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Hotone Loudster è la ciliegina sui rig compatti
Hotone Loudster è la ciliegina sui rig compatti
di [user #116] - pubblicato il

Hotone racchiude 75 watt di potenza in pedaliera con il finale Loudster, puro e semplice per completare i rig che fanno uso di preamp e amp simulator.
La miniaturizzazione dell’elettronica ha portato alla nascita di una schiera di pedali capaci di imitare il comportamento di amplificatori per chitarra di ogni tipo, tanto che molti musicisti puntano sempre più sulle loro pedaliere per delineare i propri suoni e sognano di liberarsi delle pesanti e delicate valvole per i rig meno impegnativi. Sulla base di tale trend, Hotone ha già stupito in passato il mercato con gli amplificatori in miniatura della serie Nano Legacy, tornando poi all’inizio del 2018 con delle controparti in formato stompbox, amplificatori in tutto e per tutto con una ricca dotazione di potenziometri e switch per riverberi, selezione canali e boost. L’azienda rilancia ora con il Loudster, la soluzione più minimale in assoluto per chiunque abbia deciso definitivamente di liberarsi della testata o del combo, racchiudendo tutto il proprio rig in una pedalboard ma senza rinunciare ad ascoltarsi sul palco come con un classico amplificatore per chitarra.

Hotone Loudster è la ciliegina sui rig compatti

Il Loudster è un finale di potenza da 75 watt puro e semplice, perfetto da posizionare a fine catena nei rig che contano sul carattere degli stompbox per colorare il proprio sound o prevedono preamplificatori e simulatori di amplificatori in sostituzione ai tradizionali valvolari.
Ideale anche per creare dei rig stereo con amplificatori e casse separate puntando sul minimo ingombro, il piccolo amplificatore Hotone da pedaliera è racchiuso in un leggero contenitore in alluminio su cui trova posto il solo il potenziometro del volume. Questo promette un’escursione regolare e trasparente per rispettare al meglio il suono progettato a monte dal musicista, senza introdurre saturazioni o colori indesiderati.
Sul dorso, il Loudster riporta solo lo switch per l’accensione, la presa per l’alimentatore (18-20 volt per un assorbimento di 4,5A), ingresso per lo strumento e uscita per un cabinet tradizionale con un’impedenza compresa tra i 4 e i 16 ohm. Non c’è alcun send-return, perché il progetto è quello di un finale puro: eventuali effetti di ritardo e modulazioni potranno essere posizionati in pedaliera dopo i preamplificatori o gli amp simulator, appena prima di entrare nel Loudster.

Hotone Loudster è la ciliegina sui rig compatti

Novità per l’estate 2018, l’Hotone Loudster può essere visto sul sito ufficiale a questo link ed è disponibile in Italia con la distribuzione di Gold Music.
amplificatori hotone loudster nano legacy floor
Link utili
Nano Legacy su Accordo
Nano Legacy Floor su Accordo
Loudster sul sito Hotone
Sito del distributore Gold Music
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Commenti
di swing [user #1906] - commento del 28/08/2018 ore 11:42:56
Mi pare un'idea interessante. Ci stavo proprio pensando ultimamente perché da un po' suono solo con simulazioni ma a volte mi piacerebbe poter sfruttare la mia cassa 1x12. Non ho ben capito se è così dalla descrizione, ma mi pare che sia proprio pensato per entrare nei cabinet tradizionali da chitarra, magari disabilitando la simulazione altoparlante.
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di coldshot [user #15902] - commento del 28/08/2018 ore 14:53:4
È fatto per essere collegato ad una cassa, un finale, per sfruttarlo al meglio se hai una simulazione di qualche preamp da usare prima è il top.
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di francesco72 [user #31226] - commento del 30/08/2018 ore 09:04:13
In sostanza è un concorrente del baby bomb di mooer o dei finali a pedale di ehx (22 caliber e 44 magnum), ma con maggiore potenza, giusto? Sono curioso di provarlo perchè quel che mi lasciava perplesso degli articoli che ho citato era proprio il wattaggio.
Ciao
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