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Tom Morello:
Tom Morello: "La strumentazione non conta nulla"
di [user #17844] - pubblicato il

Niente fa incazzare i chitarristi come un artista che, con una semplice dichiarazione, sminuisce tutte le loro certezze, soprattutto quando si discute di ricerca del suono e a parlare è un fanatico di effetti e customizzazioni come Tom Morello.
La ricerca del suono è una strada lunga e faticosa. Forse non ha un vero traguardo, e si potrebbe andare avanti una vita intera a smanettare con strumenti, amplificatori ed effetti, comprarne e venderne ogni volta nel tentativo di trovare quella sfumatura mancante. Forse, della passione per la chitarra, anche questo è il bello: quella leggera frustrazione del suono mai perfetto al 100% che si alterna ai momenti di gioia per una regolazione azzeccata o per un nuovo acquisto. Finché poi ti arriva uno come Tom Morello che, in un'intervista rilasciata per il canale YouTube musicale di RedBull, ti dice "Mi dispiace ragazzi, la strumentazione non conta nulla per il suono".

La memoria corre subito alle ore passate a dosare attentamente equalizzazioni e livelli, ai setup sulle chitarre, i pickup sostituiti, le valvole NOS, finché di colpo ci si ricorda che proprio Tom Morello ha un passato niente male da geek della strumentazione.
Il caso vuole che l'intervista si svolga proprio mentre tiene al collo la sua Arm The Homeless, una chitarra costruita su commissione per lui nel lontano 1986, pagata a peso d'oro e, da allora, modificata in ogni aspetto, dai pickup al manico, sostituito una decina di volte in totale fino a raggiungere la sua forma definitiva negli anni '90. Non è un po' contraddittorio?

Tom Morello: "La strumentazione non conta nulla"

Nell'intervista, il chitarrista dei Rage Against The Machine spiega: "Ho trascorso anni alla ricerca del suono, finché a un certo punto ho rinunciato. Una volta, durante le prove, ho passato un paio d'ore a impostare l'amplificatore al meglio che potevo e mi sono segnato le regolazioni. Ho smesso con le chitarre Frankenstein. 'Questo è il mio suono, vediamo che musica posso farci', mi sono detto".

A ben vedere, la dichiarazione ha un sapore deciso di maturazione artistica... o forse è solo la bandiera bianca di un chitarrista ormai affermato che non ha più alcuna voglia di stare dietro ai tarli di gioventù. Vengono in mente i suoi riff inimitabili, i giochetti con il Whammy e quelli con solo la chitarra e un wah wah, come la mitica monkey laugh dell'assolo di "Original Fire" con gli Audioslave.
In effetti il discorso torna: si è costruito una strumentazione, ma non si è lasciato risucchiare dalla ricerca del suono fine a se stessa, a un certo punto ha detto "basta" e ha lavorato su quello che aveva. D'altra parte il tono vero viene dalle mani, lo sappiamo, e fare musica è certamente più importante che fare un suono. Lasciamo quel lavoro ai fonici.



Però, nella stessa intervista, poi succede qualcosa che lascia un punto interrogativo grosso quanto una casa. Poco dopo, Tom aggiunge "Durante il tour in Sud America abbiamo suonato con tutta strumentazione in affitto, e il nostro suono era orribile! Ci siamo chiesti 'dipendiamo davvero così tanto dalla strumentazione?'. Ma il punto è: no. Se avessimo avuto quella strumentazione, oggi avremmo imparato a suonare meglio con quella e avremmo scritto delle canzoni che suonassero bene per quella strumentazione".
Quello che Morello sembra voler farci credere è che tutta la sua musica è sì frutto della sua preparazione, ma anche e soprattutto una conseguenza diretta degli strumenti che ha usato. Allora, di nuovo, ci si chiede: come può la strumentazione non essere importante se è bastato usare un amplificatore diverso e qualche altro pedale per fargli ammettere che quanto inciso con i RATM non sarebbe mai nato senza quella amata-odiata Arm The Homeless e senza i giocattolini che ha deciso di collegarci all'epoca?



Ho sempre visto la strumentazione come un tramite per tirare fuori ciò che si ha in testa, e per quello ho sempre ritenuto giusto approfondirne la conoscenza, impararne i segreti per piegarla alle proprie necessità, e non il contrario (per quanto ammetta che certi strumenti o effetti più singolari possano influenzare non poco il processo creativo).
Che sia invece proprio Tom Morello a dare un'importanza spropositata ad amplificatori ed effetti, e in un modo malsano, che li mette persino avanti alle proprie idee musicali?
il suono interviste palchi e strumentazione tom morello
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di sundayplayer [user #13160]
commento del 12/08/2016 ore 11:50:49
Non ci trovo niente di strano, è un pipolarismo che abbiamo tutti. Se uno è bravo e ha musicalità può fare belle cose anche con 2 legnetti.... però la strumentazione CI PIACE tanto, e quindi ci giochiamo all'infinito. E giocandoci vengono fuori idee, questo è sicuro...
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di yasodanandana [user #699]
commento del 12/08/2016 ore 11:59:57
""La strumentazione non conta nulla""

non concordo.. semmai sostengo che "il prezzo della strumentazione non conta nulla", nel senso che uno può trovare con strumenti cheap un suono che funziona (soggettivamente o oggettivamente) meglio di quello di strumenti costosi (io per esempio ritengo di avere un suono migliore adesso con Danelectro che qualche anno fa con varie Gibson Les Paul) .. ma il suono conta, l'esigenza e la preoccupazione di avere un equipaggiamento ben suonante non possono essere bypassate

,,,,,,,
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di pierinotarantino [user #29514]
commento del 12/08/2016 ore 12:00:45
Credo che ne abbia piene le tasche di strumentazione. È saturo di sponsor che gli vogliono far usare di tutto e adesso non sente differenze. Ma volete mettere un bugera con un mesa?
Rispondi
di Iconoclast76 [user #43596]
commento del 12/08/2016 ore 12:02:19
alla fine cio che dice è vero, se hai talento con qualsiasi tipo di strumentazione riuscirai a tirare qualcosa di buono, io me ne rendo conto con la mia cambiandola son passato dall'essere un legatore tappatore a un plettratore ma non mi sono fermato
Alla fine un effetto particolare puo stimolare la fantasia ma si puo creare un bel brano anche con chitarra jack e ampli, o peggio ancora con chitarra e un pc :D
Non penso esistano suoni davvero brutti ma suoni mal sfruttati
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di maxventu [user #4785]
commento del 12/08/2016 ore 12:07:1
Premetto che non conosco a sufficienza né Tom Morello, né i RATM e la loro musica. Ma dai pochi video che ho visto qua e là mi sento di poter dire che non lo annovero, per tecnica e genere, tra i miei riferimenti. Detto questo, non capisco davvero dove voglia andare a parare. Mi par di capire che il suo sound e gli effetti che cerca siano sensibilmente funzione del tipo di strumentazione che usa (distorsione, leva , etc). Non credo che riuscirebbe a fare le stesse cose ad esempio con una chitarra che monta un Bigsby al posto del Floyd. Tra l'altro non mi pare un discorso elegante se proviene da uno che sicuramente con gli endorsements deve aver fatto un po' di soldini.
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 12/08/2016 ore 12:47:50
Ma secondo me infatti non dice che potrebbe fare le stesse cose con un Floyd o con un Bigsby. Dice che se avesse avuto un Bigsby avrebbe creato musica diversa... ne migliore ne peggiore.
Rispondi
di Baconevio [user #41610]
commento del 12/08/2016 ore 13:02:47
io sono arrivato alla conclusione che azzardi tu, pietro: ci ho messo circa 15 anni per riuscire ad avere ampli, chitarre e pedali che pensavo potessero fare al caso mio...da un paio d'anni sono riuscito (non lo dico io, ma chi mi ha sentito suonare) ad avere un suono personale e ben preciso, naturalmente in relazione a quello che è il mio gruppo. basta così. il resto è solo psicosi autoindotta che ci porta a spendere un miliardo per un pedalino che ci promette di restituirci il suono di jimi hendrix
Rispondi
di MojoKingBee [user #39456]
commento del 12/08/2016 ore 13:43:39
NON HO CAPITO COSA HA DETTO MORELLO MA HA RAGIONE
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di marcomo utente non più registrato
commento del 12/08/2016 ore 15:03:18
Credo che il messaggio vero sia....conta più come suoni di con che cosa lo suoni...poi vabbe in rete è pieno di video che mostrano come "all amps sound the same" o di gente che fa blind tests tra axe fx pod etc
... personalmente credo che al di là questione sia che la strumentazione sia un po come un vestito e ognuno se la cucia addosso..pian pianino...quel che conta è solo quanto piaccia al proprietario...
Rispondi
di esseneto [user #12492]
commento del 12/08/2016 ore 15:14:56
Morello il cui cognome denota origini chiaramente siciliane ha semplicemente detto la verità.....Una verità detta da un musicista famoso come lui piuttosto scomoda....ha confermato quello che poi tutti sappiamo ma spesso dimentichiamo ossia che suonare con una epiphone da 200 euro o con una custom shop da 5000 euro non cambia poi molto il risultato finale , sempre note vengono prodotte e il timbro è dato al 99 % dal nostro tocco , stop . E allora? È inutile spendere migliaia di euro sulla strumentazione perché il nostro suono siamo noi stessi un buon strumento aiuta sicuramente l'esecuzione ma il fattore più importante nella costruzione di un suono sono le nostre mani .
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 12/08/2016 ore 18:58:32
In realtà ha detto che nel tour in Sud America, con una strumentazione diversa, aveva un suono orribile. E le mani son sempre quelle...
Rispondi
di esseneto [user #12492]
commento del 15/08/2016 ore 16:04:47
Io parlo x esperienza personale ormai da un bel po' ho sempre lo stesso suono a prescindere da ampli , chitarra o pedali che uso . E quando si arriva a questo punto non ti frega più un bel niente di cosa ti porterai x suonare puoi anche se sono disponibili usare gli strumenti che ti mette a disposizione il locale o la sala prove tanto tuo suono sei tu .
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di Luca1973 utente non più registrato
commento del 16/08/2016 ore 19:22:44
Prendiamo il tuoi 3 lick preferiti, e me li suoni nell'ordine con i seguenti setup:
1) Squier Telecaster, Boss Super Overdrive e Fender Frontman 25
2) Stratocaster Am.Vintage e Bassman, mettiamoci un TS9 nel mezzo
3) ES175 diretta in un JC120
4) Chitarra con una coppia di EMG, la mandiamo in un rack con un Triaxis e un 2:Fifty, in mezzo a questi due un GForce per mandare tutto in stereo in una 4x12

Puoi smanettare in questi setup un pomeriggio intero.
A prescindere da quanto tu possa essere bravo a suonare, se dopo averli suonati mi riesci ancora ad asserire (come scrivi sopra) di avere sempre lo stesso suono, i casi possono essere SOLO due:
1) non sei (volutamente) obiettivo
2) hai dei gravi problemi alle orecchie

Vale anche per il Sig. Morello.
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 19/08/2016 ore 11:09:25
si può asserire, per esempio, che se suoni in un brano pop, ovvero in una musica dove la chitarra c'è ma non è l'unica protagonista, tutte quelle strumentazioni possono generare suoni che in quel contesto possono risultare piuttosto simili o di differenza indistinguibile

una cosa che mi viene in mente è che in tanti anni di lavoro anche, talvolta, in studi grandi, difficilmente mi è capitato di vedere produttori e fonici arrovellarsi più di tanto sui suoni di chitarra. Nel senso che mentre si passano ore a valutare un suono di synth o di batteria o batteria elettronica, la chitarra elettrica è considerata, semplicemente, una chitarra elettrica.

Strumento che può risultare più brillante, più cupo, più medioso, ma, in definitiva, sempre di quello si tratta :-)
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 12/08/2016 ore 16:16:17
Personalmente dissento.
Vorrei sentire il sig. Morello eseguire le stesse parti di chitarra con i due seguenti "rig":
1)Ibanez qualunque con EMG attivi e Marshall Valvestate testata e cassa 4x12;
2)Gretsch Country Gentleman collegata diretta ad un Orange Dual Terror con cassa 2x10 "conata" Jensen.
La strumentazione ha un peso diverso a seconda del genere e si capisce per quale genere si è portati a seconda della strumentazione che si sceglie.
Detto questo...
Rispondi
di Runner [user #18481]
commento del 12/08/2016 ore 16:50:45
Credo che significhi che cambia il suono, non la musica.
Cioè: io, musicista capace (parlo in terza persona, essendo io totalmente incapace), tiro fuori della buona musica con qualunque strumento. Ho un piano? Faccio un brano per piano. Ho una chitarra classica? Faccio un brano per chitarra classica.
Se invece desidero un determinato suono, un particolare "ambiente" o effetto, allora devo cercare, la strumentazione che me li dà.
Ma a prescindere dalla musica stessa.
Non so se son riuscito a spiegarmi.
Rispondi
di coltrane [user #15328]
commento del 12/08/2016 ore 19:51:59
"Se avessi avuto quella strumentazione avrei scritto pezzi che avrebbero suonato bbene su quella strumentazione".

Mah, sarò stronzo io ma la mia idea di suono ce l' ho sempre avuta, l' ho cambiata negli anni, ma ogni volta ce l' avevo chiara in mente, e aggiungo che la maggior parte delle volte che sono finito a suonare con la strumentazione di altri è stata dura adattarsi e non mi sarebbe mai passato per la mente di usarla per fare i suoni di un pezzo mio o di una cover. Ma parlo anche di roba di qualità eh!
Rispondi
di Luca1973 utente non più registrato
commento del 12/08/2016 ore 23:35:44

"Mi dispiace ragazzi, la strumentazione non conta nulla per il suono".

....per la serie "ANCHE I GRANDI PROFESSIONISTI DICONO MINCHIATE".


Rispondi
di ndrecchia [user #43094]
commento del 13/08/2016 ore 01:15:47
la strumentazione è solo feticismo. bisogna saper suonare.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 13/08/2016 ore 03:11:2
Sono d'accordo che prima di tutto bisogna saper suonare, sono anche dell'idea che:
A) tra le altre cose una chitarra mi deve piacere anche esteticamente
B) se ho un buon feeling con la chitarra che uso suono meglio e con piu' godimento
C) il suono che sento uscire dalla mia strumentazione mi deve piacere
D) il mondo e' bello perche' e' vario quindi ognuno puo' dire quello che gli pare, in questo caso di quello che afferma Morello mi importa sega
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535]
commento del 13/08/2016 ore 08:21:01
Posso capire una cosa del genere detta da Robben Ford, che per complessità, cultura e raffinatezza del linguaggio può fare a meno anche della chitarra stessa, ma Tom Morello no dai... Tom facciamo una prova, presentati al prossimo live chitarra, cavo e ampli, vediamo se cambi idea, anzi, invita pure The Edge, anche lui chitarra ampli e cavo, e vediamo se ti dà ragione... :-)
Rispondi
di BBSlow [user #41324]
commento del 13/08/2016 ore 12:05:49
Siamo al paradosso, uno dei chitarristi più "rompicoglioni" di sempre (intendo per la ricerca e la cura della strumentazione) che fa finta di essere un altro...
É vero che se sai suonare (che é la cosa principale; e non vuol dire che devi per forza essere tecnicamente bravo) puoi fare musica anche con un manico di scopa, ma é vero che se hai uno strumento "buono" ti sará più facile.
La ricerca del suono, poi, é un'altra cosa; non concordo con Morello, ma é verissimo che ci masturbiamo troppo. Hubert Sumlin e Jimmie Rogers (per esempio) hanno segnato per sempre il sound del blues, ma non mi risulta che si siano mai preoccupati della qualitá dei cavi, di come microfonare l'ampli, addirittura di "quale" ampli, né di tante altre cose per le quali alcuni di noi perdono il sonno... ;)
Credo che sia -appunto- questione di "statura artistica": se suoni bene le note "giuste", il suono diventa "giusto" comunque...
Rispondi
di Grossoman [user #42524]
commento del 13/08/2016 ore 12:16:47
Io penso che la voglia di un buono strumento ce l'avessero anche i grandi musicisti dei secoli passati. Forse ora stiamo esagerando ....
Rispondi
di onlyfender [user #5881]
commento del 14/08/2016 ore 09:25:00
Secondo me certe dichiarazioni vengono a volte travisate. In un ciclo creativo per la produzione di un disco capita molte volte che il suono prodotto dalla strumentazione di un chitarrista venga stravolto da fonico e produttore per meglio adattarsi al risultato finale. Quindi può capitare che io registri una traccia con una les paul da 5000€ e un marshall da 3000€ ma il fonico seghi via medi, alti, bassi, comprima, affetti, grattuggi fino a tirare fuori un suonetto che sembra prodotto da un guitar starter pack della squier ma che sta benissimo nella canzone finale. In casi come questi capisci davvero che la strumentazione non conta in effetti nulla.
Rispondi
di angusnoodles [user #13408]
commento del 14/08/2016 ore 11:09:25
Il suono è nella nostra testa... Qualunque sia la strumentazione che abbiamo, smanettiamo fino a quando non otteniamo quel suono che più si avvicina a ciò che abbiamo in testa... Poi ad un certo punto i nostri gusti e la nostra esperienza cambiano e ciò che abbiamo magari non ci permette di raggiungere più quello che abbiamo in testa... Così cambiamo, pensando che una nuova strumentazione o qualche nuovo pedale possa aiutarci di più ad avvicinarsi a ciò che abbiamo in mente... Ma poi bisogna reimparare ad usare tutto da capo... Da questo punto di vista allora la considerazione di Tom Morello è giusta... Se dopo tanto smanettare, il suono che otteniamo, nonostante tutto non ci piace più, allora forse era tutta una illusione e smanettando potremmo trovare il suono che ci garba con qualsiasi ampli e qualsiasi pedale... Ma ci sarà di sicuro qualche ampli o qualche pedale con il quale il raggiungimento del nostro scopo è più immediato...
Rispondi
di Jumpy [user #1050]
commento del 14/08/2016 ore 12:35:58
"Tone is in your head" (Frank Zappa)
Penso che Tom Morello abbia fatto un'esternazione (volutamente) provocatoria.
Come ha accennato già qualcuno prima di me, credo anch'io che il costo della strumentazione, oltre un certo limite, conti relativamente.
Nel senso che, si, certo, una chitarra da 100€ sarà forse un mezzo giocattolo, ma tra una di 1000€ e una di 3000€ non ci saranno chissà quali stratosferiche differenze di qualità e di suono. Lo stesso paragone potrebbe farsi per ampli ed effetti... e tenendo fuori la diatriba analoGGico/diGGitale.
Nel frattempo... Rodolfo Maltese andava in tour con i Banco con una Parker Fly e un POD 2.0 in diretta nell'impianto e Jennifer Batten gira il mondo da anni con un Digitech RP1000, un Amp1 e pochissimo altro...
Rispondi
di phunkabbestia [user #42918]
commento del 14/08/2016 ore 16:33:00
il suono di morello dopo i rage è insensato, per niente bello, concordo con lui che quando faceva i suoni... non ci riusciva e capisco che abbia abbandonato!
Rispondi
di pakkeitor [user #21951]
commento del 15/08/2016 ore 12:05:52
Sono un fan di Tom Morello e dopo aver visto molte interviste devo dire che erroneamente considerato un fatico di effettistica. Morello ha sempre rifiutato endorsment e ha sempre utilizzato dal vivo la solita strumentazione. in studio ha registrato anche con ampli non valvolari come un marshall lead (Tire Me) e un line 6 Flexitone (Show me how to live). Il messaggi secondo che deve passare é spendere meno tempo a provare pedali e suonare di più perche anche se hai la strumentazione migliore del mondo ma non sai suonare a prescindere suona tutto male.
Rispondi
di BBSlow [user #41324]
commento del 15/08/2016 ore 13:31:23
"perche anche se hai la strumentazione migliore del mondo ma non sai suonare a prescindere suona tutto male"

45 minuti di applausi.
Rispondi
di magheggio [user #10968]
commento del 16/08/2016 ore 13:49:13
Quando la smetteremo con queste cazzate?

Come se Ballerina 12/24 senza H3000 fosse una canzone.... ma basta.

La cosa più importante è saper suonare... questo è ovvio! Un brocco con in mano una strumentazione da 50 mila euro (o dollari) rimane un brocco che non sa nemmeno dove mettere le mani per suonare una nota!

Ma dopo le capacità personali serve quel che serve... portatemi steve vai voglio vedere se con una chitarra ciofeca da 100 euro che non tiene nemmeno l'accordatura ed un ampli a transistor da 10 watt con cono da 8 mi suona ballerina 12/24... finiamola!
Rispondi
di lospilung [user #18940]
commento del 17/08/2016 ore 09:25:07
Come dire il pilota non conta ..ma tra una fiat 500 abarth e una porsche carrera 4s c'e' una bella differenza..
senza arrivare al limite dei " pack" chitarra ampli,diciamo con strumento gia' out of the box e un ampli decente e senza i trucchi da registrazione o da palco,vorrei vedere se il buon Morello ci tira fuori lo stesso timbro..
Posso dire che sono abbondantemente scettico..
Rispondi
di Repentless [user #45400]
commento del 17/08/2016 ore 21:52:54
Tom Morello vuole solo dire di scegliersi una strumentazione decente, ed una volta raggiunto un rapporto qualità/quantità che più o meno ci soddisfa, cominciare a suonare e possibilmente creare il più possibile.
Il suo messaggio è che cambiare compulsivamente chitarre, ampli ed effetti non serve a nulla, la strumentazione avrà sempre delle pecche perchè la perfezione non esiste, dobbiamo adattarci a quello che si ha a disposizione. Oggettivamente non possiamo dargli torto.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 18/08/2016 ore 11:06:11
Spero che la sintesi dell'articolo distorca un po' le parole di Morello. Come gia' scritto sopra e' ovvio che la base e' saper suonare, ma a parita' di capacita' espressiva conta la strumentazione ed il saperla usare. La frase per cui il suono e' nella testa significa che se sai quale suoni vuoi, lo puoi riprodurre indipendentemente da marca e modello degli strumenti che usi, ma a parita' di strumenti, non che puoi fare le stesse cose con una chitarra acustica micfrofonata dall'esterno e con una Esp collegata ad un valvolare da 100 watt. Tanto per fare riferimento ad un nome sopra gia' citato: Steve Vai va in giro a fare clinic con pedalini boss ed Ibanez assemblati sul posto e spesso ha usato live anche la jem premium che si trova in comemrcio a meno di 1.000 euro. Condivido che tra una buona strumentazione ed una eccezionale ci sia solo una dfferenza di prezzo e ben poco di sostanziale, ma la base dev'esserci.
Infine penso che una cosa siano gli effetti di equalizzazione e dinamica, tutt'altro gli ambienti o i flitri, vorrei capire ad esempio come il tocco puo' creare un riverbero o come si fa, senza whammy, a fare l'effetto whammy. Ovviamente il tutto vale se serve riverbero o whammy.
Ciao
Rispondi
di poseidon [user #30697]
commento del 19/08/2016 ore 09:52:12
Mi piace quando i chitarristi fanno queste dichiarazioni che disorientano. Credo che a volte lo facciano di proposito per prendere un po' per il culo la marea di aspiranti imitatori che magari hanno passato più tempo a capire come ottenere il suono del proprio idolo, che a suonare. E una volta che credono di averlo raggiunto, spendendo magari un occhio della testa in strumentazioni, effetti ecc, questo arriva e dice loro: la strumentazione non conta nulla!
Fantastico!
Rispondi
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