HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
Yamaha rivoluziona la gamma storica BB
Yamaha rivoluziona la gamma storica BB
di [user #116] - pubblicato il

Il best seller Yamaha a quattro e cinque corde riceve un restyling totale per il 2017. Esattamente 40 anni dopo la sua nascita, il BB stravolge gli standard con le serie BB200, BB400, BB700 e Pro Series. Eccoli all'opera nei video ufficiali.
Fin dal suo esordio alla fine degli anni '70, il BB ha segnato una svolta importante nel sound del basso elettrico. La scena rock, funk fusion e jazz si è arricchita di versatilità e tono grazie alla scelta di numerosi bassisti, ispirati dall'esempio di  Abraham Laboriel, che ha portato il suo Yamaha a esordire in studio con Quincy Jones.
Esattamente quarant'anni più tardi, Yamaha rivede alla radice il progetto della serie BB e introduce una lunga lista di novità tecniche e stilistiche per portare il suo più grande classico delle basse frequenze nel nuovo millennio.

La nuova collezione si divide nelle famiglie BB200, BB400, BB700 e Pro Series, con modelli a quattro e cinque corde per tutte le tasche.

Yamaha rivoluziona la gamma storica BB

I più accessibili della lista, i bassi 200 e 400 contano su dei body in ontano, mentre le serie 700 e Pro sfoggiano una costruzione a sandwich con due parti di ontano per top e fondo a schiacciare nel mezzo uno strato più sottile di acero. L'acero ha il ruolo di rendere l'insieme più rigido e resistente, e al contempo connotare il basso con più presenza sonora e frequenze medie. Lo scopo è inoltre quello di uniformare la trasmissione delle vibrazioni lungo tutto il manico avvitato. l'assemblaggio a sei viti vede le ultime due inclinate di 45 gradi per attrarre maggiormente il manico verso il corpo, in modo da ottenere più sustain e risonanza.
Sulla serie 200, i manici sono in acero, mentre diventano in cinque pezzi alterni di acero e mogano sulle altre.
In tutti i modelli le tastiere sono in palissandro, eccetto il B434M che opta per l'acero. Il raggio misura 10 pollici sui quattro-corde, che diventano 23 5/8 sui cinque-corde. Tutti i modelli scelgono una configurazione classica con 21 fret di tipo medium e scala lunga da 34 pollici.
Tutta la gamma conta su capotasti GraphTech, solo la 200 adopera una resina plastica chiamata urea.

Yamaha rivoluziona la gamma storica BB

Particolare è senz'altro la costruzione del ponte Vintage Plus usato sui modelli superiori al 200, con un sistema a corde passanti attraverso il corpo inclinate di 45 gradi rispetto al piano. Tale scelta promette uno stress meccanico ridotto e una trasmissione efficiente delle vibrazioni. È possibile comunque assicurare le corde anche direttamente al bordo inferiore del ponte per sperimentare nuove soluzioni sonore.
Le sellette convertibili consentono di montare le corde in due angolazioni differenti, generando un tono più brillante e definito se posizionate dal lato tagliato di netto, o più morbido se girate col lato tondeggiante all'insù. L'intercorda di 19 millimetri si riduce a 18 nei modelli a cinque corde, per assicurare un approccio comunque comodo, ma dei manici non eccessivi nelle dimensioni.

Yamaha rivoluziona la gamma storica BB

Una progettazione così singolare richiede pickup all'altezza, e Yamaha ne ha avvolti di personalizzati appositamente per i nuovi BB. Le cavità dei single e degli split coil sono di dimensioni standard, ma ogni modello è progettato per riflettere al meglio le peculiarità del BB, con una base di Alnico V per una risposta sempre definita e aperta sugli acuti.
Praticamente classica è invece la configurazione elettronica, con un tono master e volumi separati per i due pickup. Unici attivi della collezione, i due modelli della serie 700 aggiungono un preamplificatore con equalizzatore a tre bande e switch per passare dalla modalità attiva alla passiva.

Sul sito ufficiale a questo link è possibile consultare le schede tecniche dell'intera serie, vedere altre foto e visionare i video dimostrativi. Quello che segue ritrae il modello BBP34, il quattro corde della serie Pro.



I bassi Yamaha BB calcano palchi internazionali dalla fine degli anni '70 e sono i preferiti di numerosi professionisti. Abraham Laboriel è il bassista che, nel lontano 1977, ha tenuto a battesimo la allora neonata serie BB, e Yamaha è tornata da lui per un po' di storia e di note sulla gamma aggiornata.

bassi elettrici bb yamaha
Link utili
Serie BB 2017 sul sito Yamaha
Altro da leggere
Pubblicità
Come riparare un potenziometro rumoroso...
Tre Special Run in frassino arrosto da Fender...
Fender Squier: chi spende 1000 euro per una...
GB75JH: da Cort il mondo del basso in due...
Pubblicità
Commenti
di prada [user #19807] - commento del 14/08/2017 ore 15:40:12
10 e lode.
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





A lezione con Ellade Bandini
Cinque groove una storia
Ellade Bandini: Un batterista lento, pigro e da turismo
Ellade Bandini: Suoni & Sensazioni
Ellade Bandini: Il ballabile più mosso
Ellade Bandini: lo swing di Euro
Ellade Bandini: i The Champs & la Rumba Rock
Ellade Bandini: il Twist & la batteria sulle sedie
Ellade Bandini - Le origini e la formazione
Top Set
Il setup di Damien Schmitt
Thomas Lang ci racconta il suo setup nel tour con Paul Gilbert
9 giorni a Natale: il drumkit mostruoso che vorrei
L'epidemia dei setup clone
Il Setup di Aaron Spears
Il setup di Tony Royster Jr.
Il Setup di Charlie Benante
Interviste
Quale legno scegliere per i fusti della batteria?
Intervista a Damien Schmitt
Tieni il tempo
Dixon Revolution Cajón Rack: intervista a Claudio Canzano
Racer Café: Intervista a Erik Tulissio
Intervista a Dave Lombardo
Aspettando RitmiShow Napoli 2014: Naga Distribution
Intervista a Michael Baker
Vadrum vs V-Drums - Qualche domanda ad Andrea "Vadrum" Vadrucci
Intervista a Dave Weckl
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964