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Schizophonic di Nuno
Schizophonic di Nuno

di [user #17404] - pubblicato il
Quando il grunge spazzò via lustrini e acrobazie dei chitarristi degli anni ’80, tanti di loro cercarono di riciclarsi, reinventandosi nel look, nel suono e nella proposta artistica. Con risultati grotteschi. L’unico che ci riuscì fu Nuno Bettencourt che nel 1997 confezionò Schizophonic, disco non solo credibile ma proprio bello.
Quando il grunge spazzò via lustrini e acrobazie dei chitarristi degli anni ’80, i guitar hero di quella scena oramai obsoleta si trovarono in caduta libera di immagine, consensi e popolarità. In tanti cercarono di riciclarsi e di salire, più o meno al volo, su quel nuovo carrozzone musicale, reinventandosi nel look, nel suono e nella proposta artistica. Con risultati grotteschi.
L’unico che ci riuscì fu Nuno Bettencourt che nel 1997 confezionò Schizophonic, disco non solo credibile ma proprio bello. Del resto, Nuno aveva già dato prova di una certa freschezza e intelligenza musicale. I suoi Extreme erano esplosi in una fase terminale della grande popolarità dell’hard rock degli anni ’80 ma erano riusciti a brillare  grazie a innovative contaminazioni con rap e funk, generi che caratterizzavano tante band allora di tendenza (Living Colour, Faith No More, Red Hot Chili Peppers…). Schizophonic era un autentico album di quello che si chiamava alternative rock e convinceva in tutto: suonato, suoni e songwriting. Nel disco Nuno si destreggiava un po’ con tutti gli strumenti ma senza fare tutto da solo. 


Ad aiutarlo, in regia c’era Anthony J. Resta, una vecchia volpe già produttore per i Duran Duran, che aveva lavorato per Blondie ed Elton John. E il peso di quelle esperienze si fece sentire, perché il suono dell’album risultò delizioso. Nuno fino ad allora aveva strapazzato le sue chitarre passandole per l’ADA Mp1, il preamplificatore con il suono più anni ’80 degli anni ’80 (memorabile la sua distorsione con il chorus). Invece su Schizophonic sfoggiava gli stessi magnifici suoni, vintage e lo-fi, di tanti album e artisti del periodo. E Nuno ne ricordava e citava veramente a pacchi: dai primissimi Radiohead, ai Blind Melon, passando per i Foo Fighters, allora appena esplosi e che, evidentemente, avevano conquistato Bettencourt che qua e la gli faceva il verso come su “Swollen Princess” . Ma c’era anche un pizzico di Alanis Morissette, di Jeff Buckley assieme ad accorate dichiarazioni d’amore al chitarrismo dei Dinosaurs Jr.
In più di un brano Nuno schiacciava l’acceleratore e incastonava negli assolo mitagliate di note. Ma uscivano così spontanee, fresche e valorizzate da un suono inedito per quel tipo di fraseggio che non stonavano. Anzi, restano il tocco di originalità e carattere di un disco che, altrimenti, sarebbe potuto sembrare un semplice esercizio di stile.
Il gioiello di Schizophonic è “Crave” una ballad che - l’avesse scritta e suonata Lenny Kravitz -sarebbe rimasta tra i capolavori degli anni ’90.


P.s. Niente fantasie sulla ragazza in copertina. Quella fatale bionda mozzafiato, un po' Marilyn un po' pornostar, con un'inquietante cicatrice sulla fronte è Nuno Bettencourt travestito.
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di Skadex [user #27312]
commento del 15/03/2016 ore 18:33:52
Scriveva un tizio su youtube commentando un live degli Extreme:
"ma che ne sapete voi del dramma di provare a diventare grandi chitarristi, essere fighi e scoprire poi che Nuno Bettencourt esiste già..."
Mi è sempre piaicuto come stile, uno che pur essendo bravo da morire si è sempre un pò discostato dagli standard "shredder" vigenti. Un vero peccato che si senta così poco in giro ed un grazie a Gianni per aver riportato alla mente dei bei ricordi.
Rispondi
di Claisen [user #36889]
commento del 15/03/2016 ore 18:36:37
mah....
Rispondi
di Oblio [user #43248]
commento del 15/03/2016 ore 18:45:38
Grazie per la guida all'ascolto !!
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 15/03/2016 ore 19:44:51
oh bello sto pezzo, non lo conoscevo, mi ricorda i Weezer
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 17/03/2016 ore 00:47:21
Ma di brutto, in ogni particolare.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 17/03/2016 ore 19:05:2
bè non esageriamo, però se ascolti Undone... sembra scritta dalla stessa mano
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 17/03/2016 ore 20:08:57
Mi riferivo allo stile, in generale. Stesso tono, suoni simili molto grungeanti, melodia vocale, il crescendo di dinamiche vocali con una struttura del testo a frasi brevi... e pure la sua voce assomiglia a quella di Rivers Cuomo qui. In fondo il periodo era quello. Decisamente, Undone e' la canzone che avevo in mente ;)
Rispondi
di SuperAdrian utente non più registrato
commento del 15/03/2016 ore 21:44:27
Scusami Gianni, ma ascoltare questa roba da uno che ha inciso Three sides to every story, uno degli album più sottovalutati della storia del rock, stracolmo di brani, assoli e ritmiche pazzesche, no, non ce la faccio proprio.
Rispondi
di Oblio [user #43248]
commento del 15/03/2016 ore 21:59:00
Sottovalutato???Allora fa per me..... come si chiama ??? Three sides every story???ahhh Extreme wow grazie anche a te !!;)
Rispondi
di SuperAdrian utente non più registrato
commento del 15/03/2016 ore 22:01:11
Ascoltatelo poi mi dici!
Rispondi
di Krippo [user #752]
commento del 15/03/2016 ore 23:28:06
Concordo. Pur rispettando l' opinione altrui e senza intento polemico alcuno, a mio modo di vedere le cose, per parafrasare l' autore dell' articolo, tra i risultati "grotteschi" io includo anche questo "schizophonic". Il vero Nuno lo si può ascoltare altrove...
Rispondi
di eddvedd1978 [user #14754]
commento del 16/03/2016 ore 15:45:36
Concordo, avevo comprato il CD all'epoca e ricordo bene l'intervista a Nuno che uscì su Guitar Club su questo disco e sulla serie P della Washburn (chitarra orrenda vista solo in quella occasione, per fortuna). Un disco che, a mio avviso, non aggiunge nè toglie nulla alla sua carriera. Ricordo bene che lo stesso Nuno, con la spontaneità che sempre lo ha contraddistinto, rivelò che aveva messo in quel disco tante idee e riff che aveva suonicchiato e registrato in giro per il mondo negli alberghi, durante i suoi tour. Almeno per me, fu un disco che aggiunse un po' di amarezza alla già grande amarezza per lo scioglimento della band.
Rispondi
di JFP73 utente non più registrato
commento del 15/03/2016 ore 22:38:56
Che dire? Nuno è sempre stato prima che un grande chitarrista (con un suono immediatamente riconoscibile) un grande musicista. Tutto in lui è finalizzato al gruppo e alla forma canzone improntata alla musicalità e all'equilibrio. In questo mi ricorda, a differenza di Vai e Satriani, i grandi del passato tipo Page Gilmour e Blackmore
Rispondi
di Oblio [user #43248]
commento del 16/03/2016 ore 07:21:27
Ben detto !! Mi stan sul culo le "primedonne"!!!(escluse quelle che cantano......Jimi in testa)
Rispondi
di lospilung [user #18940]
commento del 16/03/2016 ore 08:06:39
Ciao Jana
il cd in questione non me lo ricordavo e provvedero', ma scusami detto senza alcun intento polemico... "le acrobazie" dopo 30 anni siamo ancora qui a studiarcele,per armonie,scale dinamiche e fraseggi, per poterle trasportare poi nella propria esperienza, il grunge,con tutto il rispetto per il dramma di Kobain, chi se lo fila?
detto dal sottoscritto che all epoca si comprava i 45 giri della SubPop...e la camicia a scacchi praticamente c 'e l ha ogni giorno :-P
Rispondi
di umanile [user #42324]
commento del 16/03/2016 ore 17:41:32
Tipo tutti i chitarristi alle prime armi? E schiere di strimpellatori da spiaggia?
Francamente mi vien da dire: chi se li fila gli Extreme...
Rispondi
di Krippo [user #752]
commento del 17/03/2016 ore 23:11:30
Beh, "more than words" se la filano sia gli uni che gli altri.....
Rispondi
di esseneto [user #12492]
commento del 16/03/2016 ore 08:54:27
Ho scoperto Nuno quando uscì "Three sides every story " e continuo ad ascoltarlo tuttora con immenso piacere , un grandissimo musicista con un gusto e una tecnica da fare paura un mix tra Jimi e Edward V.H !
Rispondi
di Baconevio [user #41610]
commento del 16/03/2016 ore 08:59:1
sinceramente mi pare comunque un po' grottesco, il risultato.
melodie che i weezer hanno scritto con goliardia e "nerditudine" ben più credibili.
per carità, come chitarrista sarebbe sciocco discuterlo....ma per intenzione, feeling e approccio allo strumento "l'anima" grunge non gli appartiene. il limite principale di chi il grunge lo conosce poco è, a mio modestissimo parere, non capire/percepire la capacità di donare qualcosa con 3 accordi. a volte il grunge è tutto fuorchè un genere musicale.
Rispondi
di OldBoy [user #29456]
commento del 16/03/2016 ore 10:13:08
Parole sante!
Rispondi
di dariothery [user #12896]
commento del 16/03/2016 ore 11:58:53
Mah, definire "grottesco" un disco come questo secondo me è eccessivo.
Come si fa ad ascoltare un CD pensando ai generi e alle categorie, o peggio ancora, a chi quel genere lo fa meglio?e' assurdo!Le canzoni o ti piacciono o no!!
Rispondi
di Baconevio [user #41610]
commento del 16/03/2016 ore 14:04:54
è la definizione che ha dato l'autore dell'articolo a certi "tentativi poco spontanei" di accodarsi al filone grunge. beh, per me (ripeto), anche questo disco è, in questa accezione, grottesco. ma credo di aver già scritto tutto quanto nel commento sopra :)
Rispondi
di dariothery [user #12896]
commento del 16/03/2016 ore 11:18:45
Ho consumato questo disco, che uscì quando avevo 18 anni.
Credo di averlo ascoltato tipo 10 volte al giorno, per uno o due anni!ancora oggi, lo ascolto almeno una/due volte al mese e mi piace ancora non tanto, ma di più!!
Rispetto a molte altre persone non ho problemi a digerire questi suoni rispetto a quelli degli Extreme, perchè se è vero che Nuno è diventato famoso per il suo riffing e i suoi soli, è vero che è diventato famoso anche per pezzi come More Than Words, che è un pezzo adorabile, che ascolto sempre con piacere, pur essendo una hit strasentita ed ancora oggi molto passata per radio....
In generale ho sempre pensato che Nuno Bettencourt fosse non solo un grandissimo chitarrista, ma anche un grandissimo songwriter, il che è abbastanza raro..
Ricordo delle pessime recensioni all'epoca delle uscita di Schizophonic (inclusa quella pubblicata su Chitarre). Tutti rimproveravano a Nuno di essersi accodato al trend "grunge" del momento (era il 1996/97) rinnegando le sue radici, e io ci rimanevo malissimo, perchè il disco, come detto, invece lo adoravo e lo trovavo molto spontaneo...mischiava alla perfezione sonorità '90s con assoli mozzafiato (ascoltatevi ad esempio 2 weeks in dizneeland, il cui solo in tapping ad esempio è stato usato poi in un pezzo dell'ultimo disco degli Extreme).
Ce ne fossero di musicisti come Nuno!!!!
PS: suono una N4 :)



Rispondi
di umanile [user #42324]
commento del 16/03/2016 ore 14:57:07
Ecco, perché non date ascolto al signor Bettencourt e fate un bello speciale su J. Mascis?
Lui sì un mega autore/chitarrista perennemente snobbato da qualsiasi rivista di settore, che se non suoni con la soloist non sei un vero virtuoso.

vai al link
Rispondi
di Gianni Rojatti [user #17404]
commento del 16/03/2016 ore 16:55:0
J. Mascis lo adoro. E' davvero uno dei mie chitarristi preferiti.
Negli anni '90, in piena overdose shred, mostrava una via fresca e visionaria, per suonare assolo fiume, lunghissimi in maniera poetica e alternativa.
Rispondi
di umanile [user #42324]
commento del 16/03/2016 ore 16:57:35
Per quel che mi riguarda l'ultimo vero guitar hero, uno di quelli di cui ti ritrovi a canticchiare gli assoli.
Rispondi
di mattconfusion [user #13306]
commento del 25/03/2016 ore 16:55:13
Grande J. Peccato per come canta dal vivo, almeno recentemente, ma un grandissimo songwriter (le canzoni dei Dino Jr funzionano perfettamente anche sulla chitarra acustica) e un grande chitarrista, sia quando suona le ritmiche (soprattutto sui pezzi storici tipo Little Fury Things) sia per gli assoli a inizio canzone stile "Out There", "Almost Ready", l'assolo finale di "Feel the Pain".... non banali ma assolutamente cantabili! Secondo me negli album successivi al ritorno dei Dinosaur Jr (quelli dopo "Beyond" del 2007) la ritrovata originalità si è persa un po'...
Rispondi
di fraz666 [user #43257]
commento del 16/03/2016 ore 15:38:2
non sapevo che fosse lui in copertina... brrr....
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 17/03/2016 ore 00:54:12
Uno dei miei idoli e decisamente uno dei chitarristi più sottovalutati di sempre, veramente un mostro. Preferisco quello che ha fatto con gli Extreme (il gia' citato Three Sides e' un capolavoro) ma il suo chitarrismo e' innegabilmente senza eguali.
Rispondi
di bluesDany [user #12803]
commento del 17/03/2016 ore 07:54:33
Nuno è ad oggi un formidabile chitarrista ritmico, e per alcune cose rimane insuperato. Dotato di tecnica cristallina e ottimo song-writing, rappresenta un musicista di assoluto livello, ben distante da tanti shredder operanti nel medesimo periodo (ma anche oggi). E' come aver miscelato i riff di Page, i suoni di Van Halen (e pure un certo solismo), con la tecnica di plettro di Al di Meola, in un mix molto originale e a tratti esplosivo...con una matrice, ben presente, del Brian May pensiero.
Sono riuscito a vedere gli Extreme all'Alcatraz, dopo averli conosciuti ai tempi di Pornograffitti; vi posso assicurare che Nuno da vivo è strepitoso...non c'è trucco e non c'è inganno! :)
Riguardo all'album in questione, ci sono diversi bei brani, ottimamente suonati ed anche interessanti: non lo prenderei con un riferimento assoluto per il Nostro, ma rappresenta forse il tentativo di entrare in un certo mainstream...personalmente.
Saluti
Rispondi
di francescolomunno [user #38311]
commento del 17/03/2016 ore 17:35:38
De gustibus ovviamente ma...per me l'unica musica peggiore del grunge è quella prodotta negli anni '90 dalle rock band degli anni '80 che hanno cercato di riciclarsi...esempi? Kiss - Carnival of Souls, Skid Row - Subhuman Race, questo di Nuno, Warrant - Dog eat Dog, forse si salva solo l'omonimo dei Motley Crue che però non ha niente di grunge.
Rispondi
di umanile [user #42324]
commento del 17/03/2016 ore 19:59:41
i Dog Eat Dog non erano una band anni '80 riciclata!
E i Dinosaur Jr non sono un gruppo grunge.
Rispondi
di francescolomunno [user #38311]
commento del 17/03/2016 ore 20:49:33
I Dinosaur Jr non li ho nominati e dog eat dog è il disco grunge dei warrant, non la band...
Rispondi
di George S.L.A [user #10210]
commento del 18/03/2016 ore 09:04:03
quel disco è stato l'apice della carriera dei Warrant, e a parte 2-3 brani che nn mi piacciono proprio contengono alcune delle canzoni più belle della loro carriera...
il declino è iniziato con ultraphobic e belly to belly, quelli si veramente grunge e alternative!!
Rispondi
di Fritz [user #333]
commento del 18/03/2016 ore 11:00:55
Anche per me Nuno è tra i preferiti in assoluto, sta nei 4/5 chitarristi che apprezzo di più.
Però questo disco non sono proprio riuscito a farmelo piacere, i brani mi sembrano semplicemente scontati, sgonfi, senza idee melodiche rilevanti.
Rispondi
di pacemakerdie [user #30623]
commento del 18/03/2016 ore 11:12:14
Ok devo commentare...assolutamente! Personalmente sono fan, estimatore....discepolo, seguace, tirapiedi, rappresentante e devoto ammiratore dell'inarrivabile N.UNO (numero uno); il mio nick name non è casuale tantomeno la mia N4 che ormai da anni mi affianca nel culto del mio mito personale. Bene doccia fredda e si riprende....allora Schizophonic: disco commerciale sull'onda del grunge? ci sta, in fondo anche gli shredders più incalliti mangiano, ma vorrei far notare alla platea di accordo la natura estremamente camaleontica del nostro guitar hero che si trova a proprio agio su una quantità infinita di stili e linguaggi musicali; un personaggio istrionico che da rhianna agli extreme sa essere sempre riconoscibile anche se sempre diverso e sempre profondamente adeguato al pezzo che sta suonando. Potete criticare questo disco fino allo sfinimento....sarebbe la stessa fatica che fate a cercare di non capirlo: quando Nuno si confrontò con questo album e con questo genere lo fece con umiltà e tanto rispetto nei confronti di gruppi di settore più blasonati e chilometrati (le innumerevoli citazioni lungo le tracce ne sono la testimonianza); ma lo fece anche con ironia, freschezza, leggerezza e la sua indiscutibile genialità donando al panorama musicale internazionale - spesso poco attento - una piccola/grande lezione di composizione....Schizophonic sono schegge di idee raccolte da chi la musica la respira e la assapora secondo dopo secondo suonate con una schiettezza imbarazzante ed una efficacia particolarmente azzeccata....ma c'è di più; Schizophonic è anche una autentica ed innocente "presa per i fondelli" per chi, all'epoca, si nascondeva dietro alle strutture del grunge per nascondere delle evidenti lacune tecniche e compositive (nessuno si offenda, non è un attacco personale e gli estimatori del grunge - genere che rispetto e non disprezzo affatto anzi .... - sanno bene a quale tipo di produzioni mi riferisco). Ascoltate il disco e scoprirete che, galleggiando su atmosfere commercialmente e storicamente inquadrate nel grunge, il buon Nuno ha intessuto soluzioni compositive tanto originali quanto disarmanti dal punto di vista del calibro tecnico (sempre elevatissimo ed al limite dell'insuonabilità) e della cura dei suoni di genere....in poche parole?!: una fresca lezione di chitarra (ammutolendo gran parte dei chitarristi di genere dell'epoca) a livelli inarrivabili per chi vedeva - e vede - nel grunge il baluardo per la propria pochezza, la propria pigrezza e la scarsa dedizione per questo strumento che - perlomeno su accordo - ci mette tutti.....d'accordo! (perdonate il gioco di parole scontato ;)) - in chiusura e parafrasando un altro mito della cultura italiana e mondiale: Signore e Signori on stage Nuno Bettencourt...così è se vi pare. Tanta Buona Musica a tutti
Rispondi
di Fritz [user #333]
commento del 18/03/2016 ore 15:27:20
Boh, io non sono d'accordo. Premetto che a me interessa poco dare giudizi di stile, non ho niente contro il grunge (sotto questa etichetta sono usciti bellissimi dischi) e sono, come detto, un estimatore di Nuno. Non mi interessa nemmeno che il guitar hero rimanga fisso nel suo personaggio a suonare lick a 240bpm, infatti, ad esempio, apprezzo molto svariati dischi di RIchie Kotzen degli ultimi 15 anni (l'ultimo live secondo me è fantastico).
Quello che mi manca in Schizophonic sono proprio le canzoni, che mi sembrano deboli. Nessuna soluzione melodica che mi ha fatto accendere le lampadine. Mi è sembrato un po' "buttato lì". Ci ho provato più di una volta ad ascoltarlo, ma niente, alla fine abbandono. Per dire, apprezzo moooolto di più l'ultimo degli Extreme, Saudade de rock, dove c'è meno tecnica, meno shred e meno "produzione" dei dischi precedenti ma canzoni molto più belle.
Rispondi
di pacemakerdie [user #30623]
commento del 18/03/2016 ore 15:47:22
Ma guarda, infatti se leggi con attenzione quello che ho scritto, sottolineo assolutamente il tono, a mio parere, ironico del disco....sono idee - "schegge" - buttate là che secondo me non hanno proprio la necessità o la volontà di enunciare chissà quale concept album, dimostrano anzi la freschezza e l'immediatezza con cui uno come lui riesce a comporre con istinto invidiabile ed a presentare idee sempre perlopiù convincenti....a mio modesto avviso ha giocato; si è calato nel ruolo in maniera molto "paracula" raccogliendo risultati di un raccolto prodotto da una semina gratuita (schizophonic è dichiaratamente costruito su idee che lo stesso Nuno si appuntava sul tour bus degli extreme o nelle stanze di albergo tra una tappa e l'altra del tour); il suo messaggio secondo me molto divertente è questo: "Vediamo come suona un po di grunge agli steroidi - con qualche sgassata di adrenalina in punta di dita....e voi grungettoni dal manico classico (a volte anche un po scordato) riuscite a stare al passo con questo disco nato per gioco in cui mi sono divertito a suonare praticamente di tutto?" .... molto più ludico che serioso....la cosa che mi è sempre piaciuta di questo disco è che senza troppe pretese riesce a mettere in riga - tecnicamente, esecutivamente e musicalmente - tutta una serie band dal delirio grunge....poi, magari con ogni probabilità, Nuno non se n'è nemmeno accorto di tutto ciò. hi hi hi hi
Rispondi
di Fritz [user #333]
commento del 18/03/2016 ore 15:55:23
Evidentemente è una questione di gusti. Io non cerco il concept album dagli arrangiamenti sofisticati e l'intento serioso, posso innamorarmi anche di un brano chitarra e voce con 3 accordi e un testo leggero, però ci deve essere quel "quid" di bello che non trovo in questo disco.
Rispondi
di pacemakerdie [user #30623]
commento del 18/03/2016 ore 16:03:53
Assolutamente...anche se credo che io e te stiamo parlando di 2 tematiche un po diverse...ad ogni modo de gustibus non est disputandum
Rispondi
di alcor72 [user #16133]
commento del 22/03/2016 ore 16:24:16
Mi unisco ai fan di Nuno (soprattutto del periodo Extreme).
Chitarrista eclettico e capace di calarsi nel genere che suona come pochi altri.

Visto negli ultimi live in rete mi sembra anche molto in forma.
Rispondi
di xyz [user #3246]
commento del 25/03/2016 ore 09:22:28
solo un sangue Europeo può diventare così figo con la chitarra!! Il suo stile, la sua tecnica sono frutto di una dote che pochi al mondo hanno, basti pensare che all'età di 4 anni suonava la batteria ed infatti il groove funk che ha nel sangue lo si sente in ogni suo brano!
Schizophonic (suonato quasi tutto da lui) tra le decine di album usciti nell'era post Extreme è il più interessante forse, perché in quell'album oltre ad aver fatto suonare tutti i suoi fratelli musicisti ha cantato anche sua moglie. Population 1, Morning Widows ....etc etc niente di che a mio avviso, per lo meno cose già sentite e risentite.
Sono d'accordo con chi dice che Nuno ha detto tutto con gli Extreme e per me il miglior album è indiscutibilmente Pornografiti
Rispondi
di zan8 [user #26849]
commento del 25/03/2016 ore 09:57:3
Mah a me pare una scopiazzata ai Pixies !!! Comunque niente di originale !!!
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