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Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate
Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate
di [user #116] - pubblicato il

Una serie di modernissimi e impegnativi fraseggi in legato articolati su scala frigia, cromatismi, arpeggi e scale diminuite. In cattedra uno dei chitarristi più forti e tecnicamente aggiornati della nuova generazione: Nick Johnston. Una lezione sullo stato dell'arte della chitarra moderna e shred.
Continuiamo a eslporare la tecnica del legato con Nick Johnston. Nella precedente lezione il chitarrista ci aveva spiegato il suo approccio a questa modalità esecutiva, spiegando come questa si articolasse attraverso la creazione di pattern concepiti per essere suonati in maniera ripetuta e che si sviluppassero attraverso diversi set di corde.
Chiarita la meccanica di questa tecnica Johston, propone una serie di fraseggi e lick, scritti ad hoc per i lettori di Accordo,  che ne mostrano un'applicazione più musicale attraverso scale e arpeggi.

Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate

Il primo esempio  è una  successione di note in F# frigio (modo costruito a partire dal terzo grado della scala maggiore di D) che contiene tre cambi di posizione (seconda, quarta e sesta). 

Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate

Trascrizione del suonato a 00:11 del video

L'esempio precedente è riproposto con lievi modifiche a una velocità decisamente più elevata. A livello esecutivo un dettaglio importante interessa la mano destra: ora è utilizzato anche il dito anulare.

Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate

Trascrizione del suonato a 00:20 del video

Infine, il fraseggio è esteso approdando anche in nona, dodicesima e quattordicesima posizione, passando inoltre da F# frigio a F# minore naturale. Oltre ai consueti cromatismi sulla seconda corda è interessante l'arpeggio di C#m7 (C#, E, G#, B), quinto grado di F#, che viene eseguito in maniera ascendente mediante lo sweep picking e il tapping con il dito 1 e 2 della mano destra e successivamente in forma discendente con il legato a eco. 

Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate

Trascrizione del suonato a 00:25 del video

Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate

Il pattern da cui si era partiti nella precedente lezione ora viene applicato in una modalità più estrema, articolandosi su arpeggi diminuiti a tre note per corda.
Le diteggiature in gioco prevedono posizioni molto larghe: è necessario fare attenzione allo stretching

Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate
Trascrizione del suonato a 00:54 del video

Non potevano mancare i cromatismi, approccio ricorrente nel fraseggio di Johnston. Il prossimo esempio ne è pieno zeppo: il solito pattern  sviluppato attraverso  una scala semi-cromatica. 

Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate

Trascrizione del suonato a 01:01 del video

L'ultimo esempio interessa le scale diminuite. Il fraseggio si può intendere teoricamente come una fusione tra scala tono-semitono e semitono-tono di E, ma in pratica è la stessa diteggiatura (dito 1, 2 e 4 rispettivamente in undicesima, dodicesima e quindicesima posizione) trasportata su varie corde. A batt. 2 troviamo un arpeggio aumentato di G con tanto di tapping e al termine dell'esempio una triade aumentate di E.

Nick Jonston: legati su frigio, cromatismi e scale alterate

Trascrizione del suonato a 01:05 del video



Trascrizioni e analisi musicale di Filippo Bertipaglia
lezioni nick johnston
Link utili
Il sito di Nick Johnston
Il sito di Gold Music
Il sito delle chitarre Schecter
La chitarra Schecter signature di Nick Johnston
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Commenti
di kelino [user #5] - commento del 31/12/2017 ore 18:01:52
Io così veloce ce vado solo a tavola.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 01/01/2018 ore 14:08:43
Io in bagno (alcune volte).... :-))
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di gibsonmaniac [user #21617] - commento del 01/01/2018 ore 14:41:30
Come invidio quelle mani che sembrano quelle di alien....guardo le mie e vedo un palmo grosso come un badile e dita corte come se mancassero tutte le ultime falangi....sigh!
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 01/01/2018 ore 19:10:39
Guarda, le mie mani assomigliano molto a quelle... ma non fanno lo stesso effetto :-))
Rispondi
di avark [user #29295] - commento del 03/01/2018 ore 15:42:5
Io avevo letto “legàti sul frigo”, per un attimo ho pensato ad una svolta hard dì Accordo 😅
Rispondi
di felix9 [user #33282] - commento del 03/01/2018 ore 19:55:51
Idem
Rispondi
di avark [user #29295] - commento del 03/01/2018 ore 20:43:36
Ah beh, iniziavo a pensare di essere l’unico strano
Rispondi
di felix9 [user #33282] - commento del 03/01/2018 ore 19:59:45
Ogni tanto bisognerebbe ricordarsi che chi ascolta vuole solo sentire buona musica
Rispondi
di Dan_Aykroyd [user #17526] - commento del 06/01/2018 ore 20:41:35
Ma veramente!!! condivido in pieno! con tutto il rispetto eh ...ma almeno buona parte della squadra dei "super tecnici" aveva un suono se non bello quanto meno discreto, questo invece oltre che zero musicalità ha anche un suono che...mamma mia..
Rispondi
di nopairbaby [user #40212] - commento del 08/01/2018 ore 13:37:40
Ogni tanto bisognerebbe ricordarsi che siamo nella sezione DIDATTICA. In questa si propongono fraseggi, tecniche, stili di approccio e non brani musicali. Non si è capito davvero il senso di questa tua uscita. E' come entrare in un bar e dire "ogni tanto bisognerebbe ricordarsi di vendere i biglietti per il cinema".
Rispondi
di felix9 [user #33282] - commento del 08/01/2018 ore 14:27:18
Non vedo proprio l'aspetto didattico di questo video, solo voglia di far vedere quanto si è veloci.
Rispondi
di nopairbaby [user #40212] - commento del 08/01/2018 ore 19:52:33
Ci sono:
1. fraseggi analizzati = didattica
2. Fraseggi suonati sia veloci che lenti = didattica
3. Trascrizioni = didattica (e ci va anche fin troppo bene visto che questo materiale lo si trova solo su riviste specializzate che costano soldini)
4. Spiegazione dell' approccio con relative tecniche (legato, hb picking) = didattica

ps. Voglia di fa vedere che si è veloci? Ben venga, la velocità in quanto aspetto tecnico-pratico è una componente fondante di una buona rubrica didattica per chitarra elettrica.
Ultima cosa: attualmente nick johnston è uno dei più grandi talenti al mondo. Ha sfornato 4 album. Dagli un orecchio. La musicalità degli artisti si giudica dagli album non da un esercizio meccanico sulla tastiera della chitarra. Quindi se dovremmo ricordarci che "la gente vuole ascoltare buona musica", la gente (quindi presumo tu) dovrebbe sapere che la buona musica si ascolta negli album e in live. Non in un video contenente 20 secondi scarsi di esercizietti, che tali rimangono.
Forza e coraggio.
Rispondi
di Dan_Aykroyd [user #17526] - commento del 09/01/2018 ore 13:11:39
è vero ho sbagliato; io mi riferivo a lui proprio come chitarrista, dopo aver ascoltato i primi 3 album (purtroppo non ho potuto ancora sentire l'ultimo -remarkably..boh non mi ricordo) non mi piace il suono, non mi piace il fraseggio e non mi piacciono le idee che ha..capisco e apprezzo il talento ma non le scelte stilistiche che ne conseguono.
Rispondi
di felix9 [user #33282] - commento del 09/01/2018 ore 19:50:34
Non ho mai comprato album di Nick Johnston, e non credo che lo farò mai, perché mi è capitato di vedere alcuni suoi video e non mi ha dato nessun tipo di emozione, tanta tecnica e nient'altro. Con questo non voglio dire che sono contrario ai chitarristi che esibiscono una grande tecnica, anzi sono fermamente convinto che la tecnica sia fondamentale. Lo affermo con convinzione: LA TECNICA E' LO STRUMENTO CHE CI CONSENTE DI FARE QUELLO CHE VOGLIAMO FARE, ALTRIMENTI FACCIAMO SOLO QUELLO CHE SAPPIAMO FARE. Però, come qualcuno disse, l'arte è sintesi di forma e di contenuto.
Tutto questo esula un po' dal mio commento iniziale forse inopportuno; ti dico che, dopo averlo riletto ho provato ad eliminarlo, ma non ci sono riuscito. Non voglio polemizzare oltre, rispetto le tue opinioni e non voglio andare oltre.
Rispondi
di jdessi [user #27382] - commento del 09/01/2018 ore 12:22:02
io 'sta storia che per suonare buona musica bisogna andare lenti non l'ho mica capita ... Non pensavo che fosse una questione di metronomo
Rispondi
di Gasto [user #47138] - commento del 09/01/2018 ore 14:38:35
...che palle la solita nania delle tante note che sono bleah e le poche invece che sono le migliori perché come i bending di Gilmour bla bla bla.

Qui c’è abbastanza materiale didattico (tra arpeggi diminuiti a tre note per corda, tapping, patter ritmici, etc) da poterci lavorare un anno. E anche a 5 di metronomo suonerebbero bene nel giusto contesto. Facciamo un passo avanti dai…
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