HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
Schecter PT Special: P90 seducente
Schecter PT Special: P90 seducente
di [user #116] - pubblicato il

La Special è l’ultima arrivata della serie PT. Un’accoppiata interessante di single coil e P90 compone l’elettronica mentre il body strizza l’occhio un po’ al classico un po’ al moderno. L’abbiamo messa nelle mani di Filippo Bertipaglia.
La PT ha un body in swamp ash di chiara ispirazione Telly e contornato da un binding crema dove sono state smussate però le asperità delle forme anni ’50 con ampi scassi che aumentano di gran lunga il confort quando si imbraccia lo strumento. Anche il tacco, rivisto e alleggerito nelle forme rispetto alla tradizione californiana accoglie il manico in acero con tastiera in palissandro  con radius da 12’’ e 22 tasti x-jumbo. 

Il single coil VT-1 è incastonato in un ponte vintage a tre sellette e va in coppia con il V-90, un soapbar realizzato anch’esso da Schecter. Si può tenere tutto sotto controllo con selettore a tre posizioni, volume e tono. Questo nasconde un push pull con cui si può collegare in serie i due pick up per un risultato molto più potente e aggressivo. 

Schecter PT Special: P90 seducente

La Special è davvero comoda. Leggera e bilanciata non pesa sulle spalle, merito anche della scelta di utilizzare uno swamp ash particolarmente leggero. Il manico, pur con la sua colorazione vintage, perfetta per le forme della paletta, è satinato e lascia scorrere la mano con facilità. Il profilo a C, sottile e bello arrotondato, fa il resto. 

I tasti sono ben rifiniti e il setup di base è già pressoché perfetto già appena estratta dalla custodia. Se si è abituati a suonare una Telecaster, sulle prime sorprenderà il non trovare il selettore vicino al ponte, ma rovesciato, verso il jack. Schecter ha reso di serie una delle modifiche spesso apportare dai musicisti sulla solid body creata da Leo Fender. Per migliorarne la funzionalità è stato scelto uno switch verticale, sicuramente più comodo da utilizzare soprattutto nella posizione in cui è stato installato. 

Schecter PT Special: P90 seducente

Il feeling è da chitarra moderna, non ci sono dubbi. Le forme gentili del body, il manico scorrevole e i tasti jumbo che limitano la fatica non stonano con il sound che scaturisce dall’amplificatore. L’accoppiata single coil P90 non è così bizzarra, anche se il secondo ha un output decisamente superiore al primo. Entrambi di stampo vintage differiscono di molto l’uno dall’altro. Al ponte il timbro squillante e metallico si fa sentire subito brillante, anche troppo se non si interviene sull’equalizzazione dell’ampli per smussare un po’ gli alti. Nonostante questa spiccata frizzantezza non manca di corpo, grazie anche a un livello di uscita tutto sommato generoso. Quando si passa al manico la situazione cambia drasticamente. Potenza, basse e una leggera ronza sono la carta d’identità delle saponette grosse non solo nelle dimensioni fisiche ma anche nel sound. Se il PU al ponte manteneva il preamp in una situazione di clean, giusto un poco increspato, senza minimamente sfiorare il gain si ottiene subito un crunch deciso. 

Quello che più ci ha appassionato in questa posizione è il sustain che questo single coil sotto steroidi regala, soprattutto quando si attacca un pedale bello ciccione come lo Strymon Sunset Dual. 

La posizione centrale non è propriamente da Telly, il twang è giusto un accenno, ma la somma in parallelo di single coil e P90 regalano un risultato leggermente più spinto. Quando però si attiva il push pull e li si mette in serie, altra modifica celebre in casa Fender qui resa di serie, è tutta un’altra musica. La sensazione è di aver trasformato il magnete al ponte in un vero e proprio humbucker, cattivo e potente, con giusto un filo di rumore di fondo, ma per niente fastidioso. 



La PT Special non è solo una versione moderna e rivista di un classico nato negli anni ’50. È uno strumento con una spiccata personalità, regalata soprattutto dal P90 al manico. È una chitarra che sa essere versatile al punto giusto quando serve passando da smerigliatrice di timpani in un riff country o martello pneumatico se si attacca un distorsore coi pick up in serie. Distribuita da Gold Music è nei negozi al prezzo di 800 euro. 
 
chitarre elettriche pt schecter special
Link utili
Visita il sito di Gold Music
Visita il sito ufficiale Schecter
Altro da leggere
Pubblicità
Una stratoide di nome Silver Sky...
La Firebird di Slash diventa Epiphone...
Jackson Mick Thomson: Floyd Rose contro...
Il ponte si inclina se uso il top wrap...
Pubblicità
Commenti
di JFP73 [user #29480] - commento del 30/03/2018 ore 08:44:12
Molto bella, ha gli stessi concetti di quella che mi sono fatto assemblare io due anni con in più gli scassi ergonomici che sono veramente consigliati.
È il tipo di chitarra che consiglierei a chiunque
Rispondi
di aleck [user #22654] - commento del 30/03/2018 ore 10:31:54
Molto carina! La classica PT con due Humbucker era bella ma di tele aveva solo la forma, questa si avvicina più al classico :-)
Rispondi
di Inglese [user #31999] - commento del 30/03/2018 ore 13:08:26
Mi piace! Il P90 al manico l'ho montato da un po' e il push pull per la serie il weekend scorso... C'è di che divertirsi.
Rispondi
di Ghesboro [user #47283] - commento del 30/03/2018 ore 16:27:36
Suona proprio bruttina secondo me
Rispondi
di ADayDrive [user #12502] - commento del 30/03/2018 ore 17:53:01
Se qualcuno volesse provare il P-90 su una Tele normale basta installare un Rio Grande Dirty Harry, che suona bene, ha le dimensioni standard del pick-up al ponte e non costa neanche un'esagerazione.
Rispondi
di maxventu [user #4785] - commento del 03/04/2018 ore 11:32:09
Non mi spiace la versione sunburst (quella della prova) con manico in acero. Meno male che qualcuno "osa" portare qualche variazione moderna e razionale e all'insegna della versatilità, ad un design di quasi settant'anni fa. Per me si tratta di miglioramenti. La prenderei per metterci un Seymour P-Rails al manico. Subito meccaniche autobloccanti comunque.
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
Una stratoide di nome Silver Sky
Il ponte si inclina se uso il top wrap
Supro disegna un ampli mangia-pedali con Keeley
La Firebird di Slash diventa Epiphone
Jackson Mick Thomson: Floyd Rose contro corrente
I più commentati
Il ponte si inclina se uso il top wrap
Una stratoide di nome Silver Sky
V4: canali valvolari extra a pedale da Victory
La Firebird di Slash diventa Epiphone
Trasforma la chitarra in un synth 8 bit con un kit fai-da-te
I vostri articoli
Una stratoide di nome Silver Sky
Seymour Duncan JB/'59: perfetti per rock anche spinto
Fender Modern Player Telecaster Plus
DigiTech Obscura Altered Delay
Sterling St Vincent Signature
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964