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Monitor attivo per modeling da Headrush
di [user #15902] - pubblicato il  

Sta uscendo questo monitor attivo della Headrush creato per il loro multieffetto, se siete alla ricerca di qualcosa di simile date un occhiata.

Tra l'altro il prezzo mi sembra molto buono visto quanto costano spesso questi monitor.

http://www.headrushfx.com/products/frfr-112

https://www.sweetwater.com/store/detail/FRFR112
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Commenti
di Tubes [user #15838] - commento del 12/02/2018 ore 14:07:54
Come potenza mi sembra decisamente più elevato rispetto ai cabinet che conosco dedicati ai modeller digitali . La cosa che più mi mette in dubbio poi è la differenza di prezzo tra questo e la media dei modelli di riferimento che si attesta tra gli 800 e i 1000 euro . Perchè tutto questo divario ? Chi fa il furbo ?
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 14:17:44
Infatti, il costo è nettamente inferiore ai suoi simili, la domanda è : o fanno i furbi gli altri o questo cabinet è robuccia....

Però ad essere sincero a me sembra che questi monitor li facciano pagare un pò troppo cari le altre marche, non saprei dire quanto è complessa la tecnologia interna ma costano come dei valvolari di fascia alta a volte, boh,,,,

Mi pare strano che abbiano fatto un cabinet di m....a visto che è comunque un brand che rientra in una categoria di qualità medio-alta

L'unica è aspettare un pò e leggere cosa dicono a giro.
Rispondi
di superloco [user #24204] - commento del 12/02/2018 ore 14:22:52
Beh.... il prezzo finale di un prodotto è dato da moltissime componenti. So che ci sono fabbriche che producono prodotti simili per varie marche e i prezzi finali sono spesso molto diversi. Tutto sta a vedere dove risparmiano. A volte sul hardware a volte sul supporto commerciale. Avere un nome altisonante permette di tenere i prezzi di vendita più elevati.
Certo è che nel commercio è tutto molto complicato.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 14:25:04
----Certo è che nel commercio è tutto molto complicato------
Puoi dirlo forte, specialmente negli ultimi 15 anni, a volte non ci si capisce davvero una mazza.
Rispondi
di superloco [user #24204] - commento del 12/02/2018 ore 14:27:52
posseggo un amplificatore HB acpro 60 un mio amico ha il Tanglewood T6
a parte la spugna frontale la maggior differenza è il prezzo
li abbiamo smontati per cercare di capire
vai al link
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 14:32:56
Si immagino, la Harley Benton fa queste cose, sicuramente in accordo con chi produce l'originale, lo fanno con diversi accessori, pedali ecc.....
Quindi il suono è parecchio simile ?
Rispondi
di superloco [user #24204] - commento del 12/02/2018 ore 14:35:21
a me sembra uguale esattamente come non vedo differenze estetiche
magari è solo una mia opinione... ;-)))
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 14:37:56
Guarda io ti credo, ho provato tanti cloni di pedali e la differenza è sempre stata quasi inesistente, se calcoli il risparmio praticamente inesistente in toto
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 12/02/2018 ore 15:29:39
Oddio, diciamo che c'è caso e caso: possiedo da anni un MI Audio crunch box e, nel frattempo, ho acquistato ed utilizzato anche molt suoi cloni (joyo, mooer, hotone e donner), ma nessuno è all'altezza dell'originale. Per converso ho utilizzato per un paio di anni con grande soddisfazione un analog delay di Joyo clone dell'mxr carbon copy, trovandomi addirittura meglio che con l'originale. Caso diverso è quello della stessa fabbrica che produce lo stesso articolo (identico) e poi uno esce col blasone (e costa 100) e l'altro esce pincopallino (e costa 60); lì è solo questione di marchio, rete commerciale, assistenza e appeal sul mercato (leggasi rivendibilità) che aumentano il costo di base.
Ciao
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 15:39:44
Si dai non tutti riescono col buco di sicuro, io ne ho provati diversi negli anni e non ho mai riscontrato differenze enormi e se c'è una piccola differenza scompare se risparmio 100- 150 euro ahah.
Sarà che riesco più o meno a tirare sempre fuori il suono che ho in testa, che ti devo dire....
Rispondi
di Gasto [user #47138] - commento del 12/02/2018 ore 15:26:58
Ciao,
Bhè non è una CLR...
Se guardi assomiglia molto ad una ALTO TS 212: vai al link d-9dbkbIRTQ

Con qualche piccola differenza. Quindi il prezzo è allineato vedi anche DXR 10. Diciamo che siamo nel range dei monitor FRFR entry level (anche se secondo me va già più che bene!)
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 15:32:26
Ciao sisi il design è più simile ad una Alto però quello potrebbe essere una scelta loro, chissà però come saranno i componenti interni, possono tranquillamente essere di alta qualità su un diverso design, non saprei, certo che la differenza di prezzo è parecchia....
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 12/02/2018 ore 15:32:40
Infatti, oggi giorno anche l'entry level, capendo cosa si acquista, non è più quello di un tempo e può andare assai bene per esigenze da non professionista.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 16:16:50
Piuttosto sai cosa, ci sono alcune categorie di effetti che è più difficile riprodurre e si sa, tra tutte una è sicuramente il pith shift o harmonizer, li dopo aver avuto il pog , il tc sub and up, il ring thing ecc... ed avendo provato anche roba più cheap sono sempre stato deluso però per esempio il mooer tender octaver se guardi dei video e leggi a giro suona da 10.
Per mia esperienza quelli che suonano meglio sono le modulazioni delay e reverb, in questa categoria anche i cloni sono ad un livello da accettabile a irriconoscibile con l'originale, anche gli overdrive siamo li....
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 12/02/2018 ore 21:21:55
Ciao Gasto,
c'è una cassa per modelli digitali che mi fa sbavare ; la Friedman ASC12 , attiva, con cono Celestion da 12... quella lì ti fa dimenticare tutte le diatribe analogico-digitale secondo me ! Però è grossa, pesa e costa tanto. Ma il look è pauroso !
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 12/02/2018 ore 18:18:06
Ti dico come la vado io,Headrush ribrandizza sicuramente un cabinet fatto da qualcun altro (Alto potrebbe essere un candidato!) il prezzo è dato da quello,tempo fa ho passato mezza giornata in quel Superstore che conosci bene,dalle mie parti,abbiamo preso un Helix e passato attraverso diverse coppie (per il suono stereo) e singoli cabinets amplificati,alla fine quello che usciva dal Alto TS 210 (si hai letto bene 10") era il timbro migliore,pulito non colorato ottima definizione,i DXR 10 della Yamaha erano sullo stesso piano,ma costano esattamente il doppio (magari avranno materiali migliori e saranno più durevoli in caso di vita on the road and heavy duty,ma nell'uso "utente normale" questo non riveste un problema) c'era anche un cabinet Atomic e quell'altro fatto in Italia (che costano un botto entrambi),ecco eravamo in quattro e per nessuno la differenza di prezzo,al netto delle prove sul campo, era giustificabile.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 18:28:50
Già infatti è possibilissimo, sento parlare molto bene delle Alto, probabilmente le Atomic sono più rifinite, il design è più simile ad un ampli e questo si sa quanto influenzi il chitarrista medio, che rigetta la cassa hi fi perchè non looks cool ;-), fatto sta che costano davvero un botto queste Atomic e altre simili e la Headrush mi sembra un ottima scelta o almeno super papabile.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 12/02/2018 ore 18:41:42
"il chitarrista medio, che rigetta la cassa hi fi perchè non looks cool"
E naturalmente si dimentica che quello che esce da un modeler digitale va amplificato proprio come un Hi-Fi,perchè è il prodotto di un ampli "microfonato" IR e compagnia bella! :-)
(Ai concerti quello che senti è appunto sparato fuori da un impianto stereo molto Hi-Fi)
che non deve colorare ne aggiungere assolutamente nulla al segnale di input che gli arriva,più neutro è meglio è.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 18:51:28
Infatti, è dura c'è poco da fare, in molti comprano queste macchine le attaccano al valvolare di turno sperando di emulare il suono dei loro idoli che sentono nei dischi perchè hanno dentro tutti gli ampli esistenti ahahah.
Per questo se ne trovano parecchie in vendita come nuove, se non le usi come si deve può essere molto frustrante.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 12/02/2018 ore 19:03:22
Verissimo,la maggioranza di quelli che si accostano a questa roba non ha ben compreso che cosa ha in mano,e come usarlo la meglio,vuol dire che tra un annetto ci faremo un bel modeler a prezzo stracciato,basta avere pazienza! ;-)
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 12/02/2018 ore 19:05:17
Si infatti.....
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 13/02/2018 ore 16:54:04
Beh ci siamo quasi,da Thomann costa 1000€ l'Helix standard e 750€ la versione LT,prezzi in discesa libera ,tutti i furbacchioni su Mercatino Musicale saranno alla disperazione :-)
Però ce n'è già una a 480€ (peccato sia a Bari e a scatola chiusa non ci penso neppure altrimenti...) quindi qualcuno ha già capito l'antifona.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 13/02/2018 ore 17:05:09
Boia cala di settimana in settimana quasi, tra l'altro uno la vende a 850 e nuova a 760 su strumenti m. e quando la vende questo......
Quello di Bari 480 e addirittura la versione standard, mah..... mi puzza un pò.....
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 13/02/2018 ore 17:23:03
Beh una cosa è certa,con la LT nuova a 750€ una standard usata DEVE costare di meno c'è poco da fare,è la stessa macchina alla fine.Altrimenti gli rimarranno per sempre sul groppone,tra l'altro la Headrush costa 1100€ .
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 13/02/2018 ore 17:32:30
Si, ora non so bene quali siano le differenze però se uno cerca proprio la standard 480 euro è un super prezzo mi pare.....
Poi ora sta uscendo anche la hx che è un Helix senza ampli però con la possibilità di caricare i I.R.
Questa mi fa parecchio ma parecchio gola.....
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 13/02/2018 ore 17:35:33
Le differenze sono poche ( e non penalizzanti) e per l'uso di un utente standard è assolutamente meglio prendere la LT,visto che risparmi 250€.Con la differenza ci compri un buon cabinet amplificato :-)
La versione senza modeling non mi attira,preferisco i miei (pochi) pedali allora.I prezzi dell'usato si attesteranno sui 5/600€ per la standard e sui3/400€ per la LT,vedrai che questa estate ci saranno buoni affari in giro!
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 13/02/2018 ore 17:37:33
Capisco, ma te a pari prezzo prenderesti più volentieri una delle helix o la headrush ?
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 13/02/2018 ore 17:41:40
E' una bella lotta,suonano bene entrambe,c'è da dire che la Headrush compete solo con la Standard,la LT costa assai meno quindi ha già perso direi.Il Rack Eleven (ch esarebbe l'antenato della Headrush) suona ancora bene adesso nonostante gli anni la minor potenza di calcolo e gli algoritmi vecchi,la Headrush è una gran bella macchina purtroppo per loro c'è la LT a quel prezzo.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 13/02/2018 ore 17:45:21
Ok, poi mi pare che la Helix abbia molti più effetti, specie quelli un pò particolari tipo il reparto filtri / synth, credo......
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 13/02/2018 ore 17:50:46
Si c'è un pò più di roba dentro sicuramente (poi bisogna vedere quanta te ne servirà in realtà),la Headrush ha il display più grosso insomma siamo lì comunque grosso modo.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 13/02/2018 ore 17:52:10
ok
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 12/02/2018 ore 21:26:46
Questa è l'unica verità che dovrebbe chiudere il discorso sui progressi del digitale ; se queste macchine le attacchi agli ampli tradizionali per chitarra,pur bypassando le funzioni di cabinet, fanno cagare, e la gente le rivende dicendo che il digitale è una m.... Il digitale se lo mandi nello stereo di casa, si sente una favola !
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 12/02/2018 ore 21:27:43
Pietro,
la cassa italiana di cui parli era una Red Sound ? Come ti sembrava ?
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 13/02/2018 ore 11:00:49
Mi sembrava che colorasse un pò il suono,che ci mettesse del suo e quindi dato che costa come la Atomic (che è asoltuamente più neutra) io andrei sull'americana.
Rispondi
di Gasto [user #47138] - commento del 15/02/2018 ore 09:07:16
scusa, letto ora!
Rispondi
di Gasto [user #47138] - commento del 15/02/2018 ore 09:06:4
Ciao Pietro, per "quell'altro fatto in Italia" a cosa ti riferisci Red Sound o Paradigma?
Rispondi
di Pietro utente non più registrato - commento del 15/02/2018 ore 11:15:38
La prima che hai nominato.
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