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Line 6 HD500x o Firewahk Fx?

di [user #38806] - pubblicato il

Egregi Accordiani

Ho deciso dopo varie sperimentazioni con pedali analogici di passare ad una pedaliera multieffetto digitale…. Eresia!?!?!

Non vi chiedo se faccio bene o male, ho fatto questa scelta per n-mila motivi, che non sono argomento di questo articolo, ne esistono già tanti e scritti da persone più competenti di me.

Dopo una attenta analisi la mia preferenza è ricaduta su due prodotti della LINE 6 che ritengo entrambi validi il Pod HD 500x e il Firehawk FX, ma al contempo diversi.

Il primo Pod HD 500x è un prodotto molto collaudato, con una libertà di personalizzazione impressionante forse troppa, rischiando di farmi perdere ore davanti al computer per cercare i giusti toni invece che suonare, poi in rete si trovano migliaia di toni di ogni genere per confezionati, però ci si potrebbe divertire con molte soluzioni, andando a cercare di ricreare catene di effetti quasi “perfette”.

Suono a casa, ma vorrei nel giro di un anno incominciare a suonare con qualche amico, magari anche in qualche piccolo locale della zona.

Da una parte non vorrei comperare un prodotto che per quanto completo, mi porti poi a impegnare troppo tempo nel settaggio dei toni, dall’altra non vorrei avere un prodotto semplice che tra pochi mesi e in circostanze diverse dal contesto casalingo risulti insufficiente alle mie esigenze.

Nei siti internazionali ci sono diversi articoli, già letti, mentre qui da noi ho trovato che l’argomento è stato trattato molto poco.

Quindi, mi affido alla vostra esperienza diretta con questi due multieffetto e anche indiretta, chiedendovi un vostro parere su quale potrebbe essere la scelta più corretta.

Magari qualcuno di voi ha fatto il passaggio da un modello all’altro e può riportarmi la sua opinioni.

Grazie mille per i consigli.

Saluti

 

Albert

 

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di Pearly Gates [user #12346]
commento del 02/02/2016 ore 17:43:03
HELIX è meglio...molto meglio :-)
guarda che non si vede neppure una foto.

Cmq a parte gli scherzi (Helix mi sa che è fuori dal tuo budget), meglio sempre compre le cose più nuove quando tratta di elettronica.
Credo tra un po' pod sparirà
Rispondi
di Desmo8 [user #38806]
commento del 02/02/2016 ore 18:00:23
ciao Pearly, ho visto che le foto no si vedono, non capisco forse non si sono caricate e si che le avevo messe, posso rimediare in qualche modo?
Per quel che mi consigli sono sono d'accordo con te.....l' Helix è una vera bomba ma costa anche quasi 4 volte il firehawk fx e 3 volte HD 500x... e non è poco. Forse alla base di tutto c'è veramente l'Helix che mi ha portato a prendere in considerazione le pedaliere digitali ma visto i costi e l'uso che ne devo fare ho ripiegato sui due oggetti del titolo. L'Helix è forse troppo professionale per me.....magari in futuro...molto futuro vedrò cosa ci sarà.
Ho visto che LINE6 punta molto sulla famiglia FX, al NAMM di quest'anno ha presentato un amplificatore 1500 watt, che utilizza la stessa interfaccia dell'FX.
mi consigli quindi il Firehawk Fx, hai avuto modo di provarlo?

grazie
Rispondi
di trimmer741 [user #41394]
commento del 03/02/2016 ore 16:40:14
Ti devo confessare che non capisco le differenze tra il POD e il Firehawk FX perché non mi sono mai informato più di tanto.
A me pare che tu voglia usare il multieffetto in modo canonico e senza troppe complicazioni. Quindi Il POD HD500x va benissimo e ha tutto quello che serve ed è molto buono. L'interfaccia è intuitiva ma con questi aggeggi c'è sempre il rischio di perdere ore ed ore per arrivare al suono ...non è colpa loro, è nostra.
Rispondi
di Desmo8 [user #38806]
commento del 03/02/2016 ore 17:05:3
Grazie poter il consiglio..effettivamente siamo noi che alla fine entriamo in loop cercando suoni nuovi.
Le differenze però ci sono.....ho ripubblicato l'articolo perché non c'erano le foto...in redazione le hanno tolte ma involontariamente ha tolto un prezzo di articolo.
L'ha differenza sta proprio nel sistema di configurazione. Il pod può usare il suo menu e comandi fisici presenti sulla pedaliera( a mio parere scomodissimo) o il pc/mac, la personalizzazione poi è altissima con mix dopo l'ampli ( ne puoi usare due contemporaneamente e di tipo diverso) ect.. Il firehawk prevede solo una linea effetti si possono configura e spostare massimo 3+1 blocchi, tre possono essere effetti ambiente, di dinamica, di modulazione e equalizzazione, uno è l'uscita fx per una linea effetti.
Si ogni linea di può avere senza poterli spostare dalla loro posizione riverbero, compressore,wha, e un paio che al volo non ricordo.Il bello del'fx è che tutta la configurazione è via tablet o telefono in versione Bluetooth. Se devi modificare qualcosa è più immediato e semplice.tale semplicità di paga in termini di flessibilità. Questi è il motivo del mio topic...capire sr qualcuno ha fatto questo passaggio e come si trova.sono due modi completamente diversi di imposte la propria catena effetti.
Ripeto una super libera, ma"più complessa",l'altra più facile ma limitante nelle possibilità.
Rispondi
di trimmer741 [user #41394]
commento del 04/02/2016 ore 11:38:5
mmm... Se la qualità degli effetti è la stessa (o migliore) e se ti basta la limitata "editabilità" delle catene non mi complicherei la vita e ti consiglierei il Firehawk.
Rispondi
di gipson [user #32466]
commento del 25/02/2018 ore 15:57:52
secondo voi sarebbero paragonabili al Mooer ge200?
Rispondi
di Desmo8 [user #38806]
commento del 25/02/2018 ore 16:11:21
Secondo me no. La Line 6 resta un passo avanti non nella qualità dei suoni ma nelle loro gestione. La Mooer secondo il mio modesto parere è un ottimo prodotto molto compatto, ma la sua compattezza ne è anche il limite. Si può lavorare solo a pach attivando e disattivando un solo effetto, mi sembra un po' poco per un prodotto che costa 300€. Salvo questa osservazione che per me è un difetto non da poco per la gestione dei suoni, la Mooer resta un ottimo e valido prodotto. Se sistemassero la cosa la prenderei in considerazione, magari usando i tre swhich per attivare i pedali come nella zoom G3. Ciao Alberto
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