HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
L'importanza di guardare Satriani
L'importanza di guardare Satriani
di [user #33656] - pubblicato il

Un concerto di Joe Satriani è quell'esperienza che qualunque chitarrista o anche solo un appassionato di musica rock dovrebbe regalarsi una volta nella vita. Accompagnato da un super-gruppo senza compromessi, Joe si è esibito il 6 ottobre a Firenze.
Dico, viene Satriani in Italia e nessuno che fa un commento sul concerto? Che razza di rivista di chitarristi è questa (si fa per ridere)?
Io non ho qualifiche di critico, ma da semplice spettatore sono stato a Firenze e devo dire che quello che ho visto è molto prossimo a essere definito il concerto perfetto di musica rock strumentale.

Se andate sul sito di Joe capite che il leitmotiv di questo tour è celebrare i trent'anni di carriera.
La scaletta era scelta in maniera eccellente per raccontare la vita di questo artista che tante emozioni mi ha reglalato e tutt'ora continua a regalarmi.

L'importanza di guardare Satriani

Gli ultimi tre album sono stati a mio avviso un crescendo di ispirazione e maestria compositiva, oltre che esecutiva, e dal vivo rendono che è un piacere. Brani come "Friends" (The Extremist), "Cataclysmic", "If there's no Heaven" mi hanno emozionato come non facevo da tanto in un live.

Il sound era perfetto, tanto che alla fine mi sono complimentato col fonico perché raramente ho pouto apprezzare a pieno le sfumature di ogni strumento come è successo qui.
La band è un tutt'uno, sono ormai anni che Joe va live con i due Aritocrats (Bryan Beller e Marco Minneman) e con l'eclettico e mostruoso Mike Keneally. Ognuno di loro ha avuto tanto spazio anche per mostrare le proprie note e ha portato un contributo fantastico e personale a ogni brano eseguito.
È una formazione unica, non Joe e supporto, ma una vera band affiatatissima e unita e dal vivo viene fuori completamente.

Satriani è in forma eccellente, un livello di esecuzione, un'anima, una capacità di trasmettere come nessuno per me. È un maestro in tutti i sensi e da lui c'è solo da imparare.

Nel pubblico c'era di tutto, dal metallaro al musicista, ma anche tanto pubblico femminile e padri con bambini, e vi assicuro che tutti si sono divertiti, hanno ballato come matti sulle note di "Big Bad Moon" e "Surfing with the Alien", hanno volato con Joe su "Peregrine Wings" e "Flying in a Blue Dream".

L'importanza di guardare Satriani

Questo è la musica per me, riuscire a comunicare al cuore della gente, di tutta la gente e condividere un viaggio emotivo.
Questo è il vero grande Talento che ho sempre riconosciuto a Satriani.
Insomma se si ciete stati credo che condividerete, se non ci siete stati andateci finché è in Europa: è davvero tutto da gustare.
concerti gli articoli dei lettori joe satriani
Link utili
Sito ufficiale Joe Satriani
Altro da leggere
Pubblicità
DIY Day: Diysco festeggia 3 anni coi suoi...
Avere o non avere il fuzz: la risposta è...
Marshall 8240 Valvestate: l'amplificatore...
Fender Stratocaster FSR '60 Japan...
Pubblicità
Commenti
di Iconoclast76 [user #43596] - commento del 10/10/2015 ore 13:13:1
"Dico, viene Satriani in Italia e nessuno che fa un commento sul concerto? Che razza di rivista di chitarristi è questa (si fa per ridere)?"

qui non ho mai capito l'eta media dei chitarristi ma presumo sia alta e per loro satriani è freddo meglio una nota fatta col cuore e blablabla
Non concordo tanto sugli ultimi album che a me hanno dato la sensazione di essere stati composti cosi senza impegno cosi come i soli, non c'è innovazione i suoni poi non mi piacciono, dell'ultimo album ho apprezzato solo Peregrine Wings e Cataclism, quest'ultima davvero suggestiva nell'intro mi fa sognare, tanto mi è piaciuta che gli e li ho rubati sti due accordini per farci un brano mio che ovviamente sviluppo seguendo questa vena mistica orientaleggiante, peccato che poi Joe non ci vada come sarebbe piaciuto a me è un po poco musicale non rispettando il climax che secondo me è ben conscio di aver creato ma forse uno come lui oramai piu che suonare le note che gli piacciono suona solo quelle che non ha ancora suonato nella sua carriera...
Per ilr esto si , io non ho mai visto un suo concerto, quando ero a roma 4 anni fa venne ma stavo male e non ci potei andare, credo che debba essere davvero una bella esperienza, Satriani poi in live è un vero drago supportato da musicisti con la M maiuscola
Ho cmq nostalgia del vecchio satriani piu per i suoni che evidentemente lui ritiene fuori moda cavolo se anche un colosso come lui deve sosttostare alle mode...
Rispondi
di Claudio80 [user #27043] - commento del 10/10/2015 ore 13:44:58
Quando avevo 20 anni, o poco più, mi piaceva tantissimo; non che ora non mi piaccia. Però dopo il bellissimo "Strange Beautiful Music" ho smesso di ascoltarlo, non perché non mi piaccia più, ma perché le mie orecchie si sono "stancate" di ascoltare sempre quella tipologia di musica. Mi è successo lo stesso con i Dream Theater, dopo che hanno avuto, secondo me, l'apice massimo con "Scenes From A Memory" avrebbero dovuto/potuto fare altro, qualcosa di diverso e perché no, anche acustico, con meno virtuosismi, e con brani più formato canzone. Ovviamente sono dei GIGANTI della musica, però la gente, ovviamente non tutta, continua a pensare a loro più in termini di strumentisti eccelsi, che a musicisti tout court.
Rispondi
di MarcoV [user #30371] - commento del 10/10/2015 ore 14:15:18
Satriani live è da vedere almeno una volta nella vita. E' incredibile.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 10/10/2015 ore 14:52:00
Io anni fa vidi il suo allievo Vai, mi piace la musica strumentale in generale ma preferisco altra roba, dopo un pò è una gran rottura di palle per me, non è il mio, troppa chitarra.
Rispondi
di fender64 [user #14522] - commento del 13/10/2015 ore 13:02:3
S.Vai allievo di Satriani???
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 13/10/2015 ore 13:05:47
Si ma agli inizi, anche Kirk Hammet dei metallica
Rispondi
di ndrecchia [user #43094] - commento del 10/10/2015 ore 15:07:39
musica al servizio del virtuosismo di un chitarrista. sostanzialmente, una volta passato il trend commerciale, di satriani non resterà nulla. come i fuochi d'artificio, una volta passati sono già dimenticati. quando una musica non ha contenuti artistici, dopo qualche anno suona vecchia e decrepita.
Rispondi
di Skadex [user #27312] - commento del 10/10/2015 ore 18:06:15
Per carità, i gusti son gusti ma se di Satriani non resterà nulla significa solo che la chitarra morirà come strumento nei prossimi anni. E della chitarra elettrica non sarà restato davvero più nulla.
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 10/10/2015 ore 18:36:04
"una volta passato il trend commerciale, di satriani non resterà nulla.".

Sono trent'anni che aspetti che passa?
Rispondi
di ndrecchia [user #43094] - commento del 11/10/2015 ore 00:51:22
No, credo che nessuno, tranne i chitarristi malati del virtuosismo, ricordi un solo brano di Satriani, una melodia o altro. Si tratta solo di un musicista diventato un'icona in un momento storico in cui andava di moda il virtuosismo e che continua ad andare avanti grazie a questo. ma di lui non resterà nulla.
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 11/10/2015 ore 08:20:36
Il virtuosismo andava di moda negli anni 80, siamo nel 2015 e Satriani è ancora seguito: ti sembra una moda?

Il tuo ragionamento è pieno di pregiudizi triti e ritriti.

Credi che, a parte i chitarristi malati di jazz, qualcuno ricordi brani strumentali di Geroge Benson, Hiram Bullock o Kevin Eubanks?

Credi che, a parte i chitarristi malati di blues, qualcuno ricordi un solo brano di Jimmie Vaughan, Matt Schofield o Gary Clark?

E il virtuosismo? Credi che siano tanti a ricordare almeno un brano di Paganini?

La maggior parte dei chitarristi saranno dimenticati prima o poi, compresi quelli che di virtuoso non hanno nulla. Ma se uno di questi riesce a portare avanti la sua musica per 30 anni, la moda non c'entra una cippa, ma c'entra che è un bravo artista.

E stai tranquillo, che chi segue la musica per chitarra lo ricorderà a lungo, come tanti ancora ricordano Jason Becker.
Rispondi
di darkfender [user #16554] - commento del 15/10/2015 ore 10:09:11
Paganini lo riconosce quasi chiunque così come Beetohven e Rachmaninov... e tanti altri.
per un semplice motivo...
I musicisti con molta tecnica che non siano chitarristi moderni sono "virtuosi" degni di ammirazione.

I chitarristi con molta tecnica sono definiti dai colleghi freddi shredder senza cuore..

Vuoi una prova?
Informati su David Garrett come riempie i teatri e le piazze e come nessuno lo definisca fenomeno da baraccone....

Ma anche nel mondo degli altri strumenti moderni come la Batteria o la tastiera ad esempio non esiste questa parola dispregiativa (shredder)

Ora non so quale motivo abbia portato i chitarristi a odiare i virtuosi ma è un atteggiamento a dir poco triste....
Rispondi
di rockit [user #11557] - commento del 11/10/2015 ore 10:43:51
Lo ricordano tutti quelli che guardano la MotoGP o la domenica sportiva. Non sanno che è Satriani, ma la sigla del programma la conoscono. Peccato, hai beccato l'unico chitarrista che piace al mainstream, pubblicitari compresi...
Rispondi
di satch76 [user #19713] - commento del 15/10/2015 ore 17:47:39
Già, e non solo recentemente i brani di Satriani sono stati utilizzati in televisione!

Mi ricordo chiaramente che negli ultimi 10 anni ho sentito i seguenti brani di Joe (In particolare nelle reti Mediaset):

- The extremist
- Summer song
- Friends
- Big bad moon

Nel film Super Mario Bros del 1993 (con Bob Hoskins nei panni di Mario) il brano di chiusura dei titoli era Speed of Light, tratto da Time Machine.

Sicuramente me ne sono perso qualcuno, visto che questi sono quelli che io ricordo.

;-)
Rispondi
di angeletto [user #21395] - commento del 12/10/2015 ore 08:37:5
Invece secondo me i brani di Satriani si ricordano benissimo proprio per la sua capacita melodica e spesso i suoi assolo/riff si possono persino fischiettare.
Dire che verrà dimenticato mi sembra un po' presuntuoso.
Rispondi
di pg667 [user #40129] - commento del 12/10/2015 ore 10:36:58
un brano come Summer Song ha una melodia così gradevole ed orecchiabile che pure i sordi sono in grado di apprezzare e ricordarsi!
Rispondi
di angusnoodles [user #13408] - commento del 10/10/2015 ore 20:30:46
E chi sarebbero quelli che invece suonano "nuovi"? Da Kirk Hammett a Steve Vai, poi, ha seminato tanto in campo didattico... Direi che Satriani si sente anche negli album che non ha composto e nei quali non ha suonato... Per me è un musicista preparato ed ispirato e un grandissimo strumentista... Trend commerciale? Non mi pare che i suoi pezzi li abbiano mai dati per radio... Il tuo post è offensivo non solo per Satriani ma per l'intera categoria dei chitarristi...
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 10/10/2015 ore 18:31:55
"da lui c'è solo da imparare"

Senza dubbio
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 11/10/2015 ore 07:00:29
Joe Satriani è un grande chitarrista! Maestro di tanti a cominciare da Steve Vai e Kirk Hammet e di tanti altri di cui non sappiamo il nome. Conosce la tastiera meglio di chiunque altro e ha dato il la agli album strumentali di sola chitarra (questa è l'unica nota negativa di Joe). Dire che non lo ricorderà nessuno è un'eresia. Sono quasi 30 anni che lo ascolto (tra alti e bassi) e il suo suono non mi scoccia mai anche perchè è l'unico tra i chitarristi virtuosi che ha conservato le sue radici Blues e Rock. E' vero che non ha mai composto niente per le radio e per essere (cantato), tranne qualcosa cantata da lui in "Flying" ma questo è il suo stile e genere e chi liquida Satriani con la solita frase "freddo", non lo ha mai sentito live e non ha capito lo spirito del chitarrista! Si ricorderanno di lui anche fra cento anni per il suo gusto, il suo tocco, il suo virtuosismo e in particolare, la sua grande anima. Poi diciamola tutta, si ricorda George Harrison come chitarrista e non dobbiamo ricordare Joe?
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 11/10/2015 ore 10:54:3
------------ Conosce la tastiera meglio di chiunque altro------------
ora non esageriamo però
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 11/10/2015 ore 18:04:07
Se parliamo di chitarristi virtuosi dello stesso ambito non esagero per niente. E' chiaro che per altri generi ci sono altri chitarristi....
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 11/10/2015 ore 18:12:01
Già cosi è detta meglio, anche se credo che sia comunque un esagerazione, non penso che chitarristi come Gilbert-Vai-Howe- Petrucci e chi più ne ha più ne metta abbiano molto da imparare sulla conoscenza della tastiera da Satriani, al limite la conosceranno alla stesso modo.
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 11/10/2015 ore 18:52:58
Ma Satriani è il maestro, quello a cui i chitarristi in erba (Vai, Hammett) davano 50 dollari a lezione. E poi l'ha dichiarato anche Steve Vai poco tempo fa ad un magazine straniero: "Da Joe c'è sempre da imparare". Poi, se dite che Satriani è stucchevole e freddo non vedo perchè ascoltiate gente come Greg Howe ecc ecc....
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 11/10/2015 ore 19:07:07
Appunto, quando erano in erba ma ora sono già belli grandi e pieni di esperienza, "Da Joe c'è sempre da imparare" questo ha detto Vai, magari si riferiva da un punto di vista compositivo o di suoni o che ne so, quello in cui ti contraddico è solo il discorso della conoscenza della tastiera che hai detto, non credo che Vai la conosca meno di Satriani.
Tutti quelli che ho citato compreso l'intero universo di questa musica, glam rock losangelino anni '80 compreso mi fa abbastanza c......re.
Ho visto Vai per curiosità e dopo poco non ne potevo più, al contrario mi piace la fusion (non tutta ) ed il jazz-rock anni '70 perchè comunque c'è più spazio anche per altri strumenti, nel rock strumentale c'è sempre troppo chitarra e tende ad annoiarmi, preferisco quando c'è mischiato del Jazz insieme al rock, lo trovo più interessante per quanto riguarda la musica strumentale.
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 11/10/2015 ore 19:32:10
Da vedere cosa si intende per "conoscenza della tastiera". Anche io conosco la tastiera, tutta. Mi pare il minimo.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 11/10/2015 ore 19:45:46
Siamo in due allora, non so cosa voglia dire di preciso blues65, questo discorso della tastiera viene da lui, qualunque cosa intenda per conoscenza della tastiera sono convinto che Vai e Gilbert non siano da meno come , io intendevo questo al di la del gusto compositivo che è un altra cosa
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 11/10/2015 ore 19:59:57
Per conoscenza della tastiera non intendevo mica le note sulla tastiera, ma l'abilità di eseguire le scale modali su tutta la tastiera e in tutte le forme. Scusatemi se non mi sono espresso chiaramente!
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 11/10/2015 ore 20:51:00
Figurati, potrei fare un copia incolla delle risposte che ti ho dato prima, pensi davvero che uno come Vai abbia meno padronanza nell'eseguire le scale modali su tutta la tastiera di Satriani ? alla tenera eta di 21 anni era a suonare con Frank Zappa ma di che parliamo ? secondo me potresti semplicemente dire che ti piace di più Satriani di Vai, non ha molto senso dire che la tastiera come la conosce lui non la conosce nessuno , sono tutto preparatissimi, la differenza è nel loro modo di comporre e di fare soli, per il resto sono dei giganti nel loro strumento anche se a me annoiano presto.
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 12/10/2015 ore 06:43:34
Perchè io che ho detto? L'abilità di conoscere ed eseguirele scale modali in ogni punto della tastiera, Joe le usa su disco e dal vivo mentre Vai (senza nulla togliere alla sua bravura) usa solo quelle che conosce benissimo. Ho sentito brani di Satriani con la scala ungherese da rabbrividire, però è ovvio che a chi non piace questo tipo di genere non potrà dirgli molto! E poi che c'entra il fatto che Vai a 21 anni suonava con Frank Zappa? A parte il fatto che Frank Zappa nel provino lo ha preso perchè era un bravo trascrittore di partiture e poi, dopo le lezioni del maestro Joe lo prese come chitarrista. Poi non mi va di fare polemica con te a tutti i costi, mi stai pure simpatico per il nick. Ciao.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/10/2015 ore 10:34:14
Figurati ma che polemica, la domenica in casa è lunga, qualcosa si deve pur fare.
Per quanto riguarda Zappa non so se lo prese solo per le trascrizioni, questo video è del 1982, Vai aveva 22 anni.

vai al link
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 12/10/2015 ore 13:43:54
"abilità di eseguire le scale modali su tutta la tastiera e in tutte le forme. "

forse sei un po' confuso su questo, ma ho, più o meno, capito cosa intendi.
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 15/10/2015 ore 15:31:00
Siete in moltissimi a conoscere la tastiera a menadito!
Rispondi
di SteveZappa93 [user #38837] - commento del 11/10/2015 ore 07:37:53
Prima o poi ci vado a un concerto di Satriani!
Rispondi
di stono [user #11272] - commento del 11/10/2015 ore 08:24:06
io l'ho visto vent'anni fa e fu una noia mortale, un'ora e mezza di piripiripiri... un noise che non mi lasciò nulla... parere personale. Ovviamente non criticherei Accordo perchè non cita l'ultimo concerto di mister noia :) (si fa per ridere)
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 11/10/2015 ore 08:36:26
di sicuro non lo conosco bene tanto da poter criticare (in positivo o in negativo) la sua opera. di sicuro però non è il modello di musicista che preferisco. è un discorso più ampio, che cerco di riassumere in poche parole (uagliu', è domenica mattina e sono un po' annebbiato): la musica è gioco di squadra, i solisti mi lasciano indifferenti. perchè ho la sensazione che non ci sia mai un confronto, che facciano solo ed esclusivamente quello che vogliono e non ci sia mai qualcuno che dica "fai così o così". per dire, apprezzo molto ma molto di più satriani quando suona con quei cafoni dei chickenfoot.

RIPETO: nessuno mette in discussione il fatto che satriani sia tra i massimi chitarristi elettrici!
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596] - commento del 11/10/2015 ore 09:02:58
"la musica è gioco di squadra, i solisti mi lasciano indifferenti"

dire questo significa non conoscere Satriani, i suoi brani sono sempre curati da ogni punto di vista, e poi cosa vuol dire solista che differenza c'è tra una cantato solista con la voce e uno con la chitarra? Satriani è stato colui che ha proprio reso famoso il cantare strofe e motivi musicali con la chitarra proprio come se fosse una voce
Io penso che ci siano molti pregiudizi e ingnoranza nelle persone, mi vengono in mente tanti madavvero tanti brani di Satriani dove di virtuosismo ce n'è poco e niente ed è tutto canzone.
Lui è una evoluzione non solo della chitarra ma della musica in generale, è questo che la gente non capisce, gruppi come led zeppelin pinkflyd hanno uno stile compositivo direi quasi sorpassato, canzoni fatte sempre sulla stessa tonalita sempre con cadenze abbastanza banali, Satriani nelle sue composizioni ti da lezioni di armonia di buon gusto di ingegno e per ultimo anche di virtuosismo
Certo non è musica per tutti, se uno per musica vuole ascoltare la canzonetta frivola e poco impegnata..
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 11/10/2015 ore 17:38:47
"la musica è gioco di squadra"

Una tua visione personale
Rispondi
di Baconevio [user #41610] - commento del 11/10/2015 ore 19:01:10
e ci mancherebbe, è un mio pensiero!
non capisco sinceramente questo essere talebani....cosa ho detto di così cattivo o polemico? anzi, ho più volte ribadito che satriani è un grande chitarrista...mah
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 11/10/2015 ore 19:35:16
Non hai detto nulla di cattivo su Satriani. Volevo sottolineare che la tua frase "la musica è gioco di squadra" non può essere valida sempre, anzi. Di solito nella musica c'è poca democrazia, decide sempre tutto un capo.
Rispondi
di Claudio80 [user #27043] - commento del 11/10/2015 ore 10:56:12
Io non capisco perché caxxo si tende sempre a criticare, a giudicare e fare categorie!! Credo che quando si ascolti musica, quella con la M, come quella di Joe Satriani bisogni semplicemente stare zitti e ascoltare in religioso silenzio! Tutta la musica suonata con il cuore e' da rispettare, tutta! Che importanza ha se i Led Zeppelin, i Pink Floyd, o chi volete voi usavano armonie semplici, o complessissime? Cristo ma quando si ascoltano canzoni come "Always with me, always with you" o "Chords of life" o "Home"a cosa si deve pensare alla bellezza del brano in se, oppure se Satriani ha usato scale della madonna?? Non capisco proprio! Joe Satriani ha fatto storia.
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 11/10/2015 ore 18:02:37
Hai centrato il segno, ma qui si scrive e si critica ad minchiam. Poi in un posto dove si parla di chitarre e di chitarristi non mi aspettavo tanto acidità nei confronti di Satriani. Ma tant'è, io ogni tanto lo ascolto in religioso silenzio e a voi "critici" vi lascio con l'assolo (sempre quello) di Gilmour in "Comfortably Numb".
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 11/10/2015 ore 19:36:46
"e a voi "critici" vi lascio con l'assolo (sempre quello) di Gilmour in "Comfortably Numb".

Bellissimo :)
Rispondi
di davo [user #31664] - commento del 11/10/2015 ore 19:15:30
Non suona un tipo di musica che mi entusiasma ma al concerto dei G3 cui ho assistito è stato quello che mi ha interessato di più.
Mi pare inutile fare categorie o classifiche: Satriani è un maestro (in ogni senso) e va rispettato e preso in considerazione anche se magari (come me) poi non ci si mette ad ascoltare i suoi album con regolarità.
E comunque, a mio parere, è vero: è ,se non il più preparato, sicuramente uno tra i più dotati di bagaglio teorico.
Un appunto: non credo che sia un problema di età degli accordiani, se non all'opposto di quello che si è detto; cioè per un pubblico di "età alta" uno come Satriani che è in giro da 30 anni non suona certo nuovo e se c'è forse un appunto da fargli è che a livello musicale si è evoluto meno di altri (ma più di altri ancora).

Poi naturalmente esistono i talebani ;-)
Rispondi
di Claudio80 [user #27043] - commento del 11/10/2015 ore 22:49:45
Condivio pienamente con quanto ha scritto Davo. Anche io più o meno scritto la stessa cosa; perchè credo che musicisti con la sua levatura musicale possano anche permettersi di fare cose nuove, e correre il rischio di abbandonare certi clichè, in favore di territori nuovi. Purtroppo c'è il rovescio della medaglia, ossia che musicisti come Satriani verranno principalmente ricordati più come chitarristi che come veri compositori del classico formato canzoni. E forse è qui che chi ha scritto che i Led Zeppelin, o i Pink Floyd facevano cose scontate dovrebbe ragionare in termini di canzoni, piuttosto che quasi sempre in termini di virtuosismi.
Rispondi
di Repsol [user #30201] - commento del 12/10/2015 ore 00:16:30
Ho cercato di farmelo piacere in tutti modi ma niente, ne lui ne tutti gli altri virtuosi. Ho ascoltato album, ho visto concerti, video, niente da fare, non fa per me, devo rassegnarmi. È come con la Telecaster, non ce la faccio proprio...
Rispondi
di satch76 [user #19713] - commento del 12/10/2015 ore 16:40:4
E dove sta il problema? ;-)

Sulla Telecaster avevo anche io delle riserve: ora è una delle mie chitarre preferite.

Mai dire mai! ^__^
Rispondi
di Repsol [user #30201] - commento del 12/10/2015 ore 22:55:06
nessun problema, per carita' :-)
E' che quando tutti dicono che quel piatto e buonissimo, quel quadro e' bellissimo etc...e a te non piace, cerchi di metterti in discussione. Quindi non l'ho escluso a priori, ho voluto provare a capire se c'e' qualcosa che mi puo' piacere, ma niente da fare. Pero' ci ho provato!!
Telecaster ne ho avute piu' io di Keith Richards....e le ho sempre rivendute.
Stessa cosa Gibson SG...ora ho trovato la mia pace interiore, ho capito che non devo piu' comprare Tele ed SG :-)
Rispondi
di angeletto [user #21395] - commento del 12/10/2015 ore 08:30:18
Sono andato al suo concerto all'Auditorium a Roma, lo scorso 7 ottobre. Premesso che normalmente non ascolto Joe quotidianamente, devo dire che il concerto è stato semplicemente fantastico. Complice un po' l'auditorium (uno dei posti più belli dove ascoltare musica), complice un po' la posizione del posto molto vicino al palco è stata un'esperienza bellissima. Ho dimenticato di dire che mio suocero è un fan accanito di Satriani, quindi ogni anno lo accompagno... :)
Il gruppo spalla quest'anno era come al solito fantastico ma non mi ha entusiasmato come Oli Brown lo scorso anno.
Satriani è una vera belva da palcoscenico, lo ascolti in cuffia lo vedi dal vivo ed è sempre perfetto quando suona: non sbaglia una nota, un bending, nulla. Non sono d'accordo nel dire che sia freddo ecc. ecc., è solo molto bravo. Se poi uno è invidioso... ;) I suoi compagni di avventura poi reggono tranquillamente il confronto, non devo dir nulla su Marco Minneman e su Bryan Beller perchè si conoscono abbastanza; però personalmente rimango sempre molto colpito da Mike Keneally, è un mostro! Insomma, a mio giudizio Satriani live rende molto ma molto più.
Rispondi
di Mizioman [user #20717] - commento del 12/10/2015 ore 13:00:4
Anche io sono stato all'Auditorium Parco della musica il 7 ottobre.
Mi ero ripromesso di scrivere due righe su questo stupendo concerto.
Fantastico, un grande musicista, un tiro pazzesco... peccato che dove ero io, abbastanza lontano e di lato (a mio modesto avviso) non sentivo benissimo come avrei dovuto in un auditorium.
Ogni volta che mi turavo le orecchie con il dito, avevo la classica sensazione di sentire meglio.. comunque amen.
Conosco solo il Satriani degli inizi, mi sono un pò perso negli anni, ma il concerto è stato emozionante! Davvero trascinante.

A latere:
resto tuttavia sempre stupito delle reazioni che articoli simili sono in grado di suscitare. Ho la sensazione che non si aspetti altro per dare sfogo alla impellente necessità di manifestare tutto il proprio livore sullo shred o come volete chiamarlo.
Considerando poi che definire Satriani uno shredder, sarebbe come definire Michael Jordan uno schiacciatore.. abbastanza limitativo.

Mi chiedo, ma se uno è vegetariano, perché diamine ha la necessità di andare dai "re della griglia" e chiedere un menù vegetariano per poi questionare sul menu poco fornito, poche pietanze per vegetariani, etc ?
Io non ascolto ad esempio molto blues, non lo cerco, ma mi capita di leggere articoli qui su Accordo, nei quali mi metto in una ottica di "ascolto", per capire da altri che sono emozionati da quella musica, cosa cercare. Non mi permetterei, a meno di non conoscere molto bene l'argomento, di sollevare critiche, mi limiterei ad esporre le mie opinioni nella maniera più educata e meno provocatoria possibile.
Rispondi
di MrGi [user #33656] - commento del 12/10/2015 ore 14:02:54
Infatti..scrivo poco su questo sito, ma ogni volta che mi capita, poi mi passa la voglia per un pezzo..
Non ho potuto resistere a condividere con tutti un evento che a mio avviso, se uno è un musicista e amante della Musica, non può non apprezzare.
La musica è soggettiva, può piacere oppure no quello che un'artista produce e dice, ma dico a tutti coloro che sono andati al di là di questo e si sono spinti in critiche di stile o di espressività o capacità creativa:

Chi siete voi per criticare un'artista che da 30 anni compone, arrangia e produce esclusivamente la SUA musica, che ha insegnato a schiere di chitarristi, che continua a poter fare tour MONDIALI riempiendo regolarmente tutti i posti in cui suona, che ha suonato l'inno nazionale in una finale del campionato di baseball USA, la cui musica è stata usata dai mainstream per videogames, sigle, filmati, etc, che è stato chiamato a sostituire Blackmore nei DP..e HA RIFIUTATO, che è endorser Ibanez, Marshall, VOX??

chi siete voi? cosa avete fatto nel vostro percorso professionale per confrontarvi con un simile artista?
Non vi piace? non ascoltatelo, ma non ergetevi a critici d'arte se non ne avete i titoli.

Se poi questa è una rivista a lettura esclusiva di puristi del blues, allora cambiategli nome e chiamatela Accordo I-IV-V..hihi

rilassatevi e godetevi la musica, tutta.
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 12/10/2015 ore 16:13:54
Io custodisco gelosamente quei live bootleg che fece all'epoca con i Purple... ah, bei tempi!
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 12/10/2015 ore 14:14:45
Sono e sono sempre stato un estimatore di Satriani come musicista. Ovviamente ognuno ha i propri gusti, ma confondere l'apprezzamento personale con una valutazione oggettiva è sbagliato. Satriani non piace, pazienza, ma trovargli delle pecche come musicista mi pare tempo sprecato. A quanto scritto sopra devo aggiungere che, oltre ad essere un ottimo chitarrista, è un ottimo gestore di effetti e del suono in generale.
Mi permetto anche di rispondere alla domanda con cui si apre l'articolo e, sempre scherzando, replico: al momento Accordo è impegnatissimo a pompare Poggipollini, vuoi che abbiano tempo per un Satriani qualsiasi?
ciao
Rispondi
di francescolomunno [user #38311] - commento del 16/10/2015 ore 15:09:09
AHAHAHAHAHAH!!! Sei riuscito a mettere Poggipollini e Satriani nello stesso post, e ora che succede? Si aprono le porte dell'inferno e ne escono tutti i dannati????
Rispondi
di satch76 [user #19713] - commento del 12/10/2015 ore 16:37:16
Riprendo il titolo del post, ovvero:"L'importanza di guardare Satriani (live)" e sono TOTALMENTE d'accordo con la frase usata.

Joe Satriani è stato un modello per la mia gioventù musicale (vedi il mio nickname): ora ascolto altro, ma verso di lui ho sempre un enorme rispetto.

Rispetto per il musicista, che ha innegabilmente influenzato la musica strumentale chitarristica, quindi ha avuto un ruolo, in qualche modo, nella storia della musica.

Rispetto per il chitarrista, che ha uno stile ed una voce inconfondibili, vero punto di arrivo di un musicista, dal mio punto di vista.

Rispetto per la sua musica, che può piacere o meno, ma non si può bollare con titoli qualunquistici e "analisi" da processo del lunedì.

Qualunque chitarrista, anzi, qualunque amante della musica beneficerebbe dall'assistere ad un live di Satriani, vuoi per la professionalità, vuoi per le performance mediamente pressoché perfette, vuoi anche per il pathos, l'energia e la passione che questo Musicista mette nella Musica che crea.

Ho visto Joe 4 volte dal vivo, sia davanti a 150 persone che a 10.000 e le sue performance sono state sempre di altissimo livello. Ripeto: altissimo! Quasi rasenta la perfezione nelle esecuzioni, e questo non è un difetto, dal mio punto di vista.

Per quello che vale ho avuto la fortuna di conoscerlo in un backstage e di stringergli la mano: ho ancora in mente il ricordo di una delle persone più tranquille e positive che io abbia mai incontrato.

Ora non lo seguo praticamente più e gli ultimi suoi lavori semplicemente non mi esaltano, ma ha e avrà sempre il mio rispetto.

Davide
Rispondi
di Alex DG [user #35120] - commento del 14/10/2015 ore 19:32:50
Concordo PIENAMENTE con il tuo post con il quale anche io mi identifico, ho iniziato ad imparare la chitarra elettrica dopo aver avuto da un amico una cassetta audio da 90 minuti con il lato A Not of this earth ed il lato B Surfing with the alien nel lontano 1988 (avevo 17 anni), ho visto il suo primo concerto a Roma nel 1998 alla scalinata del Palazzo della Civiltà Romana, e da lì molti altri fino al 2006....JOE AVRA' SEMPRE IL MIO RISPETTO.
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535] - commento del 12/10/2015 ore 19:06:39
Ho visto Satriani tre volte, due alla fine degli anni 90 (una era un G3 con Vai e Leigh) e una il penultimo tour. Posso dire che non mi è piaciuto in nessuno dei tre concerti senza essere linciato?? È un problema mio, di certo non suo che è un fenomeno e forse uno dei chitarristi con la capacità di creare dei temi che rimangono all'orecchio come un jingle, però vi giuro mi ha annoiato mostruosamente. Ma non perché è un tecnico, i tecnici mi piacciono. Boh, l'ho trovato stucchevole, noioso. Ad esempio ho visto Vai un paio di anni fa, anche lui dopo averlo visto a fine anni novanta, e pur non avendo la capacità di creare temi cantabili come fa con estrema naturalezza Satriani, nonostante a mio avviso con un suono meno scavato sulle medie e saturo suonerebbe molto più "maschio", ha fatto uno show totale, se la balla, se la suona, si piglia pure per il culo da solo, oltre che ovviamente suonare da brividi. Satch l'ho sempre trovato come dire, didattico per non dire noioso. Peraltro ben dopo la fine del concerto mi trovai per caso con un amico a passare a fianco del pulmino in cui Beller, Minnemann e Kenneally stavano aspettando Satriani, e per caso ci fermammo a chiacchierare con loro molto tranquillamente. Eravamo davvero, noi in due, loro e l'autista. All'arrivo di Satriani con due buttafuori non ci ha degnato di un saluto, un sorriso, uno sguardo. Non che me ne sia offeso, mica ero lì a fare il groupie, mimporta una sega dell'autografo, ero lì per caso e per caso facevo due chiacchiere in inglese maccheronico, però come dire...."....a Satriani, ma che ci vai in culo da solo o ti ci devo mandare...."
Rispondi
di pingone [user #43835] - commento del 12/10/2015 ore 19:28:41
ho visto satriani due anni fa. con la stessa band che lo accompagna oggi. lui è davvero un mostro, semplicemente perfetto. e forse, a mio modesto avviso, è questo il suo piccolo neo nei concerti. è tutto troppo perfetto, non una nota sbagliata, non una stecca e nemmeno un pò di improvvisazione. ho avuto l'impressione che tutte le sue parti siano studiate nei minimi particolari, senza lasciare troppo spazio alla fantasia o un pò di libertà nel modificare un copione scritto ed eseguito in modo quasi marziale.
detto questo ritengo una bella esperienza assistere ad un live di satch. è bello vedere la sua maestria e perizia nell'applicazione di qualsiasi tecnica. e poi, tra gli shredder o pseudotali, ho sempre considerato satriani come colui che, in certe occasioni, riesce a mettere in risalto la melodia nelle sue composizioni (penso a always with me... love things).
Rispondi
di Gsus [user #43993] - commento del 12/10/2015 ore 23:53:53
La Sagra della Patata.

Dovrebbe essere ribattezzato così il sito: La Sagra della Patata.

Il nonsense dei commenti degli utenti è disarmante, si sente l'italiano medio dentro fino al midollo.
"No perchè le scale modali le fa più veloci quello"
Come alle medie: "No, ce l'ho più lungo io!" "No, io!"

Il fatto che respiriate la stessa aria delle persone normali mi disturba e mi disgusta alquanto.
La libertà di parola va abolita.
Prendete la Russia e la Cina: nessuno può dire quello che vuole, ma almeno non devono leggere le stronzate di certi soggetti.

Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 13/10/2015 ore 01:09:02
Io ti manderei si ma in nord corea cosi Kim Jong-un ti insegnerebbe a non dire stronzate quando apri bocca.
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 13/10/2015 ore 06:35:42
Di sicuro alle medie non eri te quello che l'aveva più lungo...
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 13/10/2015 ore 19:32:40
Perdona, Gsus (peraltro il nickname mi pare molto inadeguato all'intolleranza che manifesti), ma chi ti ha obbligato a leggere i commenti? il bello della libertà è che uno può manifestare il proprio pensiero ed un altro non degnarlo del minimo interesse o, come stai facendo tu in modo scomposto, esprimere il proprio disappunto. Parlare di regimi così a cuor leggero significa o che alle medie ci sei ancora e ti serve un po' di esperienza del mondo vero o che mentalmente non sei ancora uscito dalla pubertà. Contento tu.
Comunque io non ho letto nessuna delle frasi che citi nè ne ho avvertito il senso. Infine, capisco voler dire la propria anche se fuori luogo, ma quale sarebbe il contenuto del tuo commento con riferimento all'articolo?
ciao
Rispondi
di Gsus [user #43993] - commento del 15/10/2015 ore 01:10:32
Ero qui solo per i commenti.
E' disarmante quanto andiate sulla difensiva non appena si fa un appunto sui commenti idioti.
Altro che la sagra della patata.
Però ora mi spiego la relazione mercatinomusicale-accordo.it.
Gli utenti sono gli stessi a giudicare dal livello cerebrale.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 15/10/2015 ore 11:07:10
Ascolta fenomeno da baraccone, questa è solo una frase del tuo commento precedente

--Il fatto che respiriate la stessa aria delle persone normali mi disturba e mi disgusta alquanto.-

ma chi cazzo sei, se non ti va bene questo sito vedi di andare a giocare a bocce o altrimenti fai dei commenti più educati, e poi cosa c'entra la relazione mercatino musicale - accordo, dammi retta vai a farti una vacanza, magari proprio in nord corea e vedi di non rompere i coglioni.
Rispondi
di Gsus [user #43993] - commento del 17/10/2015 ore 14:00:45
LOOOOOOOOOOOOOOOOOL
Rispondi
di blues65 [user #25832] - commento del 15/10/2015 ore 11:53:04
Hai ragione che il circo Barnum non esiste più, ecco perchè sei ancora in giro...
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 15/10/2015 ore 12:47:23
roba da pazzi, ma cosa prende la gente mah...............
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 15/10/2015 ore 14:44:49
Guarda Gsus, notando che ti sei registrato l'altro giorno, capisco che il tuo è un profilo nuovo. Il dubbio è se l'hai creato per avere un alter ego acido come una vecchietta che non tromba da 50 anni e limitato o se ti stai cercando di riproporre dopo che ti avevano magari bannato in precedenza. In entrambi i casi direi che puoi tranquillamente lasciar perdere. Per inciso, nessuno è andato sulla difensiva, però dovresti renderti conto che non puoi prendere gli altri a male parole e sperare di essere incensato.
ciao
Rispondi
di Gsus [user #43993] - commento del 17/10/2015 ore 14:01:36
No, mi sono registrato solo per rompere le palle a dir la verità.
Rispondi
di homer - 75 [user #8604] - commento del 13/10/2015 ore 01:39:20
è senza dubbio uno dei più grandi, io purtroppo l'ho visto solo una volta, al g3 con steve vai e robert frip.... gli anni 80 hanno portato nella musica il marketing e la finzione, nel senso dei live ripassati in studio etc... questo non vuole dire che gli artisti di quel periodo siano scarsi.. anzi a quanto pare le sponsorizzazioni dei principali brand di ampli o di chitarre sono tutte ancora in mano a loro, ci sarà un motivo.. da quando malmsteen ha rotto il vaso di pandora la chitarra non è più stata la stessa...
Rispondi
di fabiojay [user #20826] - commento del 13/10/2015 ore 09:50:27
vedendo il livello di certi commenti (che ho letto fino ad ora) mi aggrego anch'io:
Si sarà pure bravo,ma è inconcepibile, per un musicista che viene dal rock anni ottanta, andare in giro a suonare senza capelli!!! E' una mancanza di rispetto per il pubblico!!! eheheh scherzo ovviamente (meglio scriverlo... non si sa mai...)

Cmq seriamente mi piacerebbe assistere ad un suo concerto, nonostante non sia appassionato del suo genere, però è innegabile il suo talento e certe canzoni sono davvero emozionanti
Rispondi
di sundayplayer [user #13160] - commento del 13/10/2015 ore 15:06:00
A me Satch fa un po' rabbia.... nel senso che ha sicuramente una preparazione mostruosa, sia sulla teoria che sullo strumento, e ha fatto moltissime cose meravigliose (soprattutto in gioventù, diciamolo...). Però ho sempre l'impressione che stia marciando al 15%, producendo i piripiripiripiri che si vendono facilmente e astenendosi (in maniera che personalmente giudico criminale) dal fare cose nuove, cose diverse, nuove strade, nuovi suoni....
Magari sbaglio, ma mi sembra uno che non si spreca, gira la manovella ed escono i soldi.....
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 13/10/2015 ore 19:54:5
A parte che tutto questo "escono soldi" non c'è. Credo che si debba sbattere parecchio per portare a casa il giusto, mica è Gilmour :)

Inoltre, non è mica facile, dopo 30 anni e una quindicina di album, riuscire ad essere ancora ispiratissimo. Anzi, non ci riesce quasi nessuno.
Rispondi
di stono [user #11272] - commento del 14/10/2015 ore 06:33:28
Ispiratissimo? :))))
Rispondi
di rufusss [user #18169] - commento del 14/10/2015 ore 07:37:43
Dopo averlo ascoltato per 15 minuti circa, non ho più avuto alcuna voglia e curiosità di riascoltarlo, e a 50 anni, la musica dev'essere un piacere puro. Non fa per me!
Rispondi
di angeletto [user #21395] - commento del 14/10/2015 ore 08:22:18
Scusate ma... proprio non ce la faccio a non essere polemico. Joe Satriani ha fatto solo 15 album e non riesce ad essere ispiratissimo??? Gira la manovella ed escono i soldi??? Ma che cosa state dicendo. Ha venduto più di 10 milioni di dischi, quindi zitti tutti. Nessuno dice che gli AC/DC non sono più ispiratissimi, eppure suonano sempre la stessa roba, con la batteria che fa sempre lo stesso ritmo. Però nessuno dice che sono stucchevoli. E i Rolling Stones? Cazzo sono 40 anni che fanno sempre le stesse cose... Nessuno dice nulla. Io non sono un fan accanito di Joe Satriani però ragazzi non potete essere così superficiali con i commenti. Dite che non vi piace e basta.
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 14/10/2015 ore 12:42:30
Hey, guarda che stiamo dicendo le stesse cose!
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 15/10/2015 ore 14:40:45
veramente io la cosa degli ac/dc la scrissi proprio su queste pagine all'alba del loro nuovo album e venni tacciato come invidioso, livoroso e rosicone. Come se alla mia età pensassi ancora di diventare una star della musica. Meno male che qualcun altro la pensa come me.
ciao
Rispondi
di stono [user #11272] - commento del 15/10/2015 ore 06:50:17
Rolling Stones, AC/DC
e Joe Satriani?!?!?!??

ma che paragoni fai!

te ne serve uno bravo... e piripiripirpiripiri....
Rispondi
di angeletto [user #21395] - commento del 15/10/2015 ore 10:34:5
Vabbè continuiamo con voi fini commentatori musicali.
Rispondi
di MarcoV [user #30371] - commento del 17/10/2015 ore 11:07:29
O.o
Rispondi
di stono [user #11272] - commento del 15/10/2015 ore 10:51:08
Ostrega! :) addirittura é paragonabile a Paganini e Beetohven...
Rispondi
di darkfender [user #16554] - commento del 15/10/2015 ore 11:20:0
Beethoven forse no come compositore (ma Beethoven è stato anche un virtuoso dello strumento)... Paganini direi di si assolutamente.

Ma se critichi questa visione dovresti spiegarne il motivo.
Rispondi
di MarcoV [user #30371] - commento del 17/10/2015 ore 12:03:05
Provi a mettere Paganini e Beethoven sullo stesso piano?!?? O.o
Rimani con i tuoi pirirpiripiri di Paganini.. XD

Scherzi a parte, Satriani può piacere o meno. Non sarà mai per il grande pubblico così come Paganini non se lo fila seriamente chi non è violinista. Ma ha fatto la storia della chitarra.
Paragonabile a Paganini? Bo, non entro in merito. Ma da qui a dire che Satriani è piripippettaio e basta.. Eh no cavolo!
Rispondi
di MrGi [user #33656] - commento del 15/10/2015 ore 13:53:14
State tutti degenerando. ho solo scritto un'impressione su un bel concerto ed è stata presa a pretesto per diatribe assurde.
La cosa è deprimente, oltre che riempirmi la mail di spam.
Chiedo alla redazione di Accordo moderare questo articolo o di rimuoverlo, ivisti i commenti non ha senso tenerlo in piedi

ciao
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 15/10/2015 ore 14:39:19
Purtroppo ultimamente è così, da un lato non si capisce che i gusti personali non sono assoluti e che chi segnala qualcosa lo fa puramente per segnalarlo non per imporlo. Dall'altro spesso si ritiene che critiche negative siano lesa maestà. Concordo con te che occorre abbassare il livello, ma anche su altri fronti; il sano confronto è spesso divenuto aspro (ed inutile) scontro.
ciao
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 15/10/2015 ore 18:29:39
MrGi, la degenerazione è abbstanza normale, leggi quello della Sagra poco sopra, e ti spieghi tante cose del mondo.
Satriani dopo un po' mi annoia, ma resta un Gigante della chitarra e della musica in generale.
Ben vengano gli articoli come il tuo... ce ne fossero, scrivi scrivi.
Rispondi
di MarcoV [user #30371] - commento del 17/10/2015 ore 12:18:1
Dovresti fregartene dei commenti.
Metti che una persona che non conosceva Satriani adesso incuriosita si metta ad ascoltarlo..
E' grazie a internet che io l'ho conosciuto, e incuriosito sono andato a un suo concerto. Che esperienza!!

A dirla tutta per me dovrebbero fare più articoli come il tuo.
Complimenti. E continua a scrivere per favore ;)
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 15/10/2015 ore 17:47:05
AVVERTENZA PER AUTORI DI ARTICOLI FUTURI:

È pericoloso - si rischia di scatenare un putiferio per un non niente. Insomma, vi dovete auto-censurare e nel dubbio "pubblicare o no, cosa rischio?". Articoli su nuovi modelli di chitarre / ampli sono più digestibili.

Il de gustibus pare ora radiato dalla Treccani accordiana. Leggere questa diatriba è sconcertante.
Rispondi
di mafuz [user #19122] - commento del 16/10/2015 ore 20:52:4
Non andarlo a vedere è stato proprio un'occasione mancata...rosicherò a lungo anche per la band superlativa che lo accompagnava. Anche a detta di Mike Keneally (visto nell'88 al palaleur con Zappa!) la scaletta di questo tour, proprio perché celebrativo, era sensazionale! Tornando al titolo dell'articolo, niente di più azzeccato: un'esperienza che chitarristicamente parlando è importante fare, e ancora più importante condividere.Grazie MrGi.
Rispondi
di rush [user #6012] - commento del 19/10/2015 ore 18:11:41
Grande Joe! Lo vidi negli anni 90 con i Deep Purple a Genova. rimpiazzò Blackmore in modo magistrale uno dei più bei concerti della mia vita!
Non toccatemi Satriani!!! :-))
Rispondi
di Red Barry [user #34523] - commento del 23/10/2015 ore 19:57:53
L'ho visto in due occasioni:la prima a Codroipo (Udine) nel tour di "Pofessor Satchafunkilus ecc..",buona esibizione,ero felicissimo,ma pochi anni dopo quando ebbi l'onore di assistere ad una tappa del tour di Black "Swans and Wormhole Wizards" nel piccolo palazzetto dello sport di Tarvisio (causa pioggia),a ridosso delle transenne e praticamente attaccato al palco,ebbi la sensazione di aver assistito a qualcosa di veramente intimo e grandioso,esecuzione sublime e carismatica,in un contesto così "misero" Joe si espresse senza risparmiarsi e ne rimasi davvero colpito,per non parlare di Mike che si metteva in posa ad ogni foto :D
La conclusione perfetta fu l'attesa,assieme ai miei amici e a 3 o 4 ragazzi austriaci (con i loro informatori infiltrati nell'organizzazione xD ) dell'uscita dei musicisti dal retro dell'edificio dopo circa un'ora,con tanto di foto ed autografo sul biglietto!
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
Il rimpiazzo della Blackie di Eric Clapton torna in vendita
Come riparare un potenziometro rumoroso
Fender Stratocaster FSR '60 Japan
Marshall 8240 Valvestate: l'amplificatore degli amici
Il Russian Big Muff è tornato
I più commentati
Il rimpiazzo della Blackie di Eric Clapton torna in vendita
Fender Stratocaster FSR '60 Japan
Sonarworks Headphone Calibration software: siete pronti a mixare in cuffia?
Guild M240E, concert pronta a tutto
Marshall 8240 Valvestate: l'amplificatore degli amici
I vostri articoli
Avere o non avere il fuzz: la risposta è DOD Carcosa
Marshall 8240 Valvestate: l'amplificatore degli amici
Fender Stratocaster FSR '60 Japan
Un'acustica made in Texas: Jamie Kinscherff High Noon
Quattro effetti per rubare il lavoro al tuo tastierista
di aleZ
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964