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Il power trio di Burns, Golinelli & Hunt
Il power trio di Burns, Golinelli & Hunt
di [user #116] - pubblicato il

Un nuovo power trio si prepara ad animare l’estate rock italiana. Stef Burns, Claudio Golinelli e William Hunt, chitarra solista e sezione ritmica di Vasco Rossi, lanciano questa inedita formazione. Una super band, inventata per divertirsi celebrando i grandi classici della storia del rock.
Di certo la voglia di suonare non manca ai musicisti di Vasco. Non appena finiti i concerti con il più famoso rocker italiano (concerti previsti per il 18 giugno a Lignano e 22, 23, 26 e 27 a Roma) Stef, il Gallo e Willl ripartiranno immediatamente in tour portando in giro per l’Italia questa inedita formazione. La band è nata proprio nelle retrovie della produzione di Vasco, dove i tre musicisti tra prove, registrazioni e concerti si sono scoperti accomunati da un background musicale affine: Jimi Hendrix, Alice Cooper, Jeff Beck e tanti altri mostri sacri che hanno segnato la storia del rock degli ultimi 50 anni. Da qui l’idea di formare un power trio, un super gruppo con il quale divertirsi proponendo una scaletta di famosi brani internazionali.

Il power trio di Burns, Golinelli & Hunt

Questa band senz’altro catturerà l’attenzione di musicisti, appassionati e addetti ai lavori: i tre sono infatti, veri riferimenti, virtuosi, dei loro rispettivi strumenti. Ma, allo stesso tempo, farà la gioia dei fan di Vasco che potranno vedere sul palco tre pagine imprescindibili della storia musicale dell’artista. Quella rock più classica e legata anche alla musica d’autore italiana rappresentata da Golinelli, bassista di Vasco dagli albori; quella più elegante e raffinata, incarnata dalla chitarra di Stef che da vent’anni ha traghettato Vasco verso sonorità più internazionali; e, infine, quella più moderna e che strizza l’occhio al metal, con la batteria di Will Hunt.
Al momento, le date confermate sono:
30 giugno, Foggia (FG), La Città del cinema; 1 luglio Gubbio (PG), Piazza Grande; 2 Viareggio (LU), Belvedere Piazza Mazzini; 4 Ceccano (FR), Expo Centro Italia; 5 Giugliano (NA), Goodfellas c/o Ammot Cafè; 8 Gravellona Toce (VB), Astragalo; 9 Pianezza (TO), Vertigo Festival e 10 Tirano (SO), Parco degli Olmi.

claudio golinelli concerti stef burns
Link utili
Il sito di Stef Burns
La pagina di Claudio Golinelli
La pagina di Will Hunt
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di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 09/06/2016 ore 17:33:3
" incarnata dalla chitarra di Stef che da vent’anni ha traghettato Vasco verso sonorità più internazionali"

a me i suoni di vasco non piacciono proprio da quando c'è burns, se son questi i suoni internazionali semo apposto:/
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di betelobo [user #25981]
commento del 11/06/2016 ore 12:43:42
concordo al 100%
Rispondi
di Teo72 [user #40217]
commento del 09/06/2016 ore 18:36:19
In Italia di chitarristi come burns ne abbiamo a flotte però avere il chitarrista americano fa figo
Rispondi
di mz2250 utente non più registrato
commento del 09/06/2016 ore 20:14:14
Va beh dia non esageriamo ha un bel curriculum , prince alice cooper ecc ecc e poi ha sposato la patria italica (in tutti i sensivisto la moglie) ma fa figo dar contro no?
Rispondi
di eugenio01 [user #39191]
commento del 11/06/2016 ore 12:15:52
Burns suona da 40 anni in tutto il mondo portando in giro un genuino e solido gusto musicale di stampo rock.
Ma che abbia suonato con Prince è una grossa novità...dubito moltissimo che sia successo...ad orecchio mi sa che han da spartire ben poco.
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di mz2250 utente non più registrato
commento del 11/06/2016 ore 12:23:01
Ha preso parte al tour purple rain con la sheila e. Band e in alcune occaisoni ha suonato anche con lui in quel tour , oltretutto in quella band c'era benny reitveld , comunque cerca cerca che in un intervista racconta tutto.
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di eugenio01 [user #39191]
commento del 11/06/2016 ore 12:26:32
Prince...suonare la chitarra con Prince non è una cosa delle più accessibili...vado a scavare per bene :-)
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di mz2250 utente non più registrato
commento del 11/06/2016 ore 12:33:23
Non era nella sua band ma comunque era in quel tour e parla di quanto prince fosse preciso nel voler certe cose da loro e gli è capitato di suonare ocn lui in quel tour, se si vede la differenza di progetti e di artisti con cui ha suonato tra l america e l italia è incredibile , michael bolton alice cooper ha suonato con will kennedy (ex yellowjacket band fusion jazz di robben ford ) con sadao watanabe... Ne ha ne ha , è che qui è indissolubilmente il chitarrista di vasco.
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di betelobo [user #25981]
commento del 11/06/2016 ore 12:44:39
La penso esattamente come te. Sopravvalutato.
Rispondi
di fla72 [user #29005]
commento del 09/06/2016 ore 20:06:46
Non sono un fum di Burns...ma qui chiaramente c'è gente che rosica" detto alla romana!!! Tutti questi fenomeni capaci di di inventare gli assoli di Vasco non li vedo!... oppure ri chiamiamo Sovieri ??!! Bellissimo abbronzatissimo ..e li finisce!
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di onlyfender [user #5881]
commento del 09/06/2016 ore 21:14:21
Burns l'ho visto dal vivo diversi anni fa, non sul palco di Vasco ma in una birreria. Ero a 3 metri da lui e suonava con umiltà scandendo ogni nota con un tocco e un gusto notevole. E' senza ombra di dubbio un ottimo chitarrista.
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di nicolaw1 [user #5799]
commento del 11/06/2016 ore 23:13:54
Già, dal vivo senza Vasco le sue indubbie qualità emergono sicuramente di più, anche il suono era molto godibile, costruito con una bella jcm900 e un multifx eventide.
Purtroppo non è un frontman e questo nel mondo dello spettacolo lo penalizza un po', del resto un Hendrix che amoreggia con la chitarra sul palco non nasce tutti i giorni...
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di Shoreline [user #20926]
commento del 09/06/2016 ore 22:55:40
Mi fa molto ridere che c'e' chi abbia il coraggio di criticare musicisti del genere...mi piacerebbe sentire i vostri super assoli..un po' di umilta vi farebbe molto bene
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 10/06/2016 ore 01:21:35
è sempre una bella cosa quando esce un progetto di musica inedita...................
Rispondi
di betelobo [user #25981]
commento del 11/06/2016 ore 12:45:31
:)))) bravissimo!
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 11/06/2016 ore 13:01:05
Grazie, è una triste realtà.
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 08:37:35
Se il chitarrista americano sa suonare...il punto e' quello. Solo quello. Burns e' l'incarnazione del suono, del tocco, del gusto e della scelta delle note giuste. Le sue mani e strumentazione standard. Niente di esoterico. Imparare da gente come Burns, probabilmente la risorsa migliore di Vasco degli ultimi 20 anni. Auguro a me stesso ed ai vari "rosiconi" che popolano Accordo, di acquisire almeno 1/10 delle sue qualità.
P. S. I suoni internazionali di Vasco sn principalmente opera di M. Landau (così per la cronaca).
P. P. S. Suonare di più per rosicare di meno
Rispondi
di fraz666 [user #43257]
commento del 10/06/2016 ore 10:56:50
parole sante
Rispondi
di team72filo [user #20000]
commento del 10/06/2016 ore 09:20:08
Stef Burns è un grandissimo chitarrista,penso non ci siano dubbi in proposito,e da quello che ho potuto vedere(in video)leggere ed ascoltare mi è sempre sembrato una persona simpatica ed alla mano il che non guasta,è anche vero che il repertorio di Vasco ha perso da mò quel "flavor" che lo rendeva unico e speciale,ma d'altra parte questo è quello che succede un pò a tutti gli artisti che rimangono tanto(troppo?)sulla scena...
E' certo però che pur non essendo mai stato un suo fan accanito il Vasco che preferisco sarà sempre quello con Solieri ed il povero Massimino Riva alla chitarra
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 10/06/2016 ore 09:28:42
Già per aver contribuito alla rottamazione del Chorus "alla Solieri" Stef è un grande. In ogni caso l'ho visto dal vivo anni fa non con Vasco, ottimo tocco, suono rock, gran presenza. Tecnicamente si tiene in tasca tante cartucce che non ha bisogno di sparare. Poi se mi dite che nei soli registrati nei dischi da Landau non regge il confronto, gli angeli in primis, mi trovate d'accordo, ma Landau è uno da top 5 al mondo. Da lì a dire che Stef è una schiappa però ce ne passa...
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di francesco72 [user #31226]
commento del 10/06/2016 ore 09:33:22
Forse le critiche sono eccessive: i tre sono effettivamente ottimi musicisti; però l'articolo ha toni un po' eccessivi, a mio parere. Virtuosi, riferimenti, supergruppo, peraltro per una band che, a quanto ho capito, suonerà solo covers, mi pare molto enfatico. Ripeto, non tolgo nulla ai tre, ma la mia idea di supergruppo è Crosby, Stills, Nash & Young o la prima Dave Lee Roth band. Sarebeb interessante sentire qualcosa di originale di questo esperimento per poter capire realmente il valore del gruppo.
Ciao
Rispondi
di betelobo [user #25981]
commento del 11/06/2016 ore 12:47:51
Non sentirai mai nulla di inedito/originale da questi signori, mai
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 09:52:50
Vuoi mettere sentire qualche pietra miliare del rock suonata da gente che sa suonare? Invece dei soliti cazzoni che fanno a gara tra di loro per chi suona più alto? Ti diverti e magari impari anche qualche cosa. Why not?
Rispondi
di uzik [user #25323]
commento del 10/06/2016 ore 09:53:28
In primis è una brava persona, Stef. Un artista umile che ama il suo mestiere. Ha una certa sensibilità intuibile dal suo modo di suonare. E' uno tecnicamente e "mentalmente" preparato come da buona scuola "made in USA". Non che qui i chitarristi non lo siano, ma la scuola americana immette subito in certi circuiti che maturano esperienze diverse: un artista può suonare per Quincy Jones, Bocelli e Lady Gaga. Qui ...beh, qui è ancora un po' tutto etichettato. L'unica cosa che mi sento di dire di Vasco è che comunque... senza Solieri non è la stessa cosa.
Rispondi
di betelobo [user #25981]
commento del 11/06/2016 ore 12:53:24
Concordo e aggiungo: senza Solieri e Riva
Rispondi
di Teo72 [user #40217]
commento del 10/06/2016 ore 10:14:56
Per me Burns è un grande chitarrista ma in italia per me possono suonare con Vasco, Luca Colombo Ricky Portera Andrea Braido Egidio Maggio Dodi Battaglia Cesareo ne ho altri ma mi fermio qui penso che ognuno di questi chitarristi potrebbe stare al fianco o di maurizio solieri o di vince pastano
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 10/06/2016 ore 11:31:32
io non mi trovo daccordo, forse puo ammaliare chitarristi alle prime armi alla quale bastano 4 note scontate e qualche likkettino banale per dire che è l'incarnazione della chitarra
Propri non c'è fantasia nel suo plaiyng dall e ritmiche ai soli, io da uno che è la chitarra principale di vasco mi aspetto chicche superlative ad oni brano, quel qualcosa che mi fa capire che quello li ne sa unapiu del diavolo, e invece nada sembra un buon chitarrista della domenica niente di piu
I suoni non li sopporto, io adoro i vecchi suoni chorusati di solieri secondo me sono tra i piu bei suoni di chitarra che abbiamo avuto in italia, vasco doveva rimanere con la situazione di gli spari sopra, che ritengo il miglior album di sempre con un braido scatenato e un solieri ispirato anche se gia li aveva abbandonato i vecchi suoni
Stef burns è venuto a rvinare tutto , plaing ingenuo e menomale che è cresciuto in america dove li suonano per davvero, si vede che da un punto di vista intellettivo nondeve essere una cima, ognuno suona per come è e io me l immagino come un tipo sempliciotto vagamente ingenuotto che per di piu eredita l'ateggiamento un po leggero amerigano, i vecchi soli non è minimamente capace di riprodurli, sai che bellezza quando ti vedi un live e arriva il momento del solo e ti ritrovi na banalita che non ci azzecca niente col solo originale, si proprio un professinista;)
Certo è un figo, nonostante l'eta è ancora giovanile sisa muovere sul palco e va bene per i concerti e a vasco che evidentemente della vera qualita musicale non è fregato mai niente, va bene cosi
Insomma prima di andare a dire agli altri di suonare di piu e di rosicare di meno, fatevi un esamino di coscienza e cercate di capire se sitete voi alle prime armi
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 10/06/2016 ore 13:05:13
Mah, ti leggo spesso e sarei curioso di sentirti suonare. Comunque si bomba la Corvaglia. Capitolo chiuso...
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 10/06/2016 ore 13:26:59
ma io non devo dimostrare proprio niente, potrei essere una scarpaccia ma avere una cultura sulla musica per chitarristi che definirei nella norma, embe uno che mi definisce burns l'apoteosi del chitarrismo mi fa capire che avra ascoltato 4 dischi in croce di gente mediocre
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 10/06/2016 ore 14:10:07
Bene, detto questo Vasco fa rock, le sue armonie sono elementari, il suono e le sonorità sono quelle, non vedo nulla di sbagliato nel playing di Burns o nel suo suono. Non usa scale che escono dal contesto del clichet del genere? Meglio, ha un ruolo e sta al suo posto. Questo non vuol dire che sia un mezzo bidone come non lo sono altri più che onesti musicisti che hanno fatto una carriera lodevole senza essere grandi innovatori o iper tecnici. Dal punto di vista dei suoni ad esempio il suono del buon Solieri degli anni 80 è sicuramente caratterizzante ma ora riascoltando quei dischi i suoi suoni risultano esageratamente anacronistici, come ad esempio i suoni dei primi dischi di Satriani. Al tempo erano avanti, ma il tempo passa e o ci si aggiorna o fai parte del passato, infatti sia il buon Maurizio, sia Satch come tanti altri hanno cambiato e di molto i loro setup per rimanere al passo coi tempi. Poi se mi dici che rispetto alle parti registrate da Landau o dal miglior Braido Stef sia meno convincente mi trovi d'accordo, ma Braido ai tempi era davvero ispirato ed aveva un playing veramente al top per il genere, mentre Landau è uno dei miei mostri sacri assieme ad Henderson e qualcun altro, quindi per me è uno di quelli che rimane inarrivabile e non mi stupisco se Burns ad esempio sul solo de gli angeli mi lascia piuttosto freddo.
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 10/06/2016 ore 16:08:35
sono daccordo su quello che dici, la musica di vasco non è musica colta per chitarristi ok, i suoni del passato sono anacronistici solamente per una questione di etichetta e non di qualità superata, perche , sempre imho, i suoni di oggi non solo di burns quindi ma anche quelli di satch mi fanno eletteralmente cagare, se fossi nato adesso e avessi cnsciuto la chitarra eletrica con questi suoni credo che non avrei mai iniziato a suonare
Concordo che bruns sfigura rispetto a un braido ma non solo , cioe secondo me cio che fa la sa fare qualsiasi professionista che suona nei piano bar ne piu ne meno, se consideriamo che qui in italia non puoi diventare steve vai e che il massimo alla quale un chitarrista puo aspirare è proprio di diventare la chitarra di vasco rossi, uno si aspetterebbe che a ricoprire questo ruolo fosse il chitarrista migliore d'italia e non uno dei tanti
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 14:43:15
Come siamo sulla difensiva...
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 13:58:15
Hai ragione e' un chitarrista della domenica. Forse tu lo sei del lunedì. Io del martedì chissà...
Qualcuno regali un chorus a S. Burns
Rispondi
di onlyfender [user #5881]
commento del 11/06/2016 ore 11:29:58
Ne ha uno ma non sa accenderlo... è proprio un chitarrista della domenica.
Rispondi
di Claisen [user #36889]
commento del 10/06/2016 ore 12:48:17
E' un buon chitarrista ma non eccezionale. Sicuramente ci sono chitarristi italiani più preparati e talentuosi che sono in grado di fare il suo mestiere meglio di lui . Ma non sono americani e non sono belli.
Ovviamente è una critica ai suoi datori di lavoro e al business. Non al musicista in questione
Rispondi
di maxventu [user #4785]
commento del 10/06/2016 ore 13:37:57
concordo. Burns è un professionista, ha esperienza e mestiere, come lui tanti altri italiani, alcuni anche meglio. In ogni caso secondo me il top del chitarrismo di Vasco è stato raggiunto con Braido - senza togliere nulla agli altri (Landau in primis), ma il Braido dei tempi non aveva nulla da invidiare ai mostri sacri americani.
Rispondi
di betelobo [user #25981]
commento del 11/06/2016 ore 13:00:3
D'accordo al 100%. Quel Braido possedeva un appeal, un'intenzione che non avevano nulla da invidiare ai migliori axeman U.S.A.
Ha anche spiegato perché è stato silurato.
Rispondi
di uzik [user #25323]
commento del 14/06/2016 ore 12:08:19
Ci sono le vie ufficiali per dire qualche cosa in modo da far sembrare vero quello che è riportato. Poi ci sono i veri motivi. A volte si dicono, a volte no perchè non è conveniente. Braido è stato silurato perchè il suo nome stava diventando troppo ingombrante rispetto a quello della rockstar. E' un operazione di Rossi&Co.
Rispondi
di MrGi [user #33656]
commento del 10/06/2016 ore 14:16:1
"Una super band, inventata per divertirsi celebrando i grandi classici della storia del rock"...no ma..vogliamo scherzare??
Questi hanno i mezzi (tecnici ed economici) e la produzione che pochi di noi si sognerebbero e fanno una cover band???
ma che tristezza..che tristezza...almeno i Mr Big hanno fatto un pò di album inediti (e che album)..
Portnoy, Kotzen e Sheenan (winery Dogs) pure..
Govan, Minneman e Beller (Aristocrast) anche..
dico ma gli ci voleva tanto a questi 3 a chiudersi in studio un mese e tirare fuori qualche nuova idea?
Perchè dovrei aver qualche interesse ad andare a sentire solo cover, per quanto fatte bene?
bho, a me dice poco e non cpaisco il motivo di pubblicizzarlo
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 10/06/2016 ore 18:01:24
io penso che aver fatto per tutta la vita musica ala vasco ti ha condizionato in definitiva il cervello, non credo siano capaci di partorire un bel niente , da qui a definirli virtuosi ecclettici dello strumento è un po un regalo che gli hanno fatto
Rispondi
di betelobo [user #25981]
commento del 11/06/2016 ore 13:02:29
Quoto 100%.
Rispondi
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 10/06/2016 ore 15:20:01
A me pare semplicemente una band estemporanea, composta di ottimi musicisti, che ha preparato uno spettacolo di cover rock, appositamente confezionato per le numerose feste di piazza estive.
Non c'è niente di male, nè particolare valore in questo, solo onesto lavoro di intrattenimento musicale, peraltro servito da professionisti di dimostrata preparazione e capacità.
Io non sono un grande estimatore del virtuosismo, e ritengo che il gusto individuale sia indiscutibile, ma chiunque sostenga che Burns è un chitarrista delle domenica, dovrebbe davvero correre a lavarsi le mani (non so se mi spiego)!
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 16:20:21
Mi hai anticipato sullo stesso concetto. Alla fine e' questo il vero oggetto della discussione. Invece si sta trasformando in una disfida tra estimatori e detrattori di S. Burns. Che secondo me "incarna" una serie di qualità che per sensibilità, preparazione e formazione sarei ben felice di possedere. Poi il gusto individuale come dici tu e' indiscutibile.
Rispondi
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 10/06/2016 ore 16:31:
come non essere d'accordo?
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 10/06/2016 ore 18:06:4
visto che qui non si puo esprimer una opinione, non dimentichiamoci che siamo in italia dove non esiste la meritocrazia ma solo lecchini che parlano bene di te
Se fossero tutti ma proprio tutti obiettivi forse i nostri musicisti sarebbero costretti ad essere piu preparati e andrebbero avanti solo i talentuosi
Per il resto ben vengano ste super band anche se ripeto sentirmi fare un brano di alice cooper da burns che dovra confrontarsi con slash dei tempi d'oro o con satriani gia mi fa passare la vogliaXD
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 19:12:14
Che pesantezza...! Adesso e' colpa della mancanza di meritocrazia se con Vasco suona un "chitarrista della domenica" come S. Burns? La tua opinione l'hai espressa liberamente. Poi ognuno e' libero di esser d'accordo con te o meno.
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 19:47:29
In Italia ci sono già musicisti di livello eccelso. Vedi Varini e Colombo, solo per citarne alcuni. E alla faccia dell'assenza di meritocrazia sono talmente preparati e capaci che lavorano di brutto. Penso che un chitarrista che ha suonato in tutta la musica pop incisa negli ultimi 25 anni ed un altro che da anni e' il primo chitarrista di San Remo e suona nelle principali produzioni nazionali possano farsene una ragione se non suonano con Vasco, pur essendone pienamente all'altezza. Burns e per me' un chitarrista con un suono molto personale ed uno stile molto lirico che si sposa bene col sound di Vasco. Avrà trovato l'America in Italia? Probabile. Penso che l'abbia ammesso lui stesso. Però con pieno merito. (secondo me)
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 15:23:05
Secondo me questo progetto va preso per quello che e'...senza particolari aspettative artistiche. Difficilmente si può aspettare chissà quale innovazione musicale da persone con una precisa identità musicale ed anagrafica. Son dei professionisti che terminato il tour di Vasco faranno delle date insieme. Per divertimento? Per sfruttare l'alone di gloria post tour? Per pagare il dentista delle bambine o le tette nuove della moglie? Beh dov'e' il problema? Se venissero dalle mie parti li andrei a vedere sentire delle cose suonate da gente che probabilmente suona a tempo, suona le note giuste, con un bel suono. Non proprio musicisti della domenica dai...
Rispondi
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 10/06/2016 ore 16:28:29
...sono tutti Malmsteen con il plettro degli altri!
;-)
A.
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 16:31:01
Il Plettro del Destino. Io ce l'ho...
Rispondi
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 10/06/2016 ore 16:36:48
...allora non funziona!
;-)
Rispondi
di mrsegu [user #14205]
commento del 10/06/2016 ore 16:41:0
Funziona solo la domenica quando mi ritrovo con Stef Burns a fare del piano bar a Foggia al ristorante dello zio della Corvaglia! :-)
Rispondi
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 10/06/2016 ore 16:39:11
....disse la vacca al mulo:.....
Rispondi
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 10/06/2016 ore 17:00:14
...disse Stef alla Corvaglia: "...resta a casa a fare la maglia!"
Rispondi
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 10/06/2016 ore 17:02:33
...e allora....mòoooseca!!
Rispondi
di mamuele [user #4349]
commento del 10/06/2016 ore 18:12:54
quando suonavo per locali oltre che alla Domenica mi capitavano anche dei mercoledi' e spesso dei sabati.... non lo sapevo ma ora so di essere piu' bravo di Stef... Che Figata!!!

Io non capisco come possiate ritenere i suoni di Solieri dei gran suoni...

E' ovvio che anche in italia ci siano dei musicisti all'altezza di Suonare con Vasco basti pensare ai nomi piu' famosi tra i turnisti tipo Varini o Colombo. MV per altro credo che abbia collaborato con Vasco in qualche occasione. Nel mondo ci sono anche chitarristi che sono in grado di rimpiazzare Petrucci nei Dream Theater (forse..) ma non e' una gara a chi ce l'ha piu' lungo... I musicisti vengono spesso scelti per alcune caratteristiche non necessariamente tecniche ma legate al tipo di prodotto che si vuole ottenere.

Poi i discorsi critici nei riguardi di gentucola tipo Landau lasciamoli perdere...
Rispondi
di pingone [user #43835]
commento del 11/06/2016 ore 16:33:02
Burns è un buon chitarrista. Ma il suono del vero Vasco è quello di solieri. Non è una questione di tecnica. La differenza la si nota a livello compositivo: le canzoni scritte o le parti suonate da solieri sono le cose migliori pubblicate da Vasco.
È vero che in Italia ci sono chitarristi molto preparati tecnicamente. È altrettanto vero che sono pochissimi quelli che possono vantare un tocco ed un suono personale e riconoscibile. Tra questi non rientra l'attuale secondo chitarrista di Vasco, il buon pastano, preparato tecnicamente, ma non in possesso di uno stile proprio. Ma, dato che è il pupillo del produttore "padron ntoni " elmi, ora viene considerato un fenomeno....
Questo trio mi pare sfrutti l'onda lunga dei concerti di Vasco. Personalmente non grido al miracolo, ma non ci vedo nulla di male. L'unico che a me non piace è hunt: tanta scena e poca precisione
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 11/06/2016 ore 19:19:44
Ragazzi, provate a prendere il solo più stupido di Vasco e suonatelo di fronte a 10 telecamere, 50 mila persone, sparato a tutto volume, sapendo che 50 mila persone, la band e chiunque lo ascolti si aspetta che voi lo suoniate giusto e bene, in qualunque situazione ... Bisogna essere professionisti con i contro caxxi. Certo che c'è gente più brava, ma chitarrista della domenica no dai...
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 13/06/2016 ore 09:08:27
Questo ragionamento, come molti altri sopra, è viziato da un errore di fondo: quello è il loro lavoro. Sono pagati (profumatamente) per farlo e farlo bene. Il confronto con l'appassionato lascia lo stesso tempo che lascia il confronto tra Totti ed il miglior giocatore della squadra del bar: non ha senso.
Ciao
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 15/06/2016 ore 22:27:03
Ciao Francesco72, non sono d'accordo. A mio parere sono pochi i professionisti in grado di "reggere" delle situazioni così ad alto livello. È come paragonare Totti ad un difensore del Pescara, ad esempio (senza nulla togliere al difensore del Pescara). Entrambi professionisti, ma in finale agli Europei chi fai giocare? Mi ricordo anche un intervista di Luca Colombo che rispondeva ad una domanda riguardo alla situazione più difficile che aveva affrontato... Beh era il "nessun dorma" suonato in orchestra fatto da solo live davanti alle telecamere. È la situazione che rende le cose difficili, non solo il pezzo in sè che qualunque chitarrista professionista è in grado di fare. Suonare su quei palchi con Vasco (che può piacere o meno, ma è Vasco), in quelle situazioni e farlo bene è roba per pochi. Imho. Ciao Fab
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 16/06/2016 ore 08:52:20
Ti ringrazio per la precisazioen che mi ha chiarito meglio il tuo intervento che, così messo, condivido. Io in realtà mi riferivo a chi invoca il paragone tra un professionista ed un amatore. sopra (e spesso nei forum, questo non fa eccezione) si legge: "vorrei vedere te..." o "ma tu...". Evidentemente avevo frainteso il tuo post cui avevo risposto solo perchè mi sembrava l'ultimo della fila.
Ciao
Rispondi
di sombrerobianco [user #8769]
commento del 11/06/2016 ore 22:32:38
Stef burns secondo me non è di certo un chitarrista della domenica è un grande musicista professionista e mi è sempre sembrato una persona simpatica ed alla mano l'ho visto più volte sia con Vasco che quando suona nei piccoli club o nelle varie clinic.
Lo ritengo molto preparato come tutti i grandi turnisti della scuola USA.
L'ho sentito per la prima volta in Rock sotto l'assedio a Milano...aveva un suono pazzesco fantastico ed è stato un concerto memorabile...poi man mano secondo me è peggiorato molto
come suono e ha perso per strada anche un po' l'ispirazione ed il tiro che aveva all'inizio.
L'ultimo concerto di Vasco che ho visto con Pastano ed Hunt non mi è piaciuto per nulla...musicisti che seppur bravi non c'entrano nulla con il suono e lo stile di Vasco
Diciamo che si sono un po' tutti persi per strada ....Vasco in primis... i bei tempi sono ormai lontani, ma ovviamente ripetere la magia degli anni d'oro è difficile per tutti.
Il tour più bello secondo me è stato Gli spari sopra con Braido e Solieri ....veramente spettacolare.
Per il discorso Solieri/Braido/ Burns ...sono veramente troppo diversi tra loro: Solieri è prima di tutto un compositore prima che un chitarrista ha un suono ed un o stile caratteristico con gli assoli ampi melodici che hanno caratterizzato per anni lo stile di Vasco...per me è insostitubile al suo fianco. Gli assoli di Solieri si fischiettano ti trascinano ti restano nella testa rendendo inutili tanti virtuosismi fini a se stessi. Poi Solieri ha scritto tanti bei pezzi...un conto suonare i pezzi degli altri un conto è scrivere canzoni o soli che restano nella storia. Anche il suo suono strato LP marshall delay e chorus è comunque molto caratteristico ed ha scritto un'epoca della musica italiana.
Braido è un virtuoso allucinante con un suono un po' più moderno ricordo che all'epoca usava le frudua attaccate ad una marshall 2210 modificata brunetti ed una soldano; lui è sicuramente il più tecnico dei tre.
Stef Burns ha uno stile più americano e lo vedo più un turnista di alto livello ma quasi per nulla un compositore.
Tra i tre accanto a Vasco non toglierei mai Solieri è troppo caratteristico come stile è come togliere Slash dai GNR...dopo è arrivata un sacco di gente veloce tecnica, ma manca proprio lo stile che caratterizza il gruppo ecc.
E' come quando sento Steve Morse nei Deep Purple ...ok lui è un mostro ....ma Blackmore aveva un suono uno stile unico che sono troppo troppo caratterizzanti all'interno del gruppo. Togli lui e cambia tutto....
In ogni caso ciò che mi spiace è che molti grandi chitarristi peggiorano negli anni il loro suono caratteristico perdendosi dietro ai vari endorsment: Burns aveva un suono allucinante all'inizio in Rock sotto l'assedio mi faceva letteralmente cadere la mascella per terra con quella strato...poi man mano è finito per perdere lentamente anno dopo anno il suono pazzesco dell'inizio...peccato !





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di fabrizio guitar wolf [user #8578]
commento del 15/06/2016 ore 12:00:03
Vanno bene tutti i commenti ognuno ha una sua e personale opinione comunque Burns Spakka .
Buona Misica aTutti.
FGW
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di blues65 utente non più registrato
commento del 19/06/2016 ore 07:50:03
Io non apprezzo Burns per niente e sono in linea con quelli che affermano che Solieri era più consono allo stile di Vasco, soli melodici alla Boston/Styx che si fischiettavano (come scrive qualcuno)... Ma da qui a dire che Burns è un chitarrista della domenica ce ne vuole!!! Per essere un bravo chitarrista non c'è bisogno di strafare in ogni pezzo per far vedere agli altri quanto sei bravo (Braido) ma, al contrario, un bravo chitarrista "professionista" mette il suo suono al servizio della band per far si che l'insieme esca bene e non solo chitarra perennemente presente sparata a palla e se Burns non fa gli assoli di Solieri originali non è perchè non li sappia fare ma solo per dare la sua impronta stilistica al pezzo stesso. Nemmeno Morse fa gli stessi assoli di Blackmore e non mi venite a dire che Morse è un altro chitarrista della domenica!!! PS: E' una vita che dico che per essere un musicista non bisogna solo saper suonare bene ma bisogna avere una dote che molti non hanno... specialmente in Italia... UMILTA'...!!!
Rispondi
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