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Somnium: la chitarra riconfigurabile
Somnium: la chitarra riconfigurabile
di [user #116] - pubblicato il

L'assemblaggio di una chitarra è la via più rapida per mettere insieme lo strumento dei propri sogni sperimentando le combinazioni più ardite. E se vi dicessimo che Somnium ha messo a punto un sistema per montare qualunque chitarra vi venga in mente riconfigurandola ogni volta in pochi minuti?
L'universo della chitarra elettrica è così vasto che è quasi impossibile poter dire di aver provato tutte le combinazioni di legni, elettroniche e parametri costruttivi offerti dai vari marchi e artigiani intorno al globo. Il desiderio di abbinare caratteristiche più ricercate o anche solo di avere in casa le principali scelte di pickup e materiali da imbracciare secondo necessità è forte, ma richiederebbe una collezione non indifferente di strumenti. Inoltre, se mettere in rastrelliera una Fender, una Gibson e una Ibanez è alla base di qualunque rig votato a un certo grado di versatilità, per sapere come suona una Explorer in mogano con su tre single coil da Stratocaster, oppure una Telecaster con body in tiglio, tastiera in ebano, magari un Floyd Rose e due P90, l'unica possibilità è rivolgersi a costosi strumenti di liuteria. Oppure a una sola chitarra in grado di cambiare ogni suo componente in un attimo.

L'idea di una chitarra modulare è venuta in testa a molti, negli ultimi anni. Avere un solo strumento a cui cambiare pickup senza neanche smontare le corde o sostituire i legni e la forma del body è una prospettiva appetitosa quanto complessa da realizzare.
Interessante è stato l'esperimento di Evolution, che qualche tempo fa proponeva dei top intercambiabili per sostituire la configurazione dei pickup e i legni, tutto insieme. La più recente Revolution proposta da Pons Guitars preferiva una soluzione più rapida, ma limitata alla forma del body. Al Namm 2017 spunta invece Somnium che, con un approccio più simile a quello di una confezione di Lego che a una comune sei-corde con parti intercambiabili, rende la chitarra tutta configurabile a piacimento letteralmente sotto ogni aspetto e in un batter d'occhio, quasi senza dover smettere di suonare.

Somnium: la chitarra riconfigurabile

Nata in florida, la chitarra Somnium non si propone come una base prestabilita a cui applicare un pickup diverso o un body nuovo. È piuttosto un progetto più ampio formato da una vasta scelta di componenti da mettere insieme nella più completa libertà.
Viene chiamata "chitarra riconfigurabile", e consente di cambiare manico, tastiera, pickup, ponte e body, tutto in una manciata di secondi.

Somnium: la chitarra riconfigurabile

La struttura portante consiste in un blocco di alluminio che comprende la paletta, il ponte, una cornice in cui fissare i pickup e un manico, anch'esso in alluminio.
Il sito ufficiale non offre ancora molte informazioni a riguardo, ma supponiamo che anche questo sarà disponibile in diversi shape e diapason. Non è da considerare quindi come un punto di partenza su cui costruire uno strumento, bensì come uno degli ingredienti da miscelare per ottenere un numero virtualmente illimitato di combinazioni.
Queste comprendono la possibilità di cambiare l'intero blocco dell'elettronica, a incastro, sfilandolo direttamente dal retro senza dover neanche allentare le corde.
Anche la tastiera si sostituisce in un attimo, tirandola via a slitta dal manico e, da ultimo, il body si avvita senza l'ausilio di attrezzi per assecondare comodità e gusti del musicista, oltre a contenere il cablaggio e i controlli del caso.

Somnium: la chitarra riconfigurabile

L'avventura della Somnium Guitar è ancora agli esordi, e la gallery sul sito ufficiale mostra solo poche opzioni per i componenti, tra cui un body tradizionale in stile Telecaster, uno più avveniristico con la sola cornice di metallo su base Explorer e pickup single coil contro humbucker. Compaiono già, invece, le alternative di ponti fissi e mobili.
Quanto mostrato finora è solo un'anteprima e non ci è ancora dato sapere come possa effettivamente suonare una chitarra tutta assemblata senza collanti e con un manico in alluminio a cui assicurare gli altri elementi, ma non possiamo fare a meno di guardare con una certa curiosità in direzione del laboratorio statunitense.
chitarre elettriche curiosità namm show 2017 somnium
Link utili
La chitarra modulare Evolution
La Pons Revolution con body intercambiabili
Sito Somnium Guitars
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Commenti
di tormaks [user #26740] - commento del 04/02/2017 ore 12:34:50
Perché 'ste cose me sembrano tutti giocattoli?
Rispondi
di yasodanandana [user #699] - commento del 04/02/2017 ore 16:01:43
i n t e r e s s a n t e !
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 04/02/2017 ore 18:40:19
Proseguo... Lego, perché no?
Rispondi
di Leokater [user #8776] - commento del 04/02/2017 ore 22:52:5
Alla faccia delle camere tonali,del long tenon,bolt-on,bolt-in :-P
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 05/02/2017 ore 13:26:00
Infatti tenendo gli stessi pickup suonerà invariabilmente uguale.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 06/02/2017 ore 09:09:47
Proprio come qualunque altra solid body, in pratica.
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 05/02/2017 ore 10:35:49
Bella idea...
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 05/02/2017 ore 18:58:44
Il concetto simil-Explorer è interessante - senza disturbo di eccessiva risonanza da parte di un legno troppo raro e pregiato. Qui mi devo riferire alla Dan Armstrong con corpo in plexiglass. Pick-up cambiabile (uno solo) nel giro di 15-20 secondi live. Il concetto di come poter cambiare un pickup in quel modo non è stato però copiato, e uno standard per velocissimi cambi di pickup live mai considerato e adottato. Ah... plexiglass - no problem!
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 05/02/2017 ore 19:07:11
A me sembra un concetto molto interessante,se le implementano bene (e naturalmente dipende anche da quanto costeranno) potrebbe essere un'ottima alternativa,e molto versatile.Di solid body "non di legno" che suonano bene ce ne sono già,quindi non è quello il problema. :-)
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 05/02/2017 ore 21:13:22
Solid body "non di legno"... Come si fa a convincere chitarristi (!!!) - a parte usare una Explorer per fare scena in un videoclip psichedelico? Di nuovo, e per queste cose nuove, basta che un superstar la adotti - niente di nuovo in questo! Per la Tele in legname sono però scettico.
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 05/02/2017 ore 21:39:18
"Come si fa a convincere chitarristi (!!!)"
Sono affari loro,io non mi fossilizzo sulle cose,ogni idea o innovazione funzionale è la benvenuta,altrimenti saremmo ancora all'età della pietra ;-)
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 06/02/2017 ore 10:31:39
Passerò info ai miei amici chitarristi coi 3 links dell'articolo aspettandomi un qualche feedback!
Rispondi
di BBSlow [user #41324] - commento del 06/02/2017 ore 09:11:46
Ma l'alluminio che tempi di stagionatura ha? :)
L'idea è ottima, c'è da dire che per i più tradizionalisti si potrebbe studiare qualcosa di simile per il solo cambio della parte elettronica (cioè: hai una tele, ti tieni neck / body della tele, ma c'è la possibilità di sfilare i pu e cambiarli in pochi secondi. In fondo basterebbe un sistema a innesti).
Sentiremo come suona, è tutto lì.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 06/02/2017 ore 09:16:55
Sono contento che si moltiplichino i progetti di chitarra modulare: da un lato perchè il concetto in se' mi pare molto interessante ed utile ai chitarristi; dall'altro perchè si tratta di qualcosa di nuovo in un mondo dove, a parte alcune eccezioni, i progetti sono in fin dei conti gli stessi da quasi sessant'anni pur con innovazioni ed accorgimenti settoriali.
Questa somnium per ora dice poco: anche il sito è molto scarno. Da quel che si vede (a parte il suono) la mia curiosità si appunta sul sistema manico/tastiera dato che il primo è cavo ma soprattutto vorrei capire come si collega la porzione p.u. ai controlli, induzione? Non vedo infatti ne' cavi ne' spinotti.
Ciao
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 06/02/2017 ore 10:35:08
Somnium... ... ... Perché non OMNIUM???
Rispondi
di PegasusVanDerKlyne [user #19758] - commento del 21/02/2017 ore 16:07:43
Era da tempo che meditavo su di un prodotto del genere... Pensavo fosse pura pazzia, invece... qualcuno è stato più pazzo di me e l'ha realizzato:O

Un grande prodotto!
Mi affascina...
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