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Fender T Bucket 400CE dreadnought fiammante
Fender T Bucket 400CE dreadnought fiammante
di [user #116] - pubblicato il

Abbiamo provato per voi la Fender T Bucket 400CE, con un bel top fiammato e un sistema di amplificazione all’altezza delle aspettative. il tutto offerto a meno di 400 euro.
Le chitarre che portano la scritta Fender sulla paletta che si trovano in giro sono quasi sempre solidbody, Strat e Telecaster praticamente. La produzione acustica del marchio californiano, però, ha fatto un buon passo in avanti proponendo ora strumenti dai costi sempre contenuti, ma dalla qualità all’altezza delle aspettative. 

La 400CE è una dreadnought con spalla mancante realizzata con un top in acero fiammato e fasce e fondo in lacewood. Tutti i legni della cassa sono laminati, cosa che aiuta a mantenere basso il prezzo, il manico però è in un solo pezzo di acero, con tastiera a 20 tasti in palissandro, stesso materiale di cui è fatto anche il ponte che mette in mostra un bel paio di baffi che ne alleggeriscono la forma. 

Sulla paletta, con riporto in acero sempre fiammato, troviamo una sestetto di meccaniche open gear con un look perfettamente integrato nel piglio un po’ glamorouse della Fender in prova. 

Fender T Bucket 400CE dreadnought fiammante

Sulla fascia superiore trova posto il piccolo cockpit del Fishman Isys III che mette a disposizione pochissimi controlli ma essenziali. Troviamo infatti, accanto all’accordatore, alti medi bassi e volume, nulla più di quello che serve per portarsi la Bucket on stage. 

Le T Bucket in origine erano le Ford T trasformate in hot rod da piloti pazzi che sfrecciavano per le strade americane negli anni ’50. La 400ce, al contrario delle macchine sgargianti da cui prende il nome, è sotto molti aspetti una classica dreadnought. Le dimensioni ci sono tutte, anche se il peso resta contenuto. Il manico sottile aiuta a prendere confidenza subito con lo strumento e grazie alla spalla mancante non si fatica a muoversi su e giù per tutto il manico. 

Il look ricercato però la rende un po’ più speciale rispetto alle altre D della stessa serie le regala un tocco di classe che la fa risaltare sulla rastrelliera della Acoustic Room di Lucky Music in mezzo a chitarre anche più costose e blasonate. 

Quando la si suona un po’ i limiti del prezzo contenuto si fanno sentire, anche se per 350 euro circa ci aspettavamo una ricchezza più contenuta. Se le basse risultano un po’ legnose, seppur con un buon volume, le alte emergono con decisione regalando alla Fender un timbro sgargiante, sbarazzino, che si fa apprezzare subito dai primi accordi. Con lo strumming va forte, il volume non manca e non si fatica a trovare il giusto bilanciamento tra le sei corde anche quando si passa al fingerstyle. Qui la buona action, che tiene le corde ben radenti sulla tastiera aiuta non poco a snocciolare le note. Bisogna forzare un po’ col pollice, ma nulla di grave, l’equilibrio si trova in fretta. 



Per la cifra che troviamo scritta sul cartellino la T Bucket 400CE è una chitarra che sa davvero il fatto suo. È uno strumento che mette sul piatto buone caratteristiche tecniche ad un prezzo che non fa accapponare la pelle. È sicuramente una buona scelta per chi vuole avere un buon muletto, oppure per chi si vuole concedere una D senza prosciugare il conto in banca. 


Visita il sito Fender 
chitarre acustiche fender t bucket 400ce
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Commenti
di Dighe [user #47231] - commento del 06/09/2017 ore 10:37:13
Tutta in laminato....400 euro.....fatta in Cina...Fender con le acustiche non va proprio d'accordo. A mio avviso le uniche decenti sono la Paramount e le Sonoran ma solo per la loro particolarità estetica.
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