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Fractal FX8 ancora più potente con la MKII
Fractal FX8 ancora più potente con la MKII
di [user #116] - pubblicato il

A due anni dalla prima comparsa, Fractal aggiorna la multieffetto professionale FX8. La revisione Mark II promette un rapporto segnale-rumore ancora migliore, trasparenza assoluta, durabilità grazie a switch privi di parti meccaniche usurabili e tutta la potenza dell'Axe FX II.
Basata su un hardware simile e con gli stessi algoritmi, l'FX8 può essere vista come la controparte dell'Axe FX II dedicata ai soli effetti, alleggerita delle simulazioni di amplificatori e rivista nel pratico formato da pavimento.
Come le sue compagne da rack, la pedaliera è destinata a un uso professionale, con caratteristiche tecniche al top e profonde possibilità di programmazione. È stata mostrata al pubblico per la prima volta nel 2014 e ora, due anni più tardi, Fractal alza il sipario su una nuova edizione potenziata nell'hardware e ottimizzata nelle funzioni, battezzata FX8 Mark II, o MKII.

Fractal FX8 ancora più potente con la MKII

Dal punto di vista estetico, la struttura resta pressoché immutata, con qualche piccola variazione. La piastra d'alluminio che ospita display, manopole e bottoni diventa nera, e le scritte presenti sullo chassis si riducono: è aggiunta la dicitura Mark II sulla sinistra, ma spariscono le indicazioni relative ai tre switch delle funzioni sulla destra: Scene, Looper e Tempo diventano semplicemente F1, F2 e F3.
Inoltre, la numerazione degli switch a pedale è ora invertita: quelli dall'1 al 4 sono ora nella fila in basso, mentre prima erano sulla seconda.

Come la prima versione, è in grado di gestire fino a otto simulazioni simultanee basate sugli stessi algoritmi della linea di processori Axe-FX II. la memoria interna permette di impostare fino a 128 pedaliere diverse usando liberamente gli otto slot a disposizione, agendo anche sul routing interno tra collegamenti in serie e in parallelo per ognuno degli effetti ricreati. Grazie alla possibilità di scegliere tra l'impostazione "stompbox", ovvero con le otto simulazioni attivabili singolarmente, oppure quella per scene, dove a ogni switch corrisponde una precisa combinazione di effetti decisa dall'utente, il multieffetto promette di risultare immediato nell'uso e familiare sia per chi è abituato ai pedali singoli sia per chi proviene da processori digitali e sistemi dotati di looper.
Inoltre, adottando il collegamento a quattro cavi, è possibile anche decidere quali effetti vanno dritti nell'input dell'amplificatore e quali nel send-return.
Non mancano gli accessori come equalizzatori master e dedicati, un accordatore e un loop station, con quattro minuti di memoria in stereofonia.

Fractal FX8 ancora più potente con la MKII

Gli undici pulsanti a pedale (otto per gli effetti e tre per le funzioni) sono a stato solido, sprovvisti di parti meccaniche soggette a usura, e garantiscono lunga durata senza alcun rumore all'attivazione.
La FX8 MKII è provvista di due switch a relè per commutare tra più amplificatori collegati alla pedaliera, l'intero sistema è true bypass e il circuito interno assicura una trasparenza assoluta con un gain unitario per non far avvertire alcun gap di volume all'inserimento.
Tra le connessioni, si segnalano porte USB e MIDI per la programmazione, due jack per switch esterni o pedali d'espressione e uscite Humbuster per eliminare i rumori causati da ground loop, usando cavi dedicati.

Con la riedizione, i 27 LED che accompagnano gli switch passano da due a tre colori, e il rapporto segnale-rumore promesso è ancora migliore.

La nuova pedaliera Fractal è attesa per l'autunno 2016 ed è già pronta per il pre-ordine sul sito ufficiale a questo link, ma non aspettatevi una cifra irrisoria. Nel frattempo, godetevi la dimostrazione del primo FX8 preparata qualche tempo fa dal buon Pete Thorn.

effetti e processori fractal fx8mkii
Link utili
Fractal FX8 su Accordo
FX8 MKII sul sito Fractal
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di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 04/08/2016 ore 16:42:3
bella macchina la fractal, ha dei reverberi degni di uno studio di registrazione profondi ma non invasivi, delay chorus e piu o meno tutti gli effetti sono di qualità stellare
Io peccato che ho una chitarra pessima e non voglio commettere l'errore che ho commesso con il kemper che l'ho comprato e per via della chitarra non mi è piaciuto, aspetto di avere una guitar come si deve e poi mi accatto la'xe fx2
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 04/08/2016 ore 18:41:34
Sono sei mesi che cerco la mk1 ma non c'è stato verso di trovarla, out of stock. Se di questa ne producono più di 20 esemplari ci penso, altrimenti vado avanti con chili di pedali e chilometri di cavo di alta qualità.
Rispondi
di umanile [user #42324]
commento del 04/08/2016 ore 18:49:53
Ho sentito parlare solo male delle emulazioni di effetti della Fractal, al contrario di quelle degli ampli...
Rispondi
di SysOper [user #10963]
commento del 05/08/2016 ore 13:25:16
Parere personale... la qualità degli effetti è almeno pari a quella degli amplificatori, e certamente superiore a quella p.es. di Kemper o Multiamp (non saprei rispetto all'Helix che non ho mai provato)
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di team72filo [user #20000]
commento del 05/08/2016 ore 15:37:25
Immagino che se Fractal tira fuori un oggetto del genere con tutta la concorrenza che c'è,la qualita DEVE essere al top
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 04/08/2016 ore 21:22:17
In effetti preferirei una macchina coi soli modelli di ampli (se servisse per spendere un po' meno), da usare con 4, 5 pedali analogici.
Sapete se l'Axe Fx si può splittare in due per usare un tot di switch come cambio ampli e il resto come stompbox? Mi spiego meglio per avere ad esempio 4 ampli e 4 stompbox, questo per evitare di dover programmare un numero di preset pari a tutte le combinazioni possibili (sarebbero 4 ampli per [2 elevato alla 4] combinazioni di stompbox = 64 preset).
Rispondi
di endyamon [user #35616]
commento del 05/08/2016 ore 09:00:46
Non ti so dire se l'Axe Fx supporti questa funzionalità, ma con i prodotti Line6 (POD HD e Helix) è assolutamente possibile (io uso il POD HD500X proprio in questo modo).
Rispondi
di Leokater [user #8776]
commento del 06/08/2016 ore 10:13:18
Come? come?Anche Io ho un HD500X,mi diresti gentilmente come fare?
Rispondi
di endyamon [user #35616]
commento del 07/08/2016 ore 13:17:15
In "patch mode" (la modalità di default, non quella "stompbox mode") i 4 pulsanti inferiori (da FS5 a FS8) sono adibiti al cambio patch mentre quelli superiori (da FS1 a FS4) sono disponibili per associarli ad uno o più effetti (con un pulsante puoi attivare fino ad 8 effetti se ricordo bene). Anche il pulsante sotto al pedale d'espressione puoi associarli a diversi effetti (ad esempio puoi attivare il pedale wah, il riverbero, il delay e il compressore tutti insieme). Puoi fare tutto dall'applicazione POD HD Edit sul computer oppure dalla pedaliera tramite la funzione "pedal assign" (per associare i pedali superiori agli effetti).
Rispondi
di Leokater [user #8776]
commento del 07/08/2016 ore 13:49:27
Grazie,provo subito
Rispondi
di smilzo [user #428]
commento del 05/08/2016 ore 09:13:29
L'AX8 puoi programmare come vuoi la pedaliera. Immagino che anche per la FX8 mkII sarà lo stesso.
Rispondi
di aghiasophia utente non più registrato
commento del 04/08/2016 ore 22:16:33
Spettacolo. Prima o poi...
Rispondi
di Lupin77 [user #41354]
commento del 05/08/2016 ore 00:00:48
L'unica perplessità che ho nei confronti di questa pedaliera (senza averla mai provata) riguarda una certa lamentela di alcuni utenti, stranieri per la maggior parte, rispetto al facile raggiungimento del limite della CPU quando si utilizzando riverberi e delay particolarmente elaborati contemporaneamente . Io suono un genere un po' "etereo" e da qualche tempo seguo i prodotti Fractal più che altro per ipotizzare di "riassumere" in poco spazio ma con grande qualità i pedali che mi porto dietro. Per ora mi affido a Strymon Bigsky e Timeline per i suoni più ambient e sono molto soddisfatto. Mi chiedo se questa Fx8 possa competere con loro aggiungendo pure la parte overdrive senza però ripeto incorrere nel rischio di leggere sul display "CPU limit"... Con i pedali singoli non si incorre in questa eventualità. Però nulla toglie che Fractal sforni prodotti di grandissima qualità.
Rispondi
di smilzo [user #428]
commento del 05/08/2016 ore 09:16:58
Dipendi quanti ne usi assieme. Se ti "accontenti" di un OD, una modulazione, un delay e un reverb non avrai mai problemi. Se fai patch complesse usando tutti gli effetti e i controller, allora potresti essere costretto a fare un po di scelte su qualità o numero di effetti.
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di team72filo [user #20000]
commento del 05/08/2016 ore 09:25:53
Per un unità che ha come unico compito la generazione d'effetti mi sembra un limite...
Rispondi
di Lupin77 [user #41354]
commento del 05/08/2016 ore 17:21:03
Però è curioso che un multieffetto come il Line6 M13 consenta di avere una scena con soli delay o riverberi senza andare in overload. Chiaro che la qualità non è quella di Fractal però anch'io resto perplesso sul fatto che l'Fx8 raggiunga il suo limite un po' presto. In fin dei conti il multieffetto in generale si pone come un qualcosa rivolto ad un'ampia fetta di musicisti e quindi il suo essere generalista per eccellenza dovrebbe in linea teorica permettere un utilizzo ad ampio spettro... Dal jazzista con un sound minimal all'appassionato di patch complesse. Qui mi sembra che Fractal manchi un po'.
Rispondi
di ciun [user #15167]
commento del 05/08/2016 ore 16:22:38
Il mio parere. Se un oggetto del genere deve costituire il rig completo di un chitarrista (e per il costo nonché per la qualità dovrebbe essere così) secondo me manca un pedale (o due) di espressione. La comodità di questi oggetti sta nel poterli usare come all in one, secondo me, diversamente tanto vale usare altro o le versioni rack.
Rispondi
di team72filo [user #20000]
commento del 05/08/2016 ore 17:07:28
Sicuramente è possibile collegarli...
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di fenderpassion61 [user #13902]
commento del 05/08/2016 ore 18:31:23
Il pedale di espressione lo puoi collegare e nessuno ti vieta di ficcare il tutto in una pratica valigetta pronta all'uso. Io ho il Nova system e ho fatto così. Apro la valigia, collego i cavi e suono.
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di SysOper [user #10963]
commento del 05/08/2016 ore 19:15:13
Non solo... un pedale o due costituirebbero un peso, ingombro e costo inutile per chi non ne fa uso, e poi ci sarebbe sempre chi non intende in ogni caso rinunciare al proprio pedale, oppure lo utilizza a sinistra degli switch mentre il multieffetto lo monta sulla destra o viceversa... meglio che ciascuno possa scegliere se, quanti e quali pedali di espressione eventualmente collegare.
Rispondi
di ciun [user #15167]
commento del 05/08/2016 ore 19:33:10
Che si possa collegare é più che ovvio (se in un prodotto così non lo fosse sarebbe da ridere). Io rimango del parere che la comodità sarebbe superiore se non lo si dovesse collegare ogni volta, o se non si dovesse ricorrere a mettere tutto in una valigetta più grande. Poi il fatto che sia a destra o a sinistra se per qualcuno é un limite invalicabile pazienza, non si può accontentare tutti, d' altronde vale anche per la posizione e funzioni degli switches, ecc.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 06/08/2016 ore 13:40:14
Consumo CPU: riverbero! Speciamente se con parametri alquanto mutati e riverberi lunghi risulta in "buchi e distorsioni" anche su PC se non c'è potenza CPU sufficiente.

A cosa vi serve simulare ampli + cassa se già avete un ampli suonando dal vivo?
Rispondi
di angeletto [user #21395]
commento del 08/08/2016 ore 09:25:31
Molto bella questa pedaliera! Ho visto e ascoltato Guthrie Govan che la usa e devo dire che è davvero notevole.
Rispondi
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