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Ma perchè sono costretto a comprare on line?
di [user #33656] - pubblicato il (Modificato) 

Negozianti questa è per voi:

Ho deciso di aggiungere uno strumento alla mia attuale "collezione" di chitarre. Come ogni buon chitarrista sa, lo strumento VA PROVATO, non bastano demo on line e giudizi sui social, un chitarre te la devi sentire addosso.

Fantastico, bene, quale è il problema?
il problema è che NON voglio comprare una Gibson, un Fender o una chitarra entry level....
allora vado in giro come un pellegrino e dico: ma l'ibanez RG 6pcmlt Premium? eh, no, quella non la teniamo, la possiamo ordinare se la vuoi..ok ma come faccio a sapere se la voglio SE NON LA PROVO?

..e di signature avete la EVH stripe? eh no quella non la teniamo, la possimao ordinare se la vuoi...

..e allora una Chravel pro mod san dimas? eh no quella non la teniamo blablabla....

insomma che mi serve trovare in negozio 234532452 Fender e 25362454251 Gibson, alcune delle quali con prezzi sopra i 3000 euri?

Non potete ordinare 10 Fender meno e 10 gibson meno e arricchire un pò la vostra vetrina?

Che devo fare per povare le chitarre che vorrei (non ho mica chiesto la luna mi pare)? devo farmi 2000km di macchina  e pellegrinare fra tutti gli shop di Italia spendendo di gasolio e autostrada?

A questo punto il risultato è che devo ordinare on line, che mi arriva a casa senza spese e dove posso rendere entro 30 gg se non mi piace e gratuitamente..

Poi però non vi lamentate se le gente non compra in negozio..
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Commenti
di Pietro [user #44778] - commento del 15/06/2017 ore 13:02:19
Se tu gestissi un'attività commerciale,non credo faresti discorsi di questo genere :-) E' tutto relativo,tenere un assortimento in magazzino costa,non pui comprare solo gli strumenti che ti garbano e tralasciare il resto,a volte per spuntare prezzi buoni all'ingrosso devi fare ordini di un certo importo,e ti obbligano a prendere diverse tipologie,quindi devi andare a prendere gli strumenti che hanno più mercato,o chiudi bottega.Poi molto dipende anche dalla grandezza e volume commerciale dello store in questione,ma ne ho due belli grossi a portata di mano ( e che vendono parecchio anche online) e pure loro se vai fuori dai "soliti binari" non hanno molte cose,c'è poco da fare mi sa.Alternativa: ti fai un giro e vai da Anderton,oppure senza attraversare la manica,vai dai crucchi,Thomann o Musicstore,hanno due negozi "fisici" impressionanti,c'è pure l'albergo o l'ostello per chi viene da fuori,lì trovi tutto! (anche parecchia gnocca)
P.S:
Ibanez ha un catalogo "sterminato",copre tutto,la vedo dura trovare ogni cosa in un posto.
EVH e Charvel,almeno qua, hanno un mercato "minimale"e quindi è dura lo stesso.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 15/06/2017 ore 15:03:14
io comprai andando fisicamente alla vacchia sede di musicstore che è in centro a colonia e non ho visto figa....
Però il mio ampli Rivera Pubster costava 400 euro meno che in italia.
LA mia telecaster squier CV l'ho comprata Session a Francoforte altro mega negozio.
Non sono mai stato da Thomannho comprato via internet.
ah ...Sono stato anche da Tube Amp doctor (TAD) a Worms.
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 15/06/2017 ore 19:44:00
Aha ah...non c'era figa perchè le avevo sistemate tutte io!!! :-) Sei arrivato tardi...
Rispondi
di xstrings utente non più registrato - commento del 16/06/2017 ore 10:39:11
hai detto gnocca?? ;D
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 16/06/2017 ore 11:28:40
Confermo.."gnocca"... ;-)
Rispondi
di ENZ0 [user #37364] - commento del 15/06/2017 ore 14:48:48
Concordo con Pietro, ho dovuto comprare on line due banali monitor KRK perché il mio spacciatore di fiducia le aveva finite (dove le avevo anche provate ma avevo rimandato l'acquisto) e non so quante ne avrebbe dovute ordinare per spuntare un prezzo decente!
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 15/06/2017 ore 15:03:27
Io tutte le volte che provo ad entrare in un negozio per comprare qualcosa 8 volte su dieci esco a mani vuote, purtroppo i negozi non possono tenere ogni cosa, per tutto il resto c'è Thomann.
Rispondi
di E! [user #6395] - commento del 15/06/2017 ore 17:19:44
Però non possiamo dare sempre soldi ai tedeschi.... Io non ce la faccio! La mano non riesce a cliccare su "conferma ordine", è più forte di me.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 15/06/2017 ore 17:31:49
Non sono stato io a volere la globalizzazione del mercato, visto che ormai è cosi mi adeguo.
A parte questo, da Thomann ordino quando siamo in diversi e spesso le spedizioni sono gratis, oltre a questo c'è davvero tutto, comprese le corde che uso e che trovo solo li, due giorni fa per esempio ho ordinato a Forli, dipende, non ho pregiudizi, ordino dove mi torna meglio.
Rispondi
di E! [user #6395] - commento del 15/06/2017 ore 17:43:58
Lo so, e anch'io sono costretto ad ordinare da Thomann a volte. Però è una tristezza.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 15/06/2017 ore 17:48:10
Si, se trovo la stessa cosa in Italia e da Thomann ordino in Italia però Thomann ha davvero una scelta immensa e sono di una precisione allucinante, è solo una questione di praticità.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 15/06/2017 ore 15:05:59
Negozi che tengono chitarre mancine?
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 15/06/2017 ore 15:51:33
Mia moglie è mancina però non suona - per sua fortuna! Chitarre da mancini quasi non ce ne sono e c'è pochissima scelta... Quanti di voi sono mancini?
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 16/06/2017 ore 13:05:1
Presente! ne ho tre una economica una media e una CS tutte e tre provate nessuna ordinata.
Comunque è una m... o provavo quella o niente, non è che ci fosse una gran scelta, solo per Gibson ho potutto provare tutta la serie dalla Studio alla '59, ma quando andava bene c'erano un paio di modelli a serie.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 16/06/2017 ore 15:43:42
ritornando in Topic però la colpa è anche nostra perchè vogliamo tutto, lo vogliamo nello stesso posto, al miglior prezzo perchè chi ha i soldi ha sempre ragione e magari con qualche commesso che ci sta dietro per un paio di ore.
A Parigi in Rue De Douai ho potuto vedere una situazione all'opposto, negozietti piccoli se non piccolissimi e specializzati in una sola cosa uno accanto all'altro sulla stessa via.
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 16/06/2017 ore 16:25:3
Denmark Street, Rue de Douai... A Parigi: Prince è di passaggio e chiede di visitare un negozio di chitarre... a mezzanotte! Arriva con guardia del corpo e compra (quasi) tutto. Era il periodo ribelle di You're the most beautiful girl in the world e mi occupavo del release in Scandinavia e a Parigi per contratti.
Non ho però visto la faccia del negoziante dopo avere fatto i conti e ordinato champagne per tutti... È da considerare un miracolo si saranno detti! I santi di Rue de Douai da allora in poi.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754] - commento del 16/06/2017 ore 19:22:35
Bellissima questa!
Rispondi
di MrGi [user #33656] - commento del 15/06/2017 ore 16:12:04
capisco, ma mi spiace..certo il mondo cambia, amazon & co hanno messo in difficoltà gli store, ma probabilmente deve cambiare anche la mentalità di chi vuole gestire un negozio. Non conosco le dinamiche di questo settore, ma secondo ma un modo lo devono trovare, altrimenti la vedo dura..
Rispondi
di coprofilo [user #593] - commento del 15/06/2017 ore 17:42:04
È un cane che si morde la coda. È vero che i negozi italiani per la maggior parte sono piccoli ed hanno poco magazzino, d'altra parte però se il cliente non trova quello che cerca si rivolge altrove, quasi sempre agli store on line,magari si trova bene e continua a comprare li. Noi abbiamo la mentalità del "piccolo è bello" però non sempre funziona. L'anno scorso eravamo in tour ed avevamo un day off a Colonia, per passare un po'di tempo siamo andati da Muscistore: in un unico posto ci saremmo potuti rifare completamente tutta la strumentazione, la stessa cosa in Italia avrebbe richiesto di spostarsi tra almeno 2 negozi (se ci fossero fiati sarebbero stati 3 e se ci fossero tastiere 4) ed avremmo speso molto di più.
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186] - commento del 15/06/2017 ore 18:08:13
Anche in Italia ci sono alcuni grossi store che possono fare ottima concorrenza a Musicstore o Thomann. Mi viene in mente Merula perché è vicinissimo a dove abito, ci ho comprato praticamente tutto ed ho sempre avuto non solo prezzi concorrenziali (meno che Musicstore) ma anche la possibilità di provare diversi strumenti prima di acquistarli.
Poi chiaro, ci sono delle marche che non vengono trattate, però la scelta è notevole e molto variegata - anche da Musicstore non tutte le marche vengono trattate, credo sia normale. Visitati entrambi dal vivo, preferisco comunque il mio "vicino di casa".
Probabilmente ci sono pochi negozi così in Italia perché c'è meno mercato, oppure perché siamo nettamente indietro con la mentalità ed i siti internet... dico, perché Thomann/Musicstore può vendere in tutta Europa dal suo sito e invece da noi nessuno pensa a fare un sito e-commerce come si deve, in inglese ed in altre lingue, spedendo in tutta Europa?
Forse perché è più facile prendersela con i tedeschi che ci sono arrivati da anni?
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 15/06/2017 ore 18:52:18
---- perché Thomann/Musicstore può vendere in tutta Europa dal suo sito e invece da noi nessuno pensa a fare un sito e-commerce come si deve, in inglese ed in altre lingue, spedendo in tutta Europa?---

Perchè fondamentalmente siamo dei provinciali.

---Forse perché è più facile prendersela con i tedeschi che ci sono arrivati da anni?--

Si, in generale l'italiano medio tende a dare colpa sempre agli altri per quanto riguarda le proprie lacune
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 15/06/2017 ore 19:46:27
Bravo hai centrato in pieno il bersaglio! :-) A vedere i siti web di molti negozi online Italici viene da piangere a volte.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 15/06/2017 ore 19:57:52
E' già, a parte due o tre tra quelli più grandi c'è da farsi il segno della croce quando si entra in dei siti, 4 dei quali nella mia zona, Firenze e provincia, l'ultima esperienza la settimana scorsa, volevo una borsa per la pedaliera, in uno di questi risultava disponibile, vado al negozio e col c...o che ce l'avevano, (non è la prima volta ) non sapevano neanche i tempi che ci voleva per farla arrivare se l'avessero ordinata, ovviamente nel sito non c'era ne prezzo ne foto, gli ho salutati e sono andato a casa.
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 15/06/2017 ore 20:02:38
Mi sa che io e te siamo abbastanza vicini "geograficamente" :-) Io sono più a Ovest,sul mare.Oggi ero a Peretola....
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 15/06/2017 ore 20:16:13
AhAh, io sto vicino a Peretola, un pò più a nord.
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 15/06/2017 ore 23:14:12
;-)
Rispondi
di CarloRock1993 [user #46568] - commento del 16/06/2017 ore 07:03:24
Purtroppo questo è anche un mercato di nicchia, non come gli smartphone o la tecnologia che si trovano dappertutto.
Rispondi
di xstrings utente non più registrato - commento del 16/06/2017 ore 10:59:40
MrGi ti posso dire che una volta parlando con un negoziante abbastanza conosciuto in Piemonte mi disse che lui non teneva Gibson perché il distributore italiano decideva per lui sia il numero di pezzi che i modelli da esporre.
Oltretutto minore è il numero di pezzi ordinati dal negoziante, maggiore è il prezzo per singolo strumento proposto dal distributore.
Come qualcuno ha già scritto è un cane che si morde la coda e a farne le spese siamo sia noi che fatichiamo a trovare ciò che desideriamo sia il negoziante.
Comunque per dirtene una, io quando vado dal mio negozio di fiducia devo spararmi 60/70 km andata ed altrettanti al ritorno!
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 16/06/2017 ore 13:56:57
I negozianti devono atternersi alla classifica vendite e al budget medio di chi compra in zona. C'è anche un fattore distribuzione come scrive xstrings. La quantità di prodotti e marche è diventata incredibile! Adesso c'è la rete e tutto si trova ma non si prova come ben sappiamo... Fatevi una chiaccherata col vostro negoziante di fiducia!
Rispondi
di kelino [user #5] - commento del 16/06/2017 ore 23:49:19
Nel 2004 aprivo il mio overdrive music center.
Nel 2013 lo chiudevo.
Se rispondessi sarei di parte.
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 19/06/2017 ore 14:29:08
Puoi rispondere, senza dubbio, e fare un rapporto su com'è la vita da negoziante indipendente. Fai una testimonianza. Non sarai "di parte".
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