CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RITMI NEWS SHOP
Manic Drum: cambi di pelle fulminei
Manic Drum: cambi di pelle fulminei
di [user #16140] - pubblicato il

L'idea maturata da Manic Drum vede come fulcro di tutto, la riduzione ai minimi termini del tempo necessario al cambio di una pelle. Per riuscire nel proprio intento ha però dovuto rivedere in modo significativo alcuni componenti come cerchio e blocchetti dei tiranti.
In una batteria comune, il cambio di una pelle impegna il batterista per un tempo piuttosto lungo (esagerato se lo si deve fare durante un live). Allentare tutti i tiranti, spostare il cerchio, togliere la vecchia pelle, poggiare quella nuova, sistemare il cerchio, avvitare i tiranti e infine accordare la pelle. Anche se ci si affida a un avvitatore per allentare i tiranti, il tempo necessario sarà comunque troppo lungo.

Manic Drum ha quindi pensato di affrontare il problema riprogettando i due elementi responsabili di questo incarico: il cerchio e i blocchetti dei tiranti. Partiamo dai cerchi. Dimenticate tripla flangia, die-cast e tutti i derivati, i cerchi Hoop one progettati da Manic Drum sono completamente differenti. Venono realizzati in differenti misure (da 6" a 26") con un numero di fori che varia a seconda del diametro (da 4 fori a 12 fori) e prevedono un anello di base e un anello con un numero di sezioni che varia a seconda del diametro del cerchio stesso. Ogni sezione può essere configurata attingendo da una serie di materiali differenti a scelta tra acciaio inossidabile, ottone, rame, alluminio o legno. Si può per esempio inserire un elemento in legno per enfatizzare il rimshot e il cross stick lasciando tutti gli altri elementi in alluminio. Naturalmente le configurazioni possibili sono a discrezione dell'utilizzatore. I due anelli sono disposti l'uno sull'altro e tenuti uniti da dei cilindri a gruppi di due. La zona tra un cilindro e l'altro determina inoltre il punto di aggancio del tirante. Quest'ultimo è rimasto invariato, per cui tradizionale.

Manic Drum: cambi di pelle fulminei

I blocchetti dei tiranti, prendono il nome di Lug one. Anche in questo caso è possibile scegliere tra acciaio inossidabile, ottone, rame, alluminio o legno. Ogni blocchetto funziona alla stregua di un tendicordiera consentendo quindi di rilasciare istantaneamente o di armare l'elemento connesso. Nel caso dei blocchetti Lug one sono inoltre previste tre posizioni intermedie che corrispondono ad altrettanti livelli di tensione. Il funzionamento, in combinata con il cerchio Hoop one, è piuttosto semplice. Per montare una nuova pelle, è sufficiente sganciare tutti i tiranti (un colpo di dito), inserire la nuova pelle, poggiare il cerchio, agganciare i tiranti e armarli. Un'operazione che non porta via più di un minuto. Niente male. E' naturalmente possibile agire sull'accordatura in modo tradizionale, quindi ruotando i tiranti.

Oltre a essere venduti insieme alle batterie e ai rullanti realizzati dal produttore, è possibile acquistare Hoop one e Lug one separatamente per dotare i propri fusti di questo sistema di sgancio rapido.
manic drums
Link utili
Manic Drums
Mostra commenti     0
Altro da leggere
DANG!: un'estate di fuoco
"Tecnica e Linguaggio del Bassista" di Costa, Poli e Zanchi
Roberto Gualdi: "Ritmologia"
Badwater: stile e versatilità per basso
Luca Chiappara - Where I Belong - Trulletto Records 2022
Proviamo Ampeg SVT Suite
Gli annunci dei lettori
Visualizza l'annuncio
Takamine G330 lawsuit
Visualizza l'annuncio
AKAY GXC 310 D
Visualizza l'annuncio
gibson les paul tribute
Seguici anche su:
Altro da leggere
La scena EPICA della BC Rich in Stranger Things 4
Un chitarrista, cinque contraddizioni
Di chitarre buone, pedaliere e dello stare bene
Il nemico in pedaliera
Stratoverse: Fender è nel metaverso
Ecco… Il Guanto: il synth futuristico di Matt Bellamy
Su Radiofreccia uno speciale sui Rolling Stones
Ikea pensa ai musicisti: arriva Obegränsad
Usato: abbiamo perso la ragione?
PRS è al lavoro su una Tele-style con Myles Kennedy?
Bob Taylor si ritira: annunciato il nuovo CEO e Presidente
Nick Drake e gli altri: Guild, icona al collo dei giganti
Le chitarre Fender diventeranno NFT da collezione?
This Is Spinal Tap: confermato il sequel nel 2024
Marty Friedman: ecco perché la gente skippa gli assolo




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964