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VALVOLARE VS TRANSISTOR! Qual'è l'amplificatore migliore?

di StefanoRossi [user #4389] - pubblicato il 23 luglio 2018 ore 09:34
Finalmente mi ritrovo a trattare un argomento su cui sono buttati fiumi di inchiostro (o milioni di bytes, nell’era diggggitale!) e che tanto sta a cuore ai chitarristi.
Già dal momento della loro invenzione, i transistor si sono proposti come un’alternativa moderna ai vecchi e vetusti amplificatori a valvole. I chitarristi però, si sa, sono dei tradizionalisti e difficilmente accettano i cambiamenti senza lamentarsi come dei pensionati brontoloni davanti a un cantiere edile: e così, nonostante ormai l’arrivo di tali sistemi di amplificazione risalga a diversi decenni fa, tutt’oggi c’è chi non rinuncia alle amate valvole per riprodurre in modo soddisfacente il suono della propria amata chitarra elettrica.
Nel video di oggi vado ad analizzare vantaggi e svantaggi delle due tipologie di amplificatori in questione e esprimo una mia personale opinione su quale sia la scelta migliore, considerate le mie necessità personali (e professionali).


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di In Time [user #47128]
commento del 23/07/2018 ore 16:03:51
Ciao Stefano, rispondo al quesito come farebbe non un chitarrista, ma un giocatore di Poker...
"Io preferisco il suono piu credibile, cioe quello che e' stato piu utilizzato per registrare i migliori dischi della storia del rock e dell hard rock" ed ora si salvi chi puo......
Rispondi
di strimp [user #13472]
commento del 23/07/2018 ore 16:28:1
Coraggioso.
Ma qual è l’amplificatore che ha soddisfatto tutte le tue necessità?
Da un po’ di tempo sto cercando l’amplificatore a transistor che fa per me e tutti i negozianti a cui mi sono rivolto mi hanno sgranato gli occhi dicendomi che la mia richiesta è inusuale e proponendomi, senza grande entusiasmo, i pochi prodotti fascia bassa a loro disposizione.
Sia chiaro, mi piacciono i valvolari, ma per esigenze pratiche preferisco gli amplificatori a transistor, e al momento i digitali che ho provato non mi hanno convinto del tutto.
Rispondi
di StefanoRossi [user #4389]
commento del 23/07/2018 ore 16:33:04
Boss Katana 100. Finora il migliore ampli da questo punto di vista, ha tutto ciò che mi serve :)
Sul mio canale trovi la prova!
Rispondi
di StefanoRossi [user #4389]
commento del 23/07/2018 ore 16:33:05
Boss Katana 100. Finora il migliore ampli da questo punto di vista, ha tutto ciò che mi serve :)
Sul mio canale trovi la prova!
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 28/07/2018 ore 12:31:
Non capisco come tu possa elogiare a tal punto il katana.
Provato una mezz'ora con la mia strumentazione. È davvero vetro falso. Dal vivo non ci suonerei mai.
Molto meglio un vecchio hughes&kettner zen...
Rispondi
di StefanoRossi [user #4389]
commento del 28/07/2018 ore 14:04:57
Non so che dirti. De gustibus? :)
Finora anche quelli a cui l'ho fatto provare ne sono rimasti entusiasti! Hai provato il 100 o il 50?
Rispondi
di adriphoenix [user #11414]
commento del 23/07/2018 ore 17:31:35
Intanto devi distinguere se vuoi un ampli a 360 con tutto on-board oppure se ti basta un buon ampli, con 2 (o 3) canali degni di questo nome, su cui e con cui costruire il tuo suono, in relazione anche agli effetti e pedaliere, se ne usi, che possiedi. Nel primo caso il Boss Katana 100 che Stefano ti suggerisce è un ottimo strumento, ma rientra nei transistor digitali, dove la tecnologia digitale è la principale "fonte" dei millemila suoni e i transistor l'hardware che danno volume e voce a tutto questo. Se invece prediligi un ampli transistor "analogico" ovvero dove di canali ne hai 2 e al massimo hai un riverbero a molla (o digitale), ti consiglio su tutti il Peavey Bandit 112 (la serie anni 2000-2010 anche meglio) e l'intramontabile Tech21 TM60 112 (made in USA). Entrambi sono ampli solidi, che vanno dritti al sodo, con un'offerta timbrica molto convincente e ottimi da usare in accoppiata sia a overdrive/distorsori esterni che effetti di modulazione e ritardo grazie un buon circuito effect loop. Molto buoni anche gli Orange Crush CR60 o la versione 120, ma qui il timbro è più pronunciato e quindi può non piacere.
Quando mi parli di negozianti che sgranano gli occhi e ti propongono ciofeche da 4 soldi, mi viene rabbia perchè o sono ignoranti o sono solo dei furbacchioni che vogliono rifilare i prodotti che a loro rendono di più (coi tuoi soldi!!). Di ampli a transistor buoni ce ne sono e se non ne tengono peggio per loro, rivolgiti altrove.
Quindi riassumendo: Peavey, Tech21 e Orange producono ampli a transistor di ottima fattura, affidabili e molto preformanti. In tanti anni di musica ho suonato di tutto, dai valvolari ai transistor ai digitali...di marchi famosi e anche costosti, ti dirò...per le mie esigenze ed il mio appagamento acustico, da 13 anni uso prevalentemente un Peavey Bandit 112 (serie Red Stripe del 2004) con grande soddisfazione e spesso ho riscosso anche l'ammirazione del suo suono da colleghi chitarristi, che ignorando il modello lo hanno tranquillamente scambiato per un valvolare. Non mi ha mai lasciato a piedi (tiè...tocco ferro ;D), usato sotto la pioggia, al freddo, in cantine umide e ammuffite, su palchi grandi (microfonato) e con casse esterne 4x12 (una bomba) e in piccoli club a 1 di volume. Ho sempre trovato il mio suono! l'unico upgrade fatto è il cono, ho sostituito il suo di serie (un onesto ma anonimo Celestion 80/70) con un Eminence Swamp Thang USA...che lo ha portato a urlare a dovere. Provalo (o anche gli altri modellI) e poi fatti due ragionamenti ;D
Rispondi
di strimp [user #13472]
commento del 23/07/2018 ore 18:11:32
il tech 21 trademark 60 era proprio quello che cercavo ma non ce l'ha nessuno!! Dato che suono quasi esclusivamente clean non mi interessano ampli con mille suoni e infatti il Boss Katana consigliato da Stefano dopo averlo provato con varie chitarre mi ha un po' deluso.
Grazie comunque dei consigli.
Rispondi
di TidalRace [user #16055]
commento del 23/07/2018 ore 17:37:2
Ho scritto anch'io vari articoli sull'argomento in passato qui su Accordo e credo che un punto fondamentale che non hai citato sia il prezzo. Se prendiamo un valvolare da 1.000 euro dovremmo confrontarlo con un transistor da 1.000 euro e non con uno che costa la metà o anche meno. Nell'esempio sulle auto non posso confrontare un'Audi con una 500, troppa la differenza d'uso anche se entrambe possono andare in città o in autostrada. Per ciò che riguarda il feeling, vorrei conoscere qualcuno che abbia fatto una prova al buio, suonare un ampli senza sapere se fosse a transistor o a valvole e quindi senza condizionamenti.
Non mi trovi d'accordo sulla migliore qualità del suono valvolare solo ad alti volumi dove in distorsione ci arrivano le valvole finali, spesso coppie o quartetti in classe AB e non quelle del pre che lavorano sempre in classe A. Un ottimo amplificatore valvolare deve avere un'ottima distorsione anche nelle preamplificatrici quindi a basso volume. La saturazione delle finali si accompagnano a livelli elevati di pressione sonora e quindi maggiore appagamento del chitarrista. Se poniamo un limitatore di potenza tra trasformatore e cabinet non abbiamo più questo appagamento per la limitata pressione sonora pur in presenza della stesse armoniche sul segnale.
Rispondi
di MuddyWaters [user #47880]
commento del 23/07/2018 ore 23:28:3
Il migliore amplificatore è quello che ti piace.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 23/07/2018 ore 23:54:30
Il Roland blues cube è a transistor e suona eccezionalmente bene specialmente col modulo Eric Johnson inserito.
Il problema è solo il prezzo esagerato sia dell'ampli che del modulo.
Peccato
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 24/07/2018 ore 19:18:24
Il Roland blues cube è digitale c'è un DSP alla fine che scolpisce il suono, il preamplificatore è a base FET ed il finale solid state, ma non è propriamente un ampli a transistor.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 24/07/2018 ore 20:09:01
Vabbè non sta a guardà er capello.
Non è a valvole cmq suona molto bene pesa poco e non è dedicatocome uno a valvole costa solo troppo.

Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 24/07/2018 ore 21:30:52
Er capello è sempre importante chiedi al Silvio.
Sul fatto che suona bene ci credo, ho un Cube 40xl e ne sono molto soddisfatto.
Certo è che 650euro per il 60W sono effettivamente un po' tanti.
Sul fatto della delicatezza dei valvolari, la penso diversamente, a parte il cambio valvole ai miei non ho mai fatto nulla.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 24/07/2018 ore 21:37:38
È molto superiore al cube.
Sembra proprio un valvolare blues bello.
Ce l'ha un negozio con tutti i moduli montati in una dock station in modo da testarli tutti al volo.
Costa solo troppo e specialmente i moduli.
Rispondi
di cester [user #5187]
commento del 25/07/2018 ore 09:53:31
Ho l'Artist Blues Cube e suona da Dio con la Tele, con la LP e con la mia L4 da Jazz.
Appena uscito lo presi senza molta convinzione e pagandolo 800 euroni dissi a me stesso
che sarebbe stata la prova definitiva per rimuovere la mia "diffidenza" per i transistor.
Così è stato, rimossa diffidenza!
Concordo sul prezzo, specialmente quello scandaloso dei moduli.
Buone suonate.
Rispondi
di lolloguitar [user #48123]
commento del 24/07/2018 ore 22:10:16
Per suonare in casa va bene qualunque cosa, ormai ci sono ampli di tutti i tipi e potenza. Una strumentazione seria per suonare in giro però o per avere un bel suono in generale per me non può che essere collegata ad un valvolare!
Rispondi
di giudas [user #48068]
commento del 24/07/2018 ore 23:09:35
Concordo perfettamente in tutto.
Rispondi
di wirelessblack [user #46725]
commento del 24/07/2018 ore 23:08:29
qualunque cosa esca da un greenback e delle mani degne farà sempre la sua porca figura
Rispondi
di fabiojay [user #20826]
commento del 25/07/2018 ore 11:34:20
io mi trovo molto bene con i prodotti non valvolari dv mark, consigliatissimi
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 28/07/2018 ore 12:28:02
Fino ad oggi non ho mai provato "transistor che non fanno rimpiangere le valvole". Compresi i sopracitati.
In passato mi sono fatto abbagliare dai modelli fisici.
Ma la valvola non si batte.

Prima o poi comprerò un kemper x sfizio. Quando usato lo troverò a 4 soldi.
Ma il mesa rimane li.
Rispondi
di kelino [user #5]
commento del 28/07/2018 ore 14:50:00
Il 100.
Non dico che sia male.
Ma non posso gridare al miracolo.
Costa quello che vale.
Rispondi
di Mariano C [user #45976]
commento del 04/08/2018 ore 20:10:0
Dipende da che tipo di suono si cerca, e da che genere si suona. Ci sono ottimi ampli a transistor (anche molto costosi) come pessimi valvolari, contrariamente alle leggende fin troppo radicate
Rispondi
di acevh63 utente non più registrato
commento del 05/08/2018 ore 16:48:5
Ho comprato in questi anni alcune decine di ampli. Ne sono rimasti 5 in casa mia attualmente. Di questi, uno solo è a transistor ed è una testata Yamaha DG130HA, quella che già alla fine degli anni novanta, se non ricordo male, era usata da un certo signor Allan Holdsworth. Di transistor e digitali ne ho avuti svariati (e non economici), ma l'unico che meritava di essere tenuto era questo. Anche della nuova testata Yamaha THR100H ho sentito dire un gran bene: sarebbe di fatto l'erede migliorata della mia DG130.
Secondo il mio orecchio, comunque, come pura qualità di suono i transistor/digitali di alta fascia sono di fatto allo stesso livello (e anche oltre, in qualche caso) dei migliori valvolari.
Ma ci sono due cose che non riescono ancora ad avere a livello dei valvolari: la prima è la dinamica (sensibilità al tocco), che per quanto arrivi ad buon livello nei migliori transistor, è sempre molto sotto a quella di un valvolare di qualità. La seconda è la capacità di interagire correttamente con i pedalini di cui noi chitarristi facciamo una fatica boia a liberarci.
I transistor e digitali hanno sempre una certa quantità di pedali indigesti e credo che nessuno vorrebbe buttare via il suo MXR Distortion + che, anche sa sembra un po' una grattugia, gli ricorda sempre Randy Rhoads, piuttosto che il Phase 90 di EVH...
Io, piuttosto, butto via l'ampli.... ;-)...
Insomma, il mio Yamaha è magnifico, ma sta in coda a quattro valvolari.....
Rispondi
di KitCarson [user #50962]
commento del 05/11/2022 ore 11:11:15
Prendersi un valvolare per portarlo spesso in giro per live, significa voler espiare qualche peccato grave. Tutto lo stipendio va a finire in antinfiammatori per la schiena, valvole da cambiare e visite dall'ortopedico.
Rispondi
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