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Martin Guitars raggiunge quota due milioni
Martin Guitars raggiunge quota due milioni
di [user #116] - pubblicato il

Martin raggiunge la cifra di due milioni di chitarre prodotte e festeggia unendo le due più grandi passioni dei suoi fan. Le 2 millionth guitar sono un trionfo di intarsi e lavorazioni prese in prestito dal mondo degli orologi, che tornano anche incastonati nella 2 million.
In attività dal 1833, Martin è il primo costruttore al mondo di chitarre acustiche moderne e con la chiusura del 2016 ha raggiunto il traguardo dei due milioni di chitarre realizzate. Le celebrazioni non sono mancate e all'imminente Namm Show di Los Angeles saranno presentati due modelli esclusivi. Il primo, chitarra con codice seriale 2 milioni, sarà un pezzo unico che intende unire il meglio dell'artigianato firmato Martin con la raffinata scuola orologiaia della Pensilvania, mentre il secondo modello rappresenterà una serie limitata ispirata alla chitarra numero 2 milioni, anch'essa decisamente per pochi e caratterizzata da una cura impressionante per l'estetica e i processi costruttivi.

Chris Martin IV, l'uomo attualmente al comando nell'azienda di famiglia, ha da sempre una passione per gli orologi di lusso, e ha riscontrato che molti fan delle sue chitarre condividono lo stesso amore. Con l'avvicinamento della duemilionesima chitarra nata negli stabilimenti di Nazareth, Pensilvania, l'idea di coniugare i due mondi si è fatta realtà grazie alla collaborazione con RGM Watch, costruttore di orologi made in USA e unico a usare componentistica interamente americana, autoprodotta.

Martin Guitars raggiunge quota due milioni

La Martin numero due milioni si basa sulle forme di una classica D45, con fasce e fondo in palissandro brasiliano abbinato a una tavola armonica in abete Englemann altamente figurato. Punto d'unione tra la liuteria e l'arte degli orologi artigianali, la chitarra è arricchita con intarsi elaborati con legni misti a parti in metallo che riprendono le forme di ingranaggi e meccanismi d'orologio.

Un orologio realmente funzionante incastonato nella paletta, montato in una placca che ingloba anche le ultime due meccaniche della chitarra, costruite su misura come ogni altra parte dello strumento.
Strumento unico nel suo genere e ricco come Martin ha già mostrato di saper confezionare con la one million del 2004, Chris e la sua squadra ne spiegano i natali.



Non meno ricercata per cura costruttiva ma realizzata in una piccola serie destinata ai collezionisti, la D200 Deluxe ripropone il connubio tra chitarre e orologi con una dreadnought 14-fret prodotta in soli cinquanta esemplari.
Dalla rosetta in acciaio alle fini decorazioni della tastiera, del fondo e delle fasce, unisce una cassa in palissandro brasiliano a un top in abete Englemann, con figurazioni Bearclaw come nella Martin numero 2 milioni.
Vera chicca per i seguaci del marchio, insieme alla custodia rigida con igrometro incorporato, ogni D200 Deluxe include un orologio da polso costruito per l'occasione e valutato, da solo, 8900 dollari.



Bisognerà attendere il prossimo Namm Show per vedere da vicino le Martin celebrative del duemilionesimo esemplare. Sarà difficile vederne nei negozi e non sappiamo se una parte della produzione sarà destinata al mercato italiano, ma se volete approfondire la questione vi consigliamo di contattare il distributore ufficiale Eko Music Group.
Sul sito ufficiale a questo link è possibile conoscere meglio la storia delle 2 millionth guitar, vedere foto dettagliate e, a partire dal 7 febbraio, scaricare il nuovo volume "Martin: the journal of acoustic guitars".
2millionth chitarre acustiche d200 deluxe martin
Link utili
Le 2 millionth sul sito Martin
Sito del distributore Eko Music Group
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Commenti
di Pietro [user #44778] - commento del 04/01/2017 ore 09:07:11
Meno male che non l'ho vista prima di andare a nanna,avrei avuto un incubo.Il trionfo del Kitch...
Rispondi
di telecrok [user #37231] - commento del 04/01/2017 ore 09:19:15
In questo caso, delle origini europee e tedesche in particolare hanno veramente perso tutto, non se lo dovrebbero scordare da dove arrivato e chi sono, sobrietà ed eleganza non sno certo i caratteri distintivi di questa "cosa".
Che peccato.
Rispondi
di benzheavy [user #39490] - commento del 04/01/2017 ore 11:16:23
Fossi in loro le presterei a Kurt Russell !
Rispondi
di f.n [user #3760] - commento del 04/01/2017 ore 11:49:25
Per parafrasare il Mitico
Rispondi
di f.n [user #3760] - commento del 04/01/2017 ore 11:49:48
Per parafrasare il Mitico...." UNA CAGATA PAZZESCA ! "
:)
Federico
Rispondi
di Capra_Poliuretanica [user #30609] - commento del 04/01/2017 ore 21:07:1
Non permettete agli statunitensi di cucinare e di occuparsi di stile!
Vi prego in ginocchio! :-D :-D :-D
Rispondi
di bettow [user #30179] - commento del 04/01/2017 ore 23:57:09
Ma perché la Martin deve produrre una oscenità del genere? Effetti del nuovo corso di Trump?
Rispondi
di silente [user #11800] - commento del 05/01/2017 ore 00:54:20
E chi l'ha disegnata, Edward mani di forbice? mah
Rispondi
di ENZ0 [user #37364] - commento del 05/01/2017 ore 08:23:47
Mamma mia, è oscena!!!

Ma sono Americani, è il loro stile, basta guardare come vestono gli attori nei loro film/programmi dove anche un semplice abbinamento dei colori diventa discutibile.

Non è una critica (perchè delle volta l'azzeccano), ma è nella loro cultura essere kitsch, esagerati, sproporzionati, grossi, egocentrici, ecc.

Basti vedere motori e design delle loro auto.

Vogliamo parlare delle chiavette verdi sulle Gibson? Ma è un'altra storia :D
Rispondi
di prada [user #19807] - commento del 05/01/2017 ore 09:21:42
Effettivamente non si può guardare.
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