CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS
Albert Lee: la strumentazione del perfetto country boy
Albert Lee: la strumentazione del perfetto country boy
di [user #116] - pubblicato il

Per suonare dell'ottimo country non serve un camion di strumentazione, ma ogni tassello va studiato alla perfezione. Albert Lee ci racconta la sua ricetta.
Quando si parla di chitarra elettrica country, Albert Lee è senza dubbio uno dei maggiori esponenti a livello mondiale. Dal suo linguaggio al suono della sua singolare Music Man, tutto di quanto proviene dalle dita del virtuoso britannico contribuisce a scrivere un vero manuale della chitarra country, tanto per lo stile quanto per il suono.
Compresso, scoppiettante, incisivo, il tono di Albert Lee è un suono country da manuale. Per ottenere una timbrica all'altezza non occorrono pedaliere elaborate né amplificazioni sofisticate, ma ogni anello deve combaciare perfettamente.
In vista delle imminenti date italiane, il 20 luglio al Castello Sforzesco di Milano e il 21 luglio al Blues in Villa di Brugnera (PN), lo abbiamo incontrato per curiosare tra i suoi flight case.



Dopo lo speciale sold out dello scorso anno, Albert Lee torna in Italia. Lee suonerà venerdì 20 luglio al Castello Sforzesco di Milano per l’Estate Sforzesca e sabato 21 luglio al Blues in Villa di Brugnera (PN). I biglietti sono disponibili sui canali ufficiali Vivaticket per la data di Milano e Do It Yourself per la tappa a Brugnera. E' importante diffidare dei circuiti di vendita non ufficiali.

Principessa sul palco è da sempre la sua Music Man, forse la solid body dalla forma più audace mai creata da casa Ernie Ball al pari con il recente modello dedicato a St Vincent.
La signature di Albert Lee trae ispirazione dalle più famose creazioni di Leo Fender e punta sulla sempreverde accoppiata di un body in swamp ash - frassino leggero - con un manico interamente in acero. Fortemente voluto dall'artista, un capotasto compensato gli assicura un'intonazione impeccabile su tutta la tastiera.
Nella sua incarnazione originale, il modello nasce con un trio di single coil e una circuitazione attiva per tenere a bada il rumore di fondo tipico delle bobine singole, tuttavia nel tempo è arrivata anche una versione con due humbucker in un body di mogano africano. Più grossa e ricca sui medi, conserva comunque il carattere brillante e reattivo del primo modello, avvicinandosi per certi versi al mondo semiacustico.
Oggi è possibile acquistarne una identica alle sue, sia con ponte mobile in abbinamento ai single coil, sia con ponte fisso per l'edizione humbucker. In prima battuta Albert è stato un affezionato utilizzatore dei ponti fissi, salvo poi dichiararsi innamorato dell'affidabilità e del tono forniti dai sistemi flottanti Music Man.



L'effettistica per il provetto country boy consiste in un grappolo di ottimi effetti. Quasi sempre attivi, compressore, un filo di riverbero e un leggero delay a fornire spessore al tutto sono tutto ciò di cui si può avere bisogno. Vi si affianca del chorus leggero, solo quando serve. Lee ha trovato da tempo la sua dimensione ideale con la classica unità digitale Korg A3 in formato rack, ma ha di recente guardato con interesse alle possibilità dei pedali TC Electronic programmabili con tecnologia Toneprint: con l'azienda danese ha collaborato per la creazione del suo preset signature dedicato al Flashback Delay.



Il digitale trova spazio nella strumentazione senza troppi preconcetti, ma sull'amplificazione il buon vecchio valvolare ne esce ancora una volta vittorioso.
L'amplificatore preferito di Albert Lee è un Tone Master, non il più famoso dei Fender ma dotato di tutto il carattere dei clean californiani puri e da alcuni accostato alle nuance del Vibro-King.
Quattro 6L6 nei finale per la bellezza di 100 watt forniscono tutta la potenza necessaria per contare su un suono cristallino anche ad alti volumi, con headroom e dinamica in quantità.
In mancanza del mostruoso piggyback con cabinet 4x12, Albert garantisce che un intramontabile Fender Twin farà al caso.

Essenziali, dosati con parsimonia e sfruttati con sapienza nelle minime sfumature, ecco gli ingredienti  di un perfetto country-sound.
a3 albert lee amplificatori chitarre elettriche concerti effetti e processori fender flashback interviste korg music man palchi e strumentazione tc electronic tonemaster
Link utili
Il sito di Albert Lee
Le date italiane di Albert Lee sul sito Barley Arts
Mostra commenti     2
Altro da leggere
Le chitarre di Malcolm Young
Volume del pickup sbilanciato tra le corde
27 pollici per sette corde: Cort KX257B
Boss Nextone: analogico e digitale a un nuovo livello
Pathos: il primo distorsore realizzato da Tosin Abasi
Due rarità fanno da modello ai Micro Preamp Mooer
Seguici anche su:
News
Roy Clark: il chitarrista intrattenitore
Come suona la chitarra in una camera anecoica
Chi ha inventato davvero il tapping
Come suona la mia stanza?
Certificato CITES: quando serve e come ottenerlo
Country Music Hall of Fame: il cerchio non sarà interrotto
Ryman Auditorium: la chiesa americana della musica live
La chitarra sparafulmini degli ArcAttack
Chris Shiflett vende tutto: "ho troppe chitarre!"
La storia del delay
La truffa delle chitarre online a prezzi bassissimi
Ecco perché finirai per acquistare il solito overdrive
La SG trasformata in headless esiste davvero
Un nuovo modello suggerisce i prossimi titolari di Gibson?
Il collezionismo è la morte delle chitarre (a volte)




Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964