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Avvicinarsi al suono di Metheny.
di [user #37259] - pubblicato il  

Lo so che non è cosa facile! :)
Ciao a tutti accordiani.
E' la prima volta che scrivo e sono un po' emozionato vista la presenza di tanti bravi chitarristi presenti qui :)
Ho una, naturalmente per me, bellissima Ibanez AG95  che mi da un sacco di soddisfazioni. Vorrei però cercare con questa chitarra di avvicinarmi piu' possibile al suono inconfondibile di Pat Metheny ma, al di la del tocco unico ed irripetibile  che il signore in questione possiede, prova e riprova non sono ancora minimamente riuscito nell'intento.
Su youtube ho ascoltato non dalle sue mani, anche la piu' economica delle ibanez di Metheny cioè la PM35, che gia ha quel suono li, ma con la mia AG95, pur avendo i medesimi pickup, usando quello al manico, chiudendo i tono, e lavorando sul piccolo ampli THR 10c, non sono riuscito a cavare un ragno dal buco.
Per la cronaca ho montato delle corde Thomastik jazz swing flatwound.

Grazie a tutti.
Commenti
di coldshot [user #15902] - commento del 03/08/2018 ore 12:05:45
Io ti consiglierei di non stare a diventare matto perchè ci sono dei chitarristi che per avvicinarsi al suono del proprio idolo diventano "scemi", spendono un sacco di soldi, e il risultato spesso è discutibile.

Detto questo trovo anche una cosa bella provare a crearsi il proprio suono.

Comunque per avvicinarsi all suono del grande Pat prova con un leggero chorus e in delay anche se lui credo che usasse due delay settati in modo differente.

Come ampli un transistor con un bel clean e dal timbro tendenzialmente non troppo brillante.

Pick up al manico e tono un pò chiuso.

Non credo che tu intenda anche il suono di quando suona il guitar synth perchè altrimenti la faccenda si fa difficilissima.

Good luck.

Comunque se vuoi entrare nei dettagli ci sono sicuramente forum a lui dedicati e ad il suo sound.
Rispondi
di E! [user #6395] - commento del 03/08/2018 ore 17:31:09
Concordo con i consigli sempre puntuali di Coldshot e aggiungo: plettra lontano dal ponte e usa la parte più tonda del plettro.
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 03/08/2018 ore 17:36:05
Grazie caro, giusto l'appunto del ponte, per il plettro non saprei, mi ha sempre spiazzato il suo modo di tenerlo tra le dita.
Rispondi
di chikensteven [user #45729] - commento del 03/08/2018 ore 13:39:11
ciao Sauro! ne hai scelto uno a caso tra i + scarsi del pianeta.. ahahahahah!
scherzi a parte, condivido con chi sopra ti suggerisce di non impazzire, e di ricercarti un tuo sound, che ti darà + soddisfazioni e meno sbattimenti:) buone schitarraate ciao
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 03/08/2018 ore 15:06:43
Ma lascia ben perdere, dammi retta.
Proprio Metheny sei andato a scegliere.... :-))
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 03/08/2018 ore 15:20:26
Ahahaha, tanto per essere sintetici. :-)):-)):-))
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di Tubes [user #15838] - commento del 03/08/2018 ore 15:48:13
Non sarei così drastico, anche io sono un adoratore di Patrizio, ma alla fine lui suona con tanto riverbero, ovviamente non impastato ma comunque nei pezzi più significativi sicuramente modalità hall o plate con decay parecchio sostenuto, chorus e un clean a palla . Semiacustica,of course, toni chiusi e intanto inizierei così . Quando suona in formazione da jazz classico togli pure i riverberi e chorus e poi ovviamente c'è lo stile inconfondibile . Insomma penso che ci siano suoni di chitarristi indubbiamente più difficili da avvicinare . Però la penso come gli altri accordiani sopra ; se mi piace un chitarrista non ci perdo il sonno a replicare il suo suono . Cerco di reperire strumenti ed effetti della tipologia il più possibile simile (se me li posso permettere) e poi se c'è qualche sfumatura di mio, perchè no ? Tutti possiamo dare il nostro contributo . Io comunque con la mia Heritage 535 ficcata nel Fender con un riverbero digitale e un filo di chorus, mi ci avvicino a quel tipo di suono . Laddove mi fa impazzire quel capellone lì è quando suona in acustico . Incredibile, che siano corde di nylon o le acustiche capolavoro di Linda Manzer , non sono mai neanche riuscito ad accostarmi . Posso sforzarmi e abbozzare il pezzo, magari decentemente, ma il suono proprio non ci riesco .
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 04/08/2018 ore 21:29:07
Alla faccia .. una Heritage 535!
Rispondi
di Lucifer [user #46960] - commento del 03/08/2018 ore 18:38:41
Pickup al manico, tono chiuso, plettro suonato dalla parte tonda e... poi metti un cd di Metheny! Il risultato è assicurato! :)
Rispondi
di doctorjazz [user #26422] - commento del 03/08/2018 ore 19:38:25
Importante la scelta del plettro, materiale e spessore, importanti le corde,calibro e tipologia ,importantissimo l’ampli, lui spesso usava un jazz corus da 100 W.Riverbero, delay, corus, booster.Ma se lo fai per divertirti allora va bene, può contribuire alla creazione del proprio suono.Non ne farei una questione essenziale però, eviterei di essere omologato tra i tanti cloni di Pat ( c’è ne sono veramente tanti, più o meno conosciuti).Usa corde avvolte , magari di puro nickel, le flat si mangiano l’attacco , spesso punto dolente delle Ibanez .
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 03/08/2018 ore 19:49:18
-----lui spesso usava un jazz chorus da 100 W-----
Mi sa di no, è molto noto per aver usato solo l' Acoustic 134 fino a metà anni'90 per poi usare un digitech Digitech GSP-2101 però non so bene con cosa lo accoppiava, però diciamo che il suo ampli storico è l'Acoustic 134.

Siccome non so se si trovano in alternativa un Jazz Chorus va alla grande ( uno dei miei preferiti ) anche se non consiglierei a nessuno che non abbia un roadie o che non suoni in posti molto grandi di comprare
Rispondi
di accademico [user #19611] - commento del 06/08/2018 ore 17:41:59
a proposito di Pat, ho visto commenti disgustati (da fonti autorevoli) sul suono del suo nuovo tour, dove imbraccia una nuova semiacustica in massello amplificata con kemper (?) qualcuno lo ha sentito dal vivo?
Rispondi
di coldshot [user #15902] - commento del 06/08/2018 ore 20:07:07
Davvero ? sarei curioso di sentirlo, non mi fido molto dei giudizi dei chitarristi, sono troppo attaccati alle tradizioni e non particolarmente aperti ai cambiamenti però tutto può essere.....
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di Gasto [user #47138] - commento del 07/08/2018 ore 11:20:11
Fonti Autorevoli?? Ho letto anch’io quel post….scritto da uno che alla riga due si domanda cosa sia un Kemper…il che è tutto dire e li mi sono fermato a leggere…
Rispondi
di accademico [user #19611] - commento del 07/08/2018 ore 12:17:53
beh la domanda iniziale se la poneva Simone Guiducci che è un eccellente musicista e chitarrista, quindi non ho dubbi sulla fonte, dopodichè la catena che forma il suono è molto lunga e non è certo facile capire dove sta il problema, non certo nelle mani di Pat, questo è sicuro!
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di Gasto [user #47138] - commento del 07/08/2018 ore 15:02:41
Non metto in dubbio che Simone Guiducci sia un eccellente chitarrista, ma se non sa nemmeno cosa sia un kemper, per me vuol dire che probabilmente non è molto aperto ad accettare che il suono di Pat sia semplicemente diverso e non necessariamente peggiorato. Penso che Metheny sia pienamente consapevole del suo suono e non proprio un pischello di primo pelo.
Rispondi
di gl68nav [user #9185] - commento del 08/08/2018 ore 01:32:31
L'ho visto e ascoltato lo scorso 21 luglio. A parte i contenuti musicali, sempre di altissimo livello, anch'io ho notato che non aveva il suo solito suono. La "trombetta" della chitarra Roland era sempre quella; il timbro (che a me non piace) della Picasso era sempre quello; la semiacustica suonava diversamente dal solito. Non posso dire che fosse un brutto suono, ma non era quello al quale sono abituato.
Rispondi
di fandango [user #37259] - commento del 07/08/2018 ore 12:28:34
Ciao Stefano e tutti.
Grazie per i consigli che avevo già messo in atto, ok certo, creare un proprio suono, ma io sono soltanto un modesto chitarraio appassionato di questo mostro sacro, e allora?
Allora come dicevo, ascoltando sul tubo anche solo la piu' economica pm35 che monta lo stesso super 58 della mia ag95, il suono è proprio quello li.
Probabilmente ancor piu' delle solid body, sulle semi acustiche il tipo di legno fa molto di piu' la sua bella differenza
E dire che ero indeciso proprio sull'acquisto della pm35 che però dalle mie parti non potevo provare.

Ciao


Rispondi
di accademico [user #19611] - commento del 07/08/2018 ore 17:31:53
e invece ascoltando sul tubo la ag95 qualcuno riesce ad avvicinarsi? non posso credere che ci sia così tanta differenza se il p.u. è esattamente lo stesso...
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