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Cambio canale ampli tramite fx looper

di [user #48620] - pubblicato il
Ciao ragazzi,
Possiedo un Marshall JMD1 con MIDI in/out, il rispettivo switcher tra i 4 canali e 6 effetti a pedale.
Fin'ora ho sempre usato lo switcher e i singoli pedali separatamente, vorre comprarmi un looper per gestire con un solo tocco una determinata combinazione di pedali e anche i canali della testata per evitare ogni serata di ballare il tip tap...
E' possibile, e se si, mi potreste dare una dritta sui prodotti a disposizione che non ne conosco?
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di MTB70 [user #26791]
commento del 10/07/2018 ore 08:16:12
Quello che ti serve e' un looper abbinato a controller MIDI, se ho capito bene quello che ci vuoi fare. Il looper in se' ti consente di mettere i pedali nei loop e quindi di escluderli dalla signal chain quando non li usi, ma per poter programmare una serie di cambi da eseguire contemporaneamente hai bisogno di un controller midi - a volte le due cose le trovi nello stesso apparecchio, altre volte devi prenderne due separati.
Prima considerazione per scremare: quanti pedali vuoi usare? Gia' da li' puoi orientarti in termini di offerta.
Seconda considerazione, non banale: con un controller midi cio' che controlli del looper e' la selezione dei loop attivi: ad esempio, gli puoi dire: quando setto la patch 14, vuol dire che il segnale passera' dai loop 1 e 3, e non dagli altri. Ok, questo ha una sua utilita'.
Pero' puoi farci anche altro, se altre parti del tuo setup sono midi, come l'ampli: puoi mandare gli stessi segnali anche a tutti quegli altri componenti (rack, ampli, anche pedali) in cascata, e dirgli che, stando sull'esempio, se attivi la patch 14 l'ampli va sul canale drive. In questo modo, con un comando (ed eventuali sotto-comandi contemporanei) tu da un lato attivi una combinazione di pedali, dall'altro, che so, cambi canale all'ampli e setti il delay ad un determinato tempo.
I problemi, te lo dico per esperienza, sono due: 1. devi cercarti tutti pezzi col midi per sfruttarlo appieno, e 2. devi avere un rig stabile, perche' se cominci a farti lo sbattimento di programmare le patch, poi cambiando qualcosa devi aggiustare il tutto.
Finisco con un nome che forse e' il benchmark: Mark L Custom - cari, ma fatti veramente bene. Ma ce ne sono tanti anche italiani che sono veramente validi; altri qui che li conoscono meglio potranno indicarti i migliori.
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di matty98hotmail [user #48620]
commento del 10/07/2018 ore 09:39:07
Ciao grazie per la risposta. Io ora possiedo 6 pedali (nessuno midi) e vorrei arrivare ad averne una decina in futuro. Su internet ho visto che non contando il discorso canali dell’ampli la soluzione migliore sono gli switcher con vari send e return.
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di MTB70 [user #26791]
commento del 10/07/2018 ore 11:57:59
Ok, gia' ci avviciniamo. Faccio un esempio di come farei io: devi trovare un looper con dieci send-return per i pedali (quelli in se' non hanno bisogno di essere MIDI), che colleghi ai vari loop. I pedali vengono lasciati tutti accesi, ed il segnale che entra nel looper esce all'altra estremita' passando solo dai send-return dei loop che tieni aperti in un dato momento. Questo lo puoi fare in due modi: o con dei bottoni come quelli dei pedali (che sostanzialmente aprono/chiudono quel loop) ma questo limita la programmabilita' ai soli loop e per esempio il canale dell'amp'li te lo devi cambiare in un altro modo, oppure con un controller che fa questa operazione in simultanea per tutti i dieci loop e per qualsiasi altro apparecchio MIDI tu gli abbia collegato. Quindi quello che deve essere MIDI sono il controller ed il looper, in modo che possano essere programmati.
Adesso faccio una digressione che forse (forse) aiuta a capire il meccanismo: se tu immagini di dover disegnare uno schema del tuo rig, hai due livelli di cablatura: prima di tutto i cavi che ti servono per far passare il segnale (dalla chitarra ai pedali, poi all'ampli, e da li' alla cassa, etc) - la signal chain. Poi hai un secondo set di cavi, che sono quelli che ti servono per alimentare il tutto: mille cavetti e trasformatori, oppure un Furman rack, o qualche alimentatore che copre i vari pedali, o un daisy-chain...insomma, quello che ti fa piu' comodo. Sono due layer distinti, del tutto indipendenti l'uno dall'altro. Ecco, il MIDI e' un terzo livello di cablatura: devi far partire un cavo MIDI dal tuo controller (che e' il cervello del sistema) e farlo poi passare attraverso i MIDI in/MIDI out (o through) per tutti gli apparecchi che, nel tuo sistema, hanno una programmabilita' MIDI che intendi usare - nel tuo caso, ad oggi, il looper e l'ampli - domani magari anche un delay a rack, o un multieffetto, o, come nel caso mio, un loadbox + cab simulator.
La cosa interessante e' che NON DEVI RISPETTARE ALCUN ORDINE che rifletta quello della signal chain. Insomma, non solo tu puoi avere solo una piccola parte sotto MIDI, ma puoi anche cablarli alla rinfusa, per cosi' dire, perche' tanto tutti ricevono i loro segnali contemporaneamente. L'unica cosa a cui devi prestare attenzione nel disegnare il sistema e' che non si colleghino piu' di 3-4 unita', e che i cavi siano abbastanza corti, perche' dopo un tot di apparecchi e/o metri di cavo il segnale degrada e quindi potresti trovarti con l'ultimo aggeggio che non capisce cosa deve fare.
Come funziona il MIDi per un uso semplice, come quello cui pensi tu in questo momento? Devi crearti delle patch cui associ dei c.d. program change (PC). Ad esempio, nel caso di un unico apparecchio gestito dal MIDI (facciamo il looper), ti fai una patch che dice che quando dal controller arriva il segnale 14 al looper, deve attivare i loop 2 e 3, e quando gli arriva il segnale 8, deve attivare solo il primo loop.
Quando hai piu' apparecchi, si pone il problema di possibili conflitti tra istruzioni. Allora quello che fai e' mandare in contemporanea con la tua patch diverse istruzioni: su canale 1 (il MIDI trasmette su 16 canali) manda l'istruzione X, sul canale 2 quella Y e sul canale 3 quella Z. Poi prendi gli aggeggi che ricevono i segnali MIDI e programmi ciascuno perche' "ascolti" un sono canale. Allora l'ampli ad esempio fara' solo quello che gli dicono le istruzioni che arrivano dal canale 1, il looper solo quelle che arrivano dal canale 2, e cosi' via. A quel punto, ti crei delle patch che cambiano piu' cose allo stesso tempo, e quando scegli quel determinato preset, tutti gli apparecchi interessati vanno sulla patch o canale, etc, che hai indicato. E' uno sbattimento, ma alla fine e' semplice e una volta completato ti semplifica davvero la vita.
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di matty98hotmail [user #48620]
commento del 10/07/2018 ore 12:07:29
Ti ringrazio ancora per la spiegazione, parlando di prodotti veri e propri, ho visto il boss es 8 (ha 8 send e return però potrei farmeli bastare), potrebbe fare al caso mio sia come looper che come controller midi?
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di MTB70 [user #26791]
commento del 10/07/2018 ore 12:28:47
L'ho appena guardato, e potrebbe andare bene (premesso che non ho fatto caso ai dati tecnici del segnale, ma presumo siano su di un buono standard) - e' tutte e due le cose allo stesso tempo, per cui puoi scegliere una combinazione di pedali e allo stesso tempo mandare un segnale MIDI ad altri apparecchi. Mi sembra anche molto flessibile, per cui puo' essere una buona soluzione. Solo una cosa rispetto alla praticita': io ho un sistema dove c'e' il solo controller sul pavimento e da quello parte un cavo che va al rack, dove uno degli elementi e' il looper. Il vantaggio e' che ho davanti ai piedi solo una cosa, mentre con questi sistemi (peraltro molto diffusi), tu hai il controller accanto a tutta la pedaliera, che da me e' nascosta nel rack su di un paio di cassetti. Questione di gusti, intendiamoci, ma lascia lo spazio davanti a me molto meno incasinato.
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di matty98hotmail [user #48620]
commento del 10/07/2018 ore 13:16:12
Per ora non m’interessano gli effetti sul rack anche perché suono in locali relativamente piccoli, volevo solo capire se esisteva un modo di unire i due tipi di comandi in un unico apparecchio. Dovrò perderci un po’ di tempo da quanto ho capito per settare i loop degli effetti e anche il midi (che è un discorso che non ho mai affrontato e che impiegherò un po’ a capire).
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di MTB70 [user #26791]
commento del 10/07/2018 ore 13:22:39
Se quella e' l'esigenza, mi pare tu vada sul sicuro. Ci vuole un poco di pazienza, pero' e' una figata...Per esempio ti puoi fare una banca con tre o quattro preset dedicata ad una singola canzone (tipo un pulito per l'intro, un suono con qualche effetto per l'accompagnamento ed un suono lead per l'assolo) e poi li richiami in un attimo, anche se sono completamente diversi e altrimenti dovresti non solo e non tanto pestare qualche pedale, ma soprattutto fare mente locale mentre suoni e sarebbe meglio concentrarsi su quello.
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di matty98hotmail [user #48620]
commento del 10/07/2018 ore 13:33:
Per quanto riguarda il discorso effetti di per se, potrei escludere qualcuno dalla catena e continuare a gestirlo singolarmente (per esempio un wah, o un semplice accordatore)?
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di MTB70 [user #26791]
commento del 10/07/2018 ore 15:35:35
Si, certo - ad esempio basta che tu lo metta in catena prima dello switcher. Il segnale passa dal wah, e va al looper - perche' no?
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di matty98hotmail [user #48620]
commento del 10/07/2018 ore 15:48:29
Più che altro perché se prendo un looper/controller (chiamiamolo così almeno si capisce che la mia intenzione è che faccia sia da send e return degli effetti sia da controller midi) con 8 posso tagliarne fuori qualcuno ora (come il wah) cosicché magari in futuro possa aggiungere uno in più. Ho visto che quel Boss Es-8 ha un input apposta per il tuner che probabilmente quando lo attivo mi muta automaticamente tutta la catena.
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di MTB70 [user #26791]
commento del 10/07/2018 ore 16:07:40
Si, probabilmente funziona cosi' (non sono davanti al PC e non riesco a controllare), il mio fa così. Considera anche che nello stesso loop puoi in teoria anche metter piu' di un pedale, se li usi sempre accoppiati. Io ad esempio ho un compressore che uso solo con l'EHX Mel9, perche' altrimenti mi da' qualche problema di tracking, e così li ho messi nello stesso loop.
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di matty98hotmail [user #48620]
commento del 10/07/2018 ore 22:21:27
Che ne pensi invece del G-lab GSC-3 ? Ha solo 6 loop, però pensavo che se in futuro mi possano servirne altri, di comprare un looper esterno che si possa ricollegare (magari col midi) di nuovo al controller
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di MTB70 [user #26791]
commento del 11/07/2018 ore 10:37:53
Almeno altrettanto buono qualitativamente, forse un po' meno intuitivo come interfaccia/manuale, ma bisognerebbe leggere con calma, magari e' solo un'impressione. A favore ha il fatto di poter anche alimentare i sei pedali (ammesso che siano tutti 9V), quindi meno casino con gli alimentatori. Meno positivo il fatto dei sei loop (bisogna avere forza di volonta' per eliminare un pedale dalla pedaliera ogni volta che se ne aggiunge uno...) e un dubbio che ti consiglio di verificare: su questo ho letto che ha dieci banche da dieci preset ciascuna; se cosi' fosse, e se non ci dovesse essere un modo per cambiare queste proporzioni, sarebbe un po' scomodo. Mi spiego: il mio ha 64 banche da 5 suoni ciascuna, che mi pare piu' pratico. Quello che ho fatto con ciascuna delle banche che uso, e che ottimizzo per un pezzo o per un piccolo gruppo di pezzi simili, e' di usare sempre la prima patch di ogni banca per il pulito (anche se magari in teoria per quel brano non mi serve, ma ne metto uno compatibile, non si sa mai), la seconda per un suono per la ritmica e la terza per un suono lead. 4 e 5 li decido in base alla canzone - a volte ci sono, a volte no; alcuni pezzi hanno degli effetti particolari, in altri nulla del genere. Cosi' almeno so che, in qualsiasi banca mi trovi in quel momento, se pigio il primo tasto vado sul pulito, etc. Ora, se hai banche da dieci suoni l'una (e ne hai solo dieci, di banche), questo e' piu' difficile, perche' a meno che tu non suoni qualcosa di piu' articolato dei King Crimson, difficilmente ti serviranno dieci suoni nello stesso brano. Allo stesso tempo, magari dieci banche sono pochine, soprattutto se devi fare cover. Diciamo che, fatti 100 i preset, trovo molti piu' utili venti banche da 5. Questo e' una cosa da vedere anche sul Boss, non ho idea di come la gestiscano loro - e comunque dipende da come ti trovi meglio tu, pero' te lo segnalo perche' sembra un dettaglio ma una volta che ti metti a programmare queste cose le noti.
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di MTB70 [user #26791]
commento del 11/07/2018 ore 10:45:00
Altra cosa che mi e' venuta in mente: cercane uno che abbia un display dove tu puoi scrivere il nome che ti sei scelto per il preset, e che sia bello chiaro/grande. Altrimenti poi ti devi ricordare che la canzone XYZ e' la banca 19, e KWQ e' il 13...
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di matty98hotmail [user #48620]
commento del 11/07/2018 ore 11:36:45
Il Boss Es-8 permette di assegnare un nome alle patch che possono essere al massimo 800, quindi presumo che siano 100 banche da 8 patch.
Leggendo il manuale ho letto che ha anche una porta jack chiamata CTL che permette di cambiare i canali dell'ampli, solo che dev'essere un jack stereo, ma il jack stereo come lo collego nella porta del footswtich dell'ampli? questo è il manuale vai al link
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di MTB70 [user #26791]
commento del 11/07/2018 ore 12:27:20
Secondo me (ma senti quelli di Boss per sicurezza), tu colleghi uno dei loro pedali stereo on/off con un cavo 1/4 di pollice allo switcher, e premendo il pedale mandi il segnale allo switcher di cambiare canale dell'ampli. Lui lo tramuta in un segnale MIDI, e se tu mandi un MIDI out dallo switcher all'ampli lui gli gira l'istruzione. In se' non sarebbe diverso da come fai ora con un footswitch dedicato, ma la differenza e' che il cambio canali puo' essere programmato all'interno delle patch, e non solo richiamato con un pestone sul momento;-) Pero' come sempre in queste cose gira la domanda a oro, giusto per essere sicuri.
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