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bei tempi andati....che vecchio:P

di Aktarus [user #5855] - pubblicato il 06 marzo 2018 ore 11:50
Ecco...diciamo che sono arrivato alla tanto temuta sensazione di sentirmi ormai vecchio :)
Non ho seguito per un po il mondo della 6 corde e ora improvvisamente mi sembra tanto diverso.
Mi ricordo che qualche anno fa  si respirava una sana atmosfera fumosa di chitarre reliccate, sbavavamo per chitarre e amplificatori "vintage". I locali erano pieni di gruppi "indie" con le loro jaguar.
Ora vedo che il digitale se non addirittura il virtuale sta prendendo il sopravvento e nei locali _se si suona ancora- non ci sono più ragazzi con la chitarra ma rapper trapper tamarri e DJ.
I ragazzi sbavano ancora per un memory man anni 70? o un point to point?...oppure il desiderio di oggi è suonare col mac?

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di Tubes [user #15838]
commento del 06/03/2018 ore 12:07:08
Ma no dai, non essere così pessimista .... io suono digitale e valvolare, PC e pedalini boutique . C'è posto per tutto ancora, crediamoci ! Suonare e imparare a farlo ancora sono importanti e sappiamo riconoscere chi ha sudato su un manico di chitarra per anni . Poi, se vuoi che ti dica che presto ci sarà un software che emulerà alla perfezione uno stile,un chitarrista e che quindi con un clic si creeranno armonie e improvvisazioni ti rispondo sì, penso che manca poco a questo avvento . Credo però che per molto ancora il valore aggiunto dell'esecuzione umana sarà imprescindibile . Poi, più in là di tanto non voglio spingermi ad immaginare . Ciao
Rispondi
di pastrana [user #34418]
commento del 06/03/2018 ore 12:46:19
Sono d'accordo. Anch'io ho sentito un certo 'contraccolpo' negli ultimi anni, a fatica riesco a tenere il passo. I processi di evoluzione-involuzione in atto sono tanti, e non tutti mi interessano, ma a volte non puoi prescindere dalla conoscenza, almeno sommaria, di certe tecnologie. Poi ognuno sceglie la sua strada, i suoi suoni, il suo stile, e in qualche modo si 'specializza' su quello. Digitale e analogico si rincorrono e si succedono in tanti ambiti, non solo nel nostro, ognuno ha i suoi pro e i suoi contro.
Per un po' i vinili sono scomparsi dalla circolazione, estinti. Ora invece cd e 33 giri convivono pacificamente negli scaffali dei negozi..
Stessa cosa.
Rispondi
di Tubes [user #15838]
commento del 06/03/2018 ore 12:09:27
E comunque aggiungo che tanti ragazzini di oggi adorano ancora i suoni AC/DC, le chitarre acustiche e la musica degli anni d'oro ! Enorme impressione positiva qualche mese fa entrando in un pub gestito da ventenni sentire Lucio Battisti nell'impianto e i ragazzi dire che era uno dei loro autori preferiti !
Rispondi
di Aktarus [user #5855]
commento del 06/03/2018 ore 12:29:44
Non è che voglio fare il solito "ai miei tempi si stava meglio" :)...
E' un po la sensazione di sentirsi fuori tempo e luogo. Qualche anno fa invece mi godevo e respiravo la musica e le tendenze musicali che andavano per la maggiore.
Non è una questione di moda, ma proprio la sensazione del sentirsi "qui e ora"..

Ma anche se vado in un negozio di chitarre non c'è più quella bella atmosfera. Ora mi sembra di andare al Mediaworld :)
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 06/03/2018 ore 12:55:23
non bisogna mai generalizzare vecchio mio.
Io (39 anni) suono rock'n'roll, rockabilly, folk acustico.
È musica che va ancora forte live.
Anche se il numero di locali ed occasioni per suonare è certamente diminuito.
C'è interesse per apparecchi digitali, ma c'era anche negli '80 e soprattutto nei '90.
Ti devo ricordare i vari rack? :-) :-) :-)
Comunque, le cose vanno avanti, poi tornano prima o poi.
Una Fender Telecaster con un ampli Fender o Marshall o Vox ci sarà sempre.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 06/03/2018 ore 13:07:12
------I ragazzi sbavano ancora per un memory man anni 70? o un point to point?...oppure il desiderio di oggi è suonare col mac?------

Nel mezzo alle due cose c'è una vasta scelta
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 06/03/2018 ore 13:10:24
C'è gente che col mac scrive musica geniale e innovativa. Musica che la maggior parte dei "chitarristi" si può solo sognare.

La contrapposizione tra il chitarrista appassionato di vintage e il dj tamarro è una cosa che porta solo danni a noi chitarristi. La musica si evolve anche tramite i mac e le drum machine, esattamente come tempo fa si è evoluta con i fuzz e i distorsori, con il wah e con la leva.



Rispondi
di pastrana [user #34418]
commento del 06/03/2018 ore 13:23:2
Io da qualche anno ascolto (anche) un sacco di musica elettronica, cose come Armin Van Buuren. E ci trovo dentro soluzioni armoniche e melodiche che la musica pop si sogna.

vai al link
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 06/03/2018 ore 13:41:36
La musica elettronica è la vera rivoluzione musicale dei nostri tempi, d'altronde se gente come Jeff Beck la ascolta e ne fa ampio uso nei suoi dischi...

Certamente, in mezzo a quelli che vogliono solo far ballare (che poi si potrebbe dire la stessa cosa di molti rocker degli anni '50, '60, '70 e '80), ci sono autori polistrumentisti che sanno cosa vuol dire scrivere e suonare.

vai al link
Rispondi
di fabrimix1 utente non più registrato
commento del 06/03/2018 ore 16:49:04
Mitico Van Buuren!!!
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 06/03/2018 ore 13:18:58
Non capisco perchè questa paura per la tecnologia. Abbiamo ormai quasi tutti una tele LCD e uno smartphone in tasca ma ci dà fastidio un POD perché non è vintage abbastanza?

Quante volte mi sarebbe piaciuto tornare a casa la notte e potermi attaccare al mio multieffetto per suonare in cuffia, ma venti anni fa non si poteva. Oggi posso registrare in qualsiasi momento, un idea una frase, e vedere cosa ne viene fuori anche alle tre del mattino, posso caricare VST sul PC che riproducono suoni per i quali pochi anni fa erano necessari rack enormi, comporre la mia musica, studiare armonia e metterla in pratica nelle mie composizioni notturne. Posso suonare su una backing track, rallentarla o accelerarla senza avere bisogno di registratori costosissimi…

Piccole (o grandi) libertà che la moderna tecnologia mi ha regalato, senza farmi venire nostalgia o rimpianto alcuno per complesse pedaliere analogiche o amplificatori a valvole.
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 06/03/2018 ore 13:24:54
"Suonare con il MAC" !!! Ormai la distinzione tra il "suonare" e il "far suonare" non esiste più! E' questo il brutto...
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 06/03/2018 ore 13:43:55
Il mac non suona mica da solo...
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 06/03/2018 ore 17:30:21
Secondo me il MAC non suona affatto... Sono ancora dell'idea che suonare uno strumento sia molto differente dal programmare una "macchina" per farla suonare da sola ecc ecc...
Poi ognuno la intende come vuole...
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 06/03/2018 ore 18:32:34
Io la intendo in entrambi i modi. Dopo più di vent'anni sui palchi, sento grandissima musica anche nell'ambito elettronico e certamente è musica che soffre meno dei noiosissimi cliché che ammorbano la musica "suonata".

Certo, il mac da solo non suona. C'è bisogno di un musicista dietro. E non è detto che sia meno talentuoso di un tizio che suona uno strumento.
Rispondi
di Lucifer [user #46960]
commento del 06/03/2018 ore 18:56:18
Certo... se partiamo dal presupposto che il termine "musicista" comprende chiunque faccia suonare qualcosa sono d'accordo con te... anche loro sono musicisti! Di talento "musicale" potremmo stare ore ed ore a disquisire ma non troveremmo mai il bandolo della matassa e poi a me scoccia molto perchè non sono il tipo che vuole avere ragione per forza. Buona musica elettronica a te e buona musica con noiosi clichè a me... :)
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 07/03/2018 ore 08:00:47
Nemmeno io voglio avere ragione per forza e ripeto, ho suonato e suono da decenni (dei cliché di cui parlo soffro anch'io). Stavo semplicemente dicendo che anche nell'elettronica c'è del talento e che chi compone e suona elettronica non è un musicista "minore".

Se vuoi, ascolta "You had it coming" di Jeff Beck: a me ha cambiato la prospettiva.
Ciao
Rispondi
di sonicnoize [user #36973]
commento del 06/03/2018 ore 13:38:38
Il rock sembra sempre tirare le cuoia e poi eccolo li.....certo che non è che ci sia da aspettarsi una nuova ondata stile "grunge".
Sul fatto che il rap abbia monopolizzato i gusti dei giovanissimi mi trovo d'accordo ed è un peccato perchè questo rap poco aggiunge a chi ama "suonare"....i tempi del crossover quelli si che sono finiti.

In ogni caso il mercato delle chitarre (nuove ed usate) è ipersaturo e questo è senz'altro un segnale.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 06/03/2018 ore 13:49:15
Negli anni '90 gruppi come Portishead e Massive Attack hanno tirato fuori delle perle con l'elettronica, se qualcuno ha un bel gusto compositivo può fare bellezze con qualsiasi strumentazione, detto questo viva qualcosa di nuovo anche se più sintetico che lo stesso giro di accordi in prima posizione stile Ac/Dc che sinceramente non se ne può più.....
Rispondi
di Gasto [user #47138]
commento del 07/03/2018 ore 09:48:06
…amen….e poi Chemical Brothers, Daft Punk, Apex twin, Prodigy?

E poi gli anni 80 non sono mica stati solo rock, thrash e metal: Jean Michel Jarre? Depeche Mode?
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 06/03/2018 ore 14:31:58
Io sono dell'opinione il punto di svolta ci sia stato già negli anni '90, con l'ultimo fenomeno in cui chitarra, basso e batteria acustica sono state protagoniste di una musica che ha avuto una portata generazionale, ovvero il grunge. Dopo di che credo non sia esistito più un fenomeno musicale di cosi' vasta portata in cui un modo di fare musica "analogico" sia stato protagonista. Naturalmente si continua a fare tanta musica incentrata sulla chitarra, ma c'è una frammentazione fortissima in tante scene musicali diverse. Oggi sicuramente la maggior parte dei ragazzi non vedono più (come era stato invece dagli anni '50 fino agli '80/'90) la chitarra come strumento principale per fare musica, ma la musica ora si compone in tanti casi al computer. Poi possiamo discutere che ci sono cose validissime nella musica contemporanea fatta al computer (e questo credo siamo tutti d'accordo), ma che ci sia stato un passaggio storico secondo me rimane innegabile. Se uno guarda allo sviluppo delle tecnologie digitali al servizio della musica i progressi sono stati veramente incredibili.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 06/03/2018 ore 14:39:04
L'atmosfera fumosa la sopportavo poco... comunque i chitarristi delle band che vedo hanno quasi sempre il loro bel valvolare.
Forse un giorno vedremo sui palchi tanti valvolari quanti organi Hammond o pianoforti a coda, ma non lo vedo così grave.
Korg, Nord e Yamaha hanno sempre fatto il loro sporco lavoro e così faranno Line6 e Fractal.
Rispondi
di tommycsi [user #48238]
commento del 06/03/2018 ore 17:04:43
tranquillo ci sono ancora dei ragazzi che amano la vera musica quella suonata da persone vere non da computer se quella si può definire "musica" purtroppo in italia stanno aumentando i cantanti con dietro solo una base fatta al computer o "rapper" tamarri che cantano solo "quanto sono fatto di erba cazzoooo" e sta aumentando la gente che segue la moda per stare nel branco; fortunatamente nella mia scuola se un primino fa partire una canzone di ghali o di sto sferaebbasta lo rivoltiamo come un calzino e lo obblighiamo ad ascoltare musica non basi fatte da una macchina.
Rispondi
di Pietro utente non più registrato
commento del 06/03/2018 ore 17:53:12
Secondo me l'hai buttata già molto "tragica",i tempi cambiano e le mode retrò non significano roba buona a prescindere.Quando il buon Leo partorì la Strato era una leccornia infinita,ma sopratutto "moderna"! C'era gente che inorridiva paragaonandola agli strumenti più "classici",è ancora lì che strepita dopo tutti questi anni.Se con il digitale mi fanno suonare bene senza portarmi appresso decine di scatole e scatolette,ben venga.
Rispondi
di Aktarus [user #5855]
commento del 06/03/2018 ore 18:12:14
non voglio fare quello che guarda sempre al passato. Il vecchio che dice "ai miei tempi era meglio". Mi farebbe paura e tristezza diventarlo.
Ascolto tranquillamente musica elettronica e altri generi musicali che vanno oggi. Non vooglio essere quello che si rifugia sempre nel passato, o il metallaro che ancora "lotta per il vero metal".
Sono appassionato di nuove tecnologie e nuovi modi di fruire e fare musica. mi sono anche abbastanza stufato del 200° clone del TS che offre una trasparenza e una dinamica incredibile
La mia E' solo una piccola dose di malinconia nel rendersi conto che quello che erano le passioni di qualche anno fa ora sono passate in secondo piano, che la chitarra è diventata uno strumento marginale.
Mi dispiace che sia cambiata l'atmosfera nei negozi di strumenti. ora -mi ripeto- mi sembra di andare al Mediaworld.
W la tecnologia W la musica che guarda oltre e va avanti W i giovani che ascoltano musica nuova
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 06/03/2018 ore 18:22:47
Premetto che mal sopportavo l'atmosfera fumosa, ma quella è cambiata in tutti i luoghi pubblici, non solo nei pub o nelle sale dove si suona ed aggiungo che non mi piacciono neppure un po' chitarre rovinate (siano vecchie o nuove reliccate poco importa, a me lo strumento piace in ordine) e che non sono un ragazzino, a mio parere le cose sono sempre le stesse: 30 anni fa c'erano gli zoom, i rack ecc., ma erano meno performanti. Se poi oggi si fa fatica a suonare dal vivo è perchè nell'utimo decennio si è fatto fatica in generale per cui tutti (chi più chi meno) si sono arroccati nel loro orto, musicisti compresi: un dj prende 100 euro e riempie la serata, spesso è autonomo (nel senso che ha l'impianto); a queste "condizioni di mercato" molti gruppi non si sono adeguati ed il loro spazio si è ridotto. Poi capisco anche un ristoratore che per dar da bere ad un dj se la cava con due coca cola, per il mio gruppo gli servono almeno una decina di litri di birra, se suoniamo solo, se arriviamo presto e montiamo l'impianto ne serve il doppio.
Ciao
Rispondi
di fabiojay [user #20826]
commento del 06/03/2018 ore 18:25:35
e oltretutto, nelle canzoni moderne, sono quasi scomparsi del tutto gli assoli!!! E' ormai una rarità sentirli, ma non solo con la chitarra, ma con tutti gli strumenti!

Comunque la tecnologia ben venga per fare musica... però raramente viene usata per musica seria
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 06/03/2018 ore 18:38:42
Era bello fumare nei locali ahahah, ora tocca sempre ad uscire.
Rispondi
di Aktarus [user #5855]
commento del 06/03/2018 ore 18:45:52
L'atmosfera fumosa non si riferisce per forza al fumo di sigaretta (o altre sostanze più salutari)...E' più uno stato emotivo :))P
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 06/03/2018 ore 19:28:13
Beh l'atmosfera fumosa io riesco a vederla solo per via delle sigarette, un alternativa è il fumo artificiale che si usava nelle discoteche o il locale che prende fuoco, si anche le canne però quello per i locali all'aperto estivi magari.:))
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 06/03/2018 ore 19:00:37
Veramente era bello solo per i fumatori, per gli altri erano un po' una rottura tornare a casa coi vestiti appestati di fumo e la gola secca.
Ciao
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 06/03/2018 ore 19:24:10
Immagino.
Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 06/03/2018 ore 20:23:17
Beh, devo dire che a giusta ragione, ognuno porta legittimamente avanti la sua opinione e quindi anche io (forse perche' a lume di naso mi avvicino un po' all'eta' del buon aktarus) diro' la mia... Comprendo, approvo e condivido appieno il pensiero dell'autore del diario; mancano anche a me i "fumosi" locali dove si poteva gustare musica suonata, col cuore e con anni e anni di bestemmie e notti insonni sullo strumento per imparare quei "banali cliche'" di cui qualcuno sopra parlava. Condivido anche il pensiero di Lucifer: la musica si impara sulla strumento e si suona davvero altrimenti, se si da per scontato che qualsiasi diavoleria elettronica sia "musica" mi vien da dire che alla stessa maniera anche le scorregge (pardon per il francesismo) sono musica per le orecchie di qualcuno. Concludo il mio pensiero sottolineando che fino a questo momento, centinaia di migliaia di chitarristi hanno provato ad emulare i due accordi in prima posizione dei fratelli Young e, che per gli stessi due vetusti accordi, migliaia di allegre ragazzuole e non hanno lanciato sul palco perizomi e reggiseni!! Ad oggi nn mi risulta che sia capitato lo stesso a qualche GRANDE" dj che crea (lo dice lui) musica e la da via per 100 euro... Buone note a tutti e....avanti la modernita'.;-)
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 06/03/2018 ore 23:40:07
Come nella musica suonata anche nella musica elettronica ci sono cose belle e cose patetiche quindi è inutile mettere a confronto un prodotto sputtanato e per ragazzini per quanto riguarda la parte elettronica e dall'altra parte mettere dei pilastri, vuoi dirmi che basta che sia suonato e allora va bene ? non esiste la mediocrità nel rock secondo te ?

Questo è un pezzo di Bowie-Eno di musica elettronica perchè si intende anche questa per musica elettronica o almeno elettronica mista.
vai al link


Questi sono i Krafterk.
vai al link

Questi sono i The Colors che suonano con degli strumenti a noi ben noti.
vai al link

Bene in questi due casi io vi lascio chitarre, bassi e batterie e mi prendo gli altri due esempi.

Esistono comunque musicisti che fanno elettronica ben più radicale dei miei due esempi che spaccano quindi tutto sta nelle mani del musicista più che dello strumento.

Non possiamo ridurre tutto al Dj tamarro che fa l'estate a Riccione per definire la musica elettronica che tra l'altro io non ascolto neanche poi molto.

Anche nell' Hip Hop pur non piacendomi ci sono gruppi che spaccano.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 07/03/2018 ore 08:09:15
vai al link

Vallo a dire a lui che le batterie elettroniche non sono musica.
:-)
Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 07/03/2018 ore 09:24:16
....John Bonham si stara' rivoltando nella tomba...... :-))
Rispondi
di chikensteven utente non più registrato
commento del 06/03/2018 ore 20:55:1
c'è qualcuno che sa farmi questa in versione elettronica? vai al link vai al link
Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 06/03/2018 ore 21:04:11
Ecco. Appunto! ;-) Chissa' quanti dj o reppers la reinventeranno da stasera!! :-))
Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 07/03/2018 ore 08:46:29
Evidentemente mi sono spiegato male. Non ho mai sostenuto nel mio scritto che non esiste rock mediocre, anzi sono fermamente convinto che negli ultimi 20 anni c'è piu' roba scadente che di qualita' nel panorama musicale internazionale. Quello a cui mi riferivo è il fatto che "suonare" la musica (di qualsiasi genere e a qualsiasi livello) comporta anni e anni di studi, di sudore, di scuola, di bestemmie, di notti insonni e lunghi giorni sullo strumento e quant'altro, spesso senza eclatanti risultati (almeno nel medio termine) fatti salvi i famosissimi riff dei pilastri cui facevi riferimento, mentre manovrare due cursori e qualche pot pilotati da un pc per tirar fuori roba che somiglia alla musica che esce da uno strumento converrai con me è cosa piuttosto facile (senza entrare nel merito del gusto e del prodotto finale). Daltronde non mi risulta che esista un conservatorio per musica elettronica... non ancora. Concludo il pensiero con un calzante esempio tanto per intenderci: sotto casa mia vive un artista che sovente è presente in svariate mostre (non so con quale risultato francamente) con i suoi lavori di pittura e poi esistono tali Rembrandt, Van gogh e via dicendo: beh, sia il primo che i secondi sono pittori, artisti....no? ;-) Cmq sia rimango dell'opinione che ciascuno puo' esprimere il proprio parere e sostenerlo fino alla morte. W la democrazia e buone note.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 07/03/2018 ore 09:46:33
Ciao, giusto per scambiare due opinioni e null'altro, non sono molto d'accordo con la tua impostazione. Partiamo dal fondo: Van Gogh scambiava i suoi quadri con una ciotola di minestra perchè a nessuno, al suo tempo, garbavano e la storia è piena di artisti incompresi dai contemporanei. Con questo non dico che la musica elettronica sia genialità incompresa, ma non condivido neppure svilirla al muovere due cursori. A mio parere dimentichiamo la base: la musicalità. Un brano può essere banale, banalissimo, come tu stesso scrivi (i due accordi dei f.lli Young), ma avere un suo perchè. Se la musica bella fosse solo quella difficile da suonare, in realtà parleremmo di uno sport, in cui contano allenamento ed esercizio oltre che predisposizione fisica. In larga misura è l'obiezione che si muove agli shredder; il mio maestro di chitarra mi insegnò che, tolta la musicalità, suonare come Malmsteen (ero ragazzo ai tempi) è solo questione di esercizio: il corpo (la mano nel caso di specie) allenato, si crea la c.d. memoria fisica per cui un certo movimento non è più rallentato dal passaggio del cervello, ma diviene automatico. Infatti subito dopo Malmsteen i velocisti spuntarono come funghi, peccato che nessuno (o quasi) abbia "detto" veramente qualcosa con la chitarra. A me è capitato più volte, ma immagino un po' a tutti, di stare in saletta ore ed ore per studiare ed eseguire bene un brano difficile e che per gli addetti ai lavori è una chicca, per poi accorgersi che i 4 accordi di "the passenger", provata per 10 minuti, hanno una presa sul pubblico di gran lunga superiore.
Ciao
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 07/03/2018 ore 20:42:17
"Daltronde non mi risulta che esista un conservatorio per musica elettronica... non ancora."

Ecco. Volevo chiederti cosa conosci dei Kraftwerk, dei Depeche Mode, dei Radiohead, degli Autechre, di Aphex Twin e via dicendo... Ma vedo che l'elettronica è così fuori dai tuoi interessi da non sapere che la musica elettronica si insegna da anni nei conservatori. Ti basta cercare "conservatorio musica elettronica" e te ne accorgi; questo per farti capire che forse la tua visione è un po' parziale.

Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 08/03/2018 ore 13:25:56
Se qualcuno vuole disquisire con me di musica e mi parla dei Kraftwerk... Beh, allora m'arrendo! Hai vinto....
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 08/03/2018 ore 13:59:51
C'è da dire che se parlando con qualcuno di musica colui che hai davanti non riconosce l'importanza dei Kraftwerk è davvero il caso di cambiare argomento, magari discutere sul perchè le zucchine a volte costano cosi tanto.
Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 08/03/2018 ore 14:05:10
Hai vinto anche te!! Ecco bravo, parla di zucchine vai, e' meglio!
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 08/03/2018 ore 14:11:15
Visto che non sai neanche che i conservatori hanno dei corsi per musica elettronica fai una cosa, leggi qualche libro, ascolta qualche migliaio di dischi in più e poi vediamo se puoi affrontare un argomento musicale serio.
Rispondi
di E! [user #6395]
commento del 08/03/2018 ore 16:51:53
Qui non c'è nessuno che vince o perde. Però sembra che tu, appena iscritto qui su Accordo, sia entrato a gamba tesa su argomenti che hai dimostrato di non conoscere.

Nessuno è rimasto ferito, però se non si conosce un argomento il consiglio è leggerne, piuttosto che scriverne.
Rispondi
di Aktarus [user #5855]
commento del 07/03/2018 ore 10:44:45
Ora capisco i politici che vengono travisati----))

Non facciamone una questione Rock VS elettronica!!!!! non ha senso! non esiste nessuna sfida. Esiste musica interessante in tutti i campi e anzi, a dirla tutta saranno anni che non trovo nella musica Rock qualcosa di interessante.
Ripeto che era solo un mio piccolo sfogo nel rendersi conto che "il mondo" che girava intorno alle tue passioni è molto cambiato.
Ho vissuto pienamente il periodo boom della musica indie italiana e internazionale o anche il nu metal (sebbene non mi piacesse così tanto) e ora mi fa un po tristezza vedere che tutto è passato nel dimenticatoio, è diventato marginale.... quanti sanno se è uscito e quando è uscito l'ultimo lavoro dei The strokes, dei marlene o dei korn?. Ecco mi fa effetto notare che ormai tutti questi gruppi che amavo e che rappresentavano lo "standard" (passatemi il termine) ora fanno parte del passato. E' passato il treno :)
Anche nel mondo chitarroso mi fa effetto e dispiacere che non si parli più di point to point, di odore di nitrocellulosa quando si apre una custodia, di valvole. su Accordo non si sbava più su recensioni di amplificatori o pedali artigianali...ora ci si entusiasma per una nuova app...;).Questo comunque non vuol dire assolutamente che la tecnologia si debba fermare e che non ci siano soluzioni interessanti anche nel digitale.
Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 08/03/2018 ore 13:20:44
Ancora!!!
Rispondi
di Claudio80 [user #27043]
commento del 08/03/2018 ore 15:35:10
Io credo che finché si suoni con coscienza, passione ed emozione, non ci sia epoca che tenga....
Ho quasi 38 anni, ed ho imparato ad accettare questo genere di cambiamenti. Sono un'amante dell'analogico, dei vinili, degli ampli valvolari e delle chitarre; ma allo stesso tempo credo che l'analogico conviva perfettamente bene con il digitale, sopratutto per fare editing, cosa che ai tempi dell'analogico era decisamente più difficile. A casa ascolto i vinili, in macchina i cd, e quando prendo il bus per andare al lavoro ascolto volentieri gli mp3...Col tempo ho speso i miei risparmi per investire in strumentazione per registrare. Ho sia un MacBook, sia un Teac a 4 piste degli anni 70; e sia con il Mac, sia con il Teac ci deve sempre essere qualcosa da registrare, qualche idea, altrimenti niente...le macchine non possono pensare. Ogni tanto uso anche i plug-in di Logic perchè non posso sempre far sordi i vicini con gli ampli a manetta!!!:-). ma quando posso farlo, microfono l'ampli in maniera classica. Osservando un po' la mutazioni che sono avvenute nel corso degli ultimi anni, mi accorgo che ogni epoca ha le sue note positive, e quelle negative, e credo sia sempre stato così. Io credo che si possa ancora avere una concezione della musica alla "vecchia maniera", ma anche sapersi adeguare, non a tutto ovviamente, è utile. E' molto importante l'approccio che si ha, ed è altresì utile conoscere un po' la storia per poter creare qualcosa, o semplicemente un modo di pensare nuovo.
Un saluto!
Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 08/03/2018 ore 17:23:04
Solo una precisazione per i due "sapientoni" quassopra a poi mi arrendo davvero perche' ne ho le p.... piene: per accedere all'"importantissimo" conservatorio di musica elettronica di cui tanto parlate, sappiate che necessita AVERE già un diploma di un qualsiasi strumento (quelli veri, ovviamente)..... Buon proseguimento a tutti. ;-)
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di E! [user #6395]
commento del 08/03/2018 ore 19:53:39
Non è assolutamente vero, quantomeno nei conservatori in cui ho messo piede io e la gente che conosco io.
Mi sa che confondi il biennio (specialistico) con il triennio.

Al triennio si accede col diploma di maturità, esattamente come un corso di laurea normale, al biennio si accede dopo aver completato il triennio o dopo aver comunque conseguito una laurea triennale.

La cosa più grave è che sei del tutto convinto che chi ha un pensiero diverso dal tuo non sia in grado di suonare uno strumento "vero", come lo chiami tu.
:D


Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 08/03/2018 ore 20:37:0
Se scrivi qua sopra o quassù è molto più corretto di quassopra.
Non è che possiamo insegnarti anche l'italiano però oltre a darti nozioni musicali.
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di Lpcustom [user #47755]
commento del 08/03/2018 ore 21:04:49
Gia', perche' io uso "gli orecchi" anziche' gli occhi.... :-)
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di coldshot [user #15902]
commento del 08/03/2018 ore 21:16:15
Se pensi che dire gli orecchi sia sbagliato scrivi all'accademia della Crusca che dice questo:

Vanno inoltre citati alcuni casi di sostantivi che hanno sia un doppio singolare che un doppio plurale, non per forza con differenza di significato.

· Strofa / strofe --> strofe / strofi, senza differenze di significato.
· Orecchio / orecchia --> orecchi / orecchie: tutte forme corrette, senza differenze di significato.

:-) :-) :-)
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di Lpcustom [user #47755]
commento del 08/03/2018 ore 21:20:26
Te se disgraziatamente ti levano internet ti suicidi!!! :-)))
Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 08/03/2018 ore 21:17:04
Minchia!! Oltre ad avere un guru della musica, un governor della chitarra e l'assoluto conoscitore del panorama discografico degli ultimi 50 anni, ci onoriamo anche di condividere spazio con un onorevole membro dell'Accademia della crusca!!! Perdete ogni speranza o voi che entrate......;-)
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di Lucifer [user #46960]
commento del 09/03/2018 ore 07:33:17
E' ancora non hai visto niente! Su Accordo sono tutti "espertissimi tuttologi" che sanno tutto di tutto! Hanno 50 CD a casa e diventano per incanto critici e conoscitori musicali a 360 gradi! 2 chitarre: musicisti polistrumentisti in grado di percepire la più piccola sfumatura nel suono delle chitarre. 4 effetti: conoscitori minuziosi di ogni saldatura sulla basetta di ogni effetto, boutique e non!.
Caro il mio Lpcustom facciamoci coraggio... siamo noi che non sappiamo proprio nulla, obsoleti e vecchi. :)
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di Lpcustom [user #47755]
commento del 09/03/2018 ore 08:31:14
eh si... siamo proprio poveri disgraziati.... e pure ignoranti... Ma meno che qui qualcuno tutti i giorni ci nutre e ci illumina affinchè anche noi, povere capre, ci si possa elevare!! ;-) Buona giornata amico mio.
Rispondi
di Lpcustom [user #47755]
commento del 09/03/2018 ore 08:33:01
volevo scrivere "menomale" sopra, senno' ora l'accademia della crusca si rivolta subito :-))
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di Lucifer [user #46960]
commento del 09/03/2018 ore 09:00:26
ah ah ah ... :)
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