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PRS limitate in acero per l'Europa
PRS limitate in acero per l'Europa
di [user #116] - pubblicato il

Il CITES restringe l'uso del palissandro, così PRS prepara una serie limitata di SE Custom 24 con manici satinati in acero, esclusiva per il mercato europeo.
Paul Reed Smith sembra voler prestare sempre più attenzione alla sua divisione europea, e per il mercato del vecchio continente ha ora preparato un'edizione limitata pensata per superare le ristrettezze imposte dalle recenti revisioni CITES.

La SE Custom 24 Maple Limited rimpiazza la classica tastiera in palissandro su manico in mogano con un manico interamente in acero. Un binding scuro esalta i toni brillanti del legno e gli uccelli intarsiati in nero spiccano notevolmente sulla base chiara. Il manico è inoltre satinato sul retro, per una scorrevolezza superiore. Per il resto, le caratteristiche costruttive restano invariate rispetto alle SE Custom 24 del catalogo 2017.

PRS limitate in acero per l'Europa

La chitarra ha un corpo in mogano con top in acero fiammato su cui trovano posto due humbucker 85/15 S. Un volume e un tono master ne regolano l'uscita, mentre un selettore blade a tre posizioni ne miscela la voce. I tasti sono 24, e il diapason da 25 pollici è ormai uno standard per il modello, ora abbinato a un profilo Wide Thin per il manico.

L'edizione limitata con manico in acero sarà prodotta in soli 100 esemplari per ogni finitura. In totale, le colorazioni previste sono sei: Tri-colour Sunburst, Sapphire, Purple Burst, Grey Black, Fire Red Burst e Vintage Sunburst.

PRS limitate in acero per l'Europa

Tutt'altro che una mossa commerciale per puntare all'esclusività dei modelli con dei rincari sul cartellino, le Maple Limited entrano nei negozi con un prezzo invariato rispetto alle SE Custom 24 di serie, e l'assenza di palissandro permette alle chitarre di circolare liberamente senza la documentazione richiesta dagli ultimi aggiornamenti del CITES. Tuttavia, la tiratura estremamente ridotta potrebbe rendere difficile metterci sopra le mani, pertanto PRS consiglia di rivolgersi al proprio rivenditore di fiducia o al distributore locale, che per l'Italia è Eko Music Group.
chitarre elettriche custom 24 prs se maple limited
Link utili
Novità CITES 2017
Le SE Custom 24 Maple Limited sul sito PRS Europe
Sito del distributore Eko Music Group
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Commenti
di Sykk [user #21196] - commento del 01/10/2017 ore 08:17:45
Se c'è poco palissandro che senso ha mettere l'acero solo su una serie limitata?
Vogliamo più acero!!!!
Però potevano metterci la paletta con acero a vista...
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 01/10/2017 ore 13:06:31
Giusto...Più acero per tutti!
Rispondi
di LuigiFalconio85 [user #42411] - commento del 01/10/2017 ore 14:54:37
Ma almeno li ripiantassero i palissandri questa cosa avrebbe anche senso...
Rispondi
di sand1975 [user #46451] - commento del 02/10/2017 ore 21:47:06
Credo che non abbiano lasciato la paletta con acero a vista perchè si sarebbe visto il riporto incollato delle ali della paletta che dovrebbe essere in 3 pezzi anche nei modelli ipercostosi. Esteticamente non è il massimo...
Rispondi
di paoloprs [user #10705] - commento del 01/10/2017 ore 18:37:4
Quale anziano chitarrista e felice possessore di una PRS Santana I del '97
e dopo aver suonato per vent'anni con le "vere" PRS prima maniera come
alcune Custom 24 del '96, McCarty Soapbar, Archtop ed Hollowbody I, nonché con
svariate Santana II, osservo con un po' di malincuore questa nuova produzione economica.
Boh, sarebbe come se la Ferrari fabbricasse delle cinquecento ...
Alla fine si deve pur vendere, è giusto, inoltre chi vuole una Privat Stock se la può sempre
prendere, potrà sottolineare qualcuno ....
Evidentemente , una volta raggiunto un buon nome, lo sfruttano per far fare agli orientali
delle chitarrette che nulla hanno a che fare con le originali .
La Fender ha fatto la Squier, La Gibson ha fatto la Epiphone ed ora la PRS la serie Se-
Student Entry ... scommetterei che il top piatto delle SE è di compensato, anche se spererei proprio di no.
Vostro Paolo
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 01/10/2017 ore 20:46:43
Io ho una C24 SE. L'ho pagata 700 euro e suona veramente bene. Ho provato la S2 C24 e i 1100 euro di differenza non li ho sentiti. Suona meglio ma non così tanto. Detto questo per far suonare bene una chitarra bisogna far delle buone regolazioni su ampli ed effetti, l'altro 60% lo fa il chitarrista che non necessariamente deve essere un miliardario visto i prezzi delle core. La mia impressione è che oltre un certo livello ci sia solo lusso.
A me questa serie acerosa piace anche se vedrei anch'io la paletta in acero a vista. Che poi siano fatte qua o la è solo una mossa commerciale. In asia hanno materiali, macchinari e operai che ci fanno un mazzo tanto solo che c'è gente che quando vede sulla paletta made in usa sbava come un cammello. Tutto qui.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 01/10/2017 ore 21:23:26
Sul discorso di chi faccia il suono, si sono sparsi fiumi di inchiostro e bit. Io posso solo dire che la mia McCarty soapbar ha un suono immediatamente riconoscibile, e hai voglia a equalizzare e regolare, per tirare fuori quella roba. Purtroppo o per fortuna su una chitarra buona dai una pennata e dici "ok, ho capito".
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 01/10/2017 ore 21:41:26
Che le chitarre costose suonino bene è pacifico. Il problema è che una core costa da 4 volte la mia in su. Ti dico che la mia, pur costando poco, fa la sua porca figura. Ho anche sentito e provato una C22 americana e pure li non ho sentito la differenza di suono in maniera così eclatante. Poi ognuno sceglie se spendere o no i denari che fanno quel di più delle chitarre belle.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 01/10/2017 ore 22:01:36
Allora, ho provato una Custom 24, Core, e non mi è piaciuta. Intendo che non l'avrei presa a nessun prezzo. Io volevo la McCarty, trovata, provata, piaciuta. Ha una voce impressionante. Quindi, se trovi quella che fa per te, la differenza può essere abissale, tanto da farti aprire il portafogli. Poi, il tutto mitigato dal fatto che essendo fuori produzione da anni, l'ho trovata ovviamente solo usata, quindi togli una discreta fetta. Sul nuovo mi sarei fatto un bel po' di conti in più di sicuro.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 01/10/2017 ore 21:19:56
Nella vita non si può avere tutto: chitarra di altissimo livello, a 800 euro. Ci sono le Core, che sono fatte molto bene, e queste, che pur con dei limiti, sono con un rapporto qualità prezzo elevato. Il top, per la cronaca, non è in "compensato" ma impiallacciato: un foglio di acero fiammato spesso circa 1 mm. E' uno dei compromessi più che accettabili per abbassare del 60-70% il prezzo. Nella gamma SE c'è varietà di modelli e finiture, e siamo a livelli ben diversi da Epiphone.
Rispondi
di paoloprs [user #10705] - commento del 02/10/2017 ore 12:48:23
COMPENSATO ... Si, appunto, i pannelli di legno compensato sono fatti da fogli di 1 mm.
Ecco perché il suono non viene prodotto dal legno che vibra ma dai pick up... ( c'è troppa colla nelle SE.)
Il fatto è che non dovremmo paragonare le PRS vera da quelle orientali, sono completamente differenti sia nelle meccaniche, come nei pick up, nei ponte eccetera.
Paolo
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 02/10/2017 ore 12:54:22
No, il compensato è legno incollato a più strati, e ogni strato è ruotato a 90 gradi rispetto il precedente: fibre orizzontali, verticali, orizzontali... compensato significa che "compensa" le torsioni. L'impiallacciatura è un solo strato, molto sottile, incollato al legno massello del body. Uno strato di legno, uno strato di colla.
Rispondi
di paoloprs [user #10705] - commento del 02/10/2017 ore 18:12:45
Ok, Ok . Volevo solo esprimere il parere che c'è troppo poco legno buono nelle SE
per me, quelle si che costano troppo per quello che danno.
Piuttosto che spendere 8\900 euro per una SE faccio un debito e mi prendo una
Custom 24 VERA usata. Beh siamo qui per esprimere i nostri pareri ....
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 02/10/2017 ore 20:58:1
Anche io, che devo dirti, ma c'è gente a cui il prestito non lo fanno :/ sta di fatto che nell'usato una SE va dai 400 ai 600, una Core parte da 1600-1800. Non è una differenza da poco. Dovendo scegliere tra una SE e una Epiphone, scelgo la SE. Dovendo scegliere tra una Gibson e una PRS Core.. ho scelto tutte e due :)
Rispondi
di paoloprs [user #10705] - commento del 02/10/2017 ore 12:27:14
Secondo me ( che suono da 50 anni ...) per apprezzare la differenza di qualità della chitarra bisogna suonarla nel contesto della band. Ci sono strumenti ( come le PRS vere ) che escono come scudisciate anche se gli altri fanno fracasso, altre invece ( come le PRS economiche ) che tendono a sparire nonostante il volume sia alto .
A volumi "live", creano spesso suoni impastati e confusi . E non dipende solamente dall'ampli...
Sono certo che anche una Squier attaccata a un Laney se la suoni a casa ti sembra fica,
ma se la suoni all'interno della band ne esce un minestrone.....
Rispondi
di sand1975 [user #46451] - commento del 02/10/2017 ore 21:53:01
Probabilmente in un contesto live il suono che esce da una core e una se con la stessa elettronica e pickup della core non si riuscirebbe neanche a distinguere relegando le differenze in studio e orecchio iper esperto. Le vere differenze sono in setup dello strumento, finitura dei tasti e quindi suonabilità.
l'80 del suono della soldi body è dato dai pickup e sono convinto che incida più sul suono finale il tipo di corde o il materiale del plettro (bufalo, plastica, legno...) che il legno di una soldi body. Diverso il discorso in una semi-hollow o archtop ma non è questo il caso.
My 2 cents...
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 03/10/2017 ore 12:35:18
come sempre dissento, con motivazione: prendo due chitarre costruttivamente simili, PRS McCarty e Les Paul, mogano con top acero, ponte simile, scala simile (25 contro 24.75), e da spente suonano diverse come la notte e il giorno. Dato che i pickup catturano quel che c'è, possiamo discutere di 50% o 80% ma la base è che lo strumento al netto di plettri, corde, etc ha una sua timbrica molto marcata.
Rispondi
di sand1975 [user #46451] - commento del 03/10/2017 ore 12:57:39
Io mi affido alle orecchie. Ci sono tanti blind test in cui la stessa elettronica e stessi pickup sono montati su corpi diversi e il risultato è quasi identico. Da spente hai ragione tu ma amplificate il suono è dato quasi essenzialmente dai pickup ed elettronica. Sempre secondo me c'è più differenza tra un condensatore da 500l e 250k che tra un manico in mogano ed uno in acero.
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 03/10/2017 ore 14:15:49
nelle comparative si appiattisce tutto, quello che cogli dal vivo è la dinamica, che plettrando sempre uguale va persa. La verità è che sono tutte parti che hanno la loro influenza, il condensatore fa un banale taglio sulle frequenze, mentre la costruzione ed il legno danno timbro base e comportamento di attacco e sustain.
Rispondi
di sand1975 [user #46451] - commento del 03/10/2017 ore 15:25:40
ok! :) Siamo OT, lascio! :)
Rispondi
di paoloprs [user #10705] - commento del 06/10/2017 ore 06:43:27
PSICOLOGIA DELL'UDITO ...
Le opinioni che esprimiamo attorno ai suoni delle nostre chitarre, spesso possono essere
state filtrate ed influenzate dalla nostra cultura, dal nostro vissuto e dalla nostra capacità
di essere obiettivi... Ho incontrato cantanti stonati, ma convinti di non esserlo, bassisti
superbi che non possedevano il senso del tempo e del ritmo, batteristi che iniziavano il pezzo ad una velocità e poco a poco rallentavano in maniera ridicola, eppure ... tutti convinti !
Ciò che si osserva inoltre , almeno nel nostro amato forum, che molti chitarristi
possessori di strumenti economici per principianti, sono animati , a volte rabbiosamente,
dalla necessità di affermare che la loro chitarretta suona uguale a quella di Santana ...
....................Vostro Paolo

Rispondi
di PegasusVanDerKlyne [user #19758] - commento del 03/11/2017 ore 14:36:57
Pienamente d'accordo! Ho provato almeno una trentina di PRS "Core" più un paio di "Private Stock". Non mi pronuncio sulla indiscussa qualità dei modelli americani (PRS si è guadagnato l'eccellenza...), tuttavia credo che oltre i 3.000,00€ si paghi soltanto la marca e le "belle apparenze". Sono un felice possessore di una SEC24 30th e concordo sul fatto che, pur non essendo a livello di una "Core" (ci mancherebbe!), possa ritenersi il miglior strumento sotto i 1.000,00€ Le S2, a mio avviso, sono semplicemente delle SE costruite in U.S.A.; non valgono il sovrapprezzo... Se non puoi permetterti una "Core", le SE permettono di risparmiare e (con qualche upgrade ben ponderato) garantiscono grandi soddisfazioni 😉

Riguardo all'acero... Ahimè, io sono un fan (feticista) del Palissandro e dell'Ebano. Non mi sono mai trovato su tastiere "Maple"... ma, sono gusti*

Buona Musica a tutti 👐

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