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Suonare e registrare con gli Impulse Response Cab
Suonare e registrare con gli Impulse Response Cab
di [user #7159] - pubblicato il

Registrare la chitarra diventa ogni anno più semplice grazie alle moderne tecnologie. La convoluzione e i processori sempre più potenti hanno migliorato la resa degli strumenti virtuali, che ora possono accompagnare il musicista in studio e sul palco con grandi soddisfazioni. Ecco come fare.
Nel corso degli anni, tantissimi produttori hanno cercato di proporre soluzioni per suonare in diretta nell'impianto creando dei cab sim più o meno buoni. Siamo passati quindi dal Pod, VST vari e abbiamo trovato finalmente il "Santo Graal" con il Kemper.

Tuttavia il Kemper è una macchina completa che si prefigge il compito di sostituire tutto il nostro rig (pedali e ampli) per farvi usare solo lui.
Il risulato sonoro è molto aderente a quello del nostro ampli però non è un prodotto semplice e, se vogliamo, non alla portata economica di tutti. Per non aggiungere poi il chitarrista che non vuole separarsi dalle sue valvole.

Suonare e registrare con gli Impulse Response Cab

Ecco una piccola soluzione per registrare in casa o suonare direttamente nell'impianto utilizzando la strumentazione di cui normalmente siamo in possesso unita all'uso del PC.

Come già sappiamo, entrando in diretta nella scheda audio o nell'impianto non abbiamo un suono bello e credibile, questo perché il tono della chitarra è frutto non solo della parte di preamplificazione ma anche del finale (e del suo volume) nonché del cono e della sua ripresa.
Infatti, se microfoniamo un amplificatore, la posizione del mic (e anche il tipo di mic stesso) unita alla distanza dal cono influisce tantissimo nella resa sonora e nelle frequenze riprese.

Suonare e registrare con gli Impulse Response Cab

Un cab sim dovrebbe tenere presente quindi tutti questi aspetti, ma non è semplice. Alcuni cab sim di vecchia generazione hanno provato a simulare il comportamento, ma non sono riusciti ad avere un resa aderente al suono originale.

Suonare e registrare con gli Impulse Response Cab

Il Pod, per esempio, permetteva di simulare un microfono dinamico o a condensatore in asse o fuori asse, più o meno vicino al cono etc., ma il risultato era un po' fintino. D'altro canto il Kemper, che ha una solo una ripresa fissa, ovvero quella con cui è stato creato il profilo, ha un risultato finale più vero e convincente.

La motivazione va cercata nel tipo di tecnologia che i vari simulatori usavano, ovvero la tecnologia a modelli fisici. Kemper e affini utilizzano invece gli Impulse Response (IR), ovvero un processo di convoluzione del segnale.

Suonare e registrare con gli Impulse Response Cab

Sembra arabo se non si hanno buone conoscenze di matematica e analisi. Tuttavia, se volete approfondire i modelli matematici, trovate delle risorse interessanti su Wikipedia circa la convoluzione e la risposta impulsiva.
Se invece volete vivere bene e continuare a suonare la vostra chitarra possiamo passare avanti e affrontare in modo più grossolano l'argomento.

Per ciò che accade al suono, è possibile descrivere un sistema (il nostro amplificatore microfonato) attraverso una funzione matematica o meglio attraverso un impulso, ovvero possiamo simulare in modo abbastanza aderente il comportamento di un ampli microfonato.
Non voglio dilungarmi su come creare un impulso perché è un processo lungo e a mio avviso c'è bisogno anche di strumentazione e conoscenza adatte. Vi spiego come sfruttare questa tecnologia per registrare o suonare in diretta utilizzando i pedali e/o il pre (anche quello dell'ampli, volendo).

Nel video che segue utilizzo un buffer, un pedale fuzz e un delay a pedale, entro nella scheda audio, carico in insert diretto del canale con il mio impulso e registro.


Praticamente sto simulando una situazione del chitarrista che prende la sua pedaliera e cerca di suonare in diretta. Il suono però è processato da un plugin (keFIR) che mi applica un impulso al segnale in ingresso e quindi mi restituisce la resa sonora simile a un amplificatore microfonato. Scenari possibili possono essere i seguenti.

Suonare e registrare con gli Impulse Response Cab

Chitarra - pedali - ampli - uscita send - eventuali pedali del loop S/R - scheda audio e PC
In questo modo possiamo anche sfruttare la parte di preamplificazione del nostro amplificatore e la parte di effettistica del send e return a patto di avere un loop seriale.

Chitarra - pedali - scheda audio e PC 
In questo modo simuliamo una sorta di ampli monocanale.

Chitarra - scheda audio e PC con simulatori ampli ed effetti via software
Forse la scelta più dispendiosa per il PC perché andiamo a caricarlo anche del processo di simulazione della parte di amplificazione ed effetti.

Con questi scenari possiamo facilmente suonare anche in cuffia con un buon risultato sonoro senza disturbare vicini oppure registrare con risultati davvero strabilianti.

Penso che a questo punto possa sorgere l'ultima domanda: "Perché non l'hanno fatto prima visto che la resa sonora è buona?". La risposta è che solo oggi abbiamo dei processori abbastanza potenti per far girare in tempo reale il processo di convoluzione e i convertitori AD/DA di oggi sono migliori dei loro predecessori anni '80.

Suonare e registrare con gli Impulse Response Cab

Il processo di convoluzione è utilizzato anche nei riverberi, infatti con la stessa tecnologia è possibile ricreare il comportamento di un riverbero di una stanza, di una cattedrale etc.

Nel video ho utilizzato Cubase come host ma è possibile usare anche un host VST free come questo.

Ho usato il plugin in modalità insert nel canale di registrazione per risparmiare CPU. Una possibile guida al setup di Cubase per questa modalità può essere trovata qua.
Questo tipo di registrazione mi permette di incidere il suono già processato dal plugin. È comodo per risparmiare risorse di CPU ma è meno versatile rispetto all'uso in insert nella traccia.

Ho usato una scheda audio ma è possibile usare anche la scheda integrata del proprio PC a patto di avere dei driver a bassa latenza.
Ricordo che le schede integrate o consumer non hanno una grande qualità in registrazione e per questo tipo di applicazioni potreste avere un risultato scadente.

A questo link è possibile reperire un sacco di impulsi da sperimentare.

Se non vogliamo usare i nostri pedali, è possibile usare dei cloni degli ampli anche via software.

Da poco tempo, AMT ha costruito un pedale che permette di caricare al suo interno impulsi e sfruttare la tecnologia in modalità standalone.
software tecniche di registrazione
Link utili
Convoluzione su Wikipedia
Risposta impulsiva su Wikipedia
Plugin keFIR
Host VST gratis
Guida a Cubase
Driver a bassa latenza
Impulsi gratis
Cloni software
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Commenti
di yasodanandana [user #699] - commento del 21/12/2015 ore 11:05:09
mi permetto di ricordare anche che, oltre all'uso degli impulsi, uno, per simulare la presenza di un altoparlante da chitarra, studiandoci un pò, può anche semplicemente tagliare un pò gli acuti del segnale con un equalizzatore
Rispondi
di guitarhero81 [user #7159] - commento del 21/12/2015 ore 12:58:57
Per un suono pulito può anche funzionare ma per un suono distorto corposo che si avvicini al vero gli impulsi sono imbattibili personalmente.
Quello che dici te lo fanno alcuni SIM analogici questo però non tiene conto di quel micro ambiente che viene ripreso con il mic. Infatti alcuni di questi simulatori aggiungono un piccolo reverb e risultano più credibili. Sono scelte anzi nell'ultimo CD degli u2 c'è un suono distorto che è praricmanete un fuzz in diretta.
Rispondi
di Alex95SG [user #30733] - commento del 21/12/2015 ore 11:30:15
Piccolo dubbio: ma per registrare uscendo da send non è necessario inserire nel return un adattatore da jack grande a piccolo per chiudere il circuito?
Rispondi
di guitarhero81 [user #7159] - commento del 21/12/2015 ore 12:52:1
Non hai bisogno di chiudere il circuito. Hai bisogno di avere piuttosto una cassa attaccata per il finale
Rispondi
di Alex95SG [user #30733] - commento del 21/12/2015 ore 15:37:34
ok grazie
Rispondi
di marcomo utente non più registrato - commento del 22/12/2015 ore 12:33:24
In Alternativa ma bisogna spendere un centinaio di euro aggiuntivo, ci sono i simulatori basati su circuito ES Palmer..., anche se ormai secondo me sono un po passati.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 22/12/2015 ore 13:56:18
GRazie del link anche se molti dei siti che trovano sulla pagina non sono più funzionanti.
Proverò con HELIX qualcouno degli IR.
Rispondi
di panturnio [user #1686] - commento del 22/12/2015 ore 17:02:09
In questo periodo io sto sperimentando Two Notes Torpedo Wall Of Sound III.
La Two Notes produce degli ottimi (e costosissimi) sistemi di simulazione di finale + cassa + mic usati in ambito professionale, ma il Torpedo WOSIII è un plugin FREE che va alla grande, permettendo di regolare alcuni parametri della simulazione di stadio finale (si può cambiare il tipo di valvola, ecc) di cambiare tra tantissime casse e microfoni.
La versione FREE chiaramente ha la limitazione di un tipo di finale, una cassa, e due mic diversi, ma è possibile provare gratuitamente tutte le decine di configurazioni scaricabili dal sito, e se poi si trova quella che piace si può decidere di sbloccarla con 8 o 9 dollari (non ricordo bene).
Personalmente devo ancora sperimentare per trovare un sound che si avvicini a quello del mio setup "fisico" Sto utilizzando il pre del mio ampli e prelevo il segnale dal Send della mandata effetti, ma appunto mi piacerebbe ritrovare sul software il suono del mio finale e della mia cassa… In ogni caso tutte le configurazioni che ho provato sono ottime e super reali, e rendono tutta la giustizia alla grande dinamica del mio ampli (Jad & Frèer Glam Pro)
Rispondi
di guitarhero81 [user #7159] - commento del 23/12/2015 ore 23:55:29
Esatto torpedo fa delle belle macchine e pure costose!!! il mio intento era quello di fornire una soluzione free ovviamente con tutti i limiti del caso.
Se cerchi il suono uguale dell'ampli e prelevi già suono del pre dovresti provare a vedere di clonare l'ampli usando un kemper e in qualche modo esportare il suo IR e caricarlo onestamente no so se si può.
Rispondi
di Emiliano Girolami [user #13] - commento del 24/12/2015 ore 09:39:00
Solo per dire che gli impulsi funzionano quando il sistema è lineare. Nel caso in esame si perde (ma non è detto che succeda sempre) la possibilità di modellare la risposta di una cassa spinta da un finale imballato e la conseguente interazione tra il trasformatore del finale e la bobina dell'altoparlante. Questi sono entrambi componenti non lineari e la "magia" del suono della chitarra sta spesso lì dentro.
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