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La mia pedaliera
di [user #43172] - pubblicato il (Modificato) 

Ok, l'idea è questa:
Nell'ottica di crescere a livello tecnico, forse sarebbe bello capire bene come ognuno di noi utilizza i propri pedali e ampli, così da mostrare le proprie nuove (o vecchie) idee e soluzioni e metterle a disposizione degli altri colleghi chitarristi. Invito tutti a fare altrettanto, in modo da crescere tutti insieme.

Detto questo, questa è la mia pedaliera principale. Ok, l'ordine non è il mio forte, lo so già. E' brutta come la morte ma fa il suo sporco lavoro, ovvero variare dal funk al metal estremo, passando dal rock'n'roll, e la utilizzo principalmente con una chitarra LTD H351FR con pickups EMG81/85 dall'uscita a volte esagerata, per cui ho dovuto fare non poche modifiche per far suonare tutto come si deve. Il tutto entra in una testata Bogner Alchemist di cui uso entrambi i canali con settaggi molto aperti; il canale distorto è settato diversamente in base al genere e alla band con cui devo suonare.
Anzitutto, l'alimentatore (il blocco marchiato Banix in alto a sinistra), è un tre uscite regolabili monotrasformatore custom made (costato uno sproposito), di cui utilizzo una sola uscita regolata a 9,7V (un po' più del dovuto). I cablaggi sono vari, ma il grosso sono connettori Proel di fascia alta e cavo PlanetWaves. Il sistema è silenziosissimo, grazie anche ad un'attenta gestione delle masse, e non porta fruscìo nemmeno attaccato al canale distorto dell'ampli col gain a manetta.

La uso in varie configurazioni ma spiegherò la più classica. Il routing del mio segnale è piuttosto strano: chitarra->pedali->ampli, poi prendo il send-return (parallelo) ed entro nell'A/Bbox (autocostruito), che mi serve per attivare/disattivare il collegamento diretto tra send e return; in poche parole utilizzo il send-return come booster per gli assoli.

I pedali sono quanto di più customizzato possa esistere
- TUNER BOSS TU-3, l'unico pedale rimasto originale.
- WAH CRYBABY modello base modificato true bypass con led di status.
- COMPRESSORE BOSS CS-3 pesantemente modificato: è stato diminuito il rilascio,aumentata l'escursione del sustain per comprimere di meno nella prima parte della corsa del pot, e infine triplicato il volume d'uscita. Lo utilizzo praticamente sempre acceso soltanto per smussare i picchi di volume e rendere il clean più intellegibile.
- OVERDRIVE custom made su base tubescreamer, ma mooolto più cicciotto. Lo uso sìa per boostare l'ampli che come overdrive vero e proprio.
- DISTORSORE BOSS MT-2 pesantemente stravolto: praticamente non è più un metalzone, è diventato un overdrive hi-gain con un equalizzatore a tre bande dal sound incredibilmente naturale (ho intenzione di proporre la mod in un articolo...). Lo utilizzo prevalentemente per il metal, ma anche come spare in caso di fallout della testata.
- EQUALIZZATORE BOSS GE-7 modificato: sono stati sostituiti i chip per ridurre al minimo il rumore di fondo. Lo uso per simulare la risposta dei single-coil o per schiarire il Banix. In caso di fall-out dell'ampli, cambio settaggio e lo uso come booster per gli assoli.
- DELAY REBOTE 2.0 autocostruito: ho modificato il progetto originale per avere più headroom e ho aggiunto un tap-tempo. Lo uso quasi soltanto come spare, perchè il delay principale ce l'ho sulla testata (ecco perchè non sta in send-return).
- CHORUS BOSS CE-5 ANALOGICO (1999) pesantemente modificato: è stato aumentato il delay interno e il quantitativo di depth, stravolgendone ed ingigantendone il suono, ed è stata triplicata l'headroom e ridotto il rumore di fondo. Lo uso solo su qualche arpeggio in clean.

Tutte le mod sono state progettate ad-hoc per il mio sistema e le mie chitarre. Nessuna di queste mod è trovabile in internet. Se volete i dettagli, chiedetemi!La mia pedaliera
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Commenti
di pastrana [user #34418] - commento del 29/03/2018 ore 07:31:50
Be'.. è bella, a me piace. Non è troppo affollata, c'è tutto quello che serve mi sembra, ed è sicuramente molto personale. Bel progetto. L'unica cosa che mi ha fatto storcere un po' il naso è il metal zone, che da originale a me proprio non piace, ma dici che è molto moddato, quindi sicuramente suonerà bene.
Come mai il chorus dopo il delay? Forse perchè non li usi mai insieme?
Io dopo due anni di digitale (a casa) una piccola pedaliera la sto rimettendo insieme. Per ora son fermo a overdrive, un Sd1 modificato su una variante della Keeley, e un echo analogico, pagato poco ma che suona benissimo. Ora vorrei un altro od (che ancora devo scegliere: lo userò in cascata dopo l'Sd1) un phaser o un chorus bucket brigade (o uno o l'altro: alcuni chorus bucket brigade danno un effetto molto simile al phaser, quindi se lo trovo come piace a me basterà) e forse un compressore.
Rispondi
di fabrimix1 [user #43172] - commento del 29/03/2018 ore 09:19:36
Il chorus è dopo il delay perchè mi serviva un buffer finale e il delay è truebypass :-)
E in ogni caso, con i settaggi che uso sul chorus non si sente molto la differenza se viene posto prima o dopo il delay...
Poi ripeto: quel delay in realtà lo uso pochissimo, di solito uso quello della testata, e in questo caso il chorus viene prima del delay.

Comunque dicevi che i chorus BBD suonano simili a un phaser...non è sempre vero! Dipende dalle configurazioni progettuali...ad esempio un ce2 o uno smallclone o anche il mio ce5 non suonano per nulla come un phaser, anzi!
Rispondi
di pastrana [user #34418] - commento del 29/03/2018 ore 09:37:52
"Comunque dicevi che i chorus BBD suonano simili a un phaser.."

ho scritto che ALCUNI chorus bbd danno un effetto simile al phaser.. ;-)
Rispondi
di fabrimix1 [user #43172] - commento del 29/03/2018 ore 09:46:09
Chiedo venia
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 29/03/2018 ore 11:30:43
come hai fatto a triplicare la headroom del ce5 analogico? non usa mica i 3207? li hai sostituiti?
Rispondi
di fabrimix1 [user #43172] - commento del 29/03/2018 ore 11:47:46
No. Ho sostituito la R27 da 4,7k con una da 47k, creando un partitore resistivo che abbassa il volume all'ingresso del BBD, per poi recuperarlo sul buffer miscelatore sostituendo la R62 da 39k con una da 22k.
Ora ,se è vero che facendo così tiriamo su un bel po'di rumore dal BBD, è anche vero che sostituendo TUTTI i componenti degli operazionali in ingresso e in uscita dal BBD con componenti ad alta qualità (soprattutto con resistenze a filo metallico), abbattiamo drasticamente il rumore di fondo e miglioriamo anche il segnale in bypass.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 29/03/2018 ore 12:02:06
sarà.. a me sembra una soluzione assurda. In pratica riduci le dimensioni di una porta di ingresso ad una pizzeria per risolvere il problema di capacità di gestire i clienti . Uno si aspetterebbe di raddoppiare il personale (magari sostituendo 3207on 3007) non di eliminare il "cliente". Ma quando abbatti il segnale in ingresso lo uccidi , hai voglia ad amplificarlo dopo.. è come ingrandire una fotografia digitale a bassa risoluzione e in più ci aggiungi rumore. Ma ha senso??
Rispondi
di fabrimix1 [user #43172] - commento del 29/03/2018 ore 12:13:14
Veramente è una soluzione molto comune. Prova a guardarti lo schema dello small-clone: il BBD è diverso (3207) e ha meno dinamica, perciò hanno fatto proprio questo in via progettuale!
E comunque, il 3007 e il 3207 non sono intercambiabili: hanno polarità invertite, e in più il 3207 ha meno rumore ma ha anche mooolta meno dinamica. Inoltre l'esempio della foto digitale non calza, perchè il 3007 è essenzialmente analogico, ergo la perdita di qualità nell'operazione è davvero mooolto trascurabile.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 29/03/2018 ore 14:04:28
si hai ragione la perdita è trascurabile, c'è solo il problema del rumore. Comunque bel lavoro mooolto interessante grazie per aver condiviso!
Rispondi
di fabrimix1 [user #43172] - commento del 29/03/2018 ore 12:56:06
In più, riguardo l'esempio della pizzeria, il ragionamento è questo:
Immagina di avere una sala piuttosto piccola e troppi clienti da gestire...io farei così:
Alzo i prezzi all'ingresso, così da ridurre i clienti all'ingresso (partitore), ma avere lo stesso guadagno a fine giornata (guadagno finale aumentato). Ma per fare questo devo aumentare la qualità del mio operato, altrimenti i miei clienti rimarranno scontenti (evito la perdita di qualità migliorando i componenti). Ecco: questo è stato il mio ragionamento.
Rispondi
di kelino [user #5] - commento del 29/03/2018 ore 11:49:44
Io non amo cambiare troppo spesso strumentazione e non sono un grande fruitore di effetti. Un phaser, un tremolo, un delay. Qualche volta univibe e rotary. Tutta sta roba viene dalla mia ormai affezionata M13 line 6. Da cui prendo anche simulazione di pro co rat, ts808, microamp e tubedriver, ogni tanto. Quando non ho voglia di cablarmi i pedalini singoli.
Quando ho più pazienza, nelle situazioni un po' più impegnative, unisco alla pedaliera (che va nel loop) un SL DRIVE, un bb preamp, un Sd1 e un vecchio cry baby. Quando proprio non ho voglia di stare a smanettare, mi basta la tc electronic nova system. Perché alla fin fine il grosso lo fa il mio mesa express.

In 30 anni di chitarra ho provato tutte le situazioni possibili di strumentazione. Dai rack alle pedaliere analogiche stile zattera. Dopo un po' mi son reso conto che il tuo sound, se ce l'hai in testa, lo tiri fuori più o meno con qualunque roba (che sia dignitosa).
Ricordo ancora con affetto le centinaia di concerti fatti solo con la ME70. I talebani dello stomp world non credevano a occhi e orecchie.
Rispondi
di fabrimix1 [user #43172] - commento del 29/03/2018 ore 12:18:4
-- il tuo sound, se ce l'hai in testa, lo tiri fuori più o meno con qualunque roba --
Questo è verissimo!
Rispondi
di satch76 [user #19713] - commento del 29/03/2018 ore 15:05:51
Io da pochi mesi ho trovato il mio equilibrio con la seguente configurazione:

Chitarra > (Eventuale wha) > Helix LT > (Eventuale Tech21 PowerEngine) > Diretta nel mixer

Utilizzo il wha e la PowerEngine come monitor solo se ne ho bisogno, altrimenti ne faccio volentieri a meno.

Con questa configurazione riesco a gestire agevolmente 3 progetti totalmente diversi tra di loro, impreco meno tra cavi, pedali e ronzii vari e sono pronto a suonare mediamente in 5 minuti.

Per quanto riguarda la qualità dei suoni, non ero così soddisfatto da quando avevo il mio bellissimo Blues Deluxe in tweed con una miriade di pedalozzi. ;-)
Rispondi
di Lisso [user #45363] - commento del 29/03/2018 ore 15:30:46
La mia strumentazione non è particolarmente versatile, nasce per suonare esclusivamente pezzi scritti col gruppo, il genere è post rock strumentale.
Come chitarre uso solo Stratocaster leggermente modificate: una Fender classic 50 con JBjr al ponte e due Tonerider Classic Blues al centro e manico; una Fender Blacktop con un DiMarzio Bluesbucker al manico e una Squier made in japan con un Hot Rails al ponte e due Dreamsong al centro e manico. I pedali sono tutti in front all'ampli, una testa JetCity JCA20H con valvole JJ e una cassa Palmer 1x12 con Greenback.

L'ordine dei pedali è il seguente:

- BURNFX NEW FOCUSDRIVE: overdrive;
- EFFETTIDICLARA PETRA: fuzz;
- FEEDBACK LOOPER: al suo interno solo il boss ds2, quando il loop è disattivato il segnale passa dritto come se il looper non ci fosse;
- BOSS DS2: distorsore/fuzz;
- EHX MEL9: simulazione mellotron;
- BOSS PS2: pitch shifter;
- BOSS AW2: auto wah pilotato da una lfo, non da inviluppo;
- BOSS FV500H: pedale volume;
- TC ELECTRONIC SHAKER: vibrato;
- STRYMON DIG: doppio delay digitale, con un pedale d'espressione controllo il volume del secondo delay;
- TC ELECTRONIC NOVA REPEATER: delay digitale, lo uso in simulazione tape;
- AC NOISES AMA: riverbero spring con bitcrusher e "oscillation";
- BOSS RV3: classico riverbero boss, lo uso in modalità hall;

Ho anche una piccola pedalierina che uso per situazioni una tantum, composta da Ibanez Ts7, Boss SD1 e Zoom MS70cdr

FOTO --> vai al link
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di fabrimix1 [user #43172] - commento del 29/03/2018 ore 16:13:47
Minimale, eh?
LOL
C'è più roba là dentro che in un'astronave!
Rispondi
di Lisso [user #45363] - commento del 29/03/2018 ore 16:53:45
LOL la parola minimale non fa per me!
Rispondi
di Alterbeast [user #48231] - commento del 29/03/2018 ore 15:55:3
ma fateli sentire sti suoni invece di parlarne come fosse roba da mangiare
Rispondi
di Lisso [user #45363] - commento del 29/03/2018 ore 16:03:30
Puoi trovarci su bandcamp: vai al link

Gli EP hanno qualche hanno ormai, avevo qualche pedale in meno, uscirà il primo disco a ottobre, preceduto da due singoli a maggio e settembre.
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