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Tono a metà peso: da Celestion i Creamback al neodimio
Tono a metà peso: da Celestion i Creamback al neodimio
di [user #116] - pubblicato il

Gli ingegneri Celestion hanno studiato a fondo il neodimio per produrre magneti leggeri e performanti, capaci di restituire un timbro simile a quello dei coni tradizionali ma con una frazione del peso. Il Neo Creamback promette la voce dettagliata dei G12H e G12M in meno di due chili.
Il neodimio guadagna rapidamente terreno in campo musicale grazie alla sua versatilità e al peso di gran lunga inferiore rispetto ai magneti ceramici o alnico. I produttori di pickup cominciano a prenderlo sul serio e anche i costruttori di altoparlanti per chitarra, prendendo esempio dai riuscitissimi modelli per basso, propongono sempre più alternative progettate intorno all'innovativo materiale.
Celestion non è rimasta impassibile davanti all'avanzamento del neodimio e ha deciso di cucirgli addosso uno dei suoi coni più famosi. Il Creamback si ridisegna per l'occasione sulla base di un magnete al neodimio pesante meno della metà rispetto alla controparte ceramica, garantisce lo stesso dettaglio sonoro e rombo dell'originale e impacchetta il tutto in un diffusore da 60 watt, con una sensibilità di 97dB e impedenza a scelta tra 8 e 16 ohm.

Tono a metà peso: da Celestion i Creamback al neodimio

Il Neo Creamback, così è stato battezzato il nuovo arrivato, intende unire il suono dei Creamback tradizionali al peso ridotto del magnete al neodimio.
Il cono è stato mostrato alle fiere di settore negli ultimi mesi, ma solo ora si appresta ad affacciarsi sul mercato, e non sono state ancora rese disponibili delle registrazioni ufficiali che lo facciano ascoltare all'opera. Tuttavia, in giro per internet è possibile trovare qualche breve clip dimostrativo e sul sito ufficiale a questo link, insieme alle specifiche tecniche del Neo Creamback, è stato inserito anche lo schema delle risposte in frequenza. Eccolo a confronto con i grafici dei Creamback G12H e G12M, quelli tradizionali.

Tono a metà peso: da Celestion i Creamback al neodimio

Attendiamo con interesse l'arrivo dei Neo Creamback in Italia grazie alla distribuzione di Eko Music Group, e vi terremo aggiornati a riguardo.
casse e altoparlanti celestion neo creamback
Link utili
Neo Creamback sul sito Celestion
Sito del distributore Eko Music Group
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di screamyoudaddy [user #37308]
commento del 20/12/2016 ore 11:06:06
Erano secoli che lo aspettavo, speriamo bene... Adoro il suono Celestion e ho sempre invidiato le casse con coni al neodimio per il loro peso ridicolo (ricordo una due coni spettacolare di un amico che a momenti la lancio per aria sollevandola, tanto era leggera...). Speriamo costi il giusto!
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di stratomane [user #19654]
commento del 20/12/2016 ore 14:57:46
Beh gia da tempo esiste il celestion century vintage al neodimio (che io posseggo) ed è una bomba e la schiena ringrazia
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di ADayDrive [user #12502]
commento del 20/12/2016 ore 11:56:33
97dB sono pochi, il che per me è un vantaggio perché permette di tirare di più il master degli amplificatori. Se poi ci si aggiunge il plus del peso limitato e le caratteristiche sonore sono effettivamente quelle decantate questo prodotto può veramente diventare il cono da 4x12" ideale per parecchi musicisti.
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di rickyfigoli [user #36535]
commento del 20/12/2016 ore 12:56:59
La penso esattamente come te, e questo va contro alla filosofia costruttiva di tante aziende di cabinet. Io preferisco nettamente testata potente e cassa che manda indietro qualcosa in meno, in questo modo riesci a far lavorare decentemente il finale.
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di Sykk [user #21196]
commento del 20/12/2016 ore 19:42:51
Vuol dire 97 dB a un metro con potenza di 1W, la stessa sensibilità di un G12M, non so di che amplificatori parli ma il finale di un 50 Watt non lo tiri di sicuro.
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di ADayDrive [user #12502]
commento del 20/12/2016 ore 21:33:23
1) Mai detto che uso ampli da 50 watt. Al momento ne uso uno da 15 e uno da 5
2) 97dB sono comunque pochi. L'Eminence Governor, ad esempio, ne fa piú di 102. Anche il Vintage 30 mi sa che ne fa piú di 100.
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di Sykk [user #21196]
commento del 21/12/2016 ore 08:13:19
Con 15 watt allora si.
Con 5-6 dB la differenza si coglie, anche se di sicuro non cambia la vita.
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di TidalRace [user #16055]
commento del 26/12/2016 ore 10:39:10
Attenzione ci sono costruttori che misurano la sensibilità alla frequenza di 1.000 hz, altri a 400 hz e altri ancora fanno una media. Ma come i grafici dimostrano la sensibilità varia con la frequenza quindi non sempre un 97 dB suona più piano di un 100 dB. Anche la cassa ha la sua importanza. L'unica cosa certa è che la sensibilità di un cono aumenta con il suo diametro.
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di screamyoudaddy [user #37308]
commento del 20/12/2016 ore 16:19:27
Ricordo inoltre che apparte i coni anche il legno della 2x12 del mio amico era davvero leggero. A ricordarsi la marca...
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di dantrooper [user #24557]
commento del 21/12/2016 ore 16:09:45
bene, ottima iniziativa! era ora che anche la celestion iniziasse a pensare ai coni al neodimio, magari sostituire la produzione attuale con questi, Io ho 4 V30 che amo sulla mia 4x12", ma la mia schiena non li ama.
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di Robyz [user #66]
commento del 21/12/2016 ore 17:37:30
Io li uso da almeno 10 anni, B&C e Seventy70, prima avevo ci classici V30 e i GreenBack e francamente non ho mai rimpianto il passaggio. Bisogna anche ricordare che spesso i coni fatto con questi magneti abbinano anche un cestello in alluminio, molto più leggero e senza risonanze spurie rispetto al classico in ferro, un seventy70 mi pare pesi sui 2,1Kg
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di ADayDrive [user #12502]
commento del 23/12/2016 ore 08:31:22
I Seventy70 sono uno spettacolo, probabilmente la scelta migliore per casse piccole. Magari per una 4x12" sono un po' troppo ovattati sulla parte medio/acuta dello spettro, ma ho risolto mettendone due in diagonale, mentre sull'altra diagonale ho messo due Eminence SuperV12 che hanno sensibilità analoga. Comunque un superprodotto, dal prezzo ragionevole, e made in Italy.
Rispondi
di Robyz [user #66]
commento del 23/12/2016 ore 12:25:13
La resa su alti setosi a me piace molto, posso sempre spingere alti sull'ampli o su treble booster in modo da avere più attacco e presenza ma senza finire su alti striduli come mi capitava coi v30 a volume medio. Anche io ho abbinato un secondo cono (2X12 diagonale) con un B&C da PA che compensa le medie scavate del 70 con medie più aperte simili ai greenback. Resto comunque dell'idea che l'introduzione del neodimio sia una delle innovazioni più interessanti in un panorama chitarristico stantio che rincorre se stesso da 20 anni, l'altro è la rivoluzione digitale, ormai inarrestabile.
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