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Line6 POD Floor plus
di [user #21617] - pubblicato il (Modificato) 

Sono un (mediocre) chitarrista 55enne che da sempre usa Les Paul, da un po' di anni anche Strato, ampli valvolare e  pedalini per lo piu' analogici, doppio loop e mi sono sempre trovato bene cosi.
Da un po' di tempo suono con  una band che ha una sala prove propria, non ho la possibilita' di lasciare il mio ampli per cui e' un paio di mesi che mi muovo caricando e scaricando testata, cassa 1x15", pedaliera e chitarra e francamente mi sono rotto un po' i maroni di muovere tutto il rig senza poi contare che un paio di volte ho rischiato di danneggiare la mia testata.
Non sono un talebano ma le mie precedenti esperienze con multieffetti non sono state felici complice anche una carta pigrizia da parte mia verso lo studio dei manuali pero' alla fine mi sono convinto ad acquistare un paio di giorni fa per un centinaio di euro usato ma in ottime condizioni il suddetto POD Floor Plus: un rapido sguardo al manuale e poi mi sono messo a spippolare un po' ed alla fine devo dire che i preset che mi sono fatto sono davvero notevoli e credibili,  devo prendere ancora un po' di confidenza con la regolazione delle modulazioni, o meglio devo leggere un po' piu' approfonditamente il manuale ma devo dire che difficilmente ho fatto un acquisto piu' azzeccato.
Probabilmente quando andro' live mi portero' dietro il mio solito set up piu' che altro perche' mi piace sentire la botta del mio ampli alle spalle ma per le prove l'aggeggio e' davvero favoloso, sono curioso di sentirlo domani sull'impianto della saletta perche' per ora i preset li ho costruiti sul mio ampli e non idea di quanto questo differira' in termini di timbro e di risposta dinamica ma sono abbastanza convinto che non dovrei riscontrare grosse differenze....vedremo.
Un saluto a tutti.
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E' vero che chi suona per professione.......
2001.......
Commenti
di coldshot [user #15902] - commento del 07/05/2018 ore 13:32:22
Se uno ci dedica un pò di tempo queste macchine funzionano molto bene, il problema è che molti le comprano e le collegano all'ampli credendo che il risultato sia immediato come con i pedalini, non è cosi, è anche per questo motivo, anzi direi il motivo principale che in molti ne parlano male dei multieffetti, non hanno la pazienza di dedicarci del tempo.
Il tuo non l'ho mai provato ma ne ho avuti altri ed il discorso vale per tutti, sono pratici e costano poco rispetto ai pedali, io vado a periodi, a volte pedali a volte multieffetti, spesso set up ibridi che alla fine è la soluzione che preferisco.
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di muffy [user #1923] - commento del 07/05/2018 ore 13:34:19
Non vorrei deluderti ma se vuoi usare il pod in diretta nell'impianto i suoni vanno fatti nell'impianto e anche a un volume adeguato....il cono del tuo ampli ha un range di frequenze completamente diverso... ciao!
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di gibsonmaniac [user #21617] - commento del 08/05/2018 ore 15:09:24
devo dire che i preset costruiti sull'ampli non suonano molto differenti sull'impianto della sala, ho notato che sull'impianto suonano un po' eccessivi agli estremi: le alte sono piu' taglienti mentre le basse sono piu' gonfie ed invadenti e di conseguenza le medie sono meno presenti ma niente che non sia riuscito a correggere in maniera soddisfacente lavorando piu' che altro con i filtri del mixer dell'impianto cercando appunto di tagliare quelle frequenze che il mio ampli non ha.
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di Gasto [user #47138] - commento del 07/05/2018 ore 13:39:38
Credo anche io che il livello di qualità dei modeler digitali sia oggi abbastanza maturo, la qualità dei prodotti, complice anche la concorrenza, si è notevolmente innalzata e sta portando sul mercato prodotti sempre più sofisticati e facili da utilizzare. Le simulazioni di ampli sono sempre più credibili e dettagliate.

Secondo me rimane ancora la barriera psicologica molto forte in noi chitarristi della cosiddetta “botta”. Credo che il tuo set up sia azzeccato e ti dia la possibilità di godere al massimo di entrambi i mondi: digitale e analogico.

Io ho abbandonato l’analogico anni fa, principalmente proprio per questioni di comodità e non credo ritornerò più indietro.
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di E! [user #6395] - commento del 07/05/2018 ore 15:41:52
Io vorrei non sentire le differenze.
Negli anni ho acquistato un bel po' di simulatori: Boss Gt6, 3 Pod Line6 (e tra questi un HD), una Zoom G3, V-Amp2, Vox Unplug, Joyo Clean Glass, AMT F1, Tech21 blondie.. Per un concerto alla Casa del Jazz di Roma mi è stato prestato un Sans Amp. E ancora, diversi ampli con simulazioni...

Ci ho provato in tutti i modi. Il fatto è che dipende dai suoni che si cercano, e questo non lo si specifica quasi mai. Se si cerca un clean molto... clean, magari compresso, i simulatori sono ok. Stessa cosa se si cerca un crunch senza grosse escursioni dinamiche. Ancora, per i suoni hi-gain i simulatori sono comodi e funzionali.
Trovo che funzionino se si è abituati a suonare per "categorie": suoni clean, suoni crunch, suoni distorti.

Per quanto mi riguarda, il tipo di suono che cerco io (un clean-crunch molto reattivo) non sono MAI riuscito ad ottenerlo. Mi sono avvicinato tantissimo, ma quando accendo il Vox mi dico "vabbè è lui". E non c'è romanticismo, in questo. Vorrei seriamente avere il mio suono in una scatoletta di mezzo kg, ma per me non funziona.

Facci sapere come va la prova con il POD in diretta. Probabilmente dovrai ritoccare sensibilmente i suoni. In ogni caso, per le prove sono una manna.
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di Gasto [user #47138] - commento del 07/05/2018 ore 16:27:43
Se posso permettermi di dire la mia…(parlo per il kemper) oggi non credo ci sia più differenza di suono o dinamica rispetto ad un ampli vero.

Dubito che qualcuno possa percepire la differenza tra il suono di un ampli microfonato e lo STESSO ampli profilato, se suonati in REGIA davanti a dei monitor o in cuffia. (e molti blind test lo dimostrano)

La differenza piuttosto è tra il suono microfonato e quello non. Suono al quale noi chitarristi non riusciamo proprio a rinunciare…

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di E! [user #6395] - commento del 07/05/2018 ore 17:05:57
Ciao Gasto, sono d'accordo con quello che dici.
Il fatto è che suonare in regia (io vado in studio periodicamente, per un motivo o per un altro) è solo una delle possibilità. Ed è vero, in regia non ho il suono che ottengo dal mio ampli in salotto, quindi un Kemper sarebbe servito perfettamente allo scopo (salvo costare sensibilmente più del mio ampli).

Ma è in tutte le altre situazioni che preferisco l'ampli: sul palco, in studio di registrazione ma accanto all'ampli e non in sala regia, in sala prove, nel pub...

In tutti questi casi preferisco sentire il suono dell'ampli e del suo cono. Come dici, mi viene difficile rinunciarvi.

Diverso discorso vale per il POD HD, ad esempio: in quel caso le differenze con un ampli ci sono e si sentono. Puoi ottenere ottimi suoni, per carità, ma è comprensibile che qualcuno continui a preferire, specie per certi suoni e in certi contesti, un ampli.
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di Pearly Gates [user #12346] - commento del 07/05/2018 ore 20:09:53
Il POD HD è vecchio con Helix line6 ha fatto un notevole salto di qualità quindi inutile fare discorsi sui modellers basandosi su un prodotto obsoleto.
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di E! [user #6395] - commento del 07/05/2018 ore 21:56:38
Senza dubbio con l'Helix è un'altra storia, rispetto al pod hd, anche se già al tempo in cui uscì il pod hd c'era gente che giurava e spergiurava essere "perfettamente paragonabile ad un valvolare".

Ogni sistema ha pro e contro, tutto sta nel capire cosa serve ad ognuno di noi, perché abbiamo tutti esigenze e gusti diversi. Affermare che un valvolare sia meglio di un Helix a prescindere è una str****ta, dipende da quello che cerchi e da cosa ti serve.

Tu come la vedi? Sei un utilizzatore convinto dell'Helix, ma so che conservi ancora il tuo ampli.
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di Pearly Gates [user #12346] - commento del 07/05/2018 ore 22:50:08
Io ho comprato Helix quasi appena uscito.
È stata una folgorazione, non avevo mai comprato un POD.
Il design innovativo, la semplicità d'uso le potenzialità mi hanno colpito, ho fatto una scommessa perché era una bella spesa e all'inizio non aveva molti effetti ed amplificatori ma ora dopo diversi upgrade è una figata pazzesca.
Preferivo Boss/Roland avevo il boss gt001 cioè il GT100 in un formato piccolo desktop ho ancora un guitar synth gr33.
Ho ancora il mio Rivera pubster ho ancora qualche pedale, 3 Keeley, Xotic sp, Catalinbread varioboost.
Ho comprato da pochissimo un pedale digitech freqout per simulare il feedback che in registrazione diretta nel pc con Helix non posso avere.
A me piacciono entrambi sia analogico che digitale ma bisogna stare su livelli alti in entrambi casi sennò c'è un mare di fuffa in entrambi i mondi.
Purtroppo i prezzi di certi pedali sono assurdi, allo stesso modo per avere un bell'amplificatore bisogna spendere.
Con Helix io ho risolto tutti problemi posso suonare e registrarmi con soddisfazione riducendo il fastidio ai vicini al minimo possibile ed ho dei suoni fighissimi un sacco di amplificatori ed effetti, il limite è solo la fantasia.
Ti posso garantire che se faccio un preset con la telecaster e poi lo uso con la hagstrom Viking (tipo es335) non suona uguale, non è che qualsiasi chitarra gli metti dentro è sempre identico e se chiudo il volume della chitarra il suono dell'amplificatore si pulisce come nella realtà, idem se picchi piano o forte sulle corde.



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di Pearly Gates [user #12346] - commento del 07/05/2018 ore 22:58:23
Stanno per arrivare le casse line6 powercab ed allora la catena sarà completa e si potrà avere l'effetto "amp in the room".
Se uno avrà chitarra variax+Helix+powercab avrà un sistema integrato incredibile.
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di Pearly Gates [user #12346] - commento del 07/05/2018 ore 23:01:07
Stanno per arrivare le casse line6 powercab ed allora la catena sarà completa e si potrà avere l'effetto "amp in the room".
Se uno avrà chitarra variax+Helix+powercab avrà un sistema integrato incredibile.
La fusione con Yamaha sta progredendo penso che si vedranno altre cose belle in futuro.
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di gibsonmaniac [user #21617] - commento del 08/05/2018 ore 14:59:5
Grazie a tutti per i commenti ed i suggerimenti.
Sono consapevolve che oggi sono disponibili sistemi piu' nuovi, evoluti e potenti ma con 100 euro o giu' di li mi sono risolto un problema che mi stava facendo quasi odiare l'andare a provare, cosa che invece ho sempre amato quasi come il live.
Il test in sala prove e' stato positivissimo: i preset che mi sono fatto in una mezz'oretta avevano la stessa credibilita' anche sull'impianto voce della nostra saletta, giusto qualche aggiustatina che non ha portato via piu' di una decina di minuti.
A questo punto chiedo: il mio POD e' una macchina che ha circa 4 anni, esistono degli upgrade di software? sul sito Line6 non ho trovato nulla per il POD floor plus.
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