
Basato sul primo modello Sadowsky in uso da Verdine, il nuovo nato ha un corpo in ontano Jazz-style ma di dimensioni ridotte rispetto al classico californiano. Si compone di un manico in acero a 21 tasti con tastiera in palissandro e di pickup Sadowsky nella configurazione Precision/Jazz, ideale per allargare l’orizzonte sonoro dello strumento. L’elettronica è affidata a un preamp sempre di loro produzione con controllo del volume, pan, tono e potenziometro concentrico per bassi e alti, mentre ponte Sadowsky e meccaniche Hipshot Ultralite chiudono in bellezza un basso pregevole da 2995 dollari.

Andando oltre lo strumento in sé, chiunque comprerà questo modello aiuterà il nobile progetto filantropico di Verdine, in quanto parte dei proventi andranno in dono al Verdine White Performing Arts Center di Los Angeles, centro no-profit che si propone di fornire educazione musicale a talentuosi ragazzi provenienti da comunità poco abbienti.
Il basso è stato presentato al Namm 2017 e sarà disponibile per l’acquisto esclusivamente da Sadowsky Guitars.