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La Boutique di Osvaldo: una nuova webserie da Accordo
La Boutique di Osvaldo: una nuova webserie da Accordo
di [user #116] - pubblicato il

"Boutique": una parola magica che nel settore dello strumento musicale definisce il meglio della produzione. Che siano amplificatori point-to-point o chitarre create da un provetto liutaio, si tratta di oggeti ai vertici per qualità e prestazione. Con un nuovo appuntamento fisso su Accordo, li proviamo in collaborazione con un chitarrista che non ha bisogno di presentazioni: Osvaldo Di Dio.
Il mondo del boutique per me rappresenta l'eccellenza dell'artigianato, in contrapposizione alla massificazione della produzione industriale degli strumenti musicali, la cui unica logica è quella del profitto che troppo spesso, salvo rare eccezioni, è a discapito della qualità. Chi non accetta compromessi non può che guardare al boutique.​
(Osvaldo Di Dio)


Per il primo appuntamento con la Boutique di Osvaldo presentiamo un classico senza tempo: una Fender Stratocaster "masterbuilt", costruita e "reliccata" con cura maniacale e legni selezionati da uno dei nomi più prestigiosi del colosso californiano: John Cruz.

La costruzione classica di ontano per il body e acero per il manico, con una forma a C, sfoggia una tastiera in palissandro indiano particolarmente scuro e uniforme nelle venature. Sotto il "cofano" freme un trio di single coil avvolti da Abigail Ybarra, uniti a uno switch S1 per una versatilità impressionante.



Dal suo ruolo di turnista al fianco di Franco Battiato ed Eros Ramazzotti alla carriera solista con Better Days e la recente svolta blues, Osvaldo Di Dio è una delle rivelazioni del chitarrismo italiano. Ci accompagnerà condividendo la sua musica e le sue impressioni sugli strumenti nei prossimi appuntamenti con la webserie La Boutique Di Osvaldo.
chitarre elettriche custom shop fender john cruz la boutique di osvaldo stratocaster
Link utili
Sito Osvaldo Di Dio
Fender Custom Shop
Sito del distributore Casale Bauer
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Commenti
di MM [user #34535] - commento del 15/09/2017 ore 08:10:32
Bellissima chitarra, il suono, per i miei gusti, è uno dei più belli (forse il più bello) che si possa attendere da una solid body.
Da che ampli esce?
Rispondi
di fa [user #4259] - commento del 15/09/2017 ore 08:33:34
Già ho capito che questa webserie creerà forti disfunzioni al mio apparato di salivazione... dicesi bava. La chitarra è splendida....
Rispondi
di pierinotarantino [user #29514] - commento del 15/09/2017 ore 10:20:48
Chiedo scusa, ma una fender master built è comunque un prodotto commerciale. Sapete quante masterbuilt ci sono in giro? Un prodotto boutique sarebbe una Viola, achia, paoletti, frudua...
Rispondi
di RozzoAristocratico [user #17844] - commento del 15/09/2017 ore 10:33:55
In realtà, anche quelle citate da te sono prodotti commerciali, nel senso di regolarmente vendute e presenti sul mercato con un loro marchio. La differenza tra una Viola e questa masterbuilt (non una produzione di serie né teambuilt, che comunque definirei tranquillamente boutique, ci sono certe chicche in catalogo...) è che il solo liutaio a modellare ogni parte della Viola è (l'ottimo) Marco Viola, mentre a mettere le mani sulla Fender è John Cruz, con un livello di artigianalità e unicità del tutto simile.
Rispondi
di pierinotarantino [user #29514] - commento del 15/09/2017 ore 10:38:00
A metà. Cruz sicuramente ci mette le mani. Ma taglio e altro... non credo. Non dico che non è boutique ma potrebbero essere più boutique altri prodotti. I prodotti da me citati sono commerciali, ma quante viola esistono? O meglio ogni anno marco quante ne produce? È vero che non si può paragonare il business di uno con l'altro, dico solo che boutique è un concetto leggermente differente. Ma è una mia idea.
Rispondi
di RozzoAristocratico [user #17844] - commento del 15/09/2017 ore 10:48:36
Il taglio è CNC, come accade con la maggior parte dei laboratori di liuteria moderni. Puoi dare una sbirciata nel laboratorio qui: vai al link
Riguardo la quantità di chitarre prodotte, non credo che il concetto di boutique vada necessariamente di pari passo con la rarità di un oggetto, ma sono idee, come giustamente dici. Tra l'altro, non conosco i numeri, ma non mi sorprenderebbe se Manne o Frudua (che sono in giro da un bel pezzo) avessero prodotto finora più strumenti di quante masterbuilt abbia costruito Cruz!
Rispondi
di pierinotarantino [user #29514] - commento del 15/09/2017 ore 10:53:4
Frudua con Tuscany ma frudua a marchio suo credo si sia fermato e sia tornato da poco.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 16/09/2017 ore 09:29:50
Anch'io ritengo che sia meglio non confondere la diffusione commerciale con la qualità, per cui lasciamo che boutique identifichi uno strumento di pregio indipendentemente dal fatto che sia oggetto da collezione o raro.
D'altra parte il contrario vorrebbe dire che la chitarra più scrausa del mondo e di cui hanno venduto tre esemplari perchè pessima è un oggetto di alta boutique.
Ciao
Rispondi
di Floyd [user #143] - commento del 15/09/2017 ore 11:16:54
Su che ampli e cassa sta suonando? Altrimenti l'informazione sul suono è incompleta. Grazie
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 15/09/2017 ore 11:27:15
Chitarra bella davvero. Mi ha sorpreso il suono al manico, meno otturato del solito.
Si possono avere le caratteristiche?
Non ho capito l'S1 come è cablato.
Solo per usare i 3 pickup insieme?
Rispondi
di OsvaldoDiDio [user #44269] - commento del 15/09/2017 ore 12:12:18
Ciao a tutti! Vedo che in diversi si chiedono con quale ampli abbiamo realizzato il video, è un Mesa Boogie TA-30.
Rispondi
di swing [user #1906] - commento del 15/09/2017 ore 14:37:47
Bellissima! In effetti il suono è un po' scuro per quanto riguarda il mio gusto, ma non discuto sulla qualità dello strumento. Una piccola divagazione: sulla mia squier (rettificata di manico e di elettronica da liutaio esperto) monto lo stesso alberino abbassa corde da paletta, ho spesso l'intenzione di cambiarlo con uno di quelli più moderni con gli "scorri corde" cilindrici, perché mi sembrano più scorrevoli, poi vedo che le masterbilt hanno tutte quello vintage e mi chiedo se sia migliore degli altri.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 15/09/2017 ore 15:57:44
Secondo me, molto difficile dire cos'è meglio.
Quel tipo di chitarra, che riproduce una Strato degli anni '60 per forza di cose monta quell'abbassa corde.
Se guardi come sono fatti, questi vintage fanno fare una curva più dolce alla corda, ma la corda stessa tocca maggiore superfice. I moderni hanno una curva più decisa, ma toccano solo in un punto.
Difficile dire cos'è meglio.... se usi molto la leva, forse i moderni... forse.
Rispondi
di swing [user #1906] - commento del 15/09/2017 ore 16:33:41
Non uso molto la leva se non per piccoli vibrati, la questione è il mantenere l'accordatura proprio sulle due corde interessate dall'alberino. Ultimamente al cambio corde applico un po' di burro di cacao sotto l'alberino ed ho notato un buon miglioramento, lo ho visto fare proprio da Cruz in uno dei suoi video tutorial, certo lui non usava il burro di cacao ma un'altro intruglio di cui non ho capito il nome ma della stessa consistenza. Forse lo devo applicare con più frequenza.
Rispondi
di zabu [user #2321] - commento del 15/09/2017 ore 18:17:11
Potresti anche provare con vasellina mischiata a polvere di graffite.
Rispondi
di pexfra [user #25967] - commento del 15/09/2017 ore 15:09:10
boutique o non boutique mi sa che quel suono li Osvaldo lo faceva uscire anche da una squier, soprattutto da quello che si può evincere da un video su youtube...vai al link
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 15/09/2017 ore 19:37:00
Ciao Osvaldo,
innanzitutto complimenti per il sound ; poi una domanda . Ma le Fender costruite da John Cruz possono avere il logo ufficiale sulla paletta ? Perdona l'ignoranza, però non saprei dire se in effetti queste chitarre sono realmente Fender oppure subiscono una declassazione dall'ufficialità, ancorchè supportate da una resa sonora veramente superba . Cioè : sono o non sono delle (super) original Fender ?
Rispondi
di Burats [user #16167] - commento del 16/09/2017 ore 11:45:32
vai al link

Sono Fender con la FEN maiuscola!
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 18/09/2017 ore 19:27:57
Azz, che figata ragazzi ....
Rispondi
di eugenio01 [user #39191] - commento del 16/09/2017 ore 09:25:09
----> single coil avvolti da Abigail Ybarra

mi chiedo se leggeremo le feroci sghignazzate sui mitici pick-up avvolti da abigail barra o se questa volta saranno evitate e perché
. Grossa curiosità ....
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 17/09/2017 ore 10:12:20
Com'è che le chitarre appese siano tutte mancine?
Rispondi
di E! [user #6395] - commento del 17/09/2017 ore 14:37:56
E' la foto che è girata :-D
Rispondi
di Claes [user #29011] - commento del 17/09/2017 ore 14:49:25
...lo ho sospettato guardando il video!
Rispondi
di zioeric [user #17254] - commento del 17/09/2017 ore 14:53:03
Lo dico sinceramente: finalmente un chitarrista VERO che ci fa sentire una degna -anche se troppo breve- prova/dimostrazione di una chitarra elettrica e ci fa gustare un suono sincero...che è poi quello che esce dalle sue mani. Finalmente si può ascoltare una Stratocaster con un suono da Stratocaster. Sono sicuro che anche le prossime, siano esse Gibson, P.R.S., Suhr, The Heritage, G&L o altre, tireranno fuori la loro anima grazie alle mani di un signor chitarrista come Osvaldo.
Rispondi
di OsvaldoDiDio [user #44269] - commento del 18/09/2017 ore 11:29:48
Grazie mille! Spero che anche i prossimi ti piaceranno.. sono sicuro di sì ;)
Rispondi
di zioeric [user #17254] - commento del 18/09/2017 ore 20:25:2
Sono sicuro che mi piaceranno e che li apprezzerò. D'altronde essendo napoletano anche io come te, sebbene di una generazione (fine '50 inizi '60) cresciuta a pane e rock/blues, hard rock e prog (personalmente a pane e Clapton/Cream/Bluesbreakers) e come te andato a vivere non proprio dietro l'angolo (sulle colline torinesi), probabilmente mi trovo su una lunghezza d'onda vicina alla tua..
Rispondi
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