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Richwood A20E
Richwood A20E
di [user #43307] - pubblicato il

Perfetta per ogni fingerstyler e per gli amanti delle casse dalle dimensioni più contenute, la A20E è un entry level con il plus della cura artigianale firmata Richwood e con un mix di legni ed elettronica di tutto rispetto.
Ero da tempo alla ricerca di una buona chitarra acustica. Premetto che in genere suono la chitarra elettrica, ma ultimamente mi sto dedicando parecchio anche all'acustica. Ho una Eko Ranger vintage a sei corde, non suona proprio male, ma non è nemmeno elettrificata e non credo varrebbe la pena di farla amplificare: parlo della serie nuova, tutte rigorosamente made in China, mi capite...
Così ho cominciato a cercare sui vari siti internet se ci fossero chitarre acustiche di qualità a prezzi non troppo elevati (il mio budget era di 400€ o giù di lì) ed ecco che mi si sono presentate le solite Fender o Sigma, famosa sottomarca della Martin, fino ad arrivare alle Harley Benton, che con 200€ ti porti a casa una copia della Gibson J200, anche se ho qualche dubbio riguardo l'effettiva qualità di questi strumenti.
Con tutto il rispetto verso le chitarre Jumbo, che adoro, lasciatemi dire che le trovo forse un po' troppo ingombranti. Già trovo eccessiva la mia Eko Ranger, che di certo non posso definire propriamente Jumbo. In ogni caso ero alla ricerca di una chitarra con la cassa più piccola, tipo triplo zero per capirci.

Girovagando qua e là fra i vari siti alla ricerca di un buono strumento nuovo o usato che fosse, ecco che mi sono imbattuto, forse per caso, nelle Richwood. In particolare erano due i modelli che mi sono sembrati più interessanti: la A-20E e la A70EVA. Quest'ultima costa sui 650€, leggermente fuori budget, ma ho deciso comunque di informarmi e ho cercato di contattare vari negozi nei paraggi per avere chiarimenti a riguardo e per poter magari fissare un incontro in cui provare finalmente queste chitarre.

Nel frattempo in internet non sono riuscito a trovare molte informazioni a riguardo, tranne che tutte queste chitarre sono fatte a mano e che sono considerate fra le migliori in quella fascia di prezzo. Così, dopo aver finalmente ricevuto risposta da parte di un negozio, ho deciso di andare verificare in prima persona la qualità di questi strumenti.
Una volta arrivato, ho scoperto che purtroppo non avevano più la A70EVA (Quella da 650€ per capirci) ma c'era ancora una A20E, così ho chiesto gentilmente di poterla provare e sono stato accompagnato in una stanzetta in modo da poterla ascoltare con e senza amplificazione.

Richwood A20E

Non ho fatto in tempo a suonare qualche accordo che mi è scappata una parola dalla bocca, una semplice parola di sole tre lettere che fa già capire tutto: "Wow!".
Il suono è incredibile, le rifiniture ancora meglio, la scelta dei legni è ottima e amplificata suona divinamente! Il prezzo: 410€.
- Un affare! - ripeto fra me e me... - A 380€ è mia, deve essere mia!
Così comincio a improvvisare qualcosa in fingerstyle, ho il blues nel sangue, e parto con "Guitar Rag" fino a che non arriva il proprietario del negozio che guardandomi mi fa "Hey! Complimenti!!". Ringrazio e approfitto subito per chiedergli - Che prezzo mi fai per questa? - ci pensa un po' e...
- Dai dammi 390!
Ci penso un po' anche io e gli faccio - Dai, facciamo 380 e non se ne parla più - . Mi guarda e - Dai ok! Vada per 380€!
Ero andato in negozio solo per provarla e sono uscito di lì che l'avevo già comprata!

Richwood A20E

La consiglio vivamente a tutti coloro che siano alla ricerca di una buona chitarra acustica a prezzi non troppo elevati, specialmente se come me amate le chitarre a cassa piccola.
Come forma ricorda parecchio la Martin 000 e un po' anche la Maton di Tommy Emmanuel, anche se molto più sottile di fianco.
Come già detto, i legni sono eccellenti: fondo e fasce in mogano, top in abete Sitka, tastiera in palissandro, capotasto e ponte in osso, pallini segnatasti in madreperla, così come anche la scritta "Richwood" sulla paletta, con sotto la dicitura "Master Series" più piccola a indicare che fa parte della serie prodotta a mano. Un binding nero impacchetta il tutto, l'amplificazione è Fishman e sulla paletta svettano meccaniche professionali Der Jung.

Tempo fa avevo avuto la possibilità di provare la versione economica della Martin, non ricordo il nome del modello con precisione, anche se "economica" si fa per dire. Costava sempre sui 700/800€ e devo dire che, come suono, la Richwood A20E ci si avvicina parecchio.
Durante le mie ricerche su internet, ho notato che anche su YouTube non si trovano molti video di chitarre Richwood in generale, ma in particolare non ce n'è nessuno che presenti in maniera semplice e dettagliata la Richwood A20E. Così, a proposito di Tommy Emmanuel che ho citato prima, vi lascio in compagnia di una cover della sua splendida "Angelina" che ho registrato in maniera molto artigianale (Chitarra Richwood, Amplificatore Fender Mustang II V2 e il caro e vecchio Audacity), ma spero renda comunque l'idea della pregiata qualità di questi strumenti ancora poco conosciuti.

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