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Quattro suoni che non possono mancare nella tua pedaliera
Quattro suoni che non possono mancare nella tua pedaliera
di [user #3113] - pubblicato il

Provare decine di pedali è divertente, ma avere una visione d'insieme chiara è fondamentale: ecco i quattro suoni che faranno da base per i tuoi esperimenti.
Quando avevo 16 anni usavo una Boss GT6, la attaccavo a un combo Rebel (???) e tiravo fuori dei suoni così brutti che un fonico mi chiese perché avessi così tanta roba per produrre schifezze del genere.
Memore di quell'esperienza, con queste righe e con il video che trovate in fondo all' articolo mi propongo di dare degli spunti che possano evitarvi di fare una figura brutta quanto la mia. Vi faccio quindi ascoltare quelli che sono i miei "suoni di base". Aggiungendo modulazioni, riverberi e delay ottengo tutta la gamma sonora che utilizzo abitualmente, ma il punto di partenza è quello rappresentato dai quattro suoni di cui vi parlo oggi.

Quattro suoni che non possono mancare nella tua pedaliera

Partiamo dal clean che... non è poi così clean.
Il suono super pulito, un po' anni '80/'90 a cui manca solo Mastro Lindo che esce fuori da un cono, è un po' demodé a mio parere.
Solitamente cerco di utilizzare un suono che stia sull'orlo del breakup (il punto in cui l'amplificatore comincia a distorcere) in modo da avere un bel po' di dinamica da controllare con la mano destra e ottenere un pulito o un crunch appena accennato semplicemente plettrando più piano o più forte.
Per ottenere questo risultato mi viene in aiuto il Suhr Badger 35 che è perfetto per questa tipologia di suoni, ma ovviamente potete ricreare questo e tutti gli altri suoni con strumentazione diversa da quella che vi propongo io: il centro del discorso sono le sonorità che ottengo, non quel che utilizzo per farvele ascoltare.

Il crunch è da pensare a due livelli: uno per i suoni più scarichi e uno più cattivo e gainoso, per quelli più carichi e rockettari.
Per ottenere questo risultato uso un MXR GT OD per i crunch leggeri (nonostante abbia distorsione da vendere, volendo) e un Wampler Plexidrive per spingere con il gain.
Sono due pedali con sonorità molto differenti, il primo guarda un po' al Tube Screamer, con delle medie un po' nasali e della basse lasciate un po' più indietro, il secondo invece è decisamente un Marshall-in-a-box e suona come le migliori Plexi.

Per il lead sommo semplicemente i due pedali ottenendo un suono ancora più saturo e con il sostegno adeguato per essere a proprio agio anche con gli assolo più complessi.

A questo si aggiungono effetti quali riverbero e delay che aiutano a dare ambiente ai nostri suoni di base.
Vi lascio al video e vi consiglio l'ascolto in cuffia, altrimenti rischiate di perdervi un bel po' di sfumature.

effetti e processori gli articoli dei lettori il suono palchi e strumentazione
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Commenti
di coldshot [user #15902] - commento del 06/09/2017 ore 08:35:16
Mi viene da dire che i 4 effetti che hai citato siano un pò lo standard che tutti hanno in pedaliera, al di la della marca dei pedali un od, un distorto, delay e reverb a nessuno mancano.
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 09:58:06
Ciao! Ma si, certamente son concetti semplici, ma penso che per chi è all'inizio possano essere utili :)
Rispondi
di Sykk [user #21196] - commento del 06/09/2017 ore 09:33:05
Oppure ampli a due canali e overdrive a pedale... Però il riverbero non lo uso, solo delay!
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 09:59:18
Esatto! Il punto del video sono le tipologie di suono, non tanto come ottenerle.
Anche io non usavo il riverbero, poi piano piano l'ho integrato e ormai lo uso spesso, ma con molta molta moderazione :)
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 06/09/2017 ore 11:00:57
"Partiamo dal clean che... non è poi così clean.
Il suono super pulito, un po' anni '80/'90 a cui manca solo Mastro Lindo che esce fuori da un cono, è un po' demodé a mio parere."
Arrivato a questo punto ho smesso di leggere,penso che il seguito sia anche peggio...
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 11:17:17
Nelle produzioni attuali il clean come negli anni 80 o 90 non si usa praticamente mai, a meno di dover ricreare quel tipo di sonoritá, ma un arpeggio pulitissimo con chorus e delay è figlio di quegli anni :)
Se hai pazienza di guardare il video che trovi al fondo dell'articolo spiego meglio i vari concetti dell'articolo, completandoli con esempi pratici e parti suonate.
Ciao!
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 07/09/2017 ore 12:53:59
Ciao Ale,in realtà l'articolo l'ho letto tutto solo che il Clean va trattato un pò meglio secondo me :-) Io uso un DV Mark Jazz12" che è la mia piattaforma clean,poi da lì costruisco tutto il resto coin i pochi pedali che ho,non è che mi servano garndi cose,però un buon clean di partenza è quello che fa la differenza,a mio avviso.
Rispondi
di blea [user #29925] - commento del 06/09/2017 ore 11:31:21
Permettimi di dissentire, non puoi dire arrivato a questo punto o smesso di leggere...e poi dire che pensi che il seguito sia anche peggio. Non è giusto, se non l'hai letto nn puoi darne un giudizio. Io credo che l'articolo sia senz'altro entry level, ma proprio per questo ben fatto. Sul suono posso dire che tutto è soggettivo anche se mi trovo d'accordo con l'autore, il clean cristallino non piace neanche a me, cio non toglie che per molti sia indispensabile.
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 11:33:24
Grazie Blea, aggiungo che serve il clean cristallino lo uso pure io, ci mancherebbe. Magari con un ampli diverso dal Badger 35, ma deve essere di un certo tipo e secondo me non funziona in tutte le situazioni. Ma se devo suonare John Mayer lo uso eccome :D
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 07/09/2017 ore 12:23:45
Hai fatto male: effettivamente l'affermazione ha fatto storcere il naso anche a me, ma alla fine è solo un po' spiccia e non rende l'effettivo concetto che, come ti hanno già segnalato, dal video è molto chiaro e non fa altro che confermare quello che tutti qui ed altrove sostengono: usiamo la dinamica.
Ciao
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 07/09/2017 ore 12:28:10
Grazie, in effetti era una frase un po' "forte" e forse un po' esagerata, ma l'ho utilizzata per estremizzare il concetto che poi spiego meglio nel video :)
Rispondi
di rickyfigoli [user #36535] - commento del 10/09/2017 ore 10:23:4
Io concordo con la tua frase forte. Il clean cristallino, scarico di basse e magari con una punta di chorus è più anni 80 della camicia hawaiana di Magnum PI
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 10/09/2017 ore 13:59:03
AHAHAHAHAHAHAHHAAH!! Mi hai fatto morire!! :D
Rispondi
di Pietro [user #44778] - commento del 07/09/2017 ore 12:51:31
Ma no dai l'ho letto tutto l'articolo,solo che quando sento ste cose sul Clean vado in bestia :-)
Rispondi
di Floyd [user #143] - commento del 06/09/2017 ore 11:50:22
Bravo, trovo l'articolo molto utile e il video ben fatto. il gatto mi ha fatto fare anche una risata!
Io ritengo che possa essere utile non solo per i neofiti, ma anche per chi sta impazzendo dietro agli accrocchi digitali. Chi non ha fatto esperienza con i pedali analogici ha una certa difficoltà anche a gestire queste regolazioni a livello digitale (IMHO).
Poi, ignorate chi commenta solo per infastidire, non rispondetegli proprio!
ciao
Floyd
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 12:03:27
Grazie mille!
Son perfettamente d'accordo: anche se si ragiona in digitale serve una preparazione "tradizionale" per gestire al meglio il tutto, anche perchè spesso in digitale i parametri son pure di più!
Grazie, son contento che si sia compreso lo spirito molto semplice e terra terra con cui ho voluto affrontare il discorso :)
Rispondi
di esseneto [user #12492] - commento del 06/09/2017 ore 13:50:10
Gli effetti di modulazione sono inseriti nel send e return ? Perchè in caso contrario penso che mettere l'ampli sull'orlo del breakup non sia una opzione molto indicata per l'uso di riverbero e delay perchè quando si spinge con la mano destra e l'ampli satura anche se poco con i due effetti digitali accesi il suono dovrebbe per forza di cose impastarsi cosa che non avviene se sono inseriti nel send e return .
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 14:04:22
Ciao!
In teoria quel che dici è corretto, in pratica se non c'è eccessiva distorsione, ma deve essere appena aaccennata, se no impasta come dici tu, non èproblema a metterli prima dell'input, come puoi sentire nel video; basti pensare che fino agli anni 80 il send/return non esisteva :)
Ciao! :)
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 06/09/2017 ore 14:08:39
A me è piaciuto, molto bravo, non è mai un male rifarsi a concetti "basic" che poi basic non lo sono.
Mi piacerebbe anche vedere un video sui veri usi dei reveberi e uno sui delay... visto che ti sei proposto.
Non preoccuparti se diventano lunghi, quando le cose sono fatte bene il tempo passa in fretta.
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 14:10:48
Grazie mille, se vai sul mio canale c'è un video su 4 effetti che potresti trovare interessante, devo ancora scrivere l'articolo a riguardo qui su accordo, però il video c'è :)
In ogni caso ho proprio intenzione di farne uno su riverbero e delay, arriverá nelle prossime settimane!
Grazie ancora :)
Rispondi
di Piazza [user #31749] - commento del 06/09/2017 ore 15:30:4
Hai un setup simile al mio, io uso un JCM 800 come base, con il suo pulito "sporco".

Per le distorsioni ho un Okko Diablo come distorsore principale, boostato da un Xotic BB Preamp per gli assoli, (entrambi autocostruiti perchè spendere 500 euro per due pedali era decisamente troppo) oppure uso entrambi aumentando il gain dello Xotic per suoni Lead da Metal spinto.
Come riverbero un TC Electronic Skysurfer, onesto, 50 euro nuovo, fa il suo lavoro basico egregiamente.

Delay nada, non mi ha mai fatto impazzire come effetto, nonostante lo usino alcuni tra i miei chitarristi preferiti (Brian May su tutti, anche se lo usa in un modo un po' atipico) non mi ha mai preso, forse in futuro, boh
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 23:07:59
Bellissimo il JCM800 e bellissimo anche l' Okko, lo avevo e mi spiace averlo venduto :D
Il delay è per me indispensabile, ma capisco che possa non essere così per tutti.
Alla fine non è obbligatorio niente, per fortuna si può scegliere tutto secondo le proprie esigenze. :)
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 07/09/2017 ore 12:09:12
Bello il Diablo, avevo il plus e il Twin Sonic della Okko, poi venduti per cambio di gusti. Comunque meritano entrambi! ;)
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 06/09/2017 ore 16:20:09
Ottimo video entry level. So che qualcuno sa già queste cose ma non tutti sono esperti.
Lo approvo e lo trovo ben fatto! :D
Quoto il discorso sui 4 effetti davvero necessari. Per le saturazioni si può anche usare un solo OD e il canale distorto del ampli, per delay e reverbero non posso che amarli.
Consiglio di usarli nel S/R se a disposizione, così se si hanno livelli alti di Gain tutto lo stadio di preamplificazione (compreso quindi il Pre) precede questi ambienti e il tutto risulta più nitido.
Quoto reverbero alla fine dopo il delay, di non esagerare col mix di entrambi, soprattutto il reverbero, sempre a seconda di cosa si suoni.
Non sottovalutate i reverberi, che possono cambiare la prospettiva di ascolto in modo incredibile. Stanze più o meno grandi e di diversi materiali, particolari come il pre delay di un gate e tanto altro possono ricreare tanti ambienti differenti e dare alla vostra chitarra tutto un altro significato. Nel mio caso il reverbero è addirittura sempre attivo a fine S/R, e vario semplicemente i preset a seconda del pezzo che suono.
Sono daccordissimo sul discorso legato al break up del proprio ampli. Amo il pulito del mio ampli, ma non la pulizia assoluta. Preferisco ritrovare un pulito con le dinamiche di un OD leggero suonato piano con la destra, come consigliato dal nostro amico, poi ad ognuno la sua. Dal canto mio non uso un pedale per ottenere questo, ma semplicemente ottengo una piccola increspatura del suono con il send del mio ampli leggermente sopra metà, diciamo 7 su 10. In questo modo il pre spinge un pó di più e così tutto il resto.
Altri effetti si possono aggiungere con calma nel tempo. Magari prendiamo prima un accordatore che un wah, non sottovalutiamo i buffer per lunghe catene e soprattutto gli equalizzatori! Spesso si considerano poco, per me sono parte vitale del mio setup! ;)
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 23:09:29
Assolutamente da usare il S/R se si può, son d'accordo su tutto quel che hai scritto! :)
In ogni caso farò un video apposta per il routing degli effetti parlando proprio dell' utilizzo del S/R e dell' ordine degli effetti che spesso è "obbligato" :)
Grazie mille per il commento :)
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 07/09/2017 ore 12:06:25
A questo punto dopo un pó di articoli sulle basi sarebbe davvero bello un video sul posizionamento alternativo di alcuni pedali. Tanto per fare un esempio, il wah dopo il delay, o come lo uso in momenti di follia ad inizio S/R! :D
Rispondi
di umanile [user #42324] - commento del 06/09/2017 ore 17:10:18
Un altro ottimo pedale per "sporcare" un minimo un ampli troppo pulito (e mi permetto di dire che il video coglie nel segno perché magari a volte si è costretti a portare dietro solo la pedal board e si suona con l'ampli che si trova, che potrebbe essere, chessò, un roland jazz chorus! :) ) è l'electro harmonix Soulfood, si trova usato per 40/50 euro!
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 23:09:58
BELLISSIMO pedale! Lo dovrei prendere, ora corro su mercatino :D
Rispondi
di fa [user #4259] - commento del 06/09/2017 ore 20:21:06
Bel video, complimenti! Io utilizzo esattamente quel set-up, con in più un wha. Enfatizzerei l'importanza dell'accordatore, perché possiamo avere i suoni più belli del mondo ma se siamo scordati ciò che esce è fastidioso. Io parto però da un twin reverb, quindi pulito cristallino, utilizzando come pedale OD\Dist il Wampler Hot wired, e come booster l'RC della Xotic. Il reverbero è quello dell'ampli e come delay ho il classico Boss DD3, usato con parsimonia e comprato 20 anni fa. Onestamente mi trovo benissimo e condivido quello che dici nel video! Ciao Fab
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 23:10:58
L' accordatore è il più importante pedale in assoluto, qui parlo dei suoni di base e non l'ho detto (anzi, l'avevo detto ma l'ho tagliato per non incasinare e allungare il video).
Grazie del commento, l' hot wires sarei curioso di provarlo, l' RC è molto bello :)
A presto! :)
Rispondi
di catoblepa [user #33960] - commento del 06/09/2017 ore 20:54:43
bravo, bel video e bei suoni ... (catzo mi fai apprezzare la 'palettona' Fender, gli ho sempre dato del lungo! :) ...
ancora bravo e fregatene delle critiche gratuite, perchè non te le meriti
ciao e buona musica
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 23:12:5
Grazie mille! La palettona è veramente versatilissima e la amo tanto :D
Le critiche se son costruttive sono davvero utilissime, altrimenti bisogna dargli il peso che meritano :)
Grazie e a presto :)
Rispondi
di Merkava [user #12559] - commento del 06/09/2017 ore 22:22:56
ב"ה
Bel video, grande mano ds e bellissimi suoni!
Come mai non hai ritenuto opportuno inserire un compressore (e quando un video sui compressori)?
Puoi spiegare meglio la logica nel routing degli effetti, nella loro alimentazione e nel settaggio dell'ampli?

Grazie e complimenti
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 23:14:4
Ciao! Grazie mille!
Il compressore non l'ho inserito perchè qua intendevo focalizzarmi sui suoni di base, quelli semplici semplici su cui lavorare con gli altri effetti.
Sul mio canale però trovi un video tutto incentrato sul compressore :)
Routing, alimentazione e settaggio dell' ampli saranno argomento di un prossimo video, lo troverai nelle prossime settimane, sempre sul mio canale e, se me lo pubblicano, anche qui su accordo:)
Ciao e grazie! :)
Rispondi
di holdsworth [user #21209] - commento del 06/09/2017 ore 22:26:03
..bello il gatto che salta la pedalboard! dove metteresti il Chorus rispetto al delay?
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 06/09/2017 ore 23:19:1
Quel gatto è un demonio :D
Il chorus assolutamente prima del delay.
In generale il routing "corretto" è:
Chitarra->accordatore->Wah->OD/Dist->Modulazioni (chorus/flanger ecc)->Ritardi (Delay/reverb)
Prendilo con le pinze che ci sono molte variabili, per farti l'esempio il phaser può andare prima o dopo le distorsioni, però in linea di massima è così. :)
Ciao e a presto!
Rispondi
di giambibolla [user #5757] - commento del 06/09/2017 ore 23:08:39
il gatto in pedaliera è fondamentale per quel tocco "peloso" anni 70.
complimenti per il video, per l'atteggiamento, la capacitá di comunicare in modo semplice ma esaustivo e , non ultimo , per il tocco ! bravo!!!
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 07/09/2017 ore 00:28:21
Grazie mille!! Il gatto é molto fuzzy :D
a presto e grazie ancora :)
Rispondi
di Floyd [user #143] - commento del 07/09/2017 ore 08:45:28
L'argomento più delicato, e meno entry level, dell'articolo è proprio l'utilizzo del pulito leggermente ruvido. la cosa ha i suoi pro e i suoi contro. il modo migliore per avere un pulito grosso e armonico è portare l'amplificatore sulla soglia del breakup, ma questo ha due principali controindicazioni:
1) volume solitamente troppo alto;
2) se si aggiunge un boost per avere più volume, magari per uscire in assolo, si ottiene solo più distorsione.
per avere la possibilità di boostare solo il volume, si è obbligati ad ottenere quel breakup da un overdrive leggero, ma il suono non è bello come quello restituito dall'amplificatore in breakup. di contro è possibile boostare il volume per i soli.
Io utilizzo il secondo sistema, che mi consente di avere:
- suono pulito (che con un valvolare è comunque un eufemismo);
- suono in breakup;
- suono solista, sia a basso che ad alto guadagno, sia pulito.
Sto parlando di amplificatori monocanale senza loop effetti (come il mio), perchè con un loop a disposizione, si può ottenere il breakup nello stadio di preamplificazione dell'ampli, inserire un boost nel loop a valle di eventuali effetti di ambiente, e suonare anche a volumi umani con il master regolato con parsimonia.
saluti
Floyd
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 07/09/2017 ore 12:01:41
In genere tutto ciò che si trova prima dell'ampli lo fa saturare, almeno dalla mia esperienza. Un OD, un Fuzz, o un distorsore sono la base, ma anche altro fa arrivare un segnale "meno pulito" all'ampli. Il boost in assoluto merita un capitolo a sè, magari lo affronterà il nostro amico del post. Non sono daccordo su alcune cose che hai scritto.
Intanto bisogna vedere i watt dell'ampli, visto che se hai una mono canale da 100 watt un boost prima dell'ampli non penso lo faccia saturare, se da 20 watt già il discorso è diverso.
Il boost messo dopo il Pre, ovvero alla fine del S/R dopo gli ambienti, in teoria non fa saturare il pre, al massimo potrebbe far saturare il finale, anche se ce ne vuole.
Poi magari mi sbaglio, ma almeno fino ad oggi non ho mai riscontrato la cosa.
Magari puoi spiegarci meglio.
Rispondi
di Floyd [user #143] - commento del 07/09/2017 ore 12:39:36
infatti io non parlavo di "far saturare" ma di boostare per uscire in assolo. un boost nel S/R è adatto allo scopo qualora si voglia usare il gain della sezione di preamp dell'ampli per ottenere il "suono sulla soglia di breakup".
Io utilizzo ampli nonocanale, ne ho tre, uno da 20W (Gwinnett 2x6V6), un Hiwatt DR-504, un Hiwatt DR-103, ma ho abbastanza soglia di pulito anche con il 20W
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 07/09/2017 ore 15:39:51
Ah ok, avevo capito male. Quindi usi il boost dopo il pre per aumentare il volume nei soli cercando di non far saturare ulteriormente il pre che già hai sulla soglia del breakup, corretto?
Rispondi
di Floyd [user #143] - commento del 07/09/2017 ore 16:07:58
Corretto!
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 07/09/2017 ore 12:36:15
Ciao, bell'articolo ed ottima proposta. Solo una domanda: come fai ad avere un suono così silenzioso nonostante due overdrive in catena? non mi sembra di aver visto un noise suppressor o simili.
Ciao
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 07/09/2017 ore 15:12:47
Ciao! No, non utilizzo nessun noise suppressor, solo cavi e pedali di buona qualità per ridurre al minimo il rumore :)
ciao!
Rispondi
di schecter [user #12337] - commento del 07/09/2017 ore 16:30:39
Qualita' degli effetti e buoni cavi di collegamento tra i pedali effetti tra ampli ed effetti e tra effetti e chitarra. Cavi george,l's per esempio, come nel mio caso, io in catena ho boss od3-death rattle (doppio od) -Okko Gain + e Custom muff oltre ad altri effetti di ambiente ... e prima ancora compressore e accordatore, nessun rumore di fondo anche con due/3 effetti contemporanei . L'alimentazione secondo me non c'entra nulla, un semplice boss psa, come ho gia' detto in altro post . Ciao
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 07/09/2017 ore 17:37:56
Mi spiace ma sono in disaccordo totale :p
È vero che se hai tutto 9V DC e nessun pedale tip positive (tipo Fuzz al germanio), se rientri nella corrente totale con daisy chain puoi alimentare tutto, ma possiedo spot vari, power supply di noti brand e ora alcuni di mia costruzione, e le differenze sono alquanto imbarazzanti...
Un conto è far passare in modo limpido e potente il segnale, e qui i cavi jack contano, ma sui ronzii vari (tipo i 50hz) un buon power supply aiuta e non poco.
Almeno questo è il mio pensiero e la mia esperienza.
Rispondi
di schecter [user #12337] - commento del 07/09/2017 ore 18:02:20
Io parlavo della mia esperienza e della mia attrezzatura. Per quel che mi riguarda e' assurdo spendere 200/250 euro per un alimentatore quando il psa boss (28 euro) fa tutto e bene . Infondo deve solo alimentare a 9V e non ho mai,da ormai piu' di 10 anni , avuto problemi di nessun genere passando dal 200 mA al 500 mA . Poi ognuno e' libero di fare quel che vuole spendendo quello che gli pare, ci mancherebbe .Ciao
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 08/09/2017 ore 10:19:50
Se ti trovi bene e non hai problemi di ronzii, ticchettii o altro sono il primo a dirti che non ha senso toccare ciò che funziona. Magari se un giorno hai tempo e un'amico con un power supply da prestarti una prova la farei, sempre se la cosa ti interessa. Considera che nel mio caso ho alcuni pedali con diverse alimentazioni, e inoltre preferisco usare gli OD a 18V DC. Infine, da pignolo quale sono, ho notato che alcuni pedali mi danno rumorini di fondo se non li separo tra loro, magari alimentandoli assieme ad altro. Il tremolo ad esempio ha il led a tempo del tap che ticchetta, il polytune2 mini ronza in alcuni daisy, l'MM4 è molto meno rumoroso se da solo, sia in AC che DC. Insomma nel mio caso di cose da controllare ce ne sono :D
Rispondi
di schecter [user #12337] - commento del 08/09/2017 ore 10:39:35
Per quanto riguarda gli OD a 18 V io ho l'Okko Diablo Gain + che con una levetta puo' essere messo a 9 e/o a 18 sempre utilizzando l'alimentatore a 9V per il resto ripeto non ho nessun ronzio/rumore di fondo almeno con la mia catena effetti che e' : BossTU2-Trex Compnova-Boss OD3-Death Rattle-Okko Diablo Gain + Custom Muff- Mxr Phase 90-Eh Small Clone- Guyatone Md3 . Indifferente se uso il send e return per i pedali d'ambiente, nessun rumore. Tutto alimentato con psa boss 500 mA. Ti assicuro che funziona tutto e bene. Peccato che il chitarrista (io) non sia all'altezza della sua stessa strumentazione. Comunque, ovviamente ogni caso è un caso a se . Ciao
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 08/09/2017 ore 16:33:0
Se ti dicessi la mia e il mio ridicolo livello rideresti da qui fino a natale per la disparità "qualità effetti - qualità musicista". XDDD
Dei pedali che hai citato non vedo nulla che possa creare troppe rogne.
Non hai led a tempo, tutto 9V DC e con in generale bassi consumi. Il Diablo lo conosco bene, visto che ce l'ho avuto per alcuni anni. Gran bel pedale, se ti capita prova anche il twin sonic (avevo anche quello). Se posso fare un appunto da rompiballe, con le conoscenze che anni fa non avevo, considera che al massimo internamente raggiunge 15V col voltage doubler, motivo per cui non ho mai integrato questo piccolo circuito nei miei effetti preferendo la 18V data esternamente. Comunque resta una comodità per chi non vuole alimentatori troppo complessi, anche se la resa perde un pochino. Ciao ;)
Rispondi
di schecter [user #12337] - commento del 07/09/2017 ore 13:01:58
Mi associo ai complimenti per l'articolo che tanto entry level non e' . E' sempre cosa buona dare consigli che sembrano "scontati" . Ovviamente ognuno di noi ha la sua diversa attrezzatura a partire dalla chitarra, ampli ,effetti ... e quindi cio' che conta e' sfruttare al meglio cio' che si possiede ed in questo senso l'articolo e' ottimo perche' e' la base da cui partire. Io pero' partirei principalmente da come va regolato l'ampli (Gain- Volume- Equalizzazione ...il send e return ...) ma anche qua dipende dal tipo di ampli, insomma i consigli sono ottimi ma i risultati di ognuno di noi saranno sempre diversi ( e meno male ) . A chi pero' non e' capitato di volere quel suono in quel solo e non sa proprio da dove cominciare... e qui i consigli serviranno all'infinito, spero nelle prossime puntate . GRAZIE
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 07/09/2017 ore 15:15:00
Ciao! Grazie dei complimenti, l'intento era, come dici tu, dare una fotografia dei suoni, poi ognuno si fa i suoi calcoli in base alla strumentazione che utilizza :)
Le prossime puntate sono in arrivo, qualcosa c'è già sul mio canale YouTube (un video con un po' di idee su come utilizzare degli effetti), altre le sto facendo in questi giorni.
A presto!
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 07/09/2017 ore 15:58:31
Un suono silenzioso lo si ottiene soprattutto con livelli di Gain non eccessivi, come nel video, e con una buona strumentazione. Fondamentale secondo me l'alimentazione, anche più dei jack. Buoni cavi, power supply, ciabatte e attenzione all'intero sistema di alimentazione e ai ground loop.
Io cerco di separare tutto ciò che riguarda l'ampli (pedaliera compresa) dal sistema di registrazione (computer, scheda audio ed effetti per la DAW). Sarei curioso di provare un Powerbrite o simili, ma al momento non me lo posso permettere... :"(
Consiglio vivamente altri video istruttivi per iniziare su :
- wah
- equalizzatore
- compressore
- ampli
- S/R
Poi se ci si vuole divertire, effetti messi in punti strani della catena, implementazione di un master-volume ad un ampli sprovvisto, delay in loop su se stesso e tanto altro xD
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 07/09/2017 ore 16:47:14
Sul compressore ne ho fatto uno che trovi già sul canale YouTube :)
Per gli altri ci sto lavorando proprio in questi giorni!
Ciao e grazie delle dritte!
Rispondi
di kelino [user #5] - commento del 07/09/2017 ore 22:21:39
Mi piace molto il tuo sound e il tuo tocco. Bravo.
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 08/09/2017 ore 00:11:15
Grazie mille :)
Rispondi
di codicerosso [user #32385] - commento del 09/09/2017 ore 00:05:15
Cioe' hai messi su questi pedali sull'ampli shur badget 35???
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 09/09/2017 ore 00:06:38
Ciao! Sì: uso sempre il Suhr per registrare e poi ho aggiunto i pedali prima dell' input dell' ampli :)
Rispondi
di codicerosso [user #32385] - commento del 09/09/2017 ore 08:04:24
Grazie! Anche dal vivo ???
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 09/09/2017 ore 09:40:07
Si, grande ampli, ottimo anche a bassi volumi! :)
Rispondi
di shredgd [user #13183] - commento del 09/09/2017 ore 19:01:10
Buon video e buon tutto, però permettetemi di dire che parlare di "usare la dinamica" con un suono in breakup è un po' un ossimoro! Tanta dinamica ("headroom" dicono gli anglofoni) la si ha con amplificatori che rimangono puliti pur fornendogli un segnale di livello elevato. Con un suono in breakup invece la dinamica viene per definizione compromessa, visto che vi è compressione in partenza (tanto più quanto più alto è il segnale in ingresso). In definitiva, con questo tipo di impostazione del suono di base vi è proprio il rischio di ammazzarla, la dinamica...
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 09/09/2017 ore 19:12:22
Ciao! Solitamente ci si riferisce all'headroom come alla possibilità di alzare il volume dell'amplificatore senza che esso distorca.
Quello che facevo vedere nel video è che lavorando con la mano destra si ha un cambiamento sia di volume che di gain, in questa maniera, a mio parere, si riesce a seguire meglio l'andamento del brano e a controllare maggiormente la dinamica.
Ovviamente son gusti: non è un buon metodo se intendi avere il suono sempre pulito, con questo ampli proprio non si può fare :)

Spero di essermi spiegato meglio, forse quella parte l'avevo esposta in maniera poco chiara. :)

Ciao!
Rispondi
di Mariano C [user #45976] - commento del 10/09/2017 ore 22:50:57
i chitarristi tendono ad usare il lessico al contrario: dinamica in un dispositivo audio è la capacità di rendere l'intera gamma dal pianissimo al fortissimo in maniera fedele al suono di partenza, senza quindi distorcere o comprimere il suono. In un mondo di ampli valvolari low-fi si usa il termine al contrario, si considera un ampli con molta dinamica quando ad un aumento della forza con cui si percuotono le corde aumenta il gain, quando a voler essere precisi sarebbe il contrario, un ampli con molta dinamica sarebbe uno estremamente pulito sempre indipendentemente da forza e volume utilizzati
Rispondi
di alexus77 [user #3871] - commento del 09/09/2017 ore 19:44:04
Ottimi spunti, concordo praticamente su tutto. Il mio approccio e' diverso solo perché non uso riverbero... sarà il post trauma anni 90 (chi han ascoltato il primo album dei Pearl Jam sa di che parlo), ma non lo uso praticamente mai. Pero' vado giu' di delay e OD a nastro.
Una cosa che faccio quando suono fuori, metto sempre un 4/5 OD in pedaliera e un paio di delay. Non perché servano più suoni, ma perché non sai mai come risponde la sala e come va il mix (e' raro poter fare sound check prolungato, spesso non si fa e basta), quindi tengo pedali a settaggi diversi e combino quelli che funzionano meglio per le circostanze.
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 11/09/2017 ore 00:14:05
Grazie, son contento ti sia piaciuto. Per il riverbero lo uso poco, per la verità: spesso quello "naturale" del luogo in cui sei basta e avanza, a meno che stia cercando effetti strani e "tastierosi" :)
Ciao e a presto :)
Rispondi
di kelino [user #5] - commento del 10/09/2017 ore 20:03:50
A me il clean a la MASTRO LINDO, piace e serve. Cosi come mi piace quella leggera increspatura del sound del video. Il punto è che da un clean alla Solieri si può arrivare a qualcosa di più sporco. Viceversa, no. Basta un boosterino o un od.
Ma fondamentalmente, dipende da cosa si suona.
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 11/09/2017 ore 00:26:13
Nell' ultima frase c'è tutto :)
Comunque sì, il pulito super clean ci sta in certi contesti e non in altri, è ovviamente il genere e il brano a decidere i suoni, il mio era un discorso veramente di massima :)
Rispondi
di barzi [user #991] - commento del 12/09/2017 ore 22:27:47
Bingo! Stavo pensando proprio a come abbia trovato la felicità con il mio setup attuale che è usato esattamente come descritto, incluso il lead con i due overdrive accesi:
TS-9 (keeley modded) -> JoYo Crunch Distorsion (da sostituire con il crunch box vero) DD-7 -> JoYo Roll Boost -> Accordatore -> Roland Blues Cube stage (sull'orlo del breakup).
...e ho tutto ciò che mi serve!
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 15/09/2017 ore 16:29:51
In effetti è identico a quello che uso io :D Basta poco per fare tanti suoni :D
Rispondi
di peppe80 [user #11779] - commento del 15/09/2017 ore 09:11:33
Gran bell articolo! Io uso praticamente lo stesso tipo di set solo che alterno due ampli, il primo e' un fender hot rod deluxe, un classico super versatile e mangia pedali, il secondo, meno gestibile in quanto ha un volume esagerato, un JTM45.. come pedali il concetto e' quello, TS808 per i low crunch, Fulltone OCD per i crunch piu cattivi ed entrambi per tirar giu i muri!
Rispondi
di aleZ [user #3113] - commento del 15/09/2017 ore 16:30:33
Grazie mille, BELLISSIMO il JTM45, peccato per il volume... Comunque di fatto abbiamo la stessa idea di suoni in effetti :)
Ciao e a presto!! :D
Rispondi
di peppe80 [user #11779] - commento del 19/09/2017 ore 10:09:35
Si il volume e' veramente esagerato, il break-up di cui parli lo ottengo ponticellando i canali con entrambi i volume a circa 5/10.. considera che live se supero 3/10 il fonico mi uccide in quanto gli mando il canale totalmente in clip :D resta il fatto che trovando il giusto bilanciamento suona alla grande ed i pedali vengono gestiti benissimo sopratutto quelli TS oriented ;)
A presto e buona musica!
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di diavoletto86 [user #19372] - commento del 25/09/2017 ore 22:01:03
Ottimo articolo, perché non dire che è demode la pedaliera stile astronave con 10 e passa pedali? nella maggior parte delle situazioni in cui suoniamo serve un setup minimale e come fai vedere giustamente nel video si può usare mani e furbizia per ottenere suoni con sfumature diverse.
I principianti spesso si cimentano con pedaliere complesse che generano ronzii e rumori molesti per non parlare di suoni talmente opposti tra loro dei 4 overdrive che neanche il miglior fonico riesce a sistemare la situazione!!
Il fatto di tenere solamente un od e un dist facilita di molto la nostra fantasia nell'arrangiare e interpretare il pezzo e dare una coerenza musicale all'interno della serata!
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