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Ma che bravo Poggipollini
Ma che bravo Poggipollini
di [user #17404] - pubblicato il

"Nero" è il quarto disco solista di Federico Poggipollini e - da chitarristi - ascoltarlo è un vero spasso. Immaginatevi come sarebbero una manciata dei migliori pezzi di Caterina Caselli interpretati a tutto volume da Black Keys o White Strapes e vi farete un’idea di come suona questo lavoro.
Nero è un album di dieci brani che Poggipollini ha scritto, suonato e cantato attingendo a piene mani dal beat italiano: non solo nel songwriting ma anche nelle sonorità che sono ricercate con un maniacale ed esclusivo utilizzo di strumenti di fabbricazione italiana d'epoca (chitarre Galanti, Meazzi ed Eko; amplificatori Davoli, Steelphon e Fbt; tastiere Farfisa e Crumar…)
Il tutto però, è frullato in una produzione modernissima dove suoni e intenzioni marci e sgangherati suonano dritti e diretti come un pugno, acquistando un tiro e una cattiveria inequivocabilmente attuale. Le parti di chitarra e i suoni sono un babà. Per esempio c’è “Nero” title track che parte pestona con un riff alla Queens Of The Stone Age e una cassa in quattro che ti martella in faccia, e poi impazzisce con una strofa tiratissima in ottavi isterici e punkeggianti, sgranati su un single coil pulito che implora pietà.
O, sempre a proposito di single coil spremuti in tutti le salse, c’è “I Mostri”,  delizioso campionario di suoni e ritmiche con il tiro più funky rock del disco.
Poggipollini suona le chitarre ritmiche da paura ed è un vero scienziato dei suoni perché fuzz, overdrive e tape echo sono tra i più fichi sentiti ultimamente. E sapete cosa? Persino gli assolo - e ce ne sono – funzionano alla grande. Sono tutti suonati di pancia, con il tiro di chi svisa con la chitarra alle ginocchia, la cicca che pende dal labbro e uno scazzo epocale. Ascoltare quello sul finale di “La vita nelle vene” per credere: con note le pizzicate calde e ciccione che un vecchio delay analogico fa rimbalzare libere e vellutate sul tempo. 
Nero è un gran bel disco: che omaggia una pagina importante della musica italiana raccontandocela con suoni e piglio moderno. E Poggipollini è proprio bravo a divertirsi – e farci divertire – giocando con i suoni ruvidi e acidi del Garage anni 60, del blues e del rock moderno senza mai tagliare del tutto i ponti con il pop italiano. 
 
album federico poggipollini
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E adesso??
di fa [user #4259]
commento del 17/06/2015 ore 08:34:37
E adesso che Gianni Rojatti, chitarrista mostruoso e stimato, fa i complimenti a Poggipollini, noi chitarrai da spiaggia astiosi come reagiremo? Sono curioso di leggere i commenti... :-)))) ciao Fab
Rispondi
Re: E adesso??
di eugenio01 [user #39191]
commento del 17/06/2015 ore 13:25:27
quelli a cui poggi non piaceva l'hanno già scritto prima e ribadirlo a che servirebbe..

Comunque dato che sono tra quelli a cui non piace posso solo dire che cambierei idea solo se
si presentasse sua entità A.H. a dirmi che gli piace il disco del poggi..più in giù non scendo :-)
Rispondi
Re: E adesso??
di coltrane [user #15328]
commento del 17/06/2015 ore 22:06:45
Per me può può risorgere anche bach e venire a casa mia a dirmi che è un grande musicista. L' ho visto tante volte, e tra diverse figure barbine non ha mai brillato in nulla, ergo non merita tutta la notorietà che ha.

Che poi abbia avuto i mezzi e le conoscenze per produrre un disco solista come autore è un' altro paio di maniche.

E per giudizio personale se il resto del disco è come il singolo è un disco di cui si può fare a meno tranquillamente.
Rispondi
Re: E adesso??
di phunkabbestia [user #42918]
commento del 18/06/2015 ore 10:55:59
Secondo me un chitarrista bravo e preparato che si spertica in lodi per questo genere di prodotto musicale lo fa perchè è troppo bravo e preparato e avendo passato tutta la vita a spaccare il capello di chitarrismi complicati e sublimi viene preso contropiede dalla banalità infantile della musica pop. Questo disco è davvero superfluo, trovarci qualcosa vuol dire essere poveri dentro, non c'è altra spiegazione. Federico è amico di molti, anche amico mio, il disco era più bello quando l'ho sentito la prima volta un anno fa come master... poi le produzioni prendono le loro decisioni e si arriva a ste robe... sarà pure registrato bene, ci mancherebbe, oggi registra bene anche un bimbo di 12 anni, avrà dei bei suoni e ci mancherebbe... ma mica abbiamo l'anello al naso... cioè non è un prodotto per chitarrsiti, e qua mi pare che ci siamo, semmai per ragazzine e ragazzini sperando in una distribuzione fortunata... stendiamo un velo pietoso sul discorso delle ritmiche e degli assoli, etc.. quanta spocchia, quanta saccenza!
Rispondi
In effetti i suoni di ...
di Carrera [user #31493]
commento del 17/06/2015 ore 08:38:14
In effetti i suoni di questo disco sono una goduria.
E i brani hanno quel tiro alla primo Vasco Rossi che non dispiace.Del sano Rock 'n'roll che sa di tagliatelle e Lambrusco...guarda caso! ;-)
Pollice alzato!
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Adoro la musica strumentale. Ma ...
di roccog [user #30468]
commento del 17/06/2015 ore 08:45:05
Adoro la musica strumentale. Ma vivaddio sono anche contento di un chitarrista che fa un disco per suonare semplicemente canzoni e divertirsi con grandi chitarrone ritmiche. Il singolo nel video è spassoso e i suoni distorti sono una bomba. (...Sapete che usa?) Da ascoltare.
Rispondi
come Lenny kravitz polistrumentista e ...
di jb [user #7467]
commento del 17/06/2015 ore 08:50:31
come Lenny kravitz polistrumentista e autore di brani, complimenti al made in Italy.
Rispondi
Marchetta 2.0
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 17/06/2015 ore 09:14:23
Evvabbè... facciamoci del male.
Rispondi
Ma dai...
di Dinamite bla [user #35249]
commento del 17/06/2015 ore 09:18:2
possono recensirlo anche Joe Bonamassa, Pat Metheny, il pronipote di Hendrix o Papa Francesco...
Per le mie orecchie rimane un qualcosa di inascoltabile e di scarississimo interesse compositivo..
Questo articolo mi da proprio l'impressione di voler "testare" le reazioni degli utenti, quasi a mo' di provocazione, come diceva fa.

Lungi da me sollevare polemiche, infatti il mio giudizio è strettamente soggettivo.
Rispondi
Re: Ma dai...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 17/06/2015 ore 09:51:01
Scusami Dinamite ma che interesse avrei a "testarti e provocarti"?
Qui su Didattica mi occupo di scrivere, selezionare e produrre lezioni di musica con l'intento di fornire materiale che possa aiutare a fare e ascoltare meglio la musica.
Quando mi imbatto su un disco che mi piace e che penso possa fornire ai lettori input validi a livello musicale ( suoni, suonato, produzione...) ne parlo.
(Per esempio ora, per risponderti, ho preso una pausa dallo scrivere la recensione del nuovo degli Aristocrats...)

Ti garantisco che sono tantissimi i lettori che sanno a memoria i nomi dei modi della scale minore melodica, che sanno fare l'intro di Voodoo Child dietro alla testa e con lo stesso suono sputato o che possono improvvisare a fiume su un blues per 16 ore. Ma se a molti di questi chiedi di suonare una qualunque delle ritmiche di questo album con lo stesso tiro, suono o intenzione, cadono come pere.

E lo so perché da anni ho un sacco di allievi che vedo entrare in crisi su queste cose. E conosco i drammi di chi va a registrare ed è un polipo a fare gli assolo e poi sta tre ore per suonare - male - una ritmica. ( Ci sono passato anch'io eh...).

Ascoltate questo disco. Non può che farvi che bene. E' suonato e realizzato proprio in maniera accurata ed efficace. E davvero, ve lo dico da amico, non fate i fenomeni: perché una cosa è fare gli sweep in cameretta o gli assolo blues "col cuore e i bending a occhi chiusi e la bocca aperta" alla jam con gli amici al pub. (entrambe operazioni che per molti non provvedono la sola esecuzione di una ritmica o un accordo per anni...)
Una cosa è confezionare un intero disco come questo con delle chitarra che sono, credimi, deliziose.

Rock!
Rispondi
Re: Ma dai...
di eddvedd1978 [user #14754]
commento del 17/06/2015 ore 10:33:40
Ciao Gianni, premesso che nemmeno io ritengo ci siano articoli scritti per "provocazione", mi permetto di dirti che non sono molto d'accordo con la risposta che hai dato a Dinamite, non la trovo pertinente con il suo intervento ed anzi, ha proprio l'apparenza della risposta che non si vedeva l'ora di dare alla prima critica da "non mi piace perché non sa suonare".
Dinamite ha detto che, secondo la sua opinione (che condivido) lo trova inascoltabile e di scarso interesse compositivo, ma la tua risposta si basa tutta su una critica a chi crede che sia più difficile suonare uno sweep che una ritmica accattivante su due note.
Credo che qui nessuno stia mettendo in dubbio che Poggipollini sappia suonare le ritmiche molto probabilmente meglio di un ragazzotto qualsiasi che shredda nella sua cameretta con una Ibanez da guerra (e ci mancherebbe, visto che ne ha masticati di concerti e di album, e se non sapesse nemmeno fare delle ritmiche decenti mi stupirei non poco).
Rispondi
Re: Ma dai...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 17/06/2015 ore 10:49:08
Ciao EddVedd,

grazie per la puntualizzazione che è correttissima e approvo.
Ci tenevo a sottolineare che mi spiace che un disco del genere sia liquidato come inascoltabile perché - gusti a parte - ci sono delle cose oggettivamente di gran valore.


p.s ma sei davvero quello, il cantante..?
Rispondi
Re: Ma dai...
di eddvedd1978 [user #14754]
commento del 17/06/2015 ore 11:08:39
Certo, mio caro. E' che mi piace, ogni tanto, prezzemolare sui forum di voi chitarristi dal tour bus :D
Rispondi
Re: Ma dai...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 17/06/2015 ore 11:22:25
Non ti sarò mai abbastanza grato per tutte le pomiciate che mi hai fatto rimediare con "Black"...!!!
:D
Rispondi
Re: Ma dai...
di eddvedd1978 [user #14754]
commento del 17/06/2015 ore 11:33:0
Lo so, amico mio, lo so! Sapessi quante ne ho fatte anch'i...ehm cioè: se solo sapessi quanti altri miei fan hanno fatto lo stesso!
Rispondi
Re: Ma dai...
di Dinamite bla [user #35249]
commento del 17/06/2015 ore 10:45:58
Gianni va bene tutto, ma non dimentichiamo che il precedente articolo, che annunciava l'uscita del disco, aveva ricevuto una valanga di commenti, più di ogni altra pubblicazione (almeno fino al 2011 nella categoria album), e dei quali una grossa percentuale negativi...
ora.. osservando anche lo storico delle recensioni di articoli su accordo, sempre molto composte e imparziali, uscire con il titolo "ma che bravo poggipollini" e tessere delle lodi con tono esaltato, dopo il polverone dello scorso articolo, mi è sembrato un pò una provocazione a chi aveva espresso giudizi negativi, tipo il sottoscritto, come a voler scendere in campo in veste ufficiale per difendere un personaggio che aveva ricevuto molte critiche.
Non mi addentrerò nei dettagli tecnici, o dare giudizi sull'interpretazione, perchè è evidente che di tecnico non ci sia nulla, e la valutazione dell'interpretazione assume un'importanza estremamente soggettiva: "E sapete cosa? Persino gli assolo - e ce ne sono – funzionano alla grande. Sono tutti suonati di pancia, con il tiro di chi svisa con la chitarra alle ginocchia, la cicca che pende dal labbro e uno scazzo epocale" è un qualcosa che a te può piacere.. a me no. E non sto dicendo, sicuro di essere frainteso, che sia più facile suonare una ritmica piuttosto che tirar fuori qualcosa di sensato giocherellando con i modi delle minori melodiche...

"Ascoltate questo disco. Non può che farvi che bene. E' suonato e realizzato proprio in maniera accurata ed efficace. E davvero, ve lo dico da amico, non fate i fenomeni: perché una cosa è fare gli sweep in cameretta o gli assolo blues "col cuore e i bending a occhi chiusi e la bocca aperta" alla jam con gli amici al pub" è un modo di esprimersi leggermente tracotante, secondo me.

Il disco è fatto bene? Ok! E' prodotto bene? Ok!!
Ma avrò il diritto di dire che mi fa c*****?

Peace&Love

Rispondi
Re: Ma dai...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 17/06/2015 ore 11:00:3
Ma sì, assolutamente. Ci mancherebbe.
Come io ho quello di dire che è un gran disco e di consigliarlo a quei chitarristi che studiano per essere musicisti versatili e attuali.
Peace.
Rispondi
Re: Ma dai...
di JFP73 utente non più registrato
commento del 17/06/2015 ore 12:53:04
Ciao Gianni, credo di comprendere il tuo punto di vista.
La cosa più difficile per noi chitarristi che, chi più chi meno, abbiamo grosse difficoltà a staccare le mani dalla tastiera, è riuscire a stare nella forma canzone, nel suonare in modo funzionale a qualcosa che non per forza debba essere chitarrocentrico.
In questo credo che stia il valore aggiunto del lavoro di Fede, al di la di scale, progressioni armoniche e via dicendo.
La cosa buffa è che il disco di Fede (ex Litfiba) si chiama Nero e il nuovo progetto discografico di Cabo (ex Litfiba) si chiama Il Nero !!!!!!!!!!
E' un karma cromatico !!!!!!

Jacopo
Rispondi
Re: Ma dai...
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 17/06/2015 ore 13:52:56
Giustissimo, Jacopo. Condivido al 100%
Rispondi
Preferisco decisamente il musicista che ...
di stratoide76 [user #43221]
commento del 17/06/2015 ore 09:21:35
Preferisco decisamente il musicista che si presta a chitarrista di Ligabue.quello che propone da solista non è il mio genere.
Buona però la produzione.
Rispondi
Vai col Flameee!!!!! ...
di dale [user #2255]
commento del 17/06/2015 ore 09:46:49
Vai col Flameee!!!!!








Moderato però.








PS A me non dispiace, clichè a parte.
Rispondi
La musica mi piace anche, ...
di Keldar [user #30052]
commento del 17/06/2015 ore 09:48:10
La musica mi piace anche, peccato per il testo che mi lascia veramente perplesso.
Rispondi
a pensare male
di nawa utente non più registrato
commento del 17/06/2015 ore 11:04:02
due articoli a breve distanza di tempo, con lo stesso video, in effetti fanno venire qualche pensiero malizioso :-)

Rispondi
Re: a pensare male
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 17/06/2015 ore 15:50:31
Concordo!
Rispondi
Re: a pensare male
di alberto biraghi [user #3]
commento del 17/06/2015 ore 19:02:34
Scusate, sono troppo curioso. In particolare quali pensieri maliziosi fanno venire un articolo che annuncia il disco del chitarrista del (probabilmente) più vispo rocker italiano e uno che lo recensisce?
Nel diritto di tutti di non apprezzare un artista o una band (io mi sono sempre annoiato coi Pink Floyd, pensate un po'), non vedo proprio dove stia il problema. OK, Poggipollini fa discutere. E allora?
Rispondi
Re: a pensare male
di francesco72 [user #31226]
commento del 18/06/2015 ore 12:18:4
beh, dai, rocker riferito a Ligabue (oggi) è un po' fuori scala; vispo, poi, se lo metti a paragone con l'età ci può pure stare, ma non sento molta vivacità begli ultimi dieci anni di lavoro del simpatico omino di Correggio. Senza polemica e senza che nessuno si senta offeso
Rispondi
Re: a pensare male
di nawa utente non più registrato
commento del 18/06/2015 ore 14:09:34
ovviamente vista la qualità delle persone e del lavoro di Accordo, nessun pensiero malizioso era possibile (mi sembra che stia contribuendo come se fosse anche un po' mio). proprio per questo e per i mille motivi che hai spiegato (tempo, risorse, etc etc) fa meraviglia lo stesso post in pochi giorni (intendo con la stessa informazione per noi lettori che in ultima analisi è il video).

Invero è stato peccato venialissimo non aver postato da parte di Gianni i suoi commenti nel thread precedente, sarebbe stato più utile anche in prospettiva storica. Forse oberato da mille impegni non si era neanche accorto dell'articolo precedente.

e quindi nascono i pensieri maliziosi, vuoi vedere che gli piace davvero? e questo onestamente sarebbe insopportabile :-)

Rispondi
Re: a pensare male
di alberto biraghi [user #3]
commento del 18/06/2015 ore 14:28:08
Gli ho parlato. Gli piace davvero, E pure a me, anche se ovviamente non è il mio genere. Mannaggia :-)
Rispondi
Re: a pensare male
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 20/06/2015 ore 12:34:47
==io mi sono sempre annoiato coi Pink Floyd, pensate un po'==

ah ecco.. si spiegano tante cose...
Rispondi
Re: a pensare male
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 22/06/2015 ore 11:28:1
Vuol dire che ha pessimi gusti musicali visto che cestina i Pink Floyd per Poggipollini!
Rispondi
Opinione personlae
di claude77 [user #35724]
commento del 17/06/2015 ore 11:32:26
Ho ascoltato il disco e personalmente non mi piace, difficilmente lo riascolterei.
Un buon disco rock, ma che non mi da niente. Con questo non voglio dire che non andava fatto o non rispetto il lavoro fatto da tutti coloro che hanno partecipato al disco.
Grande rispetto e auguro che il disco venda.
Rimane il fatto che a me non piace.
Purtroppo c'ho che mi è piaciuto ancora meno è stata la risposta di commento fatta dall'autore dell'articolo.
Tale risposta mi sa di chi vuole educare, di chi vuole dare uno schiaffo morale mettendo sul piatto l'incapacità di chi criticava il disco di non vedere aspetti che invece al "vero" musicista sono chiari.
Questo mi è piaciuto poco.
Rispondi
Re: Opinione personlae
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 17/06/2015 ore 11:38:5
Ma va...ma quale schiaffo morale?
Stiamo parlando di ritmiche in ottavi suonate con un single coil al ponte.
E ci si scambia opinioni a riguardo. Tra amici e colleghi... dai!
Ho solo messo in evidenza aspetti secondo me importanti.
Sul serio... :-)

Rispondi
Re: Opinione personlae
di claude77 [user #35724]
commento del 17/06/2015 ore 11:50:15
Gianni,
ti stimo come chitarrista e altrettanto come autore su accordo.
Purtroppo leggendo l'intervento avevo percepito queste cose.
Va detto che nello scrivere si perdono i toni e le intenzioni che invece verrebbero fuori chiaramente nel parlare. Quindi accetto e comprendo la tua risposta.
Buona musica a tutti.
Rispondi
L'influenza della recensione...
di swing [user #1906]
commento del 17/06/2015 ore 12:29:23
All'uscita del primo articolo su questo disco ci fu una valanga di improperi e commenti ultra negativi su Poggipollini ed il suo chitarrismo.
Ora lo recensisce uno che "ne sa" e la metà dei commenti risultano positivi.
L'influenza della critica fa anche questo.
Secondo me Poggipollini di cosine belle ne ha fatte sui dischi di Ligabue, infatti è suo uno degli assoli del quale mi ero innamorato all'uscita dell'album Buon Compleanno Elvis, nella canzone "Quella che non sei". Però ho ascoltato solo il brano qui proposto, sarà pure la compressione di youtube ma io sento dei suoni confusi e per niente come nella descrizione di questo articolo, eppure il titolo dice "video ufficiale" mah... se i suoni del disco sono davvero così, credo proprio che la recensione non sia corrispondente al vero, ma spero di sbagliarmi.
Rispondi
mah....
di miziofisio [user #24748]
commento del 17/06/2015 ore 12:35:29
Gianni, idem come rispetto di chitarrista. Ma il singolo ,a mio gusto, fa schifo. E non me ne frega niente se è Poggipollini, potrebbe anche essere Gilmour. Detto questo complimenti per il tuo lavoro su Accordo!!!
Rispondi
A Beethoven e Sinatra preferisco ...
di Claudio80 [user #27043]
commento del 17/06/2015 ore 13:34:0
A Beethoven e Sinatra preferisco l’ insalata a Vivaldi l’ uva passa che mi dà più calorie...(Cit.Franco Battiato).
L'album sarà/potrà essere sicuramente bello, e suonato bene. Di questa canzone: "religione" mi lascia perplesso il testo, anche se i suoni, la produzione, e il modo in cui è suonata è impeccabile.
Come tanti amici accordiani, comunque preferisco ascoltare decisamente altra musica.
Un saluto!
Rispondi
non entro nel merito del ...
di mrnippo [user #31138]
commento del 17/06/2015 ore 13:37:33
non entro nel merito del disco perchè non l' ho ascoltato.
In merito al titolo dell' articolo: anche la mia prima impressione è stata quella di una bonaria "provocazione" proprio per il fatto che recentemente si era scatenato un flame di quelli interminabili proprio in riferimento al nuovo lavoro di Poggipollini.
In merito invece al contenuto dell' articolo, il tono e i commenti sono talmente entusiastici che a primo impatto potrebbe veramente sembrare un incrocio tra marchetta e provocazione (sempre in riferimento al flame delle scorse settimane). Però premetto che non conosco lo stile narrativo di Ganni Rojatti, quindi può essere che il disco sia piaciuto cosi tanto che sia stato naturale utilizzare un tono cosi entusiastico nel commentarlo.
Tutto questo detto senza alcun intento polemico, anzi apprezzo il lavoro di Rojatti su accordo.it e ne riconosco la profonda preparazione e competenza tecnica (che tradotto significa: quanto rosico mi piacerebbe saper suonare come lui! D:)
Rispondi
si, però..
di teddino [user #37516]
commento del 17/06/2015 ore 14:00:36
...avrei preferito leggere qualcosa sull'ultima fatica di Scott Henderson: VIbe Station...
Rispondi
È davvero così bravo?
di Zango [user #42812]
commento del 17/06/2015 ore 14:03:39
Nell'altro articolo non sono intervenuto perché di confusione mi sembrava ce ne fosse già abbastanza, ma qui (forse memori del fatto che non ne è valsa la pena neanche l'altra volta) mi sembra che gli utenti siano più calmi e vorrei dire la mia (anzi, chiedere la vostra!).

Ho ascoltato il brano postato (solo quello, non l'album intero) e non ci sento niente di speciale.
Non ce lo sento a livello compositivo in primis (come faceva notare Dinamite bla) ma non fraintendetemi, io amo anche le musiche più semplici e canzoni rock spensierate

Io non cerco assoli, cambi di tempo e tonalità o soluzioni armoniche fuori di testa in un brano rock ma qui sento una musica che è già stata scritta in passato, non sento niente che mi prenda davvero, sento un chitarrista che ripropone le musiche (già poco originali a mio avviso) che ascoltava da giovane con un testo originale (nel senso che è scritto da lui, non che stupisce).

Se poi parliamo del cantato la mia opinione non migliora: lasciando stare il fatto che non mi piace il suo timbro (cosa soggettiva) il testo è pieno di retorica, anche qui con chiara ispirazione a personaggi che al loro tempo erano ribelli ma che trasportati nel 2015 sarebbero solo, appunto, retorici e forse un po' tristi.

Insomma, io vedo un buon articolista (e ottimo chitarrista) della prima testata on line di chitarra italiana che incensa delle musiche che io ritengo la più grande delle banalità degli ultimi tempi (ignorando altre uscite italiane molto più originali, ma lasciamo stare che poi il discorso diventa infinito) e qualche dubbio mi viene per forza!

Sono davvero io che non capisco?
Sono io che dopo tutti questi anni di chitarra, di lezioni e di esercizi ancora non sono capace di apprezzare una ritmica semplice ma ben suonata?
Oppure è l'articolo che sta ingigantendo più del dovuto un album e un personaggio che tutta questa attenzione (visti anche gli scarsi riscontri al di fuori di Accordo) non se la meritano?

Detta sinceramente io propendo per la prima ipotesi visto che anche i vari (e ben più famosi) Ligabue, Vasco, Negramaro e compagnia rock italianeggiante irritano infinitamente le mie orecchie quando alla maggior parte degli ascoltatori al contrario piacciono.

Sarò però sincero con voi: un piccolo, diabolico ed egoistico pensiero mi ha sfiorato la mente più di una volta: non sarà semplicemente che alla fine tutta questa gente si accontenta di musica mediocre e io ho solo un gusto più raffinato?
Pensiero egoistico, è vero, ma il dubbio mi rimane comunque...
Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di Zango [user #42812]
commento del 17/06/2015 ore 14:06:51
Dimenticavo una cosa sulla quale concordo con Gianni: i suoni di chitarra sono ricercati, molto belli e la produzione gli rende giustizia.
Credo però che sia normale che ai detrattori questo non basti...
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Re: È davvero così bravo?
di Claudio80 [user #27043]
commento del 17/06/2015 ore 14:36:24
Condivido assolutamente tutto quello che hai scritto...Non è nemmeno questione di rosicà; proprio non ci trovo niente di interessante, a parte bei suoni, e una buona produzione.
Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di claude77 [user #35724]
commento del 17/06/2015 ore 14:57:29
Da questa mattina ho ascoltato il disco due volte in todo.
Continuo a confermare che non mi piace, tuttavia ad un secondo ascolto ho iniziato a trovare delle cose interessanti e confermo, come scritto, nell'articolo che "Nero" è un bel pezzo.

In definitiva, però concordo con te sulla tua bella e attenta analisi.
Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di Sparklelight [user #41788]
commento del 17/06/2015 ore 15:12:44

>

Potrebbe anche essere ;-)

Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di korr [user #4581]
commento del 17/06/2015 ore 15:35:44
... e il dubbio rimane anche a me, io però non sono buonista e se un prodotto non ha qualità farà la fine che si merita...
Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di alberto biraghi [user #3]
commento del 17/06/2015 ore 19:30:02
Credo che per comprendere il valore (ovviamente soggettivo) di lavori come questo ci si debba rifare ad altri generi e altri Paesi.
Faccio il mio caso: io ascolto tantissima musica country, vecchia e nuova. Lì la ripetitività è il cardine, ci si aspetta quello, addirittura si vuole quello. E oltre ad ammirare funamboli alla Brad Paisley ci si bea nel sentire i riff scontati, triti-ritriti e "telefonati" di un Marty Stuart.
Lo stesso si può dire per molto rock sudista (altro genere che amo), dove il 30% dei pezzi ricorda Sweet Home Alabama e quasi tutte le band suonano come i Lynyrd Skynyrd. Idem il Texas blues.
Allora, il Poggipollini ha fatto non un capolavoro, su questo non ci piove, ma un buon disco, costruito bene, suonato bene, pensato per un pubblico a cui piace quel genere lì, godibile, con quelle belle ritmiche lì che i suoi estimatori si aspettano. Un disco "prevedibile" come ci si aspetta, ma con buoni spunti di originalità.
E' chiaro e giusto che se uno ascolta altro, allora non gli piacerà il disco del Poggipollini. Ma è altrettanto chiaro che si tratta comunque di un prodotto musicale significativo (in un panorama nazionale che a noi chitarristi regala ben poche soddisfazioni) e quindi è doveroso che Accordo lo annunci e lo recensisca - come sempre - nella libertà del giornalista (che in questo caso è anche un gran didatta e gran musicista) di esprimere la sua opinione in libertà. Questo dovrebbe essere dato per scontato, no?
Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di Aynrand [user #35588]
commento del 18/06/2015 ore 02:43:
No dai non possiamo liquidare così un universo come quello del southern, sono daccordo che bisogna farci l'orecchio, ma la varietà non manca... In tre album dei Blackberry Smoke non c'è un pezzo che assomigli a Sweet Home Alabama!
Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di Zango [user #42812]
commento del 18/06/2015 ore 08:42:49
Ciao Alberto.
Innanzi tutto grazie per aver speso del tempo per rispondermi così dettagliatamente.

Anche a me piacciono alcuni generi musicali (passami il termine) "statici", quelli dove sai già tutto quello che suonerà prima ancora che lo suonino.
È come il nostro letto: niente di nuovo, ma ci stiamo tanto comodi!
E quindi questo disco a qualcuno piacerà di sicuro (come già dicevo prima) come piacciono tante altre cose ben più famose che io invece disprezzo.

È poi certamente ovvio che Gianni (che stimo molto come chitarrista) ha tutto il diritto di parlare in toni entusiastici di un disco che gli è piaciuto a prescindere dall'opinione mia o di altri utenti.

Sono però costretto a dissentire (e mi dispiace) quando dici che nel panorama italiano c'è poca soddisfazione per noi musicisti.
Chitarristi validi che producono lavori interessanti ce ne sono, mi vengono in mente Adriano Viterbini, Gionata Mirai, Roberto Angelini e sicuramente ce ne sono altri che dimentico e alcuni che probabilmente non conosco.
L'album recensito è un prodotto musicale degno di nota (io non concordo ma la mia opinione non è regola, quindi va bene così) ed è doveroso per Accordo recensirlo, ma dove finisce questo dovere per tutti gli altri prodotti italiani che non vengono recensiti?
Che i prodotti musicali che incontrano il mio gusto non siano in realtà degni di attenzione?
Può essere, ma vedo altri utenti in disappunto per la grande visibilità data a questo artista (2 articoli in pochi giorni) contro quella scarsissima data ad altri.

Quindi in conclusione hai ragione, è scontato che Gianni abbia il diritto di recensire ciò che meglio crede e come meglio crede (non ho certamente la pretesa di mettere parola nelle decisioni della redazione) ma per quanto è scontato il suo diritto tanto è lecito il mio dubbio riguardo alla scelta.
Non credi?
Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di alberto biraghi [user #3]
commento del 18/06/2015 ore 12:47:1
Piacerebbe anche a noi recensire tutto. Purtroppo il limite sono le risorse umane e l'ambiente arcaico in cui si lavora.
La nostra (meravigliosa) redazione (unica struttura vera del settore, composta da persone di altissimo livello pagati mensilmente in modo dignitoso) è oberata di lavoro e non ce la fa a star dietro a tutto.
E' un periodo fetente, davvero Accordo stringe i denti per farcela (abbiamo da riscuotere crediti per circa il 25% del fatturato 2014) e se riesce a fare la sua parte è grazie alla passione e all'entusiasmo di Denis, Gabriele, Gianni, Pietro (oltre a Luca, Susi e me per gli aspetti gestionali, commerciali e di sviluppo). La redazione fa tutto, magnificamente, in un mondo che raramente li supporta, spesso li snobba, occasionalmente li boicotta.
Purtroppo le Case discografiche rappresentano in genere le opzioni due e tre di comportamento. In rari casi - come questo - arrivano disco, foto, disponibilità all'intervista e allora si fa. In altri casi non arriva nulla, anche se chiedi, quindi bisogna rinunciare. A tanti non è ancora chiaro che Accordo ha più lettori dell'edizione italiana di Rolling Stone, ma prima o poi lo capiranno e potremo fare di più. Speriamo che il nuovo sito Accordo 5 in arrivo, che sarà davvero una bella cosa, dia una mano.
Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di Zango [user #42812]
commento del 18/06/2015 ore 13:14:17
Non potevi darmi risposta più corretta ed esauriente Alberto!
Grazie ancora, a te e a tutto lo staff di Accordo ovviamente.
Rispondi
Re: È davvero così bravo?
di MM [user #34535]
commento del 18/06/2015 ore 16:28:15
È vero, ottima risposta.
Personalmente mai messo in dubbio il vostro lavoro, anzi, solo rispetto; al di là della mia opinione su questo pezzo/disco che rimane invariata.
Capisco anche le difficoltà di questi "momenti fetenti". Restiamo in attesa del nuovo Accordo 5.
Rispondi
http://weequizzie.co.uk/blog/wp-content/uploads/2012/01/bruce-says-yes1.jpg ...
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 17/06/2015 ore 15:16:02
vai al link
Rispondi
non mi piace... dal ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 17/06/2015 ore 15:21:48
non mi piace...

dal punto di vista sonoro mi sembra un bell'esercizio di home recording..

sono scettico sul fatto che sia stata usata strumentazione vintage, magari si tratta di squier e plug ins, ma trovo simpatico se è una trovata pubblicitaria...

le parti sono ben eseguite, poggipollini è bravo...

chiunque abbia successo aiuta il mercato e quindi anche me.. per cui, in bocca al lupo .. :-)
Rispondi
A me piace la canzone, ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 17/06/2015 ore 15:47:23
A me piace la canzone, il testo meno.

Quando sento i riffs dell'organo mi viene in mente "walking on the sun" degli smash mouth.
Rispondi
premetto che ho ascoltato solo "religione" dal video postato...
di mattconfusion [user #13306]
commento del 17/06/2015 ore 18:12:03
premetto che ho ascoltato solo "religione" dal video. Tralasciando l'idea di usare il vintage italiano che mi è piaciuta - se non è solo una trovata, ma vabbè - a livello di canzone e di testo mi sembra in linea con tante band indipendenti giovani che mi è capitato di incrociare sui palchi dei localini negli anni... non mi è piaciuto il suono - ok, sicuramente youtube ci mette lo zampino - perchè così a istinto mi sembra uno di quei master "a blocchetto". Per quanto mi riguarda quindi "Religione" senza infamia e senza lode direi...
Rispondi
Mi spiace, ma credo che ...
di MM [user #34535]
commento del 17/06/2015 ore 18:37:03
Mi spiace, ma credo che se me lo regalassero, lo andrei a cambiare con altro.
Rispondi
Mah alla fine...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 17/06/2015 ore 22:35:5
Ragazzi é inutile stare a litigarci su, tanto questo disco non venderà mezza copia... Quindi state tutti tranquilli...
Rispondi
Re: Mah alla fine...
di stono [user #11272]
commento del 18/06/2015 ore 08:06:51
perche è buono solo quello che vende?
Io direi quasi il contrario: se vende è mediocre.
Rispondi
Re: Mah alla fine...
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 18/06/2015 ore 10:05:57
Hai ragione... ma poi esiste anche il terzo caso, fa schifo e non vende... che poi è il più frequente ma è quello che passa anche più innosservato... ;)
Rispondi
Re: Mah alla fine...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 18/06/2015 ore 13:13:12
No, non tutto ciò che vende é roba buona ma se non vendi nulla é tutti se lo schifano il tuo cd vuol dire che probabilmente non valeva poi molto no? Il fatto di avere un successo di pubblico é una condizione necessaria anche se non sufficiente...
Rispondi
Ho visto la discussione questa ...
di vilorenz [user #2546]
commento del 17/06/2015 ore 23:40:14
Ho visto la discussione questa mattina, e prima di commentare mi sono ascoltato tutto il disco un paio di volte. Ben suonato e registrato, impronta sicuramente professionale. Ma per quanto mi riguarda ciò che manca sono i contenuti, sia per le musiche che soprattutto per i testi. Entrambi non mi comunicano nulla, e l'emozione è lontana anni luce. Trovo molta più qualità in diverse produzioni indipendenti anche di zona, si di quei gruppi che poi riescono a trovare si è no quattro/cinque date all'anno perchè nei locali fanno suonare solo i tributi e le cover band. E quando arrivano a suonare fuori il loro materiale originale si trovano davanti ben che vada una dozzina di persone, e il cd magari lo devono anche regalare. Alla fine da un artista di caratura nazionale come dovrebbe essere il chitarrista di Ligabue, mi sarei certamente aspettato uno spessore diverso. E non mi riferisco all'aspetto chitarristico, che diamo per scontato che sia valido, ma proprio alla qualità dei brani.
Rispondi
Ho ascoltato qualche pezzo del ...
di richie1982 [user #13247]
commento del 18/06/2015 ore 10:38:15
Ho ascoltato qualche pezzo del disco. Suono ricercato ben suonato prodotto in maniera professionale. Certo la testualità e i contenuti non mi fanno impazzire ma quella è una dote rara che uno o ce l ha oppure no. Per il resto posso dire solo una cosa. Fare un disco completo seppur mediocre non è cosa da tutti. Fare un disco che spacca ad oggi è un qualcosa per pochi eletti soltanto.
La mia domanda è quanti di voi hanno realizzato un album intero di materiale inedito (anche se non ha i contenuti dei pink Floyd ).
Se si indicateci qualche vostro disco e fatelo ascoltare, da come scrivete sarà sicuramente di gran lunga superiore a quello di poggipollini.
Rispondi
Re: Ho ascoltato qualche pezzo del ...
di Zango [user #42812]
commento del 18/06/2015 ore 13:29:52
Spiacente, ma la tua polemica è stantia: non c'è bisogno di essere dei cuochi per capire che il risotto è più buono della segatura.
Una vita non basta per ascoltare tutta la musica del mondo e io di conseguenza cerco di ascoltare la migliore o comunque quella di mio gradimento.
E questa canzone non rientra in nessuna delle due categorie.
Rispondi
la giusta prospettiva
di francesco72 [user #31226]
commento del 18/06/2015 ore 12:38:37
premetto che non apprezzo particolarmente Poggipollini come chitarrista, direi che è uno dei tanti per cui non è certo scarso, ma non è rojatti o castellano (a livello proprio di gusto chitarristico, non solo tecnicamente); aggiungo che (a mio parere) il disco non brilla nè per originalità nè per qualità complessiva; bella l'idea dei suoni un po' grezzi che, ad onor del vero sono anche ben realizzati. Tuttavia ha un suo perchè: in primo luogo si rifà a sonorità e gusti che ciclicamente tornano e che per suonare dal vivo sono il biglietto vincente (gli sfavillanti anni tra il 70 e l'80 imperano in ogni dove e sempre). Inoltre presenta alcuni brani facilmente orecchiabili (lo stesso singolo qui presentato ne è un esempio) e può essere adatto per un pubblico vasto. E qui vengo al titolo del mio intervento: la prospettiva da cui analizzare questo lavoro non è quella del fan dei dream theatre o del seguace di eric clapton, insomma dimentichiamoci tecnica e cuore. E' un prodotto radiofonico: una canzonetta ogni tanto per spezzare la monotonia di un viaggio in auto o per far da sottofondo in ufficio. Lo si sente più che ascoltarlo. Non è un giudizio negativo: occorrono anche prodotti così. Quindi, in tale prospettiva, Poggipollini è stato effettivamente bravo: ha sfornato un prodotto che, a mio parere, avrà un mercato. Il rovescio della medaglia è che, a differenza delle radio americane, le nostre sono per il 90% invase da questo tipo di musica; ma questo è un altro discorso.
Rispondi
bah... a me il pezzo ...
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 18/06/2015 ore 14:02:5
bah... a me il pezzo nel video non è che m'abbia fatto proprio schifo eh. E' caruccio, orecchiabile, semplice... certo non sono i Pink Floyd, mo ci vuole... ma uagliù... siamo nel 2015 eh... siamo sicuri che se i Pink Floyd fossero usciti ieri con The Dark Side... avrebbero fatto lo stesso successo? Boh, che ne so... è quello che m'è venuto in mente. Comunque... almeno il pezzo del video... non è tanto male, suvvia...
Rispondi
La mia non era una ...
di richie1982 [user #13247]
commento del 18/06/2015 ore 16:26:23
La mia non era una polemica è normale anche io non è che ascolto poggipollini e affini ma io intendevo dire che al tempo d oggi è sempre da apprezzare chi realizza un lavoro inedito che scrive nuove cose ( buone o meno) in questo epoca che intv e radio spopola Emma amoroso e affini che non sanno scrivere nemmeno due righe con 2 accordi. Tutto è meglio di quell roba di amici e company, che sono la morte del cantautorato
Rispondi
Re: La mia non era una ...
di francesco72 [user #31226]
commento del 19/06/2015 ore 09:20:12
Oddio, "nuove cose" in che senso? Abbiamo già chiarito che le sonorità sono (ripulite) quelle di 40 anni fa. Quanto al resto, sinceramente ed al di là di ogni gusto, non mi pare ci sia nulla di nuovo nè nella musica e neppure nei testi. Per cui, a mio parere, se ad uno piace Emma e ad un altro Poggipollini non mi pare che ci dobbiamo stracciare le vesti: mica stiamo confrontando la prima (o i suoi emuli) con Eric Clapton o gli Who.
Rispondi
Lo sapete che vi dico? ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 18/06/2015 ore 18:17:09
Lo sapete che vi dico? Più vado ai concerti "amatoriali", più conosco gente in giro, più mi rendo conto che o dal vivo siamo tutti finti o sui forum vanno a scrivere tanti frustrati. E' solo una constatazione che non vuole denigrare nessuno in particolar modo e non mi sognerei mai di mettere in dubbio il gusto personale, però dal vivo tra persone genuine ci si scambiano consigli, si fanno grasse risate, nessuno si sogna di andare a dire a qualcun altro che ha un ampli di cacca, nessuno ridicolizza un altro perchè usa una Squier...Personalmente non mi danno neanche più fastidio le 3000 formazioni che sono spuntate come i funghi nell'ultimo anno e che suonano tutte lo stesso repertorio di revival anni 70-80...Sapete perchè? Perchè la gente si diverte, ha bisogno di farlo e se ne frega altamente di tutte le pippe da forum...Che poi, tocca farsene una ragione, il rock è pop, ma non da poco, da tantissimo tempo, e molti degli artisti che idolatriamo hanno suonato anch'essi per soldi, semplicemente sono vissuti in un contesto diverso, in cui grandi rivolte e tumulti popolari elevavano ogni cosa ad un certo livello e c'era più spazio alla creatività anche solo per il fatto che termini di paragone non ce n'erano e qualunque cosa poteva essere innovativa se non addirittura ricercata. Che c'entra tutto questo con Poggipollini? Niente, o meglio, è solo che non riesco a comprendere da dove nasca questo astio terribile, che è cosa assai diversa dall'esprimere un semplice parere personale e lo dico soprattutto perchè ho dato un'occhiata agli articoli precedenti a quet'ultimo correlati. Ogni tanto poi mi imbatto in qualche chitarrista che percepisco appartenere alla categoria utente da forum scazzato e, per quanto più figo di tutti perchè (forse) suona come un mostro e conosce artisti incredibili dei quali è fiero di tener riservato l'ascolto in modo tale che possano beneficiarne solo lui ed altri 20 individui al mondo, nonostante tutto ciò dicevo, quello è proprio il soggetto che si diverte meno di tutti...
Rispondi
Re: Lo sapete che vi dico? ...
di dale [user #2255]
commento del 18/06/2015 ore 18:28:35
Ma certo che è così!!
Lo sai benissimo che internete soprattutto FB da cui mi tengo alla larga è un grandissimo sfogatoio per frustrati di varia natura, dai lasciamo perdere, si vede bene anche qui se guardi bene.

Infatti non mi appassionano queste e altre discussioni, qui si parla di un disco e invece si parla dell'artista, tutti giù a darci di brutto (non che a me faccia impazzire, però lo vidi anni fa dal vivo e secondo me suona bene) ma cavoli in Italia ha suonato ad altissimo livello, cosa che certo farebbe schifo a tutti i detrattori chiaramente, idem Jovanotti ed altri.
Liberi tutti di dire che un musicista è un buffone, che il disco fa schifo ecc...anche io ho recentemente detto che Cremonini è un pagliaccio , ma mica lo dico di ogni "artista" che la gente propone!?!??!
ma Tyler......chissenefrega!?!?!?
Saran mica cose importanti!?!?
Rispondi
Re: Lo sapete che vi dico? ...
di francesco72 [user #31226]
commento del 19/06/2015 ore 09:35:37
Mah, io tutto questo astio non l'ho letto. A me pare semplicemente che si siano espresse opinioni rispetto ad un lavoro musicale e ad una recensione. Di certo ad alcuni potrà seccare un poco che un chitarrista "come noi" (perchè tale è Poggipollini) sia al quarto disco da solista e venga incensato nelle recensioni. Personalmente ho superato quella fase secoli fa, quando le stesse lodi si tessevano per Ghigo dei Litfiba.
Aggiungo anche che le opinioni che ho letto sono le stesse che emergono quando si chiacchiera a margine dei concerti con le altre band; personalmente sono 10 anni che vado dicendo che Poggipollini è sopravvalutato o meglio, la metà del suo chitarrismo è la cartola e non la tecnica ed ho sempre trovato un buon 90% di colleghi che la pensa così, vederlo qui scritto non cambia nulla. Se poi ci si possono fare sopra due grasse risate meglio.
Confondere, però, il rock col pop mi sembra grossa: che Britney Spears faccia la stessa musica dei Led Zeppelin o mettere nello stesso calderone Hendrix e Madonna è più che azzardato. Se volevi riferirti al fatto che anche i rockettari sono "commerciali" nel senso che vendono, è un altro paio di maniche.
ciao
Rispondi
Re: Lo sapete che vi dico? ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 19/06/2015 ore 10:33:30
Posto che a 32 anni sono abbastanza certo di conoscere la differenza tra rock e pop e ciò che intendevo dire è solo che quest'aura di misticismo attorno a certi artisti la potremmo anche togliere perchè in fin dei conti la musica l'hanno composta pure loro per fini economici ed entrambi i generi si collocano nell'ambito della musica popolare, ribadisco, 3 articoli e più di 200 commenti a parlare di monnezza ed espressioni varie...Francamente mi pare di stare in uno di quei circoli snob, non si sa poi de che, di studenti del DAMS, che bollano qualsiasi cosa commerciale come trash inguardabile...Poi parlo di persona con chi di musica campa, e ti assicuro che ne conosco tanti (che per inciso i forum non sanno manco cosa sono), ed ha tutto un altro atteggiamento...Anche nei confronti della musica commerciale o dei musicisti non propriamente eccelsi...Boh, c'è qualcosa che non torna...Criticare aspramente? Liberi di farlo, liberi persino di guardare tutti anche dall'alto in basso, d'altro canto però libero io di dire che questo atteggiamento non mi piace e non ha nulla a che vedere con quello che è il mio concetto di musica. Poggipollini suona negli stadi ed è "uno di noi"? Bene, anzi benissimo, vuol dire che anche una pippa come me può sperara di suonare davanti a qualche migliaio di persone (con molto orgoglio per di più cosa anche sperimentata :)))...D'altro canto per quello che fa evidentemente basta e avanza il suo livello tecnico e pazienza se non fa assoli da 1000bpm e non prende accordi fighissimi. Anzi, per essere onesto fino in fondo, tornando al nostro ambito di pertinenza, quello amatoriale, mi sta capitando sempre più spesso di apprezzare il chitarrismo semplice dei chitarristi ritmici, che sono quelli che poi ti riempiono le canzoni e si fanno il c..o con batterista e bassista...Anzi, noto di frequente che sono pure quelli con il sound più bello nel gruppo...Ultime considerazioni semplicemente pour parler!

P.s: non sono un amante del Pop, ma in quanto fenomeno di costume, Madonna non ha molto da imparare dal nostro Jimi...Per di più è stata più furba al punto di non andarsene a 27 anni e a più di 50 anni è ancora in grado di raccogliere qualche centinaia di migliaia di persone ad un suo concerto...Persone che, nonostante i gusti diversi dai nostri, non è che debbano essere necessariamente etichettate come incompetenti (considerazione a gratis non diretta a te). Ah, quelle persone stanno ad un suo concerto anche per la sua musica, che magari non trasmetterà grandi messaggi e non avrà chissà quale valenza tecnica, ma fa ballare e divertire e c'è bisogno anche di quella a questo mondo...Il perchè credo sia facilmente intuibile.
Rispondi
Re: Lo sapete che vi dico? ...
di MM [user #34535]
commento del 19/06/2015 ore 10:28:01
Mi spiace, ma non ho letto e percepito nessun "astio terribile", anzi tutt'altro. :-)
Si stava solo commentando un pezzo/disco... tutto qua.
Rispondi
Re: Lo sapete che vi dico? ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 19/06/2015 ore 10:43:00
Ovviamente partiamo da punti di vista differenti ed abbiamo sensibilità diverse, senza che nessuno abbia in tasca la ragione assoluta chiaramente. :)
Rispondi
Re: Lo sapete che vi dico? ...
di francesco72 [user #31226]
commento del 19/06/2015 ore 11:02:4
E' ben evidente che nessuno ha la verità in tasca, come pure che ci sono sensibilità diverse. Però scrivere che ci sono 200 interventi che parlano di monnezza è falso. Io leggo pareri su un disco: chi apprezza (per vari motivi) chi no (per vari motivi); poi ci sono le questioni di gusto e mi pare anche che le due posizioni siano state tenute distinte nei vari post.
Immagino che mettere su un piedistallo un musicista sia una cosa che abbandoni dopo i 18 anni e mi sembra che qui (su accordo) nessuno abbia fondato la religione di Robbenford o i proseliti della fede in Gilmour. E' ben evidente che un musicista lo fa di lavoro per cui deve vendere. E' pure chiaro che il titolo dell'articolo ed il contenuto stuzzicano parecchio, immagino che il ritorno sarebbe stato assai diverso se il titolo fosse stato più neutro: "da oggi disponibile il nuovo disco di Poggipollini" oppure "Poggipollini sforna un buon lavoro discografico".
ciao
Rispondi
Visto dall'estero...
di Claes [user #29011]
commento del 18/06/2015 ore 21:06:58
...e di qualcuno che commenta sulla base di questo pezzo - unico & soltanto, e non conoscendo il suo C.V.

Video: forte! Una cosa del genere prende molto tempo per farne il montaggio. Il look è ispirato da Andy Warhol e reso molto bene. Non vi sono penose immagini di cose "religiose". Funziona alla perfezione abbinato alla musica - a quel livello è internazionale. Se il testo fosse in inglese sarebbe meglio!

Musica: complimenti al team della registrazione. Non vi sono assoli superflui - il tutto è ridotto a "quello che serve". L'ispirazione mi sembra targata Seattle e Grunge.

Testo: avrei preferito un mix col canto giusto un pò più alto di volume, ma sarà perché mi sfuggono delle parole e non ho un testo da guardare a lungo. A me pare che sia veramente forte e che vada ottimamente con la base e viceversa.

Chitarra: non capisco perché analizzate questo pezzo riguardo a note-per-secondo. Non ha nessunissima importanza in un pezzo di questo genere!
Rispondi
Re: Visto dall'estero...
di eugenio01 [user #39191]
commento del 20/06/2015 ore 15:06:05
------->Se il testo fosse in inglese sarebbe meglio!

l'inglese un pochino lo capisco per cui preferirei il cambogiano medioevale next time
Rispondi
personalità vocale.
di xtrust [user #21611]
commento del 19/06/2015 ore 02:18:52
Ciao a tutti, sono un produttore da più di 20 anni e mi permetto di dare un'opinione slegata dal mondo dei chitarristi, con la quale questo album probabilmente non ha niente di che spartire (a parte il fatto che prodotto da un noto chitarrista). Il problema di questo disco è che, essendo sfacciatamente commerciale, probabilmente ha l'ambizione di rivolgersi ad un pubblico più vasto fatto di persone "normali" (inteso come non musicisti), con un genere più pop che rock. Trovo i pezzi molto costruiti e davvero privi di riff o melodie accattivanti. Credo però che il grande problema di questo lavoro sia la totale mancanza di personalità e carisma vocale di Fede che probabilmente può anche considerarsi un buon corista ma lungi da essere un cantante solista che faccia la differenza. Probabilmente se gli stessi pezzi li cantasse il Liga, questo album potrebbe anche funzionare, ma solo per merito dell'interprete e non per i pezzi in se. Sulla produzione, nulla da dire ossia è stato realizzato sugli standard richiesti dal mercato, un buon lavoro da tutti i punti di vista.
Rispondi
Re: personalità vocale.
di francesco72 [user #31226]
commento del 19/06/2015 ore 09:39:02
Nel leggere le tue parole mi sono venuti alla mente certi pezzi dei black sabbath che se non li avesse cantanti Ozzy suonerebbero delle vere e proprie ciofeche. Concordo con te.
Rispondi
Re: personalità vocale.
di SuperAdrian utente non più registrato
commento del 19/06/2015 ore 11:11:02
In quanto ultrafan dei Sabbath sarei curioso di sapere, senza polemica alcuna, a quali pezzi alludi!
Rispondi
il disco non l'ho sentito ...
di Jumpy [user #1050]
commento del 21/06/2015 ore 14:16:02
il disco non l'ho sentito tutto, ma, per quel che ho sentito, sinceramente... si, bei suoni, ben registrato, ben prodotto (e ci mancherebbe... nel 2015) ma musicalmente non mi ha detto nulla.
Poi capitan Fede tecnicamente non mi è mai sembrato 'sto granché.
Rispondi
tra un po' verrà fuori ...
di poseidon [user #30697]
commento del 21/06/2015 ore 19:35:38
tra un po' verrà fuori che poggipollini non è nemmeno un chitarrista, ma un parrucchiere
Rispondi
Io credo che Gianni abbia ...
di richie1982 [user #13247]
commento del 22/06/2015 ore 10:53:30
Io credo che Gianni abbia scritto di questo disco in questi termini proprio per far capire che oltre la tecnica la teoria e il solismo puro c è dell altro. Detto appunto da lui che ha tutto come tecnica teoria fraseggio ecc ecc. Io ho suonato un concerto con poggipollini e posso confermare quanto espresso da Gianni
Tecnicamente non è un genio ma avendo suonato un metro di fianco a lui posso confermare che ha un muro di suono quando accompagna. È una cosa semplice ma la sa fare bene. Poi ragazzi ma secondo voi perché Ligabue in 20 anni ha cambiato tutti i componenti del gruppo tranne lui. Non è certo un brocco e non venitemi a dire perché è figo e piace alle ragazze perché Ligabue non credo ne abbia bisogno di queste cose. Poi io ci ho parlato una giornata intera , è molto disponibile e umile alla fine ma io ne ho apprezzato l esperienza e qualche consiglio sul suono appunto per avere una ritmica più robusto, è stato molto alla mano, ha anche molto apprezzato qualche modifica che avevo apportato alle parti che ha scritto lui. Io credo che moltissimi signor nessuno con la chitarra in mano sono molto più altezzosi e montati. Poi ognuno dice e pensa ciò che vuole
Rispondi
CHE TRISTEZZA....
di rappa666 [user #27017]
commento del 22/06/2015 ore 13:20:18
CHE TRISTEZZA DIO MIO...no comment.
Rispondi
Un buon consiglio,
di T610 [user #6089]
commento del 22/06/2015 ore 13:53:16
per me Gianni ha ragione, è un buon disco, nessuno dice che si tratti di una pietra miliare, ma dal punto di vista della didattica può essere un buon oggetto di studio, nella musica non sempre bisogna privilegiare la tecnica esecutiva, secondo me Poggipollini ha fatto un disco pop rock per divertirsi e ha fatto bene.
Rispondi
ti dirò..
di Zakk Fuckin' Wylde [user #5690]
commento del 27/06/2015 ore 20:30:21
non mi è dispiaciuto ! tutto sommato magari a saper suonare cosi...forse non sarà un fenomeno ma se sta li qualcosa saprà fare.
Rispondi
di Gef_Buneri [user #25645]
commento del 14/07/2015 ore 11:19:55
"strapes"?
Rispondi
di 9hours [user #43500]
commento del 15/07/2015 ore 09:30:50
Il problema
è che credo ci sia un gap tra la produzione e la composizione. Tralasciamo quello che piace o che non piace che è puramente soggettivo, e pure mutabile.
A me non dice un granché ma, giusto per farmi inveire contro, non mi dice più un granché nemmeno Clapton, e Malmsteen mi ha sempre fatto l'effetto Euchessina. Pur essendo io un chitarrista che ascolta dischi anche solo per sentire alcuni chitarristi, la mia preferenza va alla composizione, anche se la chitarra non è presente nel brano.
Torno al punto, il gap. Fai una produzione usando strumenti vintage e registrando in un modo non più usuale, quindi lo fai per un pubblico di intenditori (o per te stesso, ma qua ci credo poco perché il "per te stesso" concide con l'approvazione di chi ti ascolta).
La composizione dei brani però non è da intenditori ma è volta alla ricerca easypoprock (ma tanto easy).
Allora, a chi è destinato? Secondo me al pop e largo pubblico anche se non penso che ci arriverà facilmente. Quindi commentarlo da un punto di vista di esecuzione virtuosa, benché questo sia un luogo per chitarristi, ha poco senso.
Rispondi
di ParanoidAndrea [user #27343]
commento del 21/07/2015 ore 09:47:59
Je suis Poggipollinì!
;-)
A.
Rispondi
di massisv [user #8196]
commento del 22/09/2015 ore 09:44:01
Fantastico!!!!! stamattina apro accordo ed è un fiorire di banner "Acquista Nero, il nuovo album di federico poggipollini"....beh dai, non l'avete fatta sporca, avete fatto passare l'estate.

Ok che dovete campare, ma siete ridicoli.
Rispondi
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