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iRig HD2: il recording tascabile tocca i 96K a 24bit
iRig HD2: il recording tascabile tocca i 96K a 24bit
di [user #116] - pubblicato il

L'ultima interfaccia audio portatile IK Multimedia è compatibile con PC, Mac, iPhone e iPad. L'iRig HD2 consente di processare il suono della chitarra dallo smartphone o di registrare la traccia dry mentre si suona con una strumentazione tradizionale ed è dotato di convertitori con qualità da studio.
La tecnologia usata negli smartphone avanza con un ritmo impressionante e gli accessori tengono il passo diventando più completi e potenti un'edizione dopo l'altra. L'ultima incarnazione dell'interfaccia audio IK Multimedia per collegare la chitarra ai dispositivi portatili Apple arriva giusto in tempo per accompagnare la presentazione dell'iPhone 7 e sfoggia una scheda tecnica in grado di preoccupare la concorrenza della fascia consumer desktop.

Nel solito contenitore compatto, leggero e minimale, la seconda versione HD della premiata serie iRig vanta una conversione e trattamento del segnale alla ragguardevole qualità di 96K per 24 bit. Potrebbero sembrare numeri irrisori agli occhi di chi bazzica nel campo dell'home recording, ma basta dare un'occhiata alle schede audio da scrivania che affollavano gli studi casalinghi solo fino a qualche anno fa per rendersi conto di quanto il mondo digitale corra veloce e sia destinato a offrire sempre più meraviglie per chi saprà apprezzarne l'approccio.

iRig HD2: il recording tascabile tocca i 96K a 24bit

L'iRig HD2 è una scheda audio in piena regola, capace di entrare in tasca e compatibile con iPhone, iPad, Mac e PC grazie al cavo USB in dotazione. È ottimizzato per registrare un solo strumento alla volta o per trattarne il segnale dal vivo con l'integrazione di un software di amp modeling, ma la versatilità di cui IK Multimedia l'ha dotato ne fa un attrezzo utile sul palco quanto per fissare idee e registrare demo ovunque ci si trovi, con una discreta qualità audio.

A dispetto di un'estetica pulita, l'iRig HD2 offre maggior controllo e connettività del suo predecessore. Come sul primo iRig HD, l'utente può gestire il guadagno del segnale in ingresso e tenerne sotto controllo il livello con un indicatore LED, e anche qui l'ingresso jack da 6,3mm è uno, ottimizzato per chitarre e bassi elettrici.
Vengono invece aggiunti un secondo jack da 6,3mm destinato a un amplificatore esterno tradizionale per strumento e lo switch FX/Thru che lo affianca. Questo ha il compito di decidere se l'iRig fornisce all'amplificatore il segnale già processato dal dispositivo a cui è connesso o se rende in uscita il segnale dry. Questa caratteristica torna utile a chi intende suonare sul palco con una strumentazione tradizionale, ma nel frattempo vuole usare lo smartphone come accordatore oppure per registrare la propria esibizione in modo facile e pulito sul proprio iPhone o iPad, con o senza simulazioni software in atto.



Casca a fagiolo, inoltre, la decisione di integrare anche un'uscita da 3,5mm per le cuffie: i possessori di iPhone 7, con il quale Apple ha detto addio al jack per gli auricolari, ringrazieranno. Una rotellina per il volume d'uscita consente di avere controllo sui livelli del monitoraggio personale, e il tutto avviene sulla base di un preamplificatore che IK Multimedia indica come qualitativamente superiore a quello integrato su diversi tra i dispositivi compatibili.

All'acquisto, l'iRig include AmpliTube 4 per Mac e PC e dà accesso alla versione completa di AmpliTube per iOS, scaricabile direttamente dall'App Store.
Comodo in studio ma ideale dal vivo, l'HD2 viene ora provvisto anche di un sistema di fissaggio a clip con velcro per assicurarlo su un'asta da microfono senza accessori aggiuntivi.

iRig HD2: il recording tascabile tocca i 96K a 24bit

Per il momento, l'iRig HD2 è ancora in prevendita, disponibile sul sito ufficiale a questo link con un prezzo piuttosto appetibile per la categoria e per le caratteristiche offerte, ed è facile prevedere un futuro radioso per l'ultimo nato nell'azienda modenese.
amplitube ik multimedia interfacce irig hd2
Link utili
iRig HD 2 sul sito IK Multimedia
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Commenti
di SilverStrumentiMusicali [user #36241] - commento del 03/10/2016 ore 08:21:26
Voglio far notare che hanno deciso di farlo arrivare con Amplitube completo. Chissà come mai...
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di maxventu [user #4785] - commento del 03/10/2016 ore 09:33:44
io ho acquistato da poco la versione precedente cioè la "HD" e, da possessore anche della primissima versione, devo dire che ho notato un drastico miglioramento del suono tra la versione normale e l'HD.
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di satch76 [user #19713] - commento del 03/10/2016 ore 10:48:33
Sarebbe perfetto se gestisse anche il MIDI, ma così facendo non venderebbero più il pro o il pro duo.

Comunque l'uscita all'ampli wet/dry è molto interessante e semplifica il routing del segnale e l'integrazione con altre periferiche.
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di Matteo Barducci [user #29] - commento del 03/10/2016 ore 11:11:22
Le caratteristiche erano già state implementate nella prima versione dell'HD, attraverso un aggiornamento firmware.
Rispondi
di ratamaz25 [user #22135] - commento del 03/10/2016 ore 22:59:30
Grazie per l informazione, appena fatto.
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di tylerdurden385 [user #30720] - commento del 03/10/2016 ore 15:53:25
Tutto perfetto e bellissimo, ma, andando decisamente OT, qualcuno mi può spiegare perché un'azienda modenese consenta di scegliere come lingue nel proprio sito l'inglese, il giapponese, il cinese, lo spagnolo ed il portoghese ma non l'italiano? Mah, misteri dei reparti di marketing!?
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di Alex95SG [user #30733] - commento del 03/10/2016 ore 22:05:2
Me lo chiedevo anche io! Non ho nessun problema con l'inglese, ma davvero non capisco la totale assenza della traduzione in italiano
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720] - commento del 03/10/2016 ore 22:16:26
Ma certo, ormai quasi nessuno ha problemi con l'inglese, quanto meno nella lettura più che nel parlato, ma sono italiano e preferirò sempre leggere la mia lingua, pertanto da un'azienda italiano esigo che sia quanto meno prevista la pagina ***.com/it
Rispondi
di satch76 [user #19713] - commento del 04/10/2016 ore 09:22:41
Probabilmente l'Italia non è un mercato appetibile, e tradurre anche in italiano un sito del genere costa. ;-)
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di Claes [user #29011] - commento del 04/10/2016 ore 10:29:35
Azienda modenese... e nessuna "traduzione" in italiano??? Avrei creduto che l'originale fosse in italiano poi tradotto in cinese etc.
Il divertente è che la musica scritta è in italiano e che tutto il resto sta diventando in inglese - elettronica,chitarre e... manuali di istruzione! Leggetevi home pages per imparare di più.
Rispondi
di tylerdurden385 [user #30720] - commento del 04/10/2016 ore 14:11:2
Mah, ho provato a chiedere a mia sorella, che è una programmatrice e web-designer, e lei dice che per un sito del genere non dovrebbe essere molto costoso implementare una lingua in più. Mah, vabbè, si fa per parlare!? :)
Rispondi
di satch76 [user #19713] - commento del 04/10/2016 ore 14:34:43
Ma certo!

Il costo comunque non è dato tanto dalla traduzione in sé, ma dal fatto che hai un'attività in più da sostenere ad ogni aggiornamento.

Ripeto, a mio avviso hanno semplicemente valutato il mercato italiano come non prioritario.

Ma alla fin fine chissene! ^_^
Rispondi
di JFP73 [user #29480] - commento del 03/10/2016 ore 21:43:23
Arrivano tardi la Apogee Jam certe prestazioni le aveva già
Rispondi
di pexfra [user #25967] - commento del 03/10/2016 ore 21:57:11
Pure la focusrite ed altre...
Rispondi
di satch76 [user #19713] - commento del 04/10/2016 ore 09:21:20
Anche l'iRig HD primo modello: esiste un aggiornamento del firmware da quasi 2 anni.
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