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Addio ad Allan Holdsworth
Addio ad Allan Holdsworth
di [user #116] - pubblicato il

Ci lascia inaspettatamente a soli 70 anni uno dei più rivoluzionari musicisti della storia della chitarra elettrica. Ne ha dato l’annuncio la figlia Louise poche ore fa.
"It is with heavy hearts that we notify everyone of the passing of our beloved father. We would appreciate privacy and time while we grieve the loss of our dad, grandad, friend and musical genius. We will update close friends and family when service arrangements have been made and will notify the public of an open memorial service, which all would be welcome. We are undeniably still in shock with his unexpected death and cannot begin to put into words the overwhelming sadness we are experiencing. He is missed tremendously. Louise, Sam, Emily & Rori.”



“È con il cuore pesante che diamo a tutti la notizia della morte del nostro amato padre” con queste parole le figlia Louise ha dato la tragica notizia dal suo profilo Facebook. Il genio della chitarra elettrica che ha saputo rivoluzionare tanto la tecnica quanto la musicalità della chitarra elettrica aveva da poco visto raccogliere i frutti della sua carriera musicale in un cofanetto dal titolo davvero azzeccato: “The Man Who Changed Guitar Forever”, un concentrato di tutta la meraviglia che il chitarrista britannico ha saputo creare in più di 40 anni di carriera.
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Commenti
di Iconoclast76 [user #43596] - commento del 16/04/2017 ore 22:07:00
Che perdita immensa, uno dei padri della fusion che senza di lui non sarà più la stessa.
Tristezza immensa
Rispondi
di vanhandren [user #25556] - commento del 16/04/2017 ore 22:25:29
Un grande grazie ad un genio della chitarra elettrica, dalla tecnica immensa e dal gusto sopraffino.Perdita incolmabile..
Rispondi
di xavier [user #9768] - commento del 16/04/2017 ore 22:35:28
Ho ascoltato molto di questo grande artista ed è anche per lui se ho una chitarra MIDI... ciao e unisciti ai grandi...
xavier
Rispondi
di maxventu [user #4785] - commento del 16/04/2017 ore 22:39:
Sono tristissimo , personalmente questa per me è dal punto di vista musicale la perdita più grande di tutte. R.I.P. Maestro. Inarrivabile per i contemporanei e, probabilmente, anche per tanti a venire.
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535] - commento del 16/04/2017 ore 22:47:48
Chitarrista inimitabile ed inarrivabile. Buon viaggio maestro.
Rispondi
di LuigiFalconio85 [user #42411] - commento del 16/04/2017 ore 23:13:29
Sono davvero triste... Grave perdita a livello musicale ma soprattutto umano 😟
Rispondi
di Fusionaut [user #45158] - commento del 17/04/2017 ore 00:00:57
Ancora non riesco a realizzare sinceramente....
Assurdo, fino a ieri notte tarda che l'ascoltavo....
Ora sentire i suoi pezzi e studiarlo sarà davvero dura...
Ispirazione massima per me e per tutti punto di riferimento.


Rispondi
di bettow [user #30179] - commento del 17/04/2017 ore 00:16:5
È stato un riferimento per tanti chitarristi di una certa generazione, quando negli anni 80/90 la fusion era considerata la musica di chi "sapeva suonare"; il virtuosismo fine a se stesso personalmente non mi è mai interessato, ma è indubbio che lui è stato anche un innovatore e va annoverato senza dubbio tra i grandi delle 6 corde.
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di blues65 [user #25832] - commento del 17/04/2017 ore 06:52:14
Ricordo in particolate il suo grande contributo con i Soft Machine nei '70... Vita di m....!!!
Rispondi
di Rothko61 [user #32606] - commento del 17/04/2017 ore 07:07:39
Inaspettato... Non solo un immenso virtuoso, ma anche l'inventore di un nuovo linguaggio musicale. Una pietra miliare. Brutta giornata...
Rispondi
di Guycho [user #2802] - commento del 17/04/2017 ore 10:00:0
Come molti sanno, la situazione economica di Allan non è mai stata buona.
Per info e donazioni:

vai al link
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 17/04/2017 ore 11:21:36
Tanto quaggiù lo seguivano in quindici..ora avanti con i coccodrilli ed i concerti commemorativi....è sempre la stessa storia da secoli :-(

















Rispondi
di Mariano C [user #45976] - commento del 17/04/2017 ore 19:48:08
un musicista dal linguaggio articolato, complesso e profondamente emozionante. Anche innovatore, non ha avuto neanche un quarto della fama e del credito che meritava una mente così raffinata e musicale
Rispondi
di JFP73 [user #29480] - commento del 17/04/2017 ore 22:17:31
A me chitarristicamente non ha mai detto nulla ma umanamente mi spiace
Rispondi
di sergej [user #44973] - commento del 18/04/2017 ore 01:09:42
Holdsworth ha avuto la (s)fortuna di essere talmente avanti rispetto a tutti da non raccogliere il successo che avrebbe meritato. Anche un chitarrista avanzato - che pure lo apprezza - fa fatica a stare dietro al suo universo musicale - come testimoniano i vari Gambale, Van Halen, Petrucci e decine di altri grandi che ammettono candidamente il gap che esiste fra loro e Allan. Probabilmente la sua influenza sul chitarrismo - e più in generale sulla musica - verrà meglio messa a fuoco tra parecchi anni. Del resto anche un certo J.S.Bach venne compreso in vita solo dai compositori più dotati, e solo ottanta anni dopo la morte venne rivalutato dal grande pubblico grazie all'opera di recupero musicologico condotta da Mendelssohn. Mi auguro che succeda anche per questo grande innovatore - che se lo meriterebbe proprio.
E spero anche che non ci vogliano a me ottanta anni per avere le competenze per studiarlo adeguatamente e assorbire qualche spunto ;)
Rispondi
di stono [user #11272] - commento del 18/04/2017 ore 08:31:03
Porca puttana che perdita! Ma perchè cazzo..
Rispondi
di telecrok [user #37231] - commento del 18/04/2017 ore 09:49:28
L'ho sentito adesso alla radio, ero distratto in questi giorni, avete già espresso tutto voi, chi era e cosa faceva forse non è noto a moltissimi ma di una cosa sono sempre stato sicuro di Allan, era più impegnato a creare la sua musica e ad elevare lo strumento chitarra come pochi hanno saputo fare che il marketing di se stesso o cercare di svendersi al migliore offerente cedendo a compromessi, ha raccolto poco ma ha dato tanto, tantissimo.
Per me che sono stato e sono tutt'ora un fan sfegatato dei Nucleus e Soft M. (anche se il suo apporto è stato breve) è una perdita dolorosissima, sono cresciuto con la sua musica, ho passato notti intere a nutrirmi delle sue invenzioni e dialoghi, sono triste come quando se ne andò E. Dean che me lo ricordava al Sax Alto, da rimpiangere il loro mancato incontro.
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617] - commento del 19/04/2017 ore 09:24:26
Uno dei pochi che riconoscevi immediatamente, fin dalle prime note....grandissimo.
Rispondi
di Gaffo [user #43337] - commento del 21/04/2017 ore 07:52:18
Che dire? Ci sono alcuni che tracciano una strada che poi in molti si industriano di percorrere. Holdsworth è sicuramente, nel'universo chitarristico, una di queste persone. Per me è stato folgorante ascoltarlo e lo è tuttora. Grandissima capacità di fare cose difficilissime con una naturalezza disarmante. Sicuramente non un "guitar hero" ma uno dei più grandi, se non il più grande "guitar player". Ho nel mio studio un suo autografo che per me è una specie di continuo confronto e stimolo. Addio, grande Allan
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di gerlop [user #44005] - commento del 21/04/2017 ore 21:25:29
è uno di quei pochi chitarristi che mi ha colpito da subito. un vero genio e innovatore
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