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TeachRock: la buona scuola di Little Steven
TeachRock: la buona scuola di Little Steven
di [user #33493] - pubblicato il (Modificato) 

Steven Van Zandt è uno strenuo sostenitore della musica come veicolo d'insegnamento. Il suo concerto è stato occasione per conoscerne un aspetto inedito.
Vorrei raccontarvi una storia che, oltre ad aver movimentato il mio luglio, mi ha dato grande entusiasmo e molte idee per il mio lavoro, fornendomi tra l'altro degli spunti di riflessione di ben più ampia gittata. Come spesso accade nella mia vita –  e in quella di molti di voi lettori, ne sono sicura – questa esperienza è nata in ambiente musicale per poi debordare in altri ambiti.

Lavoro come insegnante di lingue ormai da molti anni e, quando possibile, nelle mie lezioni uso la musica per approfondimenti lessicali, storico-culturali e tutto ciò che se ne può ricavare (ed è moltissimo). Diverso tempo fa, facendo ricerche per preparare un modulo sui Beatles, mi sono imbattuta in un sito che mi ha colpito molto: TeachRock.org. Il sito offre una quantità sconvolgente di risorse (dispense, video, immagini, articoli, lezioni pianificate, percorsi strutturati e molto altro) per l’insegnamento della storia del rock nelle scuole. Un archivio immenso a portata di click che mi ha lasciato a bocca aperta principalmente per due motivi: è chiaramente concepito per l’uso da parte degli insegnanti e i materiali che offre sono totalmente gratuiti.

Allibita per la ricchezza del forziere multimediale appena scoperto, mi sono tuffata nelle note sulla “filosofia di insegnamento” del sito, nelle quali il team dichiara di finalizzare i propri sforzi non solo a incentivare l’esperienza di ascolto nelle scuole, ma a rendere gli studenti degli ascoltatori e dei pensatori più consapevoli e critici attraverso programmi che utilizzano la musica popolare come via maestra per esplorare numerose altre materie (scienze umanistiche e sociali, arte, geografia, storia e altro). Insomma, dei programmi scolastici interdisciplinari ad alto potere di coinvolgimento che restituiscono alla musica l’importanza che deve avere nella formazione culturale di un qualsiasi individuo.

Volendo approfondire le origini di questo progetto, ho scoperto che è finanziato dalla Rock And Roll Forever Foundation, creata niente meno che da Little Steven (n.d.r. Steven Van Zandt, chitarrista storico della E Street Band di Bruce Springsteen, leader di Little Steven and The Disciples of Soul e collaboratore di numerosi artisti, fondatore dell’etichetta Wicked Cool Records, conduttore radiofonico oltre che attore amatissimo anche nel nostro Paese per le serie TV "I Soprano" e "Lilyhammer"), ha nel suo consiglio Jackson Browne, Martin Scorsese, Bono e Bruce Springsteen, vanta partnership con il Grammy Museum, l’archivio Reelin’ in the Years, la New York University, la ABC News Video Source, l’archivio Rock Backpages, Scholastic, la National Association for Music Education e il National Council for the Social Studies e viene finanziata tramite donazioni private.

TeachRock: la buona scuola di Little Steven

Condividendo l’approccio di TeachRock, mi sono iscritta al sito e ho usufruito dei materiali, trovandoli estremamente utili sia per il lavoro scolastico sia per la mia formazione, ignara che il bello dovesse ancora arrivare. Qualche settimana fa, infatti, ho ricevuto la notizia che Little Steven e la sua band sarebbero arrivati a breve in Italia per due concerti (Roma e Cortona) per promuovere il disco Soulfire. In particolare, Steve ha voluto dedicare questa parte del suo tour agli insegnanti di tutto il mondo, chiamandolo "Little Steven Teacher Appreciation Tour", per celebrare l’operato dei docenti in modo molto speciale. Per farvela breve, Little Steven mi ha invitata a prendere parte – insieme a un ospite – a un workshop pomeridiano tenuto prima del suo live al Cortona Mix Festival da due insegnanti qualificati (gli incredibili Dayna Orlak e Patrick McGuire) che hanno illustrato le potenzialità del sito e dato consigli pratici sul suo utilizzo con tanto di esercitazioni, mi ha regalato una maglietta del sito TeachRock e, dopo avermi invitata a prendere parte a un buffet presso il Teatro Signorelli (nel cuore di Cortona, di fianco alla venue del concerto), mi ha accolta nel suo backstage con altri colleghi per parlare del mio lavoro, delle difficoltà che implica, dell’importanza della musica nella formazione dei giovani studenti, per esprimermi il suo appoggio e il suo incoraggiamento e ringraziarmi di quello che faccio, perché per lui i docenti sono i veri soldati del mondo moderno.

TeachRock: la buona scuola di Little Steven

Per finire, ci ha regalato i biglietti per il suo concerto, invitandoci ad accomodarci nelle prime file sotto al palco e dedicandoci più di due ore e mezza di grande musica, durante le quali ha ripetutamente invitato il pubblico ad apprezzare il prezioso lavoro di chi insegna. Potete immaginare lo stupore che io e i colleghi intervenuti abbiamo provato quando ci siamo resi conto che era proprio tutto vero.

TeachRock: la buona scuola di Little Steven

Senza voler fare inutili paragoni o digressioni sull’attuale stato di salute della scuola italiana, vorrei qui esprimere l’ammirazione per chi, forte della posizione raggiunta dopo decenni di gloriosa carriera, si spende per una causa in cui crede fortemente, come quella dell’istruzione. In particolare, il suo sforzo di rendere la cultura della musica rock un argomento di studio approfondito e di pari dignità rispetto a quella di altri generi è qualcosa che condivido pienamente. Come hanno detto Dayna e Patrick, la musica non è un optional, la musica è necessaria, e la cultura rock è qualcosa che per molti millenial rischia di andare perduta se non integrata nei curriculi scolastici.
La fondazione è costantemente al lavoro e promette novità (dalla possibile traduzione dei contenuti, attualmente disponibili solo in inglese, a nuovi materiali e attività). Per i docenti (di tutte le materie) che credono nella causa o per quanti vogliano farsi una cultura, il sito di riferimento è TeachRock.org.

Per me è stata una delle esperienze formative più coinvolgenti mai vissute e mi auguro che molti altri colleghi in futuro possano avere l’opportunità di viverla.
curiosità eventi steven van zandt
Link utili
Sito TeachRock
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Commenti
di claude77 [user #35724] - commento del 23/07/2018 ore 12:47:13
Parto dal presupposto che sono un docente, detto questo posso solo dire che questo sito è una BOMBA TOTALE. Grazie pr questo regalo!
Rispondi
di LaPudva [user #33493] - commento del 23/07/2018 ore 12:54:58
Claude, non puoi mancare al prossimo tour!
Rispondi
di adriphoenix [user #11414] - commento del 23/07/2018 ore 14:56:46
Federica grazie per aver condiviso qui la tua bellissima esperienza e quello scrigno magico del sito TeachRock, una vera cuccagna anche per chi, come me, non è insegnante, ma solo un gran curioso!
Facci sapere dove insegni, mi sa che qui sono in tanti che si iscriverebbero ai tuoi corsi, entusiasti di imparare l'inglese sui testi rock, che figata....complimenti e auguri per la tua attivitá!
Rispondi
di LaPudva [user #33493] - commento del 23/07/2018 ore 16:42:43
Ciao Adri e grazie per aver letto! Quel sito è davvero incredibile... C'è molto da imparare anche per chi ha superato l'età scolare da un pezzo!
Io insegno a La Spezia... Mi piacerebbe trasformarla in La Spezia Rock City!
Un abbraccio :D
Rispondi
di coprofilo [user #593] - commento del 23/07/2018 ore 20:45:37
A La Spezia avete i Fall Out e La Scaletta, siete già una Rock City!
Rispondi
di LaPudva [user #33493] - commento del 23/07/2018 ore 20:59:49
Dici che basta?!
Rispondi
di coprofilo [user #593] - commento del 24/07/2018 ore 00:32:46
Di sicuro aiuta!
Rispondi
di LaPudva [user #33493] - commento del 24/07/2018 ore 10:04:47
Speriamo, dai. Per ora mi sembra veramente carente!
Rispondi
di brucefan [user #12231] - commento del 24/07/2018 ore 16:08:33
Innanzitutto mi complimento per l’articolo che descrive molto bene, secondo me, lo spirito di questa bellissima iniziativa, supportata dall’immenso Stevie Van Zandt. Ho avuto l’onore di partecipare a questo workshop nel quale ho conosciuto la simpatica e competente Federica Pudva (ignorando che anche lei fosse un’accordiana). Non entro nel merito dell’aspetto artistico e musicale di Little Steven e del suo concerto, in quanto sarei troppo di parte, essendo un suo fan da quasi 30 anni … ed amando alla follia (quasi) tutti i suoi progetti musicali, come quello che ad esempio sta portando in giro in questi ultimi anni … dico solo che, secondo me, un suo concerto è una delle migliori performance di rock (ma non solo) alle quali si possa assistere al momento …
Condivido tutto quello che Federica ha scritto nel suo articolo … già durante il workshop riflettevo su quanto il mestiere di insegnante sia difficile perché bisogna essere personalmente motivati e preparati ma anche in grado di motivare e coinvolgere gli allievi. Anche per insegnare la cultura rock (o musicale in genere) bisogna essere fortemente preparati e capaci di mettere in campo delle strategie per motivare ed interessare chi ci ascolta … cosa non semplice … a prescindere da cosa si stia insegnando.
Poi quando siamo stati invitati nel backstage dello show e Steve ci ha stretto la mano … uno per uno … quasi fossimo noi le star in quel momento, manifestando apprezzamento per il nostro lavoro … ho toccato con mano le immense qualità umane che da sempre hanno distinto questo singolare e straordinario musicista.
Basti pensare che Steve Van Zandt è colui il quale, nel 1984, lasciò la E Street Band di Bruce Springsteen, all’apice del successo, poco prima del monumentale Born in The U.S.A. tour, rinunciando a guadagni enormi, pur di portare avanti i propri progetti. E nonostante fu boicottato, da parte di molte stazioni radiofoniche all’epoca, a causa dei contenuti politici delle proprie canzoni, fondò anche un'associazione di artisti contro l'apartheid nel Sudafrica (per il progetto Sun City). E’ un artista che ha fatto e fa molta beneficienza, che ha prodotto e lanciato centinaia di artisti nei quali ha creduto. Io (da fan) sono solito dire che sarebbe capace di prendere un gruppo di pecoroni e trasformarli in poco tempo in delle rockstar. Mi diverte da morire un video amatoriale ( vai al link ), girato in occasione di una sua donazione di strumenti musicali, ad una scuola del Bronx, nel quale fa una jam con i ragazzi … verso la fine del video si vede come dà delle indicazioni al (graziosissimo) batterista per migliorare i propri groove …
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di LaPudva [user #33493] - commento del 24/07/2018 ore 19:52:30
Caro "Brucefan", è stato un grande piacere conoscerti e parlare di musica & scuola con te. Concordo: il nostro mestiere richiede competenze trasversali e molta fatica, ma quando le lezioni vanno a buon fine la soddisfazione ripaga alla grande. Da diversi anni uso la musica come ponte per lo studio della mia materia e per riflessioni più ampie, e i risultati sono stati sempre incoraggianti. Venire a conoscenza di questo progetto mi ha davvero dato grandi stimoli, oltre che materiali incredibili. Splendida l'idea che sia stato proprio un rocker a dar vita a un'iniziativa simile e che la renda disponibile del tutto gratuitamente.
Splendido il video che hai postato! Dà un'idea una volta di più dello spessore umano di Little Steven!
Un salutone :D
Rispondi
di RedPuma [user #43439] - commento del 27/07/2018 ore 12:28:27
Grandissimo progetto. MASTODONTICO! Grazie per aver condiviso questa tua pazzesca esperienza. Mi sono immediatamente iscritto al sito. Anche se sono solo uno studente "cane sciolto" 43enne che da circa 30 anni cerca in tutti i modi di apprendere cultura (e imparare meglio che posso la lingua inglese) all'interno della musica Rock. Tra l'altro Patrick Mcguire è un grande musicista/insegnante che dispensa consigli ai musicisti ed aspiranti tali sulle pagine del Blog di ReverbNation.org, a me già fa tanto bene tutto questo!
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