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Alternative all'SM57 per suono più morbido sul distorto

di dylandog_89 [user #19927] - pubblicato il 07 febbraio 2018 ore 20:42
Salve a tutti, 
vengo dal provare a registrare dei pezzi con un sm57 (posizionato a 2cm dal bordo puntando leggermente verso il centro) dritto in ua Scarett 2i2 per riprendere i distorti boostati di un jcm800 su G12-65 e g12M65 per hard-rock/metal '70-'80...ebbene la qualità generale non si discute: la testata l'ho settata per avere dei suoni un pò cupi alla Boston con presence e treble a meno di metà...i coni sono ben rodati (il G12-65 di sicuro dato che è dell1981) ed hanno un suono abbastanza piacevole e morbido a differenza degli odiati v30...ebbene riascoltando però quanto registrato mi accorgo che il suono è pò troppo duro e secco, ma non in termini di gain quanto più proprio di pasta, non saprei come spiegare altrimenti; ad ogni modo penso che l'imputato a questo punto possa essere l'sm57 che facendo un paragone con gli speakers mi sembra un pò il v30 dei microfoni (duro, hi-fi,a volte acido). Quindi vi chiedo gentilmente se esiste un qualche mic che restituisca un sound più morbido mantenendo un carattere vintage. Il budget per adesso non conta, proponete di tutto, dagli inarrivabili a quelli più accessibili, tanto per adesso devo farmi un'idea prima di prendere una decisione.
Grazie in anticipo!
 

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di coprofilo [user #593]
commento del 07/02/2018 ore 23:49:22
Ti segnalo questo articolo di qualche giorno fa in cui si parla degli stessi argomenti, immagino ti sia sfuggito
vai al link
Ti consiglio anche di dare un'occhiata ai video di Massimo Varini sui suoni della chitarra, una volta erano a pagamento, ora li ha messi anche lui in free download (io sono stato uno dei fessi che li ha pagati, della serie "supporta gli artisti ") sul suo sito, o almeno anni fa c'erano. Il posizionamento del microfono è fondamentale e da quanto dici il tuo non mi sembra il massimo per avere un suono "morbido".
Consigli per microfono senza problemi di spesa?
Royer R-121, uno dei microfoni a nastro (ribbon) migliori in commercio per quanto riguarda le chitarre.
Neumann u87, non dico altro.
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 02:56:07
Ti ringrazio molto per le dritte...in effetti non ho lettnd l'articolo che hai linkato ma ho trovato solo un post del 2015 con un titolo molto simile al mio. Comunque per quanto riguarda Varini, chi meglio di lui in quanto ad esperienza, quindi anche se hai pagato ne sará valsa la pena.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 08/02/2018 ore 00:39:37
I due microfoni citati da Coprofilo sono delicati, ma eccezionali.
Sui dinamici, preferisco di gran lunga lo Sennheiser e906 al 57: lo trovo più morbido, con un attacco più dolce e senza la durezza dello Shure.
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 02:51:31
Si, in effetti anche a me l'E906 é sembrato meno aggressivo.
Rispondi
di fabiojay [user #20826]
commento del 12/02/2018 ore 11:47:03
io ormai da anni uso dal vivo un sennheiser e606, penso simile al 906, a parte che rispetto allo shure (che ho) prende molto meno i segnali esterni, il suono, nonostante lo posizioni poggiato sul cono, risulta sempre morbido, ben bilanciato e molto gestibile dal mixer
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 08/02/2018 ore 08:29:05
Se non li hai già visti ti segnalo questi 2 articoli: vai al link e vai al link , perchè la posizione che hai descritto (2 cm dal bordo puntando leggermente verso il centro) mi sembra un po' "estrema", magari sperimentando seguendo le "istruzioni" può migliorare sensibilmente il suono nel mix, per poi pensare decidere definitivamente se il microfono non ti piace o se serve affiancarne un altro.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 08/02/2018 ore 09:37:29
Per le mie orecchie qui vai al link dal 57 esce un suono fantastico, poi non so quanto lavoro ci sia di equalizzazione nel mix.
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 18:17:15
ti ringrazio per i link, quanto prima gli dò un'occhiata...comunque il video del creamback in effetti suona benissimo!
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 09:42:31
Beh...l'E906 sarebbe l'alternativa, ma penso che nel tuo caso il problema sìa nel piazzamento del microfono: prova a metterlo leggermente più centrale e a girarlo ferso l'esterno...
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 18:17:58
si, continuerò a sperimentare ancora perchè sono ancora alle prime battute in quanto a microfonazione seria. grazie
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 08/02/2018 ore 11:28:31
Purtroppo il suono "close up" del microfono non ha niente a che vedere con quello ambientale che sentiamo noi, ci ho anche scritto un articolo:
vai al link

Purtroppo quando scrivo queste cose ricevo sempre commenti antipatici e che dimostrano una certa chiusura mentale: "ma pensa a suonare", "fatti meno seghe mentali", ecc...

Ma sto divagando. Comunque il succo è che (almeno per la mia esperienza) puoi continuare a usare il 57 e lavorare ulteriormente su equalizzazione e posizione del microfono, senza aver paura di spingerti in settaggi estremi con l'equalizzazione.
Vedrai che i risultati arriveranno, anche se in ogni caso il suono ambientale che senti tu mentre suoni non lo avrai mai, neanche con un altro microfono.
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 12:49:58
Io avevo ottenuto un ottimo compromesso utilizzando 2mic: il 57 al cono e un condensatore a 2m dalla cassa ma fuori asse di circa 1,5m...ad altezza orecchio insomma, poi opportunamente rifasati in mixaggio.
Il risultato è stato questo:
vai al link
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 18:37:00
ho ascoltato il pezzo, benchè non sia il mio genere i suoni clean sono molto morbidi e caldi e anche l'assolo ha un non sò chè di vintage o comunque di sicuro non suona moderno...è piuttosto piacevole. Cosa hai usato lì per curiosità?
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 19:02:06
Eh...na parola! Di tutto e di più! Comunque tutti i suoni sono chitarra-ampli, senza nulla in mezzo.
I clean di sinistra e i distorti nel ritornello sono stati fatti con una Gibson Nighthawk e Bogner Alchemist. I clean di destra e il primo assolo sono una Stratocaster Custom Shop del 2011e Brunetti 059. Il secondo assolo è la mia LTD H351FR col Bogner. Di cassa abbiamo usato solo la 1960A Marshall (in questa canzone).
A tutti i clean è stato aggiunto un compressore molto violento in missaggio, con attacco e rilascio rapidissimi. E ovviamente il delay negli assoli è sempre dal mixaggio.
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 09/02/2018 ore 03:41:38
perfetto, ti ringrazio! :)
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 18:24:36
capisco ciò che intendi...comunque ho letto il tuo post e mi hai dato un'altra ottima dritta a cui non avevo totalmente pensato, ovvero equalizzare la traccia isolata con quella del brano col suono preferito di riferimento, altrettanto isolata se si ha culo di trovarla (nel mio caso c'è e parlo di The Trooper dei Maiden anche se in realtà è forse l'unico brano che mi piace di meno in Piece of Mind...ma il suono in quell'album è quello che mi ha ossessionato da quando avevo 12 anni). Non sarà facile e vi vorranno vari tentativi ma l'idea non male, grazie!

P.S.: nel post non hai specificato che ampli e speaker erano in questione.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 08/02/2018 ore 22:06:43
Io ho un Koch Twintone con i suoi Jensen marcati Koch.
La testata potrei definirla come una via di mezzo tra un Marshall Superbass e un Mesa Boogie.
La cassa suona molto gonfia e per capirci meno a fuoco (mediosa) rispetto a un Greenback.
Rispondi
di OldBoy utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 12:12:31
I jcm 800 non sono ampli morbidi. Secondo me Sykk ha detto tutto (e i suoni andrebbero fatti con il viso davanti al cono, mi è stato giustamente insegnato), perché quello che senti tu nella stanza è ben distante dal suono "reale" che hai davanti al microfono. Tra l'altro, a due centimetri dal cono non credo che tu riprenda altro che lui (close miking).

Ts-9 o overdrive simili aiutano ad ammorbidire la pasta, presumibilmente, delle regolazioni adatte ai suoni in pedalboard possono risolvere il problema.

Può anche darsi che sia un problema di mix, uno stesso suono può essere eccessivamente "duro" fuori contesto e perfetto; mai ascoltare e fare i suoni "da soli", perché tanto alla fine il mix (live, band o disco) è il contesto rilevante.
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 18:27:09
sisi, in contesto il anche il v30 ha un suo perchè, ma da solo mi fà alquanto piangere...idem con i suoni in generale. Però avere un buon suono in partenza è sempre consigliabile perr evitare stravolgimenti assurdi in seguito...un pò lo stesso principio per cui è meglio risolvere alla sorgente i rumori di fondo piuttosto che usare un noise-suppressor.
Rispondi
di OldBoy utente non più registrato
commento del 08/02/2018 ore 21:29:18
Verissimo, ma stiamo parlando di tecniche di ripresa e registrazione, non di suoni; non so bene quanta esperienza tu abbia in studio, ma io so bene che molti dei suoni che noi prendiamo come riferimento arrivano da strumentazioni insospettabili. Talvolta letteralmente spazzatura regolata ad arte.

Concretamente, quello che potresti fare è utilizzare più microfoni; mettici anche un sm58, un pm 10, quello che vuoi; registra con tutti i microfoni insieme messi in più punti del cono e della stanza; mixa i suoni insieme e via. Lì potresti avvicinarti a un suono più credibile, ma mi fermo qui perché per il resto si va in studio e si paga un professionista.
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 09/02/2018 ore 03:45:09
hehehe quando mi andrà di impazzire allora sperimenterò con mic impensabili e più di 2 mic in contemporanea...a parte gli scherzi per la mia idea attuale penso che un un close-mic'ing ed un "ambientale" settati bene possono già essere più che sufficienti, poi in caso se uno si sente sicuro di sè, si potrebbe aggiungere un secondo dinamico vicino per trovare sfumature particolari.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/02/2018 ore 17:09:5
Se vuoi un suono più morbido e delicato dovresti provare il 545, il fratello nobile del 57. Meraviglioso per i suoni un po' più composti.
Rispondi
di dylandog_89 utente non più registrato
commento del 09/02/2018 ore 17:51:46
vado a vederlo subito, grazie!
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 09/02/2018 ore 17:57:16
Prego, figurati. Io ce l'ho e lo utilizzo mixato al 57 a volte, da solo per i puliti o in stereo col 57 per un effetto particolare.
Rispondi
di Mm utente non più registrato
commento del 02/03/2023 ore 13:54:07
Poi fai passare tutto da una Scarlett...della.serie,chitarra da 5000 euro e ampli svalvolato da recappare dalmcoaro di 600 euro........una catena e forte quanto il suo anello più debole
Rispondi
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