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Carl Verheyen: se vuoi un suono personale, scegli la Stratocaster
Carl Verheyen: se vuoi un suono personale, scegli la Stratocaster
di [user #17844] - pubblicato il

"Molti amanti della Les Paul hanno costruito un suono riconoscibile, ma la Stratocaster permette di crearne uno davvero personale", parola di Carl Verheyen.
Tra i turnisti più ricercati sulla scena californiana e musicista stimato per la sua trasversalità stilistica, Carl Verheyen è riconosciuto come uno dei maggiori esperti di suono chitarristico in circolazione. In studio Carl alterna molteplici strumenti, ma la sua opinione è lapidaria: chi suona una Stratocaster - e i single coil in senso più ampio - finirà istintivamente per creare un suono di gran lunga più distintivo e personale.
Ce lo ha raccontato durante una lunga intervista davanti alle telecamere di Accordo, tra una chiacchiera sulle chitarre, sulla cura del suono e sul lavoro di musicista.
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Il concetto che Verheyen sostiene ruota intorno alla maggiori difficoltà che si riscontrerebbe nel cercare di costruire un buon suono distorto con una Stratocaster o altre chitarre simili dotate di single coil.
Secondo il chitarrista statunitense, chi suona chitarre con humbucker è portato a entrare dritto in un amplificatore e godere da subito del suono che gli viene fornito dall'accoppiata. Con i single coil, invece, bisognerebbe faticare di più per ricercare un buon equilibrio timbrico, individuare lo sweet spot dell'amplificatore laddove comincia a increspare e su quello costruire - un mattone alla volta - il proprio timbro. Questo processo porterebbe inevitabilmente ogni chitarrista a percorrere una strada diversa, arrivando a un traguardo sonoro del tutto individuale e di gran lunga più riconoscibile rispetto alla concorrenza a doppia bobina.
D'altra parte, è noto come diversi chitarristi abbiano tirato fuori proprio dalla Stratocaster dei timbri profondamente diversi gli uni dagli altri riuscendo a svelare volti inediti dell'ammiraglia californiana. Ne abbiamo discusso anche in passato qui su Accordo.

Quella di Carl, però, non è una crociata contro l'humbucker e conclude chiarendo che nulla vieta a un appassionato di Les Paul di costruire un proprio suono, ma le stesse caratteristiche timbriche della Stratocaster porterebbero, secondo Verheyen, a lavorare in maniera diversa sul proprio suono, finendo con l'ottenere un tono unico.
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Come suona la Stratocaster
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