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Pennata alterata: cromatismi e gruppi di sette note
Pennata alterata: cromatismi e gruppi di sette note
di [user #116] - pubblicato il

Ralph Salati dei Destrage ci guida in un appassionante studio in pennata alternata. Ispirandosi allo stille di Steve Morse, un pioniere di questa tecnica, Ralph elaborata e trasforma una scala maggiore a tre note per corda in un articolato pattern in settimine di sedicesimi, farcito di cromatismi.
Nel ciclo di lezioni di tecnica chitarristica con Ralph Salati abbiamo iniziato parlando di pennata alternata. Abbiamo impostato il lavoro su questo approccio solistico riservano un’analisi allo stile di due chitarristi, riferimento assoluti in questa tecnica, Paul Gilbert e John Petrucci.
Oggi Ralph ci propone un approfondimento legato ad un altro nome importante legato a questa tecnica, il cui studio sarà decisivo per una visione completa a questo approccio: Steve Morse.

Pennata alterata: cromatismi e gruppi di sette note

Steve Morse, assieme ad Al Di Meola, è stato un vero pioniere di questa tecnica. Petrucci ha sempre dichiarato che Steve Morse è stato uno dei chitarristi che maggiormente l’ha influenzato e ispirato nello studio e sviluppo della pennata alternata.
La pennata di Morse è valida in ogni aspetto, eppure c’è un elemento che ha sviluppato in maniera particolare, quella del picking arpeggio. Ovvero, il fatto di eseguire sequenze su triadi e arpeggi a una nota per corda, in pennata alternata quando, ovviamente, la soluzione più immediata, sarebbe lo sweep picking. Questo approccio mette in gioco meccaniche di pennata molto complesse che alternano e combinano le sequenze di note singole a gruppi di due e tre note per corda. Un lavoro davvero impegnativo per la mano destra che è poi molto difficile da spostare, con un piglio immediato, in un contesto improvvisativo. Non si tratta di un approccio istintivo: eppure suonare gli arpeggi con la pennata alternata riserva un attacco straordinario e un grande controllo sul groove, riservando una proiezione sonora altrimenti impossibile da ottenere con lo sweep.
Un esempio lampante è quello che Steve Morse suona su “Too Many Notes”, soprattutto nella parte pulita, suonata sulle corde più basse.




Ci sono altre due sono peculiarità di Morse nella gestione della pennata alternata: l’utilizzo di cromatismi e  l’impiego di gruppi ritmici più elaborati delle tradizionali quartine e sestine."

Pennata alterata: cromatismi e gruppi di sette note


Per esemplificare questo approccio Salati propone un esercizio costruito su gruppi di sette sedicesimi. L’esercizio si articola attraverso un box di scala di G maggiore, sviluppato a tre note per corda.

Pennata alterata: cromatismi e gruppi di sette note

Quasi tutti gli intervalli di tono presenti nella scala vengono colmati con cromatismi, ottenendo la seguente diteggiatura.

Pennata alterata: cromatismi e gruppi di sette note

Quindi, si applica un pattern in settimine di sedicesimi che permette di ottenere questa figura ritornellata.

Pennata alterata: cromatismi e gruppi di sette note

Per essere sviluppato attraverso tutta la scala, investendo l’intero set, è bene capire dettagliatamente la meccanica del passaggi di corda, isolando la gestione dello spostamento tra le coppie di corde.

Pennata alterata: cromatismi e gruppi di sette note

Ecco l’esercizio completo.



“Perchè l’esercizio suoni correttamente sarà decisivo marcare bene gli accenti, che faranno uscire correttamente la pronuncia ritmica dei gruppi di sette.
E’ fondamentale, per farlo in maniera appropriata, usare sempre un riferimento ritmico: un metronomo, una drum machine ma anche il semplice battito del piede. Questo perchè, quando si studia un pattern, io credo che prima di ogni altra cosa sia bene averne totalmente chiaro l’approccio e disegno ritmico, prima ancora che quello melodico.
E’ chiaro che i pattern sono sviluppi melodici di scale e arpeggi ma in fase di studio, soprattutto quando si sta lavorando sulla costruzione di meccaniche di pennata così organizzate, bisogna approcciarli dal punto di vista ritmico."


lezione ralph salati steve morse
Link utili
La pagina dei Destrage
Il sito dei Destrage
La pagina di Ralph Salati
Ralph Salati sul sito Ibanez
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Commenti
di Carrera [user #31493] - commento del 30/07/2018 ore 17:23:48
Wow! uno degli esercizi più difficili di pennata mai provato. Mi incasina tutto dal fatto dei gruppi di 7 alle quattro note per corda. Mi sta facendo uscire un sacco di criticità. Adoro gli esercizi che ti mettono in crisi così! Quali sono metodi dche mi consigliereste per questo tipo di lavoro tecnico/ritmico e di pennata?
Bello!
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di c9 [user #37327] - commento del 30/07/2018 ore 20:06:46
Ce ne sono un bel po... io mi sono trovato bene con il metodo TAPI di Donato Begotti.
Sarebbe bello se ogni tanto ci fosse anche qualche rubrica interessante che insegni a lavorare su espressività, tocco e aspetti meno tecnici.
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di maxventu [user #4785] - commento del 03/08/2018 ore 12:22:27
Ho avuto la fortuna di vedere dal vivo coi Deep Purple il grandissimo Steve Morse l'anno scorso a Milano, e ho notato un'altra peculiarità del suo modo di suonare, cioè che la mano destra è un tutt'uno col suo avambraccio: effettua pennate velocissime ma non ruota il polso, muove tutto l'avambraccio e la mano destra è solidale. E' un insieme di scelte tecniche molto particolari in un tempo di economy playing, diciamo che unita alla scelta di non effettuare lo sweep come giustamente notato da Ralph, rende il tutto poco istintivo ma chiaramente, molto efficace visti i risultati ottenuti da Morse anche in termini di suono.
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di maxventu [user #4785] - commento del 03/08/2018 ore 12:30:03
vai al link attorno al minuo 1':20" in avanti
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