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John Mayer risponde alle perplessità sulla PRS Silver Sky
John Mayer risponde alle perplessità sulla PRS Silver Sky
di [user #116] - pubblicato il

John Mayer suona, racconta la nascita e le caratteristiche della sua PRS in un videoblog di 40 minuti per rispondere a tutte le critiche sulla Silver Sky.
Un lungo video pubblicato sul profilo Instagram di John Mayer racconta - come si dice - vita, morte e miracoli della Silver Sky, la nuova signature del bluesman marchiata PRS.
La chitarra ha fatto discutere a lungo il web. La scelta di riprendere da vicino le caratteristiche di una Fender Stratocaster e associarvi l'insolita paletta di Paul Reed Smith ha fatto gridare allo scandalo i puristi della tradizione californiana quanto i fan della liuteria del Maryland. John Mayer, però, ha le idee molto chiare in merito e ha deciso di condividere con i suoi follower i primi vagiti del nuovo modello insieme a una lunga chiacchierata sulla storia che ha portato alla nascita della Silver Sky.

"Questa chitarra è una questione di equilibrio" spiega John "non è solo una Stratocaster con il manico di una PRS". Il chitarrista illustra le piccole modifiche che hanno portato al design definitivo della Silver Sky dopo due anni di lavoro. Il battipenna ridisegnato per riequilibrare la spalla inferiore più arretrata, la paletta rimodellata e rovesciata, la scelta delle finiture ispirate alle nuove tecnologie, tutto a suo modo sembra avere una precisa spiegazione. Il video è anche un'occasione per scoprire i suoni della signature in un'ottica diversa, illustrati direttamente dall'artista che li ha voluti, analizzandone sfumature e utilizzi pratici.

Forse, dopo la visione di questo video, quella paletta suonerà ancora come una nota stonata agli occhi dei più tradizionalisti, ma senza dubbio il documento è il più completo in circolazione per conoscere e capire davvero uno strumento che, nel bene e nel male, ha attirato e continua ad attirare l'attenzione di mezzo mondo su di sé.



Abbiamo già analizzato i dettagli stilistici della Silver Sky in questo articolo. Tenete con gli occhi puntati per una prova sul campo non appena sarà possibile mettere le mani sulla nuova PRS grazie alla distribuzione ufficiale di Eko Music Group.
chitarre elettriche john mayer john mayer signature prs silver sky
Link utili
PRS Silver Sky spiegata su Accordo
Silver Sky sul sito PRS
Sito del distributore Eko Music Group
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di adriphoenix [user #11414]
commento del 20/03/2018 ore 11:27:01
Bah...per me se ne sta parlando anche troppo, pare quasi che sia tutta una bella manovra per fini commerciali, alla fine della fiera parlano i numeri, se la Silver vende più di Fender o delle altre PRS, avranno avuto ragione loro, sennò sarà solo un esperimento, costoso, ma fine a se stesso e quindi inutile, come ritengo sia questa chitarra.
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di Ghesboro [user #47283]
commento del 20/03/2018 ore 12:12:
Che venda "più di Fender" è impossibile proprio per ragioni produttive; va tuttavia sottolineato che in preorder sono andate a esaurimento, e visto l'odio generale del web è un dato significativo.
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di ADayDrive [user #12502]
commento del 20/03/2018 ore 12:34:55
Il punto è che lo sviluppo della chitarra è alla fine e si prova a giusticare con due o tre modifiche insignificanti il fatto che un'azienda leader abbia sfornato una signature che di fatto è la copia di un progetto (altrui) di sessant'anni fa.
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di dodomoon [user #2184]
commento del 20/03/2018 ore 14:40:4
ma no poveri, hanno fatto 2 anni e mezzo di reverse engineering, ed hanno scoperto che il progetto di Leo è proprio una figata! ora abbiamo le prove degli scienziati PRS: ispirandosi alla dottrina di Karl Popper hanno tentato in tutti i modi di far vedere che la strato è una me**a, ma alla fine si sono cosparsi il capo di cenere e l'hanno osannata! le due modifiche poi sono messe per far contento il settore marketing!!

*** scherzi a parte, vorrei tanto una prs 513...***
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 20/03/2018 ore 17:58:2
la strato piace a tutti ma, da sempre, è stata oggetto di aggiustamenti e customizzazioni perchè esattamente così com'è non piace quasi a nessuno. Per cui non ci vedo niente di strano se PRS, che è la Ferrari della chitarra elettrica, produce una IperStrat super eccellente mantenendo una paletta caratteristica della propria immagine e marchio. Sicuramente l'operazione mi sembra più interessante di quella di un custom shop fender impegnato più che altro nel lavorare sull'estetica e sull'esatta replica di modelli del passato o di artisti famosi ..
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di MM [user #34535]
commento del 21/03/2018 ore 12:30:5
< è stata oggetto di aggiustamenti e customizzazioni perchè esattamente così com'è non piace quasi a nessuno >
Permettitimi di non concordare, le customizzazioni ci sono e ci saranno sempre, ma la Strato, così com'è, piace a quasi tutti. :-))
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di yasodanandana [user #699]
commento del 21/03/2018 ore 12:59:0
se c'è una chitarra che, professionalmente, non è quasi mai usata come esce dalla fabbrica, questa è la "comune" stratocaster. Se indaghi sugli equipaggiamenti dei professionisti, almeno qualche rimaneggiamento, aggiustamento, aggiunta ecc. ecc. le trovi quasi sempre. Ovviamente non sto parlando di semplice setup.
Per questo motivo trovo giustificabile il nascere di strumenti che sono in definitiva Stratocaster.. ma maggiormente ottimizzate per l'uso professionale. Cosa che forse Fender può fare fino ad un certo punto per il suo, forse inevitabile, tradizionalismo ..
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di MM [user #34535]
commento del 21/03/2018 ore 13:54:10
Mah, non concordo nemmeno su questo.
Alcuni professionisti si rivolgono al Custom Shop (poi succede che fai un blind test e magari scopri che quella che ti piace di più è un Strato Standard, è già successo), oppure cambiano uno o più pick-up, oppure se la tengono cosi. I dilettanti, la maggior parte se la tiene come la compra, anche perché la Strato esce in talmente tante varianti che ce n'è per tutti i gusti.
Il manico è quello, come te lo compri, il corpo e l'hardware pure.
Anch'io lo trovo giustificabile, lo fanno da tanto tempo un sacco di Marchi paralleli, Suhre in primis... fermo restando che la maggioranza dei professionisti continuano a usare Fender.... chissà perché...
A me, sinceramente, fanno sorridere le motivazioni che adduce il buon Mayer, poi il buon Paul ha tutto il diritto (e il dovere) di fargli lo strumento che desidera, ma rimane il fatto che si è inventato l'acqua calda (e gli ha appiccicato una paletta orrenda) :-))
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 20/03/2018 ore 17:59:45
.. fra l'altro, non piacendomi troppo suonare con le Gibson o qualche loro "simile", è la prima PRS che quasi quasi desidererei prendere in considerazione per me ..
Rispondi
di Gemon [user #48209]
commento del 20/03/2018 ore 18:40:4
Dai, su, è tutta una cosa commerciale; La PRS aveva bisogno di un testimonial e avranno chiesto a Mayer di fare una specie di Jointventure. Gli hanno fatto una chitarra uguale alla Fender, la spacciano per lo strumento del secolo e pompano sulla pubblicità. Risultato: prevendite alle stelle senza che nessuno l'abbia mai presa in mano !
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 20/03/2018 ore 19:26:04
Beh...che dire del video...tanta roba.
Innanzitutto i suoni che tira fuori da questa chitarra per me sono davvero molto belli.
Poi il suo playing intorno al 25esimo minuto...tanta tanta roba.
Mi piace le spiegazioni che da delle scelte che son state fatte, dal bilanciamento, ai colori, alla scelta della paletta etc...
Mi e' particolarmente piaciuto quando parla del radius...in pratica, non guardate troppo ai numeri delle chitarre, ma suonatele e capite se vi piacciono, senza pensare troppo alla matematica. Io per primo ripudio il 7"25 ma se ci penso bene una delle Strato che ho amato di piu' aveva proprio quel radius...
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 21/03/2018 ore 10:12:38
Boh, premesso che tutto si può in qualche modo giustificare, mi chiedo se i tecnici del Fender Custom Shop non sarebbero stati in grado di fare le varie (piccole o grandi) modifiche richieste dall'Endorser. Per definizione una chitarra signature è uno strumento unico perchè adattato dal musicista alle sue scelte, quindi che te lo faccia PRS o il liutaio Tizio cambia, ma se hai a disposizione il Custom Shop di Fender non credo che ci si possa lamentare. Se Mayer si presentasse con una chitarra del tutto diversa (come ha appena fatto Jack White, però senza tutte le menate dell'endorsing) dicendo: "volevo una chitarra a scala corta, in ebano, col ponte fisso e due p.u.", allora capirei il cambio di casacca. Diversamente anche a me pare unicamente una manovra commerciale.
Ciao
Rispondi
di yasodanandana [user #699]
commento del 21/03/2018 ore 13:03:26
non sarebbe stata manovra commerciale anche se si fosse fatto fare la sua strat custom dalla Fender?
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di francesco72 [user #31226]
commento del 22/03/2018 ore 18:01:46
Ciao, probabilmente non sono riuscito ad esprimere esattamente il concetto: il cambio di casacca mi pare solamente una mossa commerciale, poichè non ha cambiato marca perchè il produttore fa chitarre radicalmente differenti dalla sua solita.
Ciao
Rispondi
di lomba [user #3864]
commento del 22/03/2018 ore 18:31:07
Boh, contento lui contenti tutti, sopratutto contento PRS che con quel design ha scatenato tutta la marea di pubblicità gratuita, a nessuno piace l'ibrido Paul Reed Fender e tutti ne sparlano.
In questa faccenda la musica di JM dovrebbe essere l'unica cosa che conta e che comunque mi lascia del tutto indifferente.
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di axlrov [user #32222]
commento del 23/03/2018 ore 04:15:56
oltre tutto l idea non è nuova è stata copiata dalla greg bennett malibú per la stratocaster e anche la telecaster formula greg bennett.quindi sta prs è tutta una clonata del gran leo e del gran greg
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di Aurelio [user #3587]
commento del 23/03/2018 ore 08:29:46
A questo punto, attendiamo fiduciosi una Fender Santana con corpo PRS... 😀
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di sand1975 [user #46451]
commento del 24/03/2018 ore 03:05:38
10 minuti di applausi per la sarcastica capacità di ‘sintesi’! ;)

PS: ovviamente con paletta tele...diosantocheorendamelasogneròdinotte
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 24/03/2018 ore 10:33:38
C'è già l'idea vai al link ;)
Rispondi
di Aurelio [user #3587]
commento del 24/03/2018 ore 11:34:32
Ahahahah!!! Abbiamo avuto la stessa idea! Però riconosco che tu l’hai avuta per primo! 😀
Comunque Mayer & PRS da questa storia non ne usciranno presto... su FB fioccano gag esilaranti su PRS che scopiazza altri oggetti famosi e riconoscibili, semplicemente mettendoci sopra il suo marchio, con tanto di dicitura “dopo due anni di ricerca ecco a voi...” 😂
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 24/03/2018 ore 12:56:11
ahaha devo andare a vederli!
Rispondi
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