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Headrush prime impressioni

di FakkWylde [user #46330] - pubblicato il 15 dicembre 2017 ore 20:19
Premessa: suonando saltuariamente in una sala comunale (sprovvista di ampli per chitarra) spesso ci si trova a spostare un pò di strumentazione ogni qualvolta si decide di fare le prove per poter organizzare una serata. Poi, visto che mi piace suonare comodo, cerco di portarmi tutte le cose che mi possono servire e non devo dividere con le necessità di altri. Quindi mi ritrovo a portare: aste microfoni (2), esensioni leggio per asta, supporto tablet e relativa asta, estensione per microfono, testata ampli (Ibanez TSA15H), cassa 2x12, supporto per tastiera in cui metto la testata, valigetta con pedalame vario (wha, footswitch ampli, chorus, overdrive, accordatore, un paio di pedalini mooer, redbox per andare sul mixer), chitarra e custodia rigida, cassa attiva per mandare il segnale al batterista, un paio di microfoni e tutta la relativa cavetteria.
E la birra.
Potete immaginare che, solo per piazzare la roba, ci vuole mezz'ora buona ogni volta che dobbiamo pensare a organizzare una serata.
Allora ho voluto semplificare, di molto, la strumentazione da portare. Purtroppo il peso è sempre tanto (se aggiungiamo il case -da comprare- per la Headrush sforiamo abbondantemente i 10kg) ma almeno ho ridotto i viaggi dalla macchina alla saletta. Mica poco.
Queste sono comunque considerazioni pratiche che non hanno molto a che fare con la pedaliera in se. Non parlo di suoni, non ancora, visto che mi è arrivata da pochissimo e non l'ho provata in saletta nell'impianto ma solo a casa con delle casse neutre (M-Audio BX5) che non ricordo quanto "spingono".
Ero indeciso su Headrush ed Helix, idipendentemente dalla differenza di prezzo -non tanta tutto sommato- ero propenso anche a prendere la versione LT della Helix, anche se... la mancanza dei display per i pedali mi frenava. Ma sono proprio necessari? Dubbi sulla qualità dei suoni onestamente non ne avevo, più che altro sulla praticità. Per quello che ci devo fare io (...schifo) basta la Firehawk della Line6. L'ho anche presa in considerazione ma qui i dubbi sulla qualità li ho avuti. Sopratutto sui distorti. Se vado a sostituire il valvolare non ha senso che poi me lo devo portare dietro no? E io di modulazioni non è che ne ho mai usate tante.
Ho passato qualche tempo a dirmi "non ne vale la pena", "a che mi serve se tanto non suoniamo mai", "tanto devo partire, la prendo negli USA che costa meno (la Headrush)" e alla fine, complice un exDemo sul mercatino che ha fatto scendere il prezzo quanto una LT, non ho fatto in tempo a cambiare pagina che l'avevo ordinata.
...Mannaggia.
All'interno della macchina ho trovato una serie di rig di Marco Fanton (che seguivo da qualche tempo) da cui, sicuramente, prenderò spunto per crearmi i miei.
Subito una nota negativa: qualche settimana fa ho visto un video sulla Firehawk che... poco ci mancava che mi diventasse duro. Da quello che ho capito anche la Helix ha la stessa funzione: alterare l'intonazione dello strumento. Ecco, io ho abbassato l'accordatura di un tono delle chitarre e, con il floyd rose, è inutile dire quanto possa essere comoda una cosa del genere. Inutile anche dire che la Headrush ne è sprovvista.
Altra nota negativa, almeno per come ho pensato di utilizzare la pedaliera, è che testata e cabinet prendono due slot di effetti sugli undici disponibili. Passare da uno ska (clean) a un overdrive/distorto, tenendo da parte un crunch per quei pezzi non troppo forti e, ovviamente, un canale Lead... si fa in fretta a finire gli 11 slot.
Certo è possibile visualizzare gli effetti in vari modi (stomp, rig, ibrido, setlist) ma cambiare visualizzazione quando il 90% delle canzoni sono fatte allo stesso modo... c'è da abituarsi.
Penso che la Helix sia più completa anche a livello di effetti ma come intuitività mi sembra più pratica la Headrush, almeno nella concatenazione e nella gestione dei pedali.
Interessanti anche gli aggiornamenti firmware (utilissime le Scene) e speriamo aggiungano qualche nuova funzione a breve.
Forse mi sono dilungato troppo... Va beh... alla prossima.

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di coldshot [user #15902]
commento del 15/12/2017 ore 23:26:13
----Forse mi sono dilungato troppo----

Non sarebbe neanche troppo se almeno avessi accennato un minimo la cosa più importante, cioè la qualità degli effetti , almeno dal tuo punto di vista, potevi omettere qualcosa e parlare un pò dei suoni in generale.
Rispondi
di FakkWylde [user #46330]
commento del 16/12/2017 ore 09:21:18
Beh sarebbe prematuro per quello che ho potuto vedere. Ho detto che non l'avevo ancora provata in sala nell'impianto ma solo su dei monitor da studio di casa. Questo già mi impedisce di parlare nel dettaglio delle distorsioni. Non avrei la certezza che le casse non saturino un po' il suono ad alti volumi (per esempio).
Nell'attesa che il post venisse approvato (l'ho scritto la mattina ed è stato pubblicato la sera) l'ho ripresa in mano:
-ho normalizzato tutti gli output dei rig di Fanton
-ho potuto alzare il master generale della pedaliera senza rischiare di avere sbalzi con i volumi
-ho provato a tenere un volume un po' più alto.
Il dubbio che le casse distorcessero mi è venuto sui rig Clean, ho notato un pizzico di crunch che non avevo sentito il giorno prima con un volume più moderato. Però ho anche un rig Acoustic (presumo sia sempre suo) su cui non ho notato disturbi del suono. La prova (oltre a farla in sala prove) la farò in giornata con la creazione da zero di un rig.
Diciamo che, inizialmente, mi volevo concentrare sull'interfaccia piuttosto che i suoni. Su questi ho visto decine di video -a cui non avrei molto da aggiungere- mentre è ugualmente importante simulare l'utilizzo che ne farei in una serata.
Comunque poco a poco aggiorno il post :D
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 16/12/2017 ore 01:52:07
Se "consumi" 11 slot per fare un suono...bah...alla faccia :-) La modifica dell'accordatura "digitale" penso non sia una roba necessaria (per me ovviamente),io l'ho provata un pomeriggio intero e a me è sembrata una gran macchina,interfaccia fantastica e qualità timbrica eccellente,daltronde anche il predecessore Eleven Rack suona ancora bene adesso.
Rispondi
di FakkWylde [user #46330]
commento del 16/12/2017 ore 09:42:47
Lo so che sembra assurdo, te lo dice uno che ha sempre usato il distorsore dell'ampli, il boost per i soli (non sempre) e il wha. Tra cantare, fare le parti soliste, l'accompagnamento, il passaggio al pulito... difficile che mi metta ad attivare i (pochi) pedali in seconda fila.
Il mio intento iniziale è quello di simulare 4 canali (Clean, Crunch, Distorto, Lead) da utilizzare in buona parte dei pezzi e, se fai due conti, si fa in fretta ad avere necessità di qualche slot in più.
Partiamo dalla base, teniamo presente che (magari) per il pulito è bene usare una testata dedicata mentre per un distorto è meglio usarne un altra. Utilizziamo la stessa cassa. Gli altri slot sicuri saranno il wha, un overdrive per colorare, un boost, un riverbero (di cui non ho mai sentito la necessità ma che, vedendo i video, sembra ormai imprescindibile).
Senza star li a giocare troppo abbiamo appena occupato 7 slot. Vogliamo mettere un delay per i solo? Eccccerto perché no?! Un phaser per lo ska? Siamo a 9.
Potrebbe servire anche un equalizzatore e/o un compressore, sempre per modellare il suono.
Ed ecco che finiscono gli slot e non mi sono concesso nemmeno un "giochino" per svagarmi un po'.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 16/12/2017 ore 12:38:02
Boh che ti devo dire io ho avuto il Multiamp DV Mark e non ho mai consumato tanti slot,però se a te servono...comunque ci sono le "scene" appunto e quindi il problema non si pone dato che ogni scena incarna una "situazione" ed il cambio è immediato senza lag.
Rispondi
di FakkWylde [user #46330]
commento del 16/12/2017 ore 13:28:46
Le Scene sono appunto quello che voglio :D
Però tieni presente che le scene agiscono all'interno dello stesso Rig. Vuol dire che posso anche creare 8 scene per rig ma sempre quegli 11 slot ho a disposizione.
Quando si creano i rig bisogna tenere presente un paio di cose:
1) la macchina è così versatile che permette veri modi di visualizzazione
2) a seconda di come si creano i rig si rischia di perdere delle funzioni con il cambio di visualizzazione. Mi viene subito in mente la modalità Setlist (ma anche Rig) che permette di avere negli 8 pulsanti altrettanti rig differenti perdendo, però, le scene all'interno degli stessi.
Comunque ho passato un paio di ore stamattina nella creazione di un rig e, a conti fatti, sono soddisfatto. Mi è anche avanzato uno slot :D
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 17/12/2017 ore 09:34:23
Ti dico solo che con Helix puoi mettere 32 blocchi in una patch salvo esaurimento della memoria dei DSP.
Rispondi
di FakkWylde [user #46330]
commento del 17/12/2017 ore 11:21:24
Ora come ora mi sembra molto marcata la differenza tra i due prodotti (indipendentemente dalla qualità sonora che possono offrire). Se non sbaglio la Helix è in giro da più tempo e adesso il confronto sembra ancora improponibile. Basta vedere la quantità di effetti e/o ampli tra le due per farsi due conti.
Sono fiducioso in ulteriori upgrade tramite firmware, ho già in mente un suggerimento da mandare al supporto per aggiungere un paio di righe di effetti senza stravolgere la grafica del display. Bisogna vedere se il processore regge all'aggiunta di eventuali effetti.
Per ora aggirerò il problema duplicando i rig e visualizzando la modalità ibrida
4 stomp (o scene) di un rig giù + 4 rig differenti su

Mi spiace anche di non aver trovato troppe informazioni sulla creazione dei rig se non i generici video di prova su youtube.
Rispondi
di bicioAL [user #34251]
commento del 10/04/2018 ore 17:36:36
Ciao. So he la Helix possiede le simulazioni anche dei preamp (per entrare direttamente nel finale del proprio ampli). Anche la Headrush ha questa caratteristica o può emulare solo amp e cab?
Grazie
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