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Una Esquire Custom da palude
Una Esquire Custom da palude
di [user #42888] - pubblicato il

La Telecaster Esquire è il sogno di molti appassionati di solid body spartane e rustiche, e un attacco di fai-da-te può essere il momento giusto per procurarsene una, magari giocando con legni antichi e lana di roccia per tirarne fuori un pezzo unico dal vero sapore relic.
Tra tutte le chitarre, ho sempre provato un certo fascino per la Fender Esquire. Questa chitarra semplice ma geniale da sempre sollecita in me una certa curiosità relativa al suo minimalismo.
Negli anni ho posseduto moltissimi strumenti, ma mai la chitarra in questione. Ormai quasi convinto del mio prossimo acquisto, un piccolo tarlo ha cominciato a lavorare nel mio cervello e la domanda presuntuosa malsana e folle, che a un certo punto rischia di entrare nella testa di ogni chitarrista, ha fatto breccia in me: "se la costruissi/assemblassi da solo?" Non ho fatto in tempo a battere gli occhi che già ero alla ricerca di informazioni e idee per iniziare la mia opera.

Una Esquire Custom da palude

Primo passo: cercare un legno adatto alla chitarra che, anche se in modo embrionale, cominciava a sedimentarsi nei miei pensieri.
Mi sono imbattuto in un pezzo di pino massello (uno scalino dei primi del '900) che subito ha attratto la mia attenzione. Si presentava completamente tarlato con evidenti segni del tempo. Il legno era già sagomato, anche se in modo molto grezzo e approssimativo, e subito l’ho acquistato.
Con tanta pazienza, martello e scalpello ho cominciato a lavorare per lo scasso del pickup, dell’elettronica e per la tasca del manico. Proprio quest’ultima mi ha dato dei grossissimi problemi e alla fine ho dovuto rivolgermi agli amici Davide e Guido della Liuteria Marconi, che hanno sistemato i miei errori donandomi un body perfetto.
Più guardavo quel pezzo di legno, più prendeva forma nella mia immaginazione la chitarra che ne avrei tirato fuori. Doveva essere uno strumento da palude, brutto, sporco e cattivo!

Una Esquire Custom da palude

Secondo acquisto: un manico in acero Mighty Mite usato, tenuto molto bene. Montava dei tasti jumbo e presentava "purtroppo" un decal Fender Telecaster già applicato.
Ponte, meccanica e parti in metallo dovevano sembrare molto vissute. Fortunatamente ho trovato un'azienda inglese che tratta il metallo con acidi, donando loro un aspetto davvero spettacolare.

Una Esquire Custom da palude

A questo punto ho cominciato a lavorare sul body con tonnellate di antitarlo, per evitare qualsiasi brutta sorpresa. Dopo qualche giorno ho effettuato delle leggere bruciature su alcune parti del body per accentuarne le venature. A questo punto tutto era pronto per la verniciatura del corpo eseguita con delle semplici bombolette alla nitrocellulosa (trovate con grossa difficoltà), colorazione White Blond. Per evitare di togliere risonanza al legno e per facilitare il futuro passaggio di reliccatura, ho dato una sola mano di vernice.

Ora arriva la parte più emozionante: eseguire il relic. Fortunatamente un legno di oltre cento anni tutto tarlato si presta benissimo a questo procedimento, e con lana di roccia e cartavetra ho lavorato fino quando non ho ottenuto il risultato da me auspicato. Il tutto alla fine è stato trattato con della semplice cera d’api.
A questo punto si presentava la parte davvero complessa: rendere un manico pari al nuovo il più relic possibile, cercando di non mettere in evidenza l’artificiosità del lavoro. Con una buona dose di pazienza e tanta cartavetra da 600 ho tolto tutta la vernice lucida e in seguito, in alcuni punti, ho accentuato il lavoro con della lana di roccia, cercando tuttavia di mantenere la giusta armonia del manico. Successivamente, dopo alcune prove eseguite su un vecchio manico in acero inutilizzato in mio possesso e l’ausilio di varie tecniche, ho optato per l’utilizzo di un miscuglio di lucido da scarpe di colore marrone scuro e polvere di metallo nera. Il risultato, seppur amatoriale, mi ha sufficientemente soddisfatto.

Altro problema: il battipenna. Inizialmente pensavo di farlo in legno, ma dopo un paio di tentativi il lavoro non mi lasciava soddisfatto. Alla fine ho scelto un battipenna nero in plastica. Per dargli l’effetto antichizzato ho utilizzato, dopo averlo trattato con un aggregante per la plastica, qualche spruzzo di una semplice vernice bronzata acrilica. Il tutto ha donato un aspetto gradevole al battipenna.

Per il pickup ho scelto Q-Pickup, prodotto hand wound acquistato da un artigiano croato di cui avevo sentito grandi cose.
A questo punto mi sono nuovamente rivolto agli amici della Liuteria Marconi per il Set-up finale.

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Il risultato per me fantastico: la chitarra è esattamente come l’avevo immaginata, in più suona magnificamente. Il tutto non è stato certamente economico (ho speso sui 700 euro), ma la soddisfazione è stata davvero immensa.
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Commenti
di blea [user #29925] - commento del 29/06/2017 ore 12:14:22
Ciao, premetto che mi piacciono le chitarre malconcie ma solitamente non amo il relic...diversamente invece mi piace il discorso di assemblarsela e rovinarsela a piacimento piuttosto che lasciarlo fare a qualcun altro... devo ammettere che questa chitarra nel suo risultato finale ha un gran fascino e sicuramente la broadcaster è la base che meglio si presta a questi lavori! Se poi dici che suona un gran bene, complimenti, hai tutta la mia invidia!
Rispondi
di blea [user #29925] - commento del 29/06/2017 ore 12:17:07
Per curiostà che wiring hai utilizzato?
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 29/06/2017 ore 13:43:48
Ciao, il wiring l'ho fatto fare. Dovrebbe avere usato un solo condensatore.
Rispondi
di blea [user #29925] - commento del 29/06/2017 ore 15:13:2
Quindi non utilizzi tutte e tre le posizioni del selettore? In sostanza hai una combiazione solo oppure no?
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 29/06/2017 ore 15:37:0
Sì, posizione selettore al ponte completamente aperto, centrale possibilità di agire sul tono, al manico suono chiuso jazz con possibilità di agire sul tono
Rispondi
di blea [user #29925] - commento del 29/06/2017 ore 15:40:02
Come il circuito originale... gran bel ferro, anzi ferraglia visto come si presenta! ;-)
Rispondi
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/06/2017 ore 13:36:47
bella
bella
bella
bella
bella

non mi sembra bello che ci sia scritto "Fender" .. o ho visto male?
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 29/06/2017 ore 13:44:53
Grazie!!
Vero, ma era già applicato al manico quando l'ho acquistato e per ora non l'ho tolto ma in futuro lo farò
Rispondi
di voodoochile [user #10728] - commento del 29/06/2017 ore 15:19:26
Cosa usi per togliere la decal Fender dalla paletta? Anche io ne ho una così non originale, comprata usata e preferirei toglierla...
Complimenti per la chitarra, bellissima...se riesci a farci sentire anche come suona sarebbe bello :)
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 29/06/2017 ore 15:38:41
N questo caso penso che basti della carta vetrata. Se non vuoi dannegiare il manico credo che servano dei solventi, ma non saprei davvero dire quali
Rispondi
di yasodanandana [user #699] - commento del 29/06/2017 ore 19:08:3
in ogni caso.. ribadisco.. strumento strepitoso. Fra l'altro anche io vorrei provare l'uso concreto di una chitarra con un solo pick up. Lo facevo con il les paul custom, mai acceso il pick up al manico, ma non è la stessa cosa ..

ciao.. complimenti ancora
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 29/06/2017 ore 21:02:49
Grazie!!
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 29/06/2017 ore 16:35:42
va bene il relic ma il ponte e la placca col marciume mi sembrano davvero troppo: ma non lasciano tracce di ruggine all'uso? Sembrano ossidate anche le sellette, non avrà ripercussioni sonore? E le chiavette? sono ossidate solo fuori o anche all'interno?
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 29/06/2017 ore 16:47:26
Le meccaniche Sono state trattate con acido per creare la?'ossidazione poi lubrificanti. Lo stesso il ponte. Non ha alcun tipo di problema è tutto scorre perfettamente.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 29/06/2017 ore 17:21:58
Ammazza... io però l'hardware l'avrei massacrato un po' meno.... così è davvero tanto.
:-)) sta attento a non feriti, hai fatto l'antitetanica? :-))
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 29/06/2017 ore 18:18:00
La volevo veramente da palude
Rispondi
di blea [user #29925] - commento del 30/06/2017 ore 08:43:28
A me invece piace tantissimo l'hardware così, sembra recuperata da un incendio! :-)

Rispondi
di blea [user #29925] - commento del 30/06/2017 ore 08:43:29
A me invece piace tantissimo l'hardware così, sembra recuperata da un incendio! :-)

Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 29/06/2017 ore 18:21:23
Nel tuo caso 700 € in costo equivale a 7000 di valutazione per l'originale. Quelli del CS Fender possono avere la ricetta del look su licenza e faranno delle relic Puma Tribute. Contatta Fender Italy. Il decal già al posto giusto è un vantaggio.
La tua sarà per sempre la original e con legno vintage... 100 anni e una storia di milllanta passi up and down the stairs. La stessa logica di Brian May per la sua! Come vedi qui si parla unicamente del look da Mississippi Delta di 100 anni fa. Il sound sarà vintage!
Wiring: sul 3-way switch di una Esquire Fender cè una posizione per PU al ponte da "true bypass" e 2 posizioni con filtri da chitarra ritmica piuttosto blanda, due patch che si devono poter modificare - la domanda wiring di Blea è pertinente.
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 29/06/2017 ore 21:01:59
:-) Direi davvero generoso.
Rispondi
di FBASS [user #22255] - commento del 29/06/2017 ore 19:00:11
La Esquire è stata la mia prima chitarra Fender in assoluto, la mia era una pre-CBS del 1963, matricola alla piastrina con una L seguita da 5 numeri, color Artic White e tastiera in palissandro, comperata usatissima nel 1975 e venduta un anno dopo a Torino, ma aveva un suono Twang aggressivo che non ho più trovato nelle mie due Telecaster successive, una Esquire Blonde del 1983, Made in Japan ma marcata Fender e con Esquire piccolo al centro, e l'attuale Tele Pasley Sunburst, sempre Made in Japan e comperata nel 1987; ora ne sto realizzando un'assemblata con manico, mascherine ed accessori vari originali Fender Vintage, ma a cui monterò un Fender Texas Tele al ponte a tre sellette in ottone ed un P 90 Epiphone Made in USA al manico, spero che almeno questa mi risponda come dico io, FBASS.
Rispondi
di dale [user #2255] - commento del 30/06/2017 ore 08:58:31
Esteticamente affascinante, anche se ci sei andato giù duro, forse troppo :-) :-) :-) :-)
Rispondi
di caligola63 [user #15854] - commento del 30/06/2017 ore 19:53:15
Sinceramente non ho mai capito la moda del relic, mi guardo spesso intorno per vedere cosa c'è in commercio per il mondo, e a quanto sembra che quasi vengano prodotti piu strumenti reliccati che non nuovi...
La tua poi la trovo eccessiva, sicuramente la volevi proprio così e quindi è logico che viaggiamo su due binari diversi. Da lodare l' impegno, senza dubbio non deve esser stato facile, e sotto questo punto di vista il risultato è eccellente. Bravo! Personalmente possiedo diverse chitarre, alcune con piu di 40 anni sulle spalle, presentano certo i segni del tempo, la patina è inevitabile, ma non mi sognerei nemmeno di acquistare uno strumento nuovo rovinato artificialmente, che senso ha? La sensazione di suonare uno strumento che sa di vecchio? Mi da un po' il senso di un "falso", una cosa non vera... Che poi con gli stessi soldi di un CS relic quasi quasi ci compri un originale con "veri" 40/50 anni sulle spalle, beh, non avrei dubbi su cosa acquistare.
Rispondi
di felix9 [user #33282] - commento del 30/06/2017 ore 20:34:42
Sono d'accordo con te al 99%. L'unica cosa che non condivido è quando scrivi "non deve essere stato facile"; ti assicuro che è MOLTO più facile creare simili abomini che non realizzare uno strumento esente da difetti estetici, specialmente in una lavorazione artigianale.
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 30/06/2017 ore 22:08:33
Sinceramente concordo con te sul Relic, è una moda nata per vendere, che tuttavia nasconde un certo fascino estetico. Ed è proprio questo che va ricercato nella creazione di uno strumento come quello da me mostrato, che non ha la pretesa di prendersi troppo sul serio, ma semplicemente quella di gratificare il gusto estetico personale. Le varie forme d'arte sono incanalate dalla soggettività, a chi piace il surrealismo e a chi il minimalismo ecc ecc, ma nulla toglie che ci sia del fascino in ogni stile. Poi ci sono persone che ameranno l'una o l'altra tipologia d'arte. Questo non vuole certo essere un assurdo paragone, in quanto questa è solo una chitarra e non un opera d'arte, ma rappresenta quello che ho guardato quando ho visto il pezzo di legno del body, ho solo cercato di tirare fuori quello che già era celato dietro il legno stesso, che si è manifestato tramite idea. Un gioco divertente che può dare soddisfazione.
Rispondi
di felix9 [user #33282] - commento del 30/06/2017 ore 20:08:39
Credo che si sia toccato il fondo. Non si elogia più chi svolge un lavoro alla ricerca della perfezione con lo scopo di creare qualcosa di bello, che pure un giorno si rovinerà, ma nasce bello. Si fa della mediocrità virtù.
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 30/06/2017 ore 22:13:53
Un punto di vista interessante...fino al discorso della mediocrità....che potrebbe anche essere letta come l'incapacità di vedere oltre la propria incasellante visione...l'incanto sta negli occhi di chi guarda il mondo :-)
Rispondi
di Xavante [user #31708] - commento del 01/07/2017 ore 04:46:39
Semplicemente fantastica! Bellissima la scelta dei legni e della finitura, relic fatto a dovere. Bravo👍🏻
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 01/07/2017 ore 08:27:16
Grazie!!
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 01/07/2017 ore 21:56:18
devi studiarti qualcosa per quel selettore di tono che luccica troppo secondo me
Rispondi
di lollofunky [user #15563] - commento del 06/07/2017 ore 14:47:16
a me piace tantissimo il body con il legno a vista e verniciatura super sottile, bravo bravo, sempre un problema fare il manico che sembri "realistico". Se poi quando hai tempo e voglia mi potresti dire dove hai trovato la vernice che ho due body in Alder da dipingere e sto leggendo mille cose online :)
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 06/07/2017 ore 19:25:34
Ciao,
le ho prese su ebay, da un venditore inglese northwest guitar parts
Rispondi
di texastop [user #47019] - commento del 06/07/2017 ore 18:46:27
Bella!!!!!! in effetti con l'hardware ci sei andato un po pesante! :-) poco male dai! è comunque bella!
Se devo dirti la verità due cose stonano però: quella importante è in manico a 22 tasti e truss in paletta quella di poco conto il pomello del selettore da strato… :-)
Gotitela Bravo!
Rispondi
di Puma1976 [user #42888] - commento del 06/07/2017 ore 19:26:2
Il pomello è brutto ammetto :-))
Rispondi
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