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Ho un problema serio.
Un altro? Direte voi....

di [user #5] - pubblicato il
Ho un problema serio.
Un altro? Direte voi...😎
In questi tempi di digitale vs analogico io ho un problema diverso: mi manca il tempo per suonare, per smanettare, per comparare. Sono disposto a rinunciare al suono dinamico e al clean increspato pur di avere qualche ora in più da dedicare alla chitarra...anche solo con un v-amp collegato allo stereo di casa. Il mio mesa e la mia pedalboard mi odiano. Sono li, spenti, da un pò.
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di antales [user #4163]
commento del 23/12/2017 ore 11:58:15
Benvenuto nel club!
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di JoeManganese [user #43736]
commento del 23/12/2017 ore 12:29:48
L'anno scorso in una situazione simile mi son detto "basta perdere tempo con pedaliere e suoni" e ho preso uno di quei cosi che si infilano nel jack e poi ci attacchi la cuffia. Vai, prendi e suoni. Libertà di movimento. Spesa minima su Amazon. Usato una volta.. non incentiva tanto a suonare perché sembra di uscire dal l'altoparlante di una radiolina a pile. Nel caso ci avessi pensato te lo sconsiglio.
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di SGiorgio utente non più registrato
commento del 23/12/2017 ore 14:20:17
Anche io presi una cuffia amplificata che va diretta nella chitarra pensando di suonare senza problemi, per moglie e bimba é stato cosi ma per me una tragedia.
Non la uso più, la notte attacco le cuffie al Marshall code 25 e via, certo non é perfetto ma ne esce un bel suono.
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di Inglese [user #31999]
commento del 23/12/2017 ore 12:50:2
Ah tasto dolente...
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di RockiNSaM [user #13006]
commento del 23/12/2017 ore 13:25:42
Idem
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di chikensteven utente non più registrato
commento del 23/12/2017 ore 13:56:16
nulla di strano, capita pure a me. ora che poi sono diventato pure papà, ancora peggio, ma per me va bene così
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di chikensteven utente non più registrato
commento del 23/12/2017 ore 14:40:30
certo che è strano però... il tempo per stare attaccati ai telefonini, o alle chat, o a navigare in rete, quello lo troviamo sempre;) sarebbe + bello che invece che l'ampli spento a guardarci, ci fossero i nostri cellulari o computer. io non nego che prima di avere computer e internet, suonavo molte ore al giorno. ma non voglio generalizzare ognuno avrà i propri motivi. concludo che con l'acustica e il fingerstyle, non ho bisogno di perdere tanto tempo a trovare suoni o accendere e collegare nulla. la prendo in mano e non perdo tempo e suono. ciao auguri di buon natale a tutti
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di zabu [user #2321]
commento del 23/12/2017 ore 14:54:03
Hai perfettamente ragione che a volte il tempo che dedichiamo ad Internet, cellulari ed altre amenità tecnologiche è veramente eccessivo. Me ne torno a suonare... ;)
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di aleck [user #22654]
commento del 23/12/2017 ore 15:24:3
Sai cosa? Spesso cellulare e computer - almeno per me - li si usa in ritagli di tempo e situazioni in cui comunque non si potrebbe suonare neanche volendo... Pausa caffè, pausa tra una lezione e l'altra, tra un esame e l'altro, tra un libro e l'altro, tra un capitolo e l'altro. Certo, nel complesso parliamo di ore, ma sono ore smangiucchiate tra questo e quello, che sicuramente pesano sul bilancio della giornata, ma son ritagliate mentre si è in macchina ad aspettare qualche ritardatario o mentre si aspetta che le donne escano da un negozio di scarso interesse...
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di JFP73 [user #29480]
commento del 23/12/2017 ore 15:41:55
Quoto. Il cellulare lo guardo nel minuto libero, tempo nel quale non troverei anche il cavo per suonare
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 23/12/2017 ore 18:15:1
ti rispondo solo ora perche oggi ho avuto una full immersion con l'acustica;) io invece ti dico che ho internet solo a casa e al lavoro.
sul cellulare non ho piani con dei giga.
uso il telefono solo per le chiamate sms, e per ascoltare la radio e le mie playlist, sarò poco all'avanguardia, ma a me sta bene così.
quando sono fuori casa voglio solo svagarmi e rilassarmi, non mi va di essere dipendente da internet e cellulare. tornando al discorso chitarra e poco tempo, io suggerisco a chi si trova spesso a casa ma non può suonare per i volumi e orari non compatibili, di prendere l'elettrica e suonarla da spenta anche solo 20 min. al giorno, può aiutare a rimanere in allenamento e non si rischia tendiniti, quando si sta giorni e giorni senza suonare, per poi esagerare alla prima occasione. ciao Aleck auguri di buone feste:)
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 23/12/2017 ore 20:07:10
Ricambio! :-)
Rispondi
di Inglese [user #31999]
commento del 23/12/2017 ore 22:00:07
Ho paura che tu abbia ragione, il telefono o la flebo dello svago tecnologico o comunque l'essere connessi è una droga.
Da un po' rimpiangevo quando avevo tempo di leggere, si è rotta la TV e ho aspettato sei mesi per cambiarla e adesso mezz'oretta per la bimba e io non la guardo più e magicamente ho tempo per uno o due libri la settimana.
Adesso ordino il manuale con le trascrizioni di Grant Green che avevo adocchiato e proposito per l'anno nuovo Più Guitar e Meno Giga!
Rispondi
di aleck [user #22654]
commento del 24/12/2017 ore 02:30:09
Io invidio tantissimo chi riesce a leggere. Non guardo la televisione, uso i social quel tanto che mi è concesso tra un impegno e l'altro ma sono laureando in lettere... Suonerà assurdo ma trovo che uno dei più grandi fallimenti del mio percorso universitario sia stato quello di avermi allontanato dalla lettura autonoma e appassionata. Dopo 3 anni passati a studiare manuali con una media di 80 pagine al giorno, un libro è l'ultima cosa di cui si ha bisogno. O meglio, il bisogno - intellettuale - c'è ed è grande, ma gli occhi si rifiutano di posarsi sulla carta stampata oltre al tempo che già ci passano per dovere. Ovviamente la piú grande assurdità è notare come molti professori sovraccarichino gli studenti di saggi e manuali (spesso e volentieri scritti da loro e da studiosi a loro vicini) finendo per pregiudicare la possibilità di entrare direttamente in contatto con i testi oggetto di studio... Voler studiare seriamente spesso significa dover sacrificare ancora più tempo sui libri.

Perdona lo sfogo assolutamente OT, ma la pila di Simenon che aspettano, adagiati sul mio comodino, di essere letti mi fa male al cuore forse più delle chitarre appese al muro in attesa di essere accarezzate per massimo un paio d'ore alla settimana... :-(

Goditi la lettura! È una Delle attività più stimolanti e appaganti offerte all' (e dall') intelletto umano :-)
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 24/12/2017 ore 08:49:25
La mia condizione è la seguente:

Dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.30 fuori casa per lavoro (sales account per una agenzia che si occupa di vini e liquori di alta gamma). La notte sono troppo stanco per passarla con le cuffie e la chitarra.
Riusciamo ad accordarci, con gli amici, per una suonata il mercoledì sera, una volta al mese...se siamo fortunati.
Il week end cerco di passarlo con le mie bambine e mia moglie, rubando un'oretta la domenica pomeriggio da dedicare a due note davanti al computer. Ma dopo un pò la piccola di due anni si fa viva e pretende di suonare. 😂
Ma a volte mi capita di dover prendere un aereo perchè magari il lunedì mattina alle 9.00 ho una riunione a 900km da me.

E pensare che fino a qualche anno fa avevo 2 concerti a settimana, in estate anche 3 o 4, per tutto il sud Italia.
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 24/12/2017 ore 09:45:17
Todo cambia vecchio mio..:-) :-)
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di aleck [user #22654]
commento del 23/12/2017 ore 15:18:33
Non me ne parlare...
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 23/12/2017 ore 17:19:11
Io ho eliminato il mio profilo facebook.
In effetti mi toglieva troppo troppo tempo.
Rispondi
di pastrana [user #34418]
commento del 23/12/2017 ore 18:15:33
Yamaha Thr.. ;-)
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 23/12/2017 ore 18:21:26
A casa ho in mini rig...ma anche 2 figlie piccole
Rispondi
di McTac [user #47030]
commento del 23/12/2017 ore 19:42:25
Dopo il lavoro a casa alle 19 rivedere i compiti di mio figlio mangiare tutti assieme con mia moglie poi per mio figlio un po' di tv... Alle 21.30 loro a letto... Io comincio a suonare per un paio d'ore (flyrig + trio plus in cuffia). Questo è l'equilibrio che ho trovato... certo la vita sociale latita...
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 23/12/2017 ore 21:01:10
Con una vita normale (lavoro tipo lun-ven) (io lavoro a turni per fortuna) uno o due figli, (relative attività) e una casa mi sembra normale non avere tempo.
Io non suono da parecchio, poi però come inizia la stagione live il tempo lo trovo.
Sempre.
:-)
Rispondi
di aghiasophia [user #35493]
commento del 24/12/2017 ore 09:48:41
Io non riesco proprio più ad imbracciare la chitarra tra le mura domestiche. Quando torno a casa il massimo che riesco a fare è una doccia, cenare e provare a recuperare ore di sonno arretrate da anni. Ho la fortuna di suonare nuovamente in gruppo da quasi quattro anni con amici che condividono le stesse problematiche del quotidiano. Le prove e i live sono gli unici momenti in cui di fatto,ormai, suono.
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di OldBoy [user #29456]
commento del 24/12/2017 ore 10:35:12
Beh, rimpiazza il mesa con un modello che abbia un'uscita recording o cuffia , collegalo a una scheda audio, aprilo in una daw e puoi suonare con tutte le valvole che vuoi, in cuffia, a qualsiasi ora (il tutto facendo 2 collegamenti audio). Io sto facendo il tracking di tutte le produzioni di più album così e sto in condominio (per ora).

Altrimenti, acustica, che male non fa.

ps: ho letto adesso il tuo commento, non è sicuramente la soluzione proposta da me quella che cerchi, ma sono sicuro che con un po' di abitudine, se ci tieni a suonare, le cuffie non sono così male.
Rispondi
di ericmek [user #14507]
commento del 27/12/2017 ore 13:14:2
Io ho lo stesso problema. Ho risolto con l'acustica, sempre a portata di mano e pronta all'uso. Quando ho 5 minuti basta imbracciarla e suonare. Mi ha anche permesso di conoscere tecniche, stili e autori diversi.
In alternativa ho un multieffetto con qualche patch pronta all'uso collegata a cuffie o casse attive. Ampli e pedali li uso quando ho tempo... se non suono l'acustica ;)
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