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Scotty Moore, la chitarra di Elvis
Scotty Moore, la chitarra di Elvis
di [user #116] - pubblicato il

Abbiamo deciso di ricordare Elvis anche attraverso la voce della sua chitarra, suonata da quel leggendario musicista che è stato Winfield Scott Moore. Entrato a far parte della "Rock and Roll Hall Of Fame" nel 2000, Moore aveva uno stile che influenzò intere generazioni di chitarristi rock e contribuì a far evolvere il linguaggio della chitarra elettrica in questo genere. Keith Richards, in una celebre intervista, dirà: “Tutti quanti volevano essere Elvis. Io, invece, volevo essere Scotty Moore”
Nella stessa intervista, Richard spiegava che fu proprio ascoltare la chitarra di Moore in “Heartbreak Hotel” che lo spronò a diventare un musicista. “Capii che tutto quello che volevo fare nella vita era saper suonare la chitarra come lui”.
Scotty Moore si avvicina alla chitarra a soli otto anni e inizia la sua carriera nel 1954. Subito dopo la fine del servizio di leva, si trasferisce a Memphis dove lavora come session man. Viene ingaggiato da Sam Phillips fondatore dell’etichetta Sun Record e proprietario dei Sun Studio per lavorare come turnista e arrangiatore. Raccontò Moore “Un giorno, mentre stavo bevendo un caffè con Sam Phillips, la sua segretaria disse che era passato per lo studio un giovanotto, un tale Elvis che sperava gli si facesse registrare qualcosa. Così, Sam mi disse di provare a chiamare quel tizio, farlo venire a casa mia e sentire come se la cavava. Insomma, una specie di audizione. Elvis venne da me il 4 luglio.”

Scotty Moore, la chitarra di Elvis

Assieme al fidato amico bassista Bill Black, Scotty incide una demo durante quell’audizione. Il pezzo si chiama “That’s All Right (Mama)" e quel provino diventa il primo singolo di Elvis, una pietra miliare della storia della musica.
Assieme al bassista Bill Black si aggiunge il batterista D.J. Fontana e con quella sezione ritmica Scotty incide decide di pezzi leggendari del repertorio di Elvis: “Misteri Train”, Blue Suede Shoes”, Jailhous Rock”…
Scotty Moore collaborò  con Elvis fino al 1968 e comparve anche in quattro dei suoi film.
Terminata la sua carriera con Elvis, Scotty ebbe modo di suonare e lavorare anche con altre star del calibro di Jerry Lee Lewis, Ringo Starr e Paul McCartney guadagnandosi un posto nella classifica dei primi 100 chitarristi più bravi di sempre sulla rivista Rolling Stones.

Abbiamo chiesto a uno dei più amati e veraci chitarristi Rock’n’roll italiani, il nostro amico Diego Geraci di confezionarci un link ad hoc nello stile di Scotty Moore.

Scotty Moore, la chitarra di Elvis

Si tratta di una semplice progressione blues in E dove ciascun accordo del giro è evidenziato e incornicato con pattern e clichè chitarristici, peculiari
del fraseggio di Moore. Abbiamo indicato in partitura i cambi degli accordi, così da avere più chiaro lo sviluppo armonico della parte e poter anche eseguire lo studio a due chitarre. La semplicità della frase è solo apparente: perchè tutto suoni in maniera effecace è fondamentale tenere le voci dei fraseggi distinte, evitando di sporcare l'esecuzione prendendo corde non rischieste e sovrapponendo il suono delle singole parti. Attenzione anche a l'intenzione ritmica che deve essere chiara, decisa e ben scandita.
In fondo al video, Diego Geraci dispensa anche qualche preziosa indicazione sul suono.

elvis presley lezioni scotty moore
Link utili
La pagina di Don Diego Geraci
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Commenti
di wo [user #11945] - commento del 17/08/2017 ore 16:01:01
Molto interessante e divertente, spero seguano altri esempi per questo stile
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di robogg [user #204] - commento del 18/08/2017 ore 09:26:4
Grandissimo Scotty, con la sua aria da ragioniere e' stato un gigante che ha scritto pagne e pagine di stupendo chitarrismo, elegante ed efficace.
Una precisazione pero': D.J. Fontana non ha mai registrato alla Sun. Conobbe Elvis al Lousiana Hayride quando the King era ancora con la Sun ma fece con lui le prima sessions agli sudios RCA nel gennaio '56 (Heartbreack Hotel, She's a Woman, I Was the One....) con Scotty, Bill Black e Chet Atkins.
Quello che ha registrato con Elvis alla Sun - pochiisimi brani, la maggior parte erano senza batteria - era un tale Johnny Barnero, di cui si sono perse le tracce. Queste informazioni sono tratte dai log delle sessions Sun e RCA, non riportate dalla memoria incerta di qualche comprimario.
Quello che mi ha amareggiato e' che quando Scotty e' mancato non se ne e' parlato. I media non se ne sono occupati. Forse se invece di essere un tipo taciturno in giacca e cravatta fosse stato un capellone tatuato e catenato lo avrebbero glorificato come " il grande chitarrista Scotty Moore".
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di lukrock [user #43355] - commento del 22/08/2017 ore 16:20:41
Tutto giustissimo, approvo!
Rispondi
di lukrock [user #43355] - commento del 22/08/2017 ore 16:20:18
E' l'assolo di Good Rockin' Tonight!!!
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di robogg [user #204] - commento del 22/08/2017 ore 19:17:17
ripreso da SRV in Pride and Joy :-)
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