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TSR4: SoloDallas Schaffer Replica ancora più potente
TSR4: SoloDallas Schaffer Replica ancora più potente
di [user #116] - pubblicato il

Il TSR4 porta il calore e la presenza sonora dello Schaffer in un formato stompbox con un compander migliorato e possibilità di alimentazione fino a 15 volt.
Il TSR4 è frutto di un'intensa fase di sperimentazione sul campo con artisti internazionali del calibro di Sting, Angus Young, Keith Richard e Doug Aldrich, tra gli altri, al fine di portare su un nuovo livello il classico TSR, controparte a pedale dello Schaffer Replica EX Tower, cavallo di battaglia del catalogo SoloDallas.

A metà tra un booster, un compressore, un equalizzatore e un vero processore sonoro, il TSR ricrea la sezione audio del famoso sistema wireless Schaffer che ha connotato il sound di innumerevoli registrazioni degli anni '70. Il circuito è considerato responsabile di un suono più caldo, con maggior presenza e chiarezza sulla gamma media per far uscire lo strumento dal mix in maniera definita e musicale al tempo stesso. La reinterpretazione SoloDallas ha lo scopo di portare ai piedi dei musicisti quel medesimo effetto, spogliato del trasmettitore e in un comodo formato a pedale.

TSR4: SoloDallas Schaffer Replica ancora più potente

Per l'edizione TSR4, SoloDallas ha rivisto il circuito in più aspetti, a cominciare dall'alimentazione.
Il pedale può lavorare ora anche a 12 o 15 volt per offrire maggiore headroom, ed è studiato per sopportare sbalzi o inversione di polarità senza riportare danni.
Diversi componenti interni sono stati aggiornati, rivisti o sostituiti con parti scelte di alta qualità, e per l'occasione si è rimesso mano anche al progetto del compander, il compressore ed expander cuore del sistema, per un contenuto armonico più ricco, maggior sustain e un suono in generale più pieno.

Facile da usare grazie a due sole manopole, il SoloDallas TSR4 è pensato per processare il segnale in autonomia, lasciando al musicista il compito di regolare la sensibilità in ingresso e il livello d'uscita per tarare al meglio il risultato. Qualora si volesse sfruttare la sua caratteristica pasta sonora per spingere un amplificatore al massimo, il circuito è capace di fornire fino a 30dB di incremento privi di saturazioni indesiderate.

La storia dello Schaffer Replica spiegata da SoloDallas è sul sito ufficiale a questo link. Per conoscere meglio il TSR e la sua disponibilità in Italia, vi rimandiamo a A Matter Of Tone, che ne gestisce i rapporti per il nostro Paese.
effetti e processori solodallas tsr4
Link utili
Schaffer Replica EX Tower su Accordo
La storia dello Schaffer Replica
A Matter Of Tone su Facebook
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Commenti
di RedRaven [user #20706] - commento del 24/09/2017 ore 22:29:11
a 369 dollari è meglio che suoni tra il pazzesco e l'astrale..
Rispondi
di ADayDrive [user #12502] - commento del 24/09/2017 ore 23:06:15
L'articolo e la storia (e te ne consiglio la lettura, sono interessantissimi dal punto di vista tecnico) sono piuttosto chiari: se lo utilizzi con plexi e diavoletto ottieni il suono di Back in black, proprio quello lì. A mio personalissimo avviso è un oggetto per feticisti, ma non vorrei aprire dibattiti sterili.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 25/09/2017 ore 09:20:14
Sono d'accordo sul posizionamento, anche se da come ne parlano nella descrizione pare fare miracoli sonori, che non sono ad appannaggio dei soli feticisti. Il punto è: perchè mungere sempre allo spasimo? Ma davvero non si può fare arrivare nelle mani della gente a meno di 400 euro (così immagino verrà a farlo arrivare coi dazi)? Perchè automaticamente "buono" deve diventare "ipercostoso"?
Rispondi
di ADayDrive [user #12502] - commento del 25/09/2017 ore 15:08:28
Immagino costino l'ira di Dio per una serie di ragioni oggettive (costo dei componenti, costo della manodopera, costi di ricerca&sviluppo) e per la volontà di proporre un prodotto esclusivo a cui bisogna (nella testa dell'acquirente feticista o anche solo "impressionabile") sposare per forza un prezzo esclusivo. Se i Rolex costassero 200 euro non sarebbero considerati esclusivi, e comunque con 200 euro si comprano ottimi orologi. Questione di status symbol, in sintesi.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 25/09/2017 ore 20:16:38
temo c'entri solo l'ultimo argomento: è la reingegnerizzazione di un progetto non loro, e mi puzza che la versione stomp di componenti ne contiene davvero un pugno.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 25/09/2017 ore 12:13:20
Se un chorus monofonico analogico si vende a 200 dollari , che diventano 300 euro importati e tassati, questo aggeggio ha il suo giusto prezzo. Mi riferisco a pedali semi boutique come quelli di brian wampler per esempio. Mi rimane il dubbio sulla sua reale utilità al di là del feticistico suono "vero" di Angus young. Però se uscisse un pedale che mi ridà il tono di Knopfler nel primo album lo prenderei. Quindi capisco. È la stessa cosa per i suoni di Gilmour, ci fanno addirittura seminari!
Rispondi
di screamyoudaddy [user #37308] - commento del 25/09/2017 ore 12:19:00
È la domanda che mi pongo da tempo.
Se un pedale costa poco lo si considera cineseria, se tanto il sacro graal.
La verità sta nel mezzo. Un giusto prezzo perché il lavoro, i componenti e soprattutto le tasse ci sono, ma senza esagerare.
Se poi qualcuno è in grado di autocostruirselo allora può risparmiare e personalizzarsi il pedale come meglio crede, che poi è la parte più divertente.
Tornando al pedale in oggetto e tralasciando il prezzo, trovo che esistano alcune attrezzature che posizione in un determinato modo fanno il proprio suono e distinguano dalla media.
Qui c'è il suono degli ACDC, magari usando il pedale in altri contesti può uscire un altro connubio unico. Penso agli U2 con il delay come parte integrante delle ritmiche chitarristiche, il wah semiaperto nel primo Bowie, il Treble Booster per May nei Queen.
Io non sono nessuno di loro, ma nel mio piccolo ho trovato alcuni effetti che modificano la pasta del mio suono e che ormai sono parte di esso, ovvero sempre accesi. Sarebbe interessante prendere spunto dall'articolo per sapere dagli accordiani la chiave del proprio sound, magari si scoprono chicche alle quali non si aveva pensato ;)
Rispondi
di Floyd [user #143] - commento del 26/09/2017 ore 15:24:33
Qui si paga l'idea, non il costo dei componenti. Se fosse un pedale che ricrea l'effetto uguale del tappeto sonoro di Gilmour, cioè doppola, ra-200, chorus mixato etc (impossibile), io lo comprerei anche costasse mille euro!
Rispondi
di milos_revolution [user #47397] - commento del 11/10/2017 ore 12:46:56
Io ho la versione STORM di solo dallas perchè mi serviva il classico pedale 9v. (sono praticamente identici). L'ho pagato 299 euro su thomann .. E' tanto ? Si ovvio che e' tanto.. ma quanti pedali usiamo per avere il sound che ci piace ?

Fill è un genio.. una persona che viaggia da palco a palco e ricrea per i veri "PROFESSIONISTI" e non per chi gioca il sound che serve.

Cosa fa lo shaffer ? DI base nulla... Boost compressione e gain tutto in uno... non è un pedale pensato per le "FICHETTE DEL SOUND" è un blocco di ferro che serve a spingere una PLEXI o simili... Stop... non c'è da discutere o da fare altro...

Hai un marshall ? bene, cavo shaffer chitarra ampli, tutto a 7/8 e shaffer davanti...

Hai esattamente il sound che ha fatto circa 50 anni di storia.

Non ti piace quel sound?, non ti serve lo shaffer... c'è veramente poco da discutere è un pedale che non perdona.. ma va provato come si deve... é chiaro che se mi arriva uno e mette un blues junior fender a 1 e poi il pedale rimarra' deluso... lo shaffer in qualsiasi versione è fatto per i chitarristi che hanno il pelo sullo stomaco.
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