DIDATTICA VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Forse l'unica cosa che non fai ti renderebbe un artista
Forse l'unica cosa che non fai ti renderebbe un artista
di [user #116] - pubblicato il

Per diventare un musicista professionista serve passione, ma anche tanto impegno su molteplici fronti. Se passi tutto il tuo tempo a studiare o solo a cercare posti in cui esibirti, forse stai trascurando proprio l'aspetto della tua formazione che ti renderebbe completo.
Giorgio Terenziani, music coach ed esperto in comunicazione, ha visto passare un bel po' di musicisti attraverso l'agenzia FullShow, tutti diversi, ognuno con i propri punti di forza e, perché no, anche punti deboli. La formazione di un musicista non è così chiara e lineare come potrebbe essere quella di un'altra figura professionale. Fare musica vuol dire padroneggiare lo strumento, conoscere i fondamenti del suono, imparare a suonare con gli altri e una gran quantità di altri aspetti che girano intorno alle note, a volte strettamente legati a esse, a volte più lontani.

Studiare uno strumento può essere noioso di tanto in tanto, come passare ore a perfezionare il proprio suono o a scovare i dettagli che non permettono alle proprie esecuzioni di risultare perfette. C'è chi preferisce concentrarsi in alcuni ambiti piuttosto che su altri, c'è anche chi ama affidarsi all'istinto, lasciando che la propria arte parli per lui. Eppure, se è vero che la musica è un linguaggio, è fondamentale avere le idee chiare su quali devono essere gli aspetti da studiare per andare avanti con soddisfazione, aprendosi le porte per un futuro più luminoso, anche in ambito professionale, perché forse la chiave del successo è proprio quell'unico aspetto che si prende sottogamba.


Abbiamo già conosciuto Giorgio in una prima riflessione su ciò che la stragrande maggioranza dei musicisti in circolazione suona: "quasi tutti fanno cover" è stata la conclusione di quel primo appuntamento. E ora si entra nel vivo parlando di passione, studio e dedizione.
Voi cosa ne pensate?
fullshow giorgio terenziani musica e lavoro
Link utili
Quasi tutti fanno cover
Mostra commenti     5
Altro da leggere
Per Steve Vai, andare in tour non è più sostenibile
Gibson contro Heritage: la sentenza… poco chiara
Ecco come sono stato truffato - Pt. 3
Ho intervistato l'Intelligenza Artificiale. Il chitarrista del futuro? Eccolo
"Dai, suonaci qualcosa": il momento del terrore
Ibanez: rock, shred e metal tra tradizione e innovazione
Articoli più letti
Seguici anche su:
Altro da leggere
Gibson contro Heritage: la sentenza… poco chiara
Ecco come sono stato truffato - Pt. 3
PRS? Chitarre da crisi di mezza età…
David Crosby: il supergruppo si è spezzato
Ho intervistato l'Intelligenza Artificiale. Il chitarrista del futuro?...
Tom Morello e la vergogna di suonare coi Måneskin
Che fine ha fatto Reinhold Bogner?
"Dai, suonaci qualcosa": il momento del terrore
Da Fripp a SRV: gli inarrivabili chitarristi di David Bowie
Sette anni senza David Bowie
Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland
Ecco come sono stato truffato - Pt. 2
Chiede a una AI se sa cos'è un Tube Screamer: questa glielo programma...
L’improbabile collaborazione tra Ed Sheeran e i Cradle Of Filth è r...
Letterina di Natale




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964