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A scuola di creatività
A scuola di creatività
di [user #116] - pubblicato il

Abbiamo chiesto a due chitarristi ultratecnici com Roberto Fazari e Andrea Filippone di parlare di un argomento, per una volta, lontano dalle solite discussioni su scale, arpeggi, pennate e diteggiature. La creatività è un argomento fondamentale per coltivare una musicalità brillante e originale e ci siamo fatti raccontare come la sviluppino e cerchino di trasmetterla all'interno della loro didattica.
Andrea Filippone
Non ho un percorso didattico specifico e separato per la creatività. Non la vedo come un ingrediente a sé da aggiungere alla musica, ma come la reazione chimica degli ingredienti stessi. È presente in ognuno di noi e ci accompagna costantemente. Quando si suona un assolo, un accordo, anche un esercizio meccanico, quando la chitarra è scordata, quando un dito scivola sul tasto sbagliato... il guizzo creativo è sempre lì, non dorme mai. Con il passare degli anni puoi smettere di notarlo, fingere che non sia mai esistito, ma è sempre lì. Partendo da questo presupposto quello che cerco di fare, oltre a stimolare i miei allievi attraverso l’ascolto di brani famosi ed esempi musicali in generi diversi, è di renderli più sensibili nei confronti di se stessi, dei propri gusti e delle proprie peculiarità. 

A scuola di creatività

Roberto Fazari    
Per sviluppare la creatività uso principalmente due trucchi:
Il primo consiste nel “creare con i vincoli” ossia obbligare (in termini positivi) l’allievo a costruire prima delle improvvisazioni e poi magari un piccolo brano utilizzando, ad esempio, unicamente la tecnica dello slide. Nonostante all’inizio questo mi porti a ricevere un sacco di accidenti dallo studente (eh, eh, eh) diventa, durante il percorso di studio, un mezzo incredibilmente potente per ampliare la creatività, per vedere la chitarra da un punto diverso, per spingere la mente a ragionare in maniera non tradizionale, evitando di ricadere nei propri, soliti, cliché.
Il secondo trucco consiste in simulazioni di turni in studio estremamente serrati dove gli incauti allievi si trovano a dover soddisfare, molto velocemente, le esigenze più strane del sadico produttore (ossia io eh eh eh.) In un attimo si può quindi passare da una parte di acustica da spiaggia, ad una parte in slide o una accordatura particolare. Metto naturalmente a disposizione degli allievi la mia esperienza in studio per far conoscere loro varie soluzioni creative che potranno poi adottare e riprodurre. Questo tipo di lavoro dona un boost alla loro creatività portandoli a “spremere” lo strumento in tutti i suoi aspetti. Mi accorgo che lavora nel profondo… e capisco di aver aperto una porta quando, ad esempio, l’allievo metallaro che non ha mai preso in mano uno slide in vita sua arriva alla lezione successiva dicendo “ho scritto questo solo, ho usato lo slide, è una figata pazzesca!!!”.


Assieme a Donato Begotti, Roberto e Andrea sono da settimane impegnati nell'RGA TOUR, evento concertistico didattico organizzato da Volontè&Co che sta attraversando l'Italia. Il tour oramai è quesi giunto al termine e mancano solamente due tappe, oggi e domani alle 18:30, rispettivamente a Pordenone e a Montebelluna (TV).
BIBLIOTECA CIVICA sala T. DEGAN - P.zza XX settembre - Pordenone - Prenotazione obbligatoria - T. 0434 520754 - info@polinote.it
ESSE MUSIC STORE - Via Piave 110 - Montebelluna (TV) - T. 0423 303236

andrea filippone donato begotti interviste lezioni rga rock guitar academy roberto fazari volonté&co
Link utili
Il sito della RGA, Rock Guitar Academy
I manuali della RGA pubblicati da Volontè&Co
La pagina di Andrea Filippone sul sito RGA
Il sito di Roberto Fazari
Il sito di Donato Begotti
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Commenti
di ndrecchia [user #43094] - commento del 17/03/2017 ore 17:39:50
Dov'è la creatività nella musica di queste persone che parlano di creatività? Io ci sento musica banalmente simile a cose suonate 30, 40 o 50 anni fa, ben eseguite sicuramente, ma totalmente scontate.
Rispondi
di francescosireno [user #36194] - commento del 17/03/2017 ore 17:57:03
La creatività è presente in tutti in quantità differenti, l'unico grande esercizio che la può stimolare e accrescere è l'ascoltare e assimilare quanta più musica possibile, di tutti i generi.
E' importante non focalizzarsi solo su un genere o su uno strumento, ma allargare la propria visione a tutte le proposte artistiche che ci sono là fuori.
Ad un secondo livello è importante per lo sviluppo della creatività musicale l'appassionarsi a diverse forme d'arte, comprenderle e ri-elaborarle dentro di se.
IMHO
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