stravolta" invece dell'originale mi sono domandato quando l'ho avuta tra le mani e l'ho ascoltata?)... chi li ha visti dal vivo, più d'uno (e tutti fan), dice che sono un brutto spettacolo rispetto al passato... non so se con Sfogli dovesse cambiare qualcosa, ma non sarà comunque la PFM: Mussida è unico.

Non sarebbe il caso di godersi una meritata pensione?
Fossero più giovani suggerirei di lasciar stare il progetto PFM, si tratta di una storia conclusa, e di partire con altri progetti... ma data l'età...
Per lo meno questa sarebbe la mia modesta opinione.
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Io a dire il vero
di ciardis [user #34152]
commento del 01/04/2015 ore 00:26:39
Io a dire il vero Marco Sfogli non lo conosco, ma mi basta sapere che suona Ibanez, distribuita da Mogar Music, per poter affermare senza dubbio che si tratta di un ottimo acquisto e di una nuova era della grandissima PFM, gruppo che deve ancora esprimere il meglio di se',
Rispondi
Re: Io a dire il vero
di Zado utente non più registrato
commento del 02/04/2015 ore 01:08:55
In questa discussione si è passati da "suona una Ibanez,non potrà mai essere in linea con i suoni e lo spirito della band" a "non so chi sia,ma se suona ibanez allora è sicuramente quello giusto per il gruppo".


Amo il web.
Rispondi
Mamma mia ragazzi ma avete ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 01/04/2015 ore 16:15:18
Mamma mia ragazzi ma avete il dente avvelenato? Io non commento la notizia anche perchè A) della PFM non me ne frega un ciufolo e B) neanche sapevo che suonassero ancora!! ahahah
Però per cortesia calmiamoci un attimo, e poi cercate di capire che Di Cioccio & friends non sono proprio dei cretini e che magari questa scelta la avranno fatta con cognizione usando la loro pluriennale esperienza!
Prendendo un caso pressochè simile, a me Adam Lambert nei Queen non piace ( benchè abbia una gran voce) ma da grande fan della band inglese semplicemente non spendo 130 € per un loro concerto e la mia vita va avanti uguale! ;-)

take it easy ;)
Rispondi
Io la vedrei cosi: ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 02/04/2015 ore 03:49:50
Io la vedrei cosi:

"Che facciamo, ci fermiamo?"

"No, creiamo un gruppo diverso e continuiamo a suonare".

Chapeau!

"Quella" PFM non sarebbe esistita più in ogni caso. Preferisco sentire altra grande musica che non sentirli più. Se poi non sarà "grande", non avremo perso niente.
Comunque, a me "Suonare, suonare", Mussida o no, non piace per niente... tutto è relativo. In generale, preferisco la buona scrittura al "guitar heroism" (?)

:)
Rispondi
Re: Io la vedrei cosi: ...
di giambu [user #4070]
commento del 02/04/2015 ore 10:57:17
Giusto, "creiamo un gruppo diverso".
La PFM non mi sembra fosse così vicina al progressive metal cui invece è interessato Marco Sfogli.
Ma forse io cambierei il nome, "Nuova PFM" ad esempio!
Rispondi
Re: Io la vedrei cosi: ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 02/04/2015 ore 15:39:55
Io ho l'impressione però che Sfogli non cambierà il DNA di PFM come ha fatto Morse coi DP, e per una serie di motivi. Stiamo a vedere!
Rispondi
Re: Io la vedrei cosi: ...
di giambu [user #4070]
commento del 02/04/2015 ore 17:37:35
Meglio non approfondire i motivi...
Rispondi
Re: Io la vedrei cosi: ...
di viabcroce [user #13757]
commento del 03/04/2015 ore 06:03:04
LOL

Ma no, niente di "cattivo", in realtà X)

Intendevo dire che i rapporti tra i pesi specifici delle varie parti inreressate nelle due operazioni che stavamo confrontando mi sembrano diversi; e, inoltre, la logica di mercato di un gruppo pop-rock italiano è molto più "ingessata" rispetto ad un gruppo inglese.
Secondo me la PFM non vuole (e non accetterà) un ribaltamento o uno stravolgimento come è successo con Morse. Come diceva giustamente qualcuno (che scomodo che mentre scrivo non posso scorrere i post vecchi...) ora i DP sembrano quasi il gruppo di Morse che suona cover, ma certamente per la PFM così non sarà.

:)
Rispondi
La logica di non cambiare il nome
di Claes [user #29011]
commento del 02/04/2015 ore 16:45:22
Ha a che fare col live. Sia per il pubblico, per il manager che per la paga. Cambiare nome significa ripartire dal zero assoluto. La stampa scrive in breve "la PFM ha cambiato nome" ma nessuno andrà vedere questa nuova band aspettandosi la PFM.

Una nuova versione della PFM deve incidere un LP fantavoloso come minimo e che si rivolga... ai giovani! Scommetto che il pubblico da PFM sia piuttosto anziano - non fa la minima differenza che vi sia un nuovo chitarrista... Basta fare un "best of" e tutti sono contenti. La loro non è il tipo di musica che passa alla radio ma i ragazzi devono tuttavia pagare affitto, bolletta e magari qualche nuova chitarra.

Il lavoro che si è assunto Sfogli è difficile. Ci vuole coraggio dato che la loro musica non è (come dite) nel suo DNA. Mandiamogli in coro un "break a leg" di scaramanzia!
Rispondi
per dovere di cronaca posto ...
di alftheking [user #7473]
commento del 02/04/2015 ore 19:23:51
per dovere di cronaca posto un messaggio di Franco Mussida comparso 40 minuti fa sul profilo ufficiale Facebook.
Ognuno dia le sue valutazioni
----

Cari amici, nello scusarmi prima con voi fan, e poi con i miei compagni per la scelta che ho fatto, ho inteso anche staccare spiritualmente il mio cordone ombelicale col gruppo.
Franz e Patrick hanno tutta la libertà di immaginare il loro domani a prescindere da me. Sono solo scelte loro, che anche in futuro non intenderò mai commentare. Ho dato tutto ciò che potevo, e tutto questo rimane comunque impresso anche nella Musica che suoneranno e canteranno. Non solo nella Musica scritta da me, da altri, o creata e condivisa insieme, ma nelle pieghe di un fare Musica frutto di anni di contaminazioni reciproche. Ricordo che quella Musica, oggi, è patrimonio di tutti, soprattutto dei tanti di voi che l’ha accolta nel cuore.
Qualunque persona calcherà il palcoscenico assieme ai miei ex compagni di Musica fa un mestiere nobile, importante, ed io intendo rispettare prima di tutto quel ruolo e quel mestiere.
Per una mia precisa volontà non guardo e non mi informo sulle scelte che farà il gruppo e il suo management. Faccio quindi gli auguri più sinceri a chiunque calcherà quel palcoscenico. Sono sicuro che cercherà di dare il meglio di sé, come del resto faranno i miei ex compagni. Grazie ancora a tutti.
Franco Mussida
Rispondi
Re: per dovere di cronaca posto ...
di CHARLIE [user #1047]
commento del 03/04/2015 ore 16:23:10
Grande Francone!
Rispondi
Re: per dovere di cronaca posto ...
di Claes [user #29011]
commento del 04/04/2015 ore 17:45:32
Pare come il messaggio di una agenzia di stampa / manager / casa discografica per tranquillizzare tutti. Francone farà di sicuro un album da solista e col suo DNA d.o.c.

Domanda: vi sono state ripercussioni su stampa e media che Francone se ne va dopo tutti questi anni - e sul fatto che vi è un nuovo chitarrista nella band?
Rispondi
Re: per dovere di cronaca posto ...
di Carrera [user #31493]
commento del 07/04/2015 ore 09:35:04
Secondo me è un gesto piccolo...mollare una band, lasciarla a piedi e non avere nemmeno l'umiltà di nominare il tuo successore che non solo sarà la persona che continuerà a suonare la musica che hai scritto ma terrà viva la band che ti ha dato notorietà.

"Non guardo e non m'informo..." bah...mi sembra un'uscita un pochino arrogante.
Voi che dite? Non trovate?

Tanto più: un doppio in bocca al lupo a Marco Sfogli.
Rispondi
Re: per dovere di cronaca posto ...
di alftheking [user #7473]
commento del 07/04/2015 ore 12:26:21
Io l'interpreto in modo totalmente differente.
Premetto che non so i reali motivi per cui Francone sia uscito dalla PFM.
Tra le mie personali ipotesi che mi son fatto (problemi fisici, stanchezza, ecc), potrebbe anche esser quella di non condividere le future strategie artistiche (basti pensare che il management della PFM è gestito dalla moglie di Franz) e a volte si sa che gli equilibri in una band, anche se consolidata da una fortissima amicizia , possono variare.
Franco, da gran signore, senza far troppo rumore è così uscito in punta di piedi, e proprio per non essere coinvolto - successivamente - in giudizi su quella che di fatto diventerà una nuova band che niente avrà a che fare con quella vecchia - mette le mani avanti dicendo che non darà giudizi in quanto vuole staccare il cordone ombellicale per permettere alla nuova band di spiccare autonomamente un altro volo senza di lui.
Non ha senso citare in modo espresso Marco Sfogli perchè sarà sempre e comunque - anche se membro della PFM, considerato da Franz e Patrick, un turnista.
Basti vedere a come viene in qualche modo "trattato" Lucio fabbri, che sia nei manifesti, che nelle foto ufficiali , non ha mai visto il suo viso associato alla PFM.
E Lucio, per me, è una delle anime della PFM dalla loro reunion del 1997
Rispondi
Grandissimo professionista e grande signore. ...
di dale [user #2255]
commento del 02/04/2015 ore 23:21:11
Grandissimo professionista e grande signore.

Stima e rispetto.


;-)
Rispondi
servono idee nuove
di nawa utente non più registrato
commento del 07/04/2015 ore 12:34:08
" Il lavoro della Pfm è orientato principalmente a dare soddisfazione ai suoi fan e non sarò io a fermare la macchina se loro intendono continuare. Ci vogliono anche idee nuove. Mi sono chiesto: quali possono essere oggi queste idee nuove? E non ho trovato risposte da condividere».

vai al link /franco-mussida-annuncia-l-addio-45-anni-cara-pfm-ti-lascio-af02f264-caff-11e4-9a7c-4c357fdc7cec.shtml
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